Santa LuciaPresenta

Pizza con melanzane grigliate

Ricetta creata da Galbani
Pizza con melanzane grigliate
Santa Lucia. Lo spirito creativo di Galbani.
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Presentazione

In questa pagina vi racconteremo come preparare la pizza con le melanzane. Cominceremo dalla preparazione della base e poi ci dedicheremo al condimento costituito da salsa di pomodoro, Mozzarella Santa Lucia e melanzane grigliate.

Il procedimento per realizzare questa gustosa pizza è molto semplice. Nella nostra ricetta vi suggeriamo di utilizzare una base per pizza già pronta, ma nulla vi vieta di preparare l'impasto fatto in casa.

I pezzetti di melanzane vengono saltati in padella per pochi minuti prima di essere disposti sulla superficie della pizza insieme alla Mozzarella Santa Lucia. Il piatto, perfetto da servire per una cena o un pranzo tra amici, viene infine completato dal profumo del basilico e da un giro di olio extravergine d'oliva.

La pizza con melanzane, soffice e saporita, è perfetta come aperitivo in compagnia, da gustare tra una chiacchiera e l'altra e farà il suo figurone in un buffet con altre pizzette e muffin salati.

Preparatela anche come antipasto per una cena in famiglia, è l'ideale per i bambini*, che mangeranno le verdure senza neanche accorgersene.

Il procedimento semplice la rende una preparazione perfetta anche per chi non si sente uno chef ai fornelli, ma vuole stupire con gusto. Forza ora non vi resta che allacciare i grembiuli, andare in cucina e preparare questa pizza deliziosa.

 

Facile
2
25 minuti
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Ingredienti

  1. 1 base per pizza
  2. 2 confezioni di Mozzarella Santa Lucia di Latte di Bufala
  3. 60 g di salsa di pomodoro
  4. 1 melanzana
  5. olio extra vergine d'oliva
  6. basilico
  7. sale q.b.

Preparazione

Voglia di pizza? Allora non perdetevi l'occasione di servir e gustare la nostra pizza con melanzane. Perfetta per tutte le occasioni. Ecco il nostro procedimento.

01

Cominciate a preparare la vostra pizza con le melanzane stendendo con un mattarello la base per pizza già pronta. Su questa base versate la salsa di pomodoro e informate in forno preriscaldato a 220° per 15 minuti.

02

A questo punto lavate la melanzana e tagliatela a rondelle. In una padella antiaderente grigliate le fettine di melanzane con un filo d'olio extravergine d'oliva.

03

Tirate fuori la pizza e conditela con la Mozzarella Santa Lucia di Latte di Bufala tagliate a fettine, con le melanzane, il basilico e un filo di olio extravergine. Infornate per altri 5 minuti e, infine, gustate la vostra pizza con melanzane. Il risultato è garantito.

Varianti

Quella con le melanzane alla griglia è una gustosa variante della pizza siciliana, tipicamente preparata con le melanzane fritte: si tratta di un piatto davvero strepitoso, che potete gustare per cena o servire durante l'aperitivo tagliando la pizza a forma di piccoli quadrotti.

Se volete sostituire le melanzane alla piastra con quelle fritte, ecco il procedimento da seguire: lavate la melanzana e tagliatela a fette sottili o a listarelle, trasferite queste ultime in uno scolapasta, spolverizzate di sale e coprite con un peso, affinché vengano eliminati i liquidi interni; dopo circa un'ora, dovete immergere le melanzane in un pentolino dai bordi alti pieno di olio per friggere caldo e cuocere da entrambi i lati in maniera omogenea per qualche minuto; infine prelevate le melanzane con una schiumarola e adagiatele su un foglio di carta assorbente per asciugare l'olio in eccesso prima di utilizzarle nella pizza.

Provate anche con le melanzane al forno. Tagliate in questo caso le melanzane a rondelle e posizionatele su una teglia. Salate le fette di melanzane e se gradite insaporite anche con il pepe. Terminate con un giro d'olio extravergine d'oliva, fate cuocere e poi sistematele sulla pizza.

C'è poi la versione con le melanzane impanate, perfetta per realizzare la pizza con melanzane alla parmigiana: in questo caso, dovete passare le fette di melanzana prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato, per poi friggerle in abbondante olio di semi bollente.

La passata di pomodoro non è strettamente necessaria: se non volete impiegarla nella vostra ricetta, limitatevi ad una pizza bianca con le melanzane, sostituendo a piacere la mozzarella di bufala con la Mozzarella Santa Lucia semplice, provola affumicata oppure scamorza. Non dimenticate una generosa manciata di parmigiano grattugiato in superficie prima di infornare: vedrete che delizia! Il parmigiano infatti permetterà il formarsi di una sfiziosa crosticina croccante.

Se volete regalare alla vostra pizza un sapore ancora più intenso, provate ad utilizzare anche altre verdure nelle porzioni che preferite, come funghi, olive nere, peperoni, patate o carciofi sottolio, spinaci o broccoli.

Un altro abbinamento molto sfizioso per una pizza vegetariana è quello delle melanzane e zucchine. Per realizzare questo condimento tagliate a pezzetti le verdure e fatele stufare in padella con la cipolla e qualche cucchiaio di olio d'oliva e aceto. Lasciate cuocere per 10 minuti e poi fate raffreddare prima di disporre le verdure sull'impasto della pizza e lasciate cuocere al forno. Per un tocco in più provate ad aggiungere anche della ricotta, morbida e cremosa.

La pizza alle verdure grigliate è perfetta con l'aggiunta di pancetta, speck o würstel ma può essere insaporita anche con un cucchiaino di erbe aromatiche, tipo aglio tritato, rosmarino o basilico.

In alternativa, potrete aromatizzare la pizza con melanzane con una spolverizzata di pepe oppure con l'aggiunta di una manciata di origano in foglie o, ancora, con un trito più delicato a base di prezzemolo.

Suggerimenti

Il segreto di una buona pizza sta nell’impasto di base, per cui potrete scegliere di utilizzare sia una base già pronta, che prepararla voi stessi in casa.

Per questa versione vi basterà della farina, dell’acqua, del lievito di birra, un pizzico di sale e dello zucchero per favorire la lievitazione (se volete ottenere una focaccia, aggiungete una patata lessa schiacciata). La quantità di lievito di birra determinerà la velocità con cui la vostra pizza lieviterà.

Una volta completato l’impasto, ponete il panetto in una ciotola profonda e chiudetelo con della pellicola oppure con un canovaccio. Trascorse alcune ore, potrete stendere l’impasto e posizionarlo su una teglia bassa foderata di carta forno, quindi bagnarlo con un paio di cucchiai di olio. Terminata la cottura in forno, aggiungete i condimenti, quindi ripassatela in forno. Quando sarà tiepida, tagliatela a fette e portatela in tavola.

Se utilizzate invece il lievito di birra secco ricordate prima di scioglierlo nell'acqua e ricordate anche le proporzioni: 25 g di lievito di birra fresco corrispondono a 7 g di quello secco.

Un consiglio è provare anche l'impasto con il lievito madre. Partite mettendo in una ciotola il lievito madre, lo zucchero o il miele e l'acqua a temperatura ambiente. Il lievito madre ricordate che deve essere rinfrescato almeno 4 ore prima di essere usato.

A questo punto unite la farina che preferite: farina 00, la farina di Manitoba, integrale, di grano saraceno o di farro. Aggiungete poi l'acqua, l'olio extravergine d'oliva e in ultimo un pizzico di sale. Amalgamate velocemente per consentire all'impasto di inglobare aria. Lasciate lievitare in una ciotola coperta con un canovaccio o della pellicola per 24 ore in un luogo al caldo.

Poi reimpastate, create i panetti che vi servono e stendete con le mani. Per una pizza napoletana dal cornicione alto, il consiglio è picchiettare la pasta con le dita, allargarla dal centro verso l'esterno e toccare il meno possibile i bordi che così ingloberanno aria e si gonfieranno.

Per realizzare il tutto potete impastare a mano oppure se l'avete, fatevi aiutare da una planetaria con il gancio per il pane.

Se volete sperimentare una variante al pesce, invece, potete provare la pizza ai frutti di mare o la pizza al salmone. Per un condimento dal sapore estivo, molto fresco e invitante, realizzate la pizza ai pomodori secchi e basilico, arricchita da melanzane grigliate, gamberi, mozzarella e capperi. In alternativa, potrete sostituire i gamberi con alici o con pezzetti di salmone in base ai vostri gusti.

Un ulteriore consiglio è realizzare la passata di pomodoro a casa. Basterà cuocere in padella per 40 minuti i pomodorini, prima tagliati a metà. Quando saranno pronti passateli in un passa verdure per ottenere una polpa di pomodoro abbastanza densa. Insaporite con un pizzico di sale, pepe, olio extravergine d'oliva e basilico fresco.

Infine un consiglio sulla cottura: cuocete a temperatura molto alta, 200° o 250°, e sistemate la teglia nel ripiano più basso. Non vi resta ora che provare a realizzare da voi la pizza che preferite!

Curiosità

La pizza è il biglietto da visita della cultura culinaria italiana. Quella con melanzane grigliate può essere arricchita da numerosi ingredienti, ma tra gli abbinamenti più utilizzati ci sono quelli a base di carne come la salsiccia sbriciolata oppure con gli affettati come il prosciutto o il salame, meglio se piccante.

Pare che la pizza sia nata nel Seicento a Napoli in quello che era il Regno spagnolo dell'epoca e che la prima versione di pizza fosse bianca e condita semplicemente con aglio, cipolla, strutto e sale oppure con caciocavallo e basilico. I pomodori, invece, forse fanno il loro ingresso nel Settecento dando vita alla versione rossa della pizza e a condimenti più sofisticati a base di verdure, carne o pesce.

Moltissime sono le preparazioni e le caratteristiche che una pizza può avere sia per quanto riguarda gli ingredienti sia relativamente ai condimenti.

Ma alla "base" della pizza, possiamo dire, ci sono semplicissimi elementi quali acqua, lievito, farina che, messi insieme costituiscono il punto di partenza di ogni pizza.

La pizza è la ricetta ideale da preparare per una serata con gli amici e potrete proporla sia nel modo tipico che nella versione dolce come dessert.

Ecco ora alcuni aneddoti anche sulla melanzana, protagonista di questa pizza. Secondo le fonti questo ortaggio venne introdotto in Europa dagli Arabi soltanto nel XV secolo. Si pensa però sia originario della Cina.

Proprio dal nome arabo di questo ortaggio deriva il nome attuale con cui ancora oggi è chiamata nelle regioni del sud Italia. In Arabo infatti si chiamavabardigian, appellativo che venne subito storpiato in melo bardigian e poi in mulignana.

All'inizio questo ortaggio venne visto male, tanto da essere chiamato mela insana, si credeva infatti che il suo consumo generasse turbe psichiche e alcuni la credevano addirittura responsabile della peste.

Per fortuna la sua sorte venne riscattata e ad oggi è un ortaggio utilizzatissimo in cucina. Provatela per esempio per preparare a casa uno sfizioso sugo alla norma.

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