Pizza romana

Pizza romana
Pizza romana
Pizza romana
Piatto Unico PT25M PT0M PT25M
  • 4 persone
  • Media
  • 25 minuti
  • 8 ore di riposo
Ingredienti:
Per la base:
  • 625 g di farina W 170
  • 350 ml di acqua
  • 15 g di sale
  • 1 panetto da 25 g di lievito di birra
  • 70 ml di olio di semi di arachidi

Per la farcitura:
  • 125 g di Formaggio Fresco Spalmabile Santa Lucia Galbani
  • 200 g di prosciutto crudo Galbacrudo Galbani


Galbani

Formaggio Fresco Spalmabile in Panetto

Con il gusto fresco ed il sapore unico e inconfondibile fatto solo con buon latte 100% italiano, lo Spalmabile in Panetto Santa Lucia è ideale per assaporare il piacere del buon cibo e farti avvolgere dalla cremosità assaporandola con del pane o gustandola con ricette uniche e fantasiose. Scopri le curiosità

presentazione:

La pizza alla romana, chiamata anche scrocchiarella, è un piatto tipico della città di Roma.

Come con tutte le pizze potrete scegliere il condimento che più vi piace, noi in questo caso abbiamo utilizzato semplicemente il Formaggio Fresco Spalmabile Santa Lucia e il prosciutto crudo Galbacrudo Galbani.

Scoprite insieme a noi come preparare questa gustosa pizza romana e proponetela per i vostri aperitivi sfiziosi!



Preparazione:

Prima di mettere le mani in pasta calcolate bene i tempi così da portare a tavola una pizza calda che "scrocchia".



  1. 1. Per realizzare la pizza alla romana, sciogliete per prima cosa il lievito nell'acqua e aggiungete poi la farina setacciata e il sale. Lavorate l'impasto con le mani e dividetelo in 4 palline di uguale dimensione.
  2. 2. Sistemate le palline su di un piano da lavoro precedentemente infarinato e lasciatele riposare per 8 ore coperte da un canovaccio pulito.
  3. 3. A lievitazione terminata, stendete le palline in dischi di pasta sottile. Infornate in forno già caldo a 200° per minimo 15 minuti; regolate la cottura in base alla doratura del bordo.
  4. 4. Tirate fuori la pizza alla romana dal forno e spalmateci sopra un abbondante strato di Formaggio Fresco Spalmabile Santa Lucia e uno di prosciutto crudo Galbacrudo.
  5. 5. Servite la vostra pizza romana ben calda.

Varianti:

Per condire la pizza romana non avete che l'imbarazzo della scelta.


Il rosmarino viene spesso utilizzato perché riesce a sprigionare un odore avvolgente e rendere stuzzicante anche una semplicissima pizza bianca.

Ma potete farla diventare una pizza romana rossa aggiungendo della passata di pomodoro, sempre con del rosmarino e della cipolla che ne esalti ancora di più il sapore. Le acciughe potrebbero essere poi il tocco finale per una pizza perfetta. Sempre per rimanere sul tema pesce, perché non provare una pizza tonno e cipolla.

Scegliete pure gli ingredienti che più vi aggradano, che siano quelli caratteristici della pizza margherita, come pomodoro e mozzarella, o che siano quelli saporiti di salsiccia e fiori di zucca.


I palati più curiosi, giacché si tratta di una pizza romana, possono lanciarsi nella preparazione di una pizza carbonara.

Se state pensando di cuocere la pizza romana nel vostro forno di casa e vi state chiedendo se è il caso o meno di ungere la teglia, la risposta è: dipende dal vostro gusto. Se vi piace un base un po' unta potete versare qualche goccino d'olio sulla teglia prima di stenderla, oppure potete cospargere un po' di farina per essere sicuri che non si attacchi.



Consigli:

Quello della pizza alla romana rientra fra quel tipo di impasti che richiedono maggior tempo e attenzione. Ciò che rende un po' complicata la realizzazione è il tempo di lievitazione, pari a 8 ore circa, dovreste quindi giocare d'anticipo e realizzare l'impasto al mattino in previsione della sera. Ecco perché per un risultato ottimale è preferibile impiegare il lievito di birra oppure il lievito madre.
Più la lievitazione è lunga più otterrete una pizza croccante.

Un'altra peculiarità della pizza alla romana è l'idratazione dell'impasto: la quantità d'acqua dovrà corrispondere all'80% del peso della farina, in modo da ottenere una pagnotta morbida e facilmente lavorabile. È preferibile, infatti, adoperare farine forti come quelle di frumento o grano duro.

Un'ulteriore accortezza riguarda la temperatura sia dell'acqua per l'impasto che dell'ambiente di lievitazione e sia del forno al momento della cottura. Molti preferiscono adoperare l'acqua fredda anziché quella tiepida per idratare la pasta. C'è poi chi la lascia riposare in frigorifero per farla lievitare a temperatura bassissima. E chi, infine, la cuoce a 250° o, addirittura, a 300° gradi per ottenere un risultato supercroccante e un colore decisamente vivace.


Tuttavia, una delle principali differenze fra l'impasto della pizza romana e quello previsto dalla ricetta della pizza napoletana, più comunemente seguita in cucina, sta nel peso dei panetti. Fate molta attenzione alla loro grammatura quando dividete pasta: ciascun panetto deve essere compreso fra i 160 e i 180 gr.


Curiosità:

Questa pizza si differenzia dalle altre, soprattutto da quella napoletana, per il tipico impasto croccante e sottile. Questa specialità può essere tranquillamente realizzata nelle vostre case perché il forno a gas o quello elettrico riescono a regalare gli stessi risultati di un forno a legna professionale.

Sulla stesura dell'impasto della pizza alla romana è ancora in corso una diatriba fra antichi e moderni. Secondo l'abitudinario procedimento bisogna stendere la pizza a mano, ma c'è chi non nasconde di cedere all'uso del matterello.

Sentitevi liberi di stenderla come vi riesce meglio. Se preferite cimentarvi fin da subito, come pizzaioli puristi, ricordate che più ne preparate e più la vostra arte si affinerà!


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Massimo 250 battute