Schiacciata

Schiacciata
Schiacciata
Schiacciata
Piatto Unico PT20M PT120M PT140M
  • 4 persone
  • Media
  • 140 minuti
Ingredienti:
  • 500 g di farina 0,
  • 12 g di lievito di birra fresco,
  • zucchero q.b.,
  • 400 ml di acqua,
  • 30 ml di olio extravergine d'oliva,
  • sale grosso e sale fino q.b.,
  • 100 g di Certosa Stracremosa Galbani

Galbani

Certosa Stracremosa

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presentazione:

La schiacciata è la tipica merenda toscana che si trova anche accanto al pane sulle tavole di pranzi e cene, sui buffet delle feste di compleanno, tra gli stuzzichini degli aperitivi tra amici e in qualsiasi occasione si abbia voglia di qualcosa di sfizioso, gustoso e saporito.

Perfetta se farcita con formaggi, salame, mortadella e prosciutto, la schiacciata è buonissima anche mangiata da sola. In superficie, l’olio della cottura si va intravedere e richiama a una golosità irresistibile.

Qui vi diamo tutti i consigli per imparare a preparala in casa con una ricetta semplice e con qualche curiosa variante: vorrete sicuramente provare subito tutte le versioni di questa golosa schiacciata per trovare l’alternativa più adatta ai vostri gusti!



Preparazione:

La ricetta della schiacciata è davvero semplice e prepararla in casa sarà solo un piacere. L’inebriante profumo che si sprigionerà nella vostra cucina sarà solo il preludio di un assaggio che vi lascerà piacevolmente stupiti. Pochi ingredienti, semplici passaggi nella preparazione e sfornerete una vera delizia.



  1. 1. Sciogliete il lievito di birra fresco in una tazzina con un po’ della vostra acqua.
  2. 2. Versate l’acqua con il lievito sulla farina sistemata su una spianatoia, aggiungete un pizzico di zucchero, la restante acqua, l’olio extravergine d'oliva e, solo alla fine, aggiungete un po’ di sale fino.
  3. 3. Lavorate l’impasto con le mani e lasciatelo riposare per circa 2 ore all’interno del forno spento coprendo il recipiente con la pellicola trasparente.
  4. 4. Una volta trascorso il tempo necessario alla giusta lievitazione, trasferite l’impasto all’interno in una leccarda precedentemente unta con 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva e con le dita stendetela delicatamente, allargandola verso i bordi, creando con i polpastrelli tante piccole fossette.
  5. 5. Preparate una miscela con acqua e olio e spennellate la superficie della focaccia. Distribuite sulla focaccia il sale grosso e cuocete in forno caldo a 230° per circa 30 minuti
  6. 6. Aggiungete la Certosa Stracremosa Galbani e servite, ogni morso sarà gustosissimo.

Varianti:

Le varianti per la preparazione della schiacciata fatta in casa sono davvero tantissime, vista la semplicità e la versatilità di questa ricetta antica. Una volta che avrete imparato a farlo a regola d’arte, potrete anche divertirvi a cambiare ingredienti, ad aggiungere farciture, a realizzare la vostra schiacciata personale. Ad esempio, potete sostituire l’acqua con il latte o dividere in maniera equa gli ingredienti liquidi, utilizzando il 50% di acqua e il 50% di latte.

Se sapete realizzare in casa il lievito madre, potete aggiungerlo anche a questa preparazione. Se volete utilizzarlo al posto del lievito di birra in questa ricetta, dovrete impiegarne 120 g. Ricordatevi che un impasto preparato con il lievito di birra dovrà lievitare per un tempo maggiore. Quindi se con il lievito secco la lievitazione è durata 3 ore circa, con il lievito madre dovete prolungare i tempi fino a 6 ore. Il lievito madre regalerà alla vostra schiacciata un interno morbido.

Al posto dello zucchero, utilizzato in questa ricetta per aiutare la lievitazione, potete adoperare anche il miele d’acacia, un coadiuvante del lievito davvero molto efficace.

La schiacciata, di solito, si serve senza nessuna farcitura, ma è pur vero che questo buonissimo impasto, nella sua semplicità, si adatta a moltissime varianti. Oltre alla farcitura di salumi o formaggi, facile e veloce, se siete amanti delle verdure, potete preparare dei ripieni davvero gustosi. Ad esempio, se cucinate una buona frittata di zucchine, potrete tagliare per il senso orizzontale la schiacciata e farcirla così, in modo da poterla anche servire per cena come piatto unico irresistibile.

Perfette per una variante vegetariana, anche le melanzane grigliate che sapranno dare un sapore fresco e invitante ad ogni morso.

Se poi siete amanti del sapore agrodolce, l’impasto della schiacciata si sposerà benissimo con il sapore dei peperoni in agrodolce. Provare per credere.



Consigli:

La preparazione della schiacciata è davvero semplice, ma vi sono piccoli accorgimenti che dovrete sempre tenere bene a mente per realizzarla nel migliore dei modi.

Non dimenticate mai lo zucchero perché, utilizzato anche in minima parte, aiuta la lievitazione e per la schiacciata questo passaggio è fondamentale.

Per l’impasto, ricordate sempre di utilizzare l’acqua tiepida: se la parte liquida dell’impasto fosse troppo fredda, comprometterebbe l’amalgama di tutti gli ingredienti ed una corretta lievitazione. All’acqua tiepida potete aggiungere anche un po’ di vino bianco.

La presenza della parte liquida nell’impasto della schiacciata è importantissima perché contribuisce a dare sofficità all’impasto che durante la lievitazione dovrà sempre risultare molto morbido ed elastico. Quindi, se impastando vi accorgete che l’impasto è tropo duro o secco, non esitate ad aggiungere altra acqua, fino a quando la pasta risulterà perfettamente elastica e sembrerà ben idratata. Per questo motivo, è molto importante aggiungere la parte liquida in modo graduale, e aspettare che la parte versata si sia perfettamente amalgamata al composto prima di procedere all’aggiunta.

La cottura in forno deve avvenire ad una temperatura molto elevata che permetterà all’impasto di diventare croccante fuori e morbido all’interno.

Oltre al sale grosso per insaporire la superficie, vi consigliamo di utilizzare anche il sale in fiocchi: questo tipo di sale si scioglierà più facilmente del sale grosso, ma regalerà alla superfice della vostra schiacciata una sapidità molto particolare.

Se volete dare più sapore alla schiacciata, v consigliamo di aggiungere qualche aroma in più. Potete arricchire il gusto di questa focaccia con degli aghi di rosmarino aggiunti in superficie o, addirittura mescolati durante la preparazione dell’impasto proprio come una focaccia al rosmarino.


Curiosità:

La schiacciata fa parte della storia gastronomica italiana, così come tante altre ricette di lievitati che regnano da centinaia di anni sulle nostre tavole e sono identificative di una cucina piena di gusto.

Dalla pizza napoletana, alla pizza rustica, ripiena di carne e verdure, dalla pizza napoletana ai panzerotti pugliesi, la tavola si imbandisce di queste gustose preparazioni che hanno radici antiche.

La particolarità della schiacciata è infatti che dalla sua nascita, il suo nome ha subito e subisce influenze e variazioni che ne raccontano la storia. Tanti sono i nomi con cui ci si riferisce a questa ricetta straordinaria: ciaccia, stiacciata, schiaccia, schiacciata all’olio e derivano tutti dalle località toscane in cui viene prodotta, sempre con gli stessi ingredienti. Località che l’hanno fatta conoscere, però, all’Italia intera. La sua fama infatti è diffusa ovunque nello Stivale, da nord a sud.

Della schiacciata esistono anche versioni dolci e la più famosa è sicuramente la schiacciata con l’uva, una ricetta semplice e antichissima, immancabile sulle tavole della cucina toscana in autunno. Per realizzarla, si utilizzano acini di uva molto piccolo e aciduli, il cui sapore è esaltato dall’uso della cannella o del rosmarino.


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