Gnocchi alla romana e Galbanino

Primi Piatti
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  • 4 persone
  • Facile
  • 20 minuti
Ingredienti:
  • 300 g di Galbanino
  • 1 rotolo di gnocchi alla romana
  • parmigiano grattugiato
  • Burro Santa Lucia Galbani

presentazione:

La nostra ricetta, semplice da preparare, vi permetterà di realizzare un piatto saporito utilizzando il Galbanino, il Burro Santa Lucia e il parmigiano grattugiato. Così darete vita a una ricetta deliziosa che piacerà anche ai bambini* e piuttosto veloce da preparare!

* sopra i 3 anni

Preparazione:

Ecco come realizzare questo sfizioso piatto, che sarà velocissimo grazie all'utilizzo dell'impasto già pronto (che potrete trovare comodamente in ogni supermercato). Procedete così:

  1. 1.Per realizzare gli gnocchi alla romana dovete prima di tutto tagliare in dischi, ovvero a rondelle, gli gnocchi, quindi metterli in una pirofila imburrata sovrapponendo leggermente i bordi.
    gnocchi_romana_1
  2. 2.Metteteci sopra, seguendo tutta la superficie, il Galbanino tagliato a cubetti e qualche fiocchetto di Burro Santa Lucia.
    gnocchi_romana_2
  3. 3.Cospargete di parmigiano grattugiato e cuocete in forno preriscaldato a 200° per 15 minuti. A cottura raggiunta, sfornateli e se gradite prima di servirli spolverizzateli leggermente di pepe.
    gnocchi_romana_3

Varianti:

In questa ricetta abbiamo utilizzato un rotolo di gnocchi alla romana già pronto, ma è possibile prepararli anche in casa: dopo aver messo il latte in una pentola e aver acceso il fuoco, si uniscono sale, burro e noce moscata.
Quando il preparato raggiunge l'ebollizione si versa il semolino mescolando con energia per non far formare grumi. Si fa cuocere il preparato fino a farlo addensare e poi si uniscono tuorli e parmigiano.

L'impasto bollente va versato in un foglio di carta forno e forgiato fino a formare un cilindro. Una volta avvolto lo si lascia raffreddare in frigorifero e con un coltello lo si taglia in dischetti dello spessore di 1 centimetro circa.

Esistono tante varianti della ricetta per gnocchi alla romana. Questi gnocchi di semolino possono essere creati con un impasto di diversi tipi a seconda delle ricette.

Chi preferisce gli alimenti senza glutine, per esempio, può usare la farina di mais in alternativa al semolino. Per 1 l di latte e 0,5 l d’acqua saranno necessari 250 g di farina di mais.

Per chi, invece, non preferisce le uova esiste una versione senza questo ingrediente: per ottenere comunque la consistenza giusta basta equilibrare le dosi degli altri alimenti. Nello specifico, per 125 g di semolino andranno bene 500 ml di latte, 50 g di parmigiano grattugiato, sale, noce moscata e 2 noci di burro.

Infine ecco una versione per chi preferisce ingredienti privi di lattosio: preparare gli gnocchi alla romana senza latte si può e il risultato sarà comunque gradevole al palato! Basterà sostituire il latte con il brodo vegetale e il burro con l’olio d’oliva. Per ottenere comunque la crosticina dorata, in alternativa al parmigiano, potete usare del pangrattato.

Insomma è chiaro che potete giocare di fantasia come volete per modificare l’impasto di questi semplici dischi gratinati.

Anche aggiungere un ingrediente particolare all’impasto può fare la differenza, come un pizzico di curry o un pizzico di curcuma per dare un tocco asiatico, oppure delle verdure, come gli spinaci.

Consigli:

Nel caso in cui decidiate di preparare a casa l’impasto degli gnocchi alla romana, vi consigliamo di usare una casseruola dai bordi alti e una spatola per girare costantemente, così da ottenere un composto omogeneo senza grumi ed evitare che il semolino si attacchi ai bordi del tegame.

Inoltre, a proposito di consigli, c’è sicuramente da premettere che la particolarità di questo piatto, oltre alla delicata bontà, è la forma circolare. Disposti in teglia in successione e leggermente sovrapposti, questi gnocchi assumono il tipico aspetto che li caratterizza.

Per creare dei dischi precisi potete, oltre che usare un rotolo di semolino da affettare, stendere il composto di semolino su una teglia piatta e ricavare, con un bicchiere dei cerchi perfetti. Ricordatevi di bagnare il composto in modo da non far attaccare l’impasto al bordo del bicchiere o alla lama del coltello.

È un piatto ottimo gustato da solo, ma è ancora più delizioso se accompagnato da altre pietanze. Ricoperti di burro fuso e salvia, questi gnocchi rappresentano una versione classica ma, accompagnati da un piatto di funghi porcini spadellati diventano un piatto unico squisito.

Gli gnocchi alla romana con i funghi non sono l’unico abbinamento che vogliamo consigliarvi. Una volta preparati, conditeli con sugo di pomodoro e mozzarella e ripassateli in forno per circa 20 minuti. Rimarrete stupiti dal loro gusto!


Curiosità:

Gli gnocchi di semolino sono un piatto tipico della gastronomia romana e laziale, anche se bisogna precisare che l'origine del piatto potrebbe essere piemontese.

Ad ogni modo, a Roma la "tradizione" vuole che gli gnocchi vengano serviti come pietanza del giovedì: un piatto sfizioso che fa da anticipazione al venerdì (in passato giorno di magro).

Nella capitale, ancora oggi sopravvivono sia antiche hostarie che trattorie in cui si segue, senza mai trasgredirla, questa regola.

Il suo gusto deciso e intenso, conquistandosi un ruolo di primo piano nella cucina internazionale, ha sancito il successo di questo piatto laziale conosciuto e preparato anche fuori dal Lazio.

Nonostante il loro nome questi dischi di semolino non hanno la classica forma degli gnocchi, però visto che in qualche modo ce li ricordano non lasciatevi sfuggire le prossime ricette. Provate la ricetta degli gnocchi di semolino, degli gnocchi di pane e degli immancabili gnocchi alla sorrentina con la mozzarella.


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Massimo 250 battute