Santa LuciaPresenta

Pizza napoletana

Ricetta creata da Galbani
Pizza napoletana
Prova con
Mozzarella Cucina Santa Lucia
Mozzarella Cucina Santa Lucia
Santa Lucia. Lo spirito creativo di Galbani.
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Presentazione

La pizza napoletana è un piatto unico della cucina italiana, famoso in tutto il mondo, e che nasce per l’appunto a Napoli fra il 1715 e il 1725.
La pizza che si preparava all’epoca era un disco di pasta di pane che veniva condito con del semplicissimo pomodoro. Questa preparazione è rimasta prerogativa dei napoletani fino a metà del XX secolo; solo allora le pizzerie iniziarono a diffondersi in tutta Italia fino a raggiungere il resto del mondo.

La caratteristica della pizza napoletana è costituita prevalentemente dal tipo di pasta che la compone: l’impasto è molto simile a quello utilizzato per il pane, risulta molto morbido e particolarmente elastico. Viene rigorosamente steso a mano formando un disco; importante è, durante la stesura, non toccare assolutamente i bordi: essi infatti, durante la cottura formeranno il caratteristico cornicione alto e morbido.
La pasta deve essere molto sottile e rimanere piuttosto umida e soffice, questo ne garantisce l’autenticità e il sapore inconfondibile.

In questa pagina troverete la ricetta per preparare la pizza napoletana, tra gli ingredienti troverete anche la Mozzarella Cucina Santa Lucia. Se avete già l'acquolina in bocca, cosa aspettate a cimentarvi in questa speciale lavorazione? Il risultato della vostra creazione sarà un capolavoro di arte culinaria e colori, che stupirà sicuramente la vostra famiglia e i vostri amici, regalando loro una cena che non ha nulla da invidiare a quella consumata in pizzeria.

 

 

Facile
4
40 minuti
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Ingredienti

Per l'impasto:

  • 500 g di farina di manitoba
  • 270 ml di acqua minerale naturale
  • 50 ml di olio extra veArgine d’oliva
  • 10 g di sale
  • 5 g di zucchero
  • 1 cubetto da 25 g di lievito di birra

Per il condimento:

  • 400 g di Mozzarella Cucina Santa Lucia Galbani
  • 400 ml di passata di pomodoro
  • origano
  • 10 filetti di acciuga sott’olio
  • 1 manciata di capperi dissalati

Preparazione

Se volete portare un po' di Napoli a casa vostra, non perdete altro tempo e seguite questa ricetta:

01

Per preparare la pizza napoletana prendete una ciotola, versatevi l’acqua, l’olio, il sale, lo zucchero e la farina setacciandola, poi sbriciolate il lievito e impastate per 20 minuti.

02

Riponete l’impasto a riposare e lievitare per un’ora in un luogo caldo e asciutto, possibilmente al buio. Vi suggeriamo di utilizzare una ciotola piuttosto larga e coprirla completamente con della pellicola o con un canovaccio pulito. Se scegliete un recipiente in legno, inoltre, ricordare di oliarne leggermente il fondo e i bordi, così da evitare che l'impasto, nel corso della lievitazione, si appiccichi alla ciotola e sia successivamente più complicato da estrarre.

03

Riscaldate il forno a 200°, prendete una teglia da forno e rivestitela con la carta forno, poi stendete l’impasto. Per ottenere il bordo rialzato tipico della pizza napoletana, lavorate l'impasto in modo da renderlo quanto più possibile sottile al centro, senza toccare o schiacciare il cornicione. Fate inoltre ben attenzione al diametro della carta da forno, che dovrà essere tagliato in misura quasi uguale a quello della teglia, in modo da non rischiare di bruciacchiarsi in fase di cottura e aggiungere uno sgradevole aroma al vostro impasto.

04

Condite l’impasto con il pomodoro lasciando un bordo di 2 cm su ogni lato e infornate per 15 minuti. Sciacquate sotto l’acqua corrente i capperi, così da eliminare l'eccessiva presenza di sale, poi tamponateli con la carta assorbente e teneteli da parte.

05

Trascorso il tempo, aggiungete la Mozzarella Cucina Santa Lucia tagliata a fettine sottili, i filetti di acciuga e i capperi, poi infornate per altri 5 minuti. Se gradite un impasto leggermente più croccante, prolungate di qualche altro minuto la cottura in forno, facendo attenzione al colore del cornicione, che col passare del tempo tenderà a diventare sempre più dorato e vi permetterà di ottenere la crosta desiderata. Servite la vostra pizza napoletana ben calda e fumante.

06

Tagliate la Mozzarella Cucina Santa Lucia a cubetti molto piccoli, versate la passata di pomodoro in una ciotola, conditela con un giro di olio e un pizzico di sale, aggiungete infine una manciata di origano e mescolate bene amalgamando i sapori.

Varianti

La vera pizza napoletana per antonomasia è la famosissima pizza Margherita. Questa gustosissima e saporita pizza è condita con semplice salsa di pomodoro, mozzarella, sale, olio extra vergine di oliva e foglioline di basilico fresco.

Se la pizza Margherita, chiamata in questo modo in onore della regina Margherita di Savoia, è la più conosciuta pizza napoletana, ad oggi, esistono diverse varianti.

La pizza marinara, è una di queste. Si tratta di una pizza senza mozzarella, condita solo con salsa di pomodoro, aglio e olio extra vergine di oliva. La sua ricetta è semplice e veloce.

Per prima cosa dovete preparare l'impasto: prendete una ciotola e versatevi l’acqua, l’olio, il sale, lo zucchero e la farina di grano tenero, meglio se di tipo 00 setacciandola. Poi sbriciolate il lievito di birra ed impastate a mano per 20 minuti. Formate dei panetti con l'impasto. Adesso mettete a riposare l'impasto. La fase di lievitazione non deve durare meno di 1 ora, possibilmente al buio.

Stendete la pizza con il matterello e conditela con salsa di pomodoro, origano, aglio e un filo di olio. Ponetela in una pietra refrattaria se disponete di un forno a legna e vi consiglio di cuocerla a 400° per 90 secondi. Se invece usate il forno di casa, allora ponetela in una teglia e la cottura della pizza sarà di 15 minuti in forno statico già preriscaldato a 250°.

Un’altra variante della pizza napoletana è la pizza con mozzarella non cotta. Questa pizza viene condita con salsa di pomodoro, cubetti di mozzarella non cotti, sale e olio extra vergine di oliva e l’aggiunta di basilico fresco in foglioline. Dopo aver preparato l'impasto, stendetelo e ponetevi sopra la passata di pomodoro, un filo di olio e sale. Cuocete in forno statico preriscaldato a 250° per 15 minuti. Terminata la cottura, sbriciolate a mano la mozzarella sulla pizza e servite.

Un altra grande variante delle pizzerie napoletane è il calzone. Viene realizzato ripieno sia nella versione al forno che nella versione fritta, in questo caso lo chiamano pasta fritta. I calzoni al forno sono realizzati con pomodoro, parmigiano grattugiato, provola, ricotta e a scelta prosciutto cotto e salame, mentre i calzoni fritti, conosciuti anche come pasta fritta, sono ripieni di ricotta, provola e salame o prosciutto cotto.

Se state organizzando una festa e non avete molto tempo da dedicare alle preparazioni, potete arricchire il vostro buffet con le girelle di pizza o con degli sfiziosissimi muffin di pizza.

Se volete sperimentare ulteriori idee e varianti, potete condire la pizza con della mozzarella di bufala campana e pomodori pelati, realizzando un mix di sapori che donerà alla vostra cena un gusto più corposo e deciso.

Oltre alla farcitura realizzata con la salsa di pomodoro potreste infine scegliere di aggiungere della salsiccia: in questo caso dovete estrarla dalla guaina di budello, sbriciolarla in un piatto e successivamente aggiungerla in superficie durante la fase di cottura.

Suggerimenti

Una pizza, per essere cucinata secondo la ricetta della Campania, deve avere il bordo spesso circa 1_2 cm, soffice e senza bolle. Per l'impasto, invece, è consigliabile non far superare i 4 mm dell'interno.

Inoltre, la miglior cottura sarebbe quella nel forno a legna e la stesura dell'impasto deve essere effettuata rigorosamente a mano. Se non avete confidenza con questo tipo di lavorazione, ricordate d'infarinare il piano di lavoro e che per ottenere un risultato ottimale dovete iniziare ad allargare la pizza con entrambi i palmi delle mani, facendola ruotare su se stessa. L'operazione può richiedere qualche minuto di pazienza, poiché l'impasto che viene steso troppo velocemente o con eccessiva forza tenderà a stracciarsi al centro.

L’impasto della pizza napoletana è composto semplici ingredienti dal gusto inconfondibile: farina, acqua, sale e lievito di birra.

L’impasto, per essere perfetto, deve risultare morbido ed elastico. Inoltre, per la farina, piuttosto che usare la farina di grano tenero, vi consigliamo quella di tipo 0 per poter ottenere un impasto più elastico e omogeneo.

Il vero trucco per ottenere morbidezza ed elasticità della pizza napoletana è l’equilibrio tra acqua e farina. Secondo i pizzaioli napoletani, e contrariamente alla lavorazione più comune, bisogna partire dall’acqua e aggiungere pian piano la farina.

Naturalmente non lasciate mai riposare l'impasto per la pizza in frigo, ma in un luogo asciutto a temperatura ambiente.

Curiosità

Nel 2010, la pizza napoletana è stata inserita tra le Specialità garantite dalla Comunità Europea.

La pizza napoletana si presenta bassa al centro e con un cornicione abbastanza alto.

Anticamente, la vera pizza napoletana è stata identificata dalla pizza Margherita o dalla pizza marinara. Oggi esistono diverse varianti, dette gourmet: dalla diavola fino alla pizza con ananas e prosciutto.

Il vero segreto della pizza napoletana è il pomodoro. A Napoli usano rigorosamente quello San Marzano D.O.P, mentre la mozzarella viene fatta sgocciolare per bene prima di essere disposta in fettine sulla superficie della pizza.

Ma il primato della pizza è detenuto solo dalla città di Napoli. Infatti, ormai da diversi anni anche la pizza romana è diventata famosa almeno tanto quanto quella napoletana.

Nel 2017 la pizza napoletana è stata riconosciuta dall'UNESCO come patrimonio immateriale dell'umanità.

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