A cosa serve il latte nella pizza

A cosa serve il latte nella pizza

Quella della pizza è una ricetta di cui non esiste e non può esistere una versione definitiva. Ogni pizzaiolo e ogni persona a casa vi proporrà la propria a seconda che si utilizzi un certo tipo di farina, una certa quantità d’acqua o un lievito piuttosto che un altro.

La pizza, infatti, è uno di quei cibi che può essere personalizzato in un numero infinito di maniere a seconda degli ingredienti, del procedimento di preparazione, del condimento e, ovviamente, del gusto personale.

Ciò nonostante nel corso degli anni sono state sviluppate ricette e regole non scritte che possono suggerire ottimi spunti, se non dei veri e propri segreti, per ottenere un risultato piuttosto che un altro. E certamente una delle questioni più aperte è come ottenere una pizza soffice, morbida e allo stesso tempo fragrante.

Al riguardo, le persone più esperte potranno suggerirvi, ad esempio, un composto ad alta idratazione o la propria versione della ricetta della pizza napoletana. Ma non tutti sanno che esiste un’altra alternativa, che prevede l’uso di uno degli alimenti più conosciuti: il latte.

Se vi state domandando a cosa serve il latte nella pizza e quali siano i vantaggi nell’usarlo, ecco quello che c’è da sapere oltre ad alcuni consigli per ottenere un buon impasto fatto in casa.

Latte nell'impasto per la pizza: a cosa serve

Se ci pensate, il latte non è per nulla estraneo alla pizza. Esso, infatti, una volta fatto bollire e lavorato, è la base con cui vengono prodotti i formaggi a pasta filata, come la tenera mozzarella o i vari latticini, che rendono gustose e filanti le nostre pizze, come la pizza quattro formaggi.

Ma la prima utilità dell’utilizzo del latte nell’impasto sta nel risultato finale: infatti, la pizza realizzata con impasto al latte presenza una delicatezza e una soffice consistenza davvero senza pari.

Avete visto delle invitanti pizzette di pasta sfoglia o delle gustose focacce ripiene in un buffet? Ebbene, a volte anche queste golosità sono preparate con un impasto in cui è stato aggiunto del latte, capace di dar loro tutta la morbidezza che le rende così sfiziose e appetitose.

Allo stesso tempo, grazie alla miscelazione di farine differenti come la 0 e 00, l’impasto della pizza potrà essere anche asciutto e croccante esternamente, creando un piacevole contrasto all’assaggio.

Per capire meglio come funzioni questo impasto, una vera delizia per il palato, ecco il le dosi e il metodo di preparazione da usare a casa.

Ingredienti per 6 persone sono: 250 g di farina 00; 250 g di farina 0; 170 ml di acqua; 150 ml di latte; 10 g di lievito di birra; 1 cucchiaino di zucchero; sale q.b.

Ecco il procedimento di preparazione di base per l'impasto della pizza con il latte:

  • Prendete una ciotola, mischiate i due tipi di farina e rovesciateli su una spianatoia, creando la solita forma a cratere, o a fontana, con un buco al centro.
  • Fate sciogliere il lievito di birra nell’acqua intiepidita e mischiatelo al latte, allo zucchero e al sale, e dopo aver mescolato versate il liquido nella farina.
  • Con l’aiuto di un cucchiaio iniziate ad amalgamare gli ingredienti, e raggiunta la giusta consistenza iniziate a lavorarli a mano fino a quando l’impasto sarà morbido ma compatto.
  • Riponete il panetto nella ciotola coprendo con della pellicola trasparente o un canovaccio umido e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 2 ore, alla fine delle quali l’impasto avrà raddoppiato il suo volume.
  • Stendete l’impasto su una teglia unta con dell’olio o passata con del burro per evitare che il composto si attacchi, e lasciate riposare per un’altra ora. In questo passaggio la massa avrà un ulteriore lievitazione e raggiungerà una consistenza irregolare, che le permetterà una cottura a zone più gustosa.

Naturalmente, prima di infornare, non resterà che condire l’impasto a proprio piacere, a partire dal pomodoro e dalla mozzarella della gustosissima pizza margherita.

Quale tipo di latte si può utilizzare nell'impasto

In commercio, come si può vedere in ogni supermercato, esistono vari tipi di latte, con caratteristiche e proprietà diverse. Ma quale latte usare nell’impasto della pizza? In realtà non esiste uno specifico tipo di latte da usare, e la scelta dipende dai gusti o dalle abitudini alimentari. Ciò nonostante, a motivo del suo sapore rotondo e delicato, solitamente viene utilizzato il latte vaccino, meno forte di altri tipi come, ad esempio, il latte di pecora e quello di bufala.

L’impasto per la pizza, quindi, può essere preparato sia con latte fresco, indipendentemente che sia latte intero o scremato, con meno grassi, o addirittura con il latte in polvere, ritenuto capace di aiutare il composto a essere ancora più soffice. Può essere utilizzato anche il latte a lunga conservazione, e chi preferisce il latte senza lattosio, contenuto in abbondanza nel siero, possono usare del latte senza lattosio o anche alternative dai sapori differenti come il latte di cocco, latte di soja, di riso, latte di mandorle e di avena.

In alcuni casi viene usato anche lo yogurt bianco, che aiuta ulteriormente la pasta ad avere morbidezza e leggerezza e viene già largamente utilizzato per la preparazione di dolci particolarmente soffici, come il plumcake allo yogurt. Inoltre, l’uso di latte acido unito alla soda alimentare può addirittura sostituire l’utilizzo del lievito.

Differenze tra impasto per pizza normale e impasto con il latte

Ma in fin dei conti, perché usare il latte nell’impasto delle pizze? Dopo tutto esistono molti composti in grado di essere leggeri, soffici e morbidi. Perché preparare una pizza con il latte? Le ragioni sono molto semplici: l’impasto col latte, a differenza degli impasti tradizionali, permette un ottimo risultato senza aver bisogno di un processo di lavorazione complesso o di tempi di lievitazione lunghi.

Uno dei metodi più classici per ottenere un impasto soffice, ad esempio, è quello dell’alta idratazione, con la quale si ottiene un composto in cui la componente d’acqua può arrivare a essere anche l’80% della quantità di farina utilizzata. Queste preparazioni, per quanto efficaci, hanno lavorazioni delicate e necessitano di molte ore di lievitazione, come nel caso degli impasti lievitati 10 o più ore in frigo.

L’impasto preparato con il latte, invece, garantisce un risultato molto efficace permettendo di utilizzare il tipico procedimento di preparazione del composto per la pizza ma con tempi di lievitazione regolari se non addirittura ridotti.

E infine, per poter provare il gusto dell’impasto per pizza al latte, ecco la ricetta di una pizza vegetariana bianca, da provare in alternativa alle tipiche pizze al pomodoro. Preparate una teglia con l'impasto della pizza e ricopritela con le verdure che più vi piacciono, tipo zucchine, cipolle e peperoni, e tagliatele a striscioline con l’aggiunta di alcune gocce d’olio extravergine d'oliva. Infornate e verso fine cottura aggiungete del Galbanino l'Originale tagliato a cubetti e del parmigiano grattugiato o scaglie, infornate di nuovo e lasciate sciogliere i formaggi giusto per qualche minuto. Togliete la vostra deliziosa pizza dal forno, servitela e gustatela calda insieme ai vostri ospiti: rimarranno tutti senza parole!

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