certosaPresenta

Schiacciata

Ricetta creata da Galbani
Certosa. Il cuore dolce di Galbani.
Vota
Media0

Presentazione

La schiacciata è la tipica merenda toscana che si trova anche accanto al pane e a un buon bicchiere di vino, sulle tavole di pranzi e cene, sui buffet delle feste di compleanno, tra gli stuzzichini degli aperitivi tra amici e in qualsiasi occasione si abbia voglia di qualcosa di sfizioso, gustoso e saporito.

Perfetta se farcita con formaggi, salame, mortadella e prosciutto, la schiacciata è buonissima anche mangiata da sola. In superficie, l’olio della cottura si va intravedere e richiama a una golosità irresistibile.

Qui vi diamo tutti i consigli per imparare a preparala in casa con una ricetta semplice e con qualche curiosa variante: vorrete sicuramente provare subito tutte le versioni di questa golosa schiacciata per trovare l’alternativa più adatta ai vostri gusti!
Grazie a queste poche mosse, vi stupirete di aver ottenuto un così grande risultato in breve tempo.

 

 

Media
4
140 minuti
Vota
Media0

Ingredienti

  • 500 g di farina 0,
  • 12 g di lievito di birra fresco,
  • zucchero q.b.,
  • 400 ml di acqua,
  • 30 ml di olio extravergine d'oliva,
  • sale grosso e sale fino q.b.,
  • 100 g di Certosa Stracremosa Galbani

Preparazione

La ricetta della schiacciata è davvero semplice e prepararla in casa sarà solo un piacere. L’inebriante profumo che si sprigionerà nella vostra cucina sarà solo il preludio di un assaggio che vi lascerà piacevolmente stupiti. Pochi ingredienti, semplici passaggi nella preparazione e sfornerete una vera delizia.

01

Sciogliete il lievito di birra fresco in una tazzina con un po’ della vostra acqua.

02

Versate l’acqua con il lievito sulla farina sistemata su una spianatoia, aggiungete un pizzico di zucchero, la restante acqua, l’olio extravergine d'oliva e, solo alla fine, aggiungete un po’ di sale fino.

03

Lavorate l’impasto con le mani e lasciatelo riposare per circa 2 ore all’interno del forno spento coprendo il recipiente con la pellicola trasparente: questa fase è molto delicata nonché fondamentale per la buona riuscita della vostra schiacciata; fate in modo che non ci siano troppe correnti d'aria e che il recipiente che contiene l'impasto sia ben protetto e al caldo, potete optare anche di accendere il forno a 50º, subito dopo di spegnerlo e di porre all'interno il contenuto.

04

Una volta trascorso il tempo necessario alla giusta lievitazione, trasferite l’impasto all’interno in una leccarda precedentemente unta con 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva e con le dita stendetela delicatamente, allargandola verso i bordi, creando con i polpastrelli tante piccole fossette.

05

Preparate una miscela con acqua e olio e spennellate la superficie della focaccia. Nel frattempo accendete il forno perché dovrà raggiungere la temperatura necessaria al momento di mettere la teglia.
Distribuite sulla focaccia il sale grosso e cuocete in forno caldo a 230° per circa 30 minuti. Appena la doratura della superficie

06

Aggiungete la Certosa Stracremosa Galbani e servite, ogni morso sarà gustosissimo.

Varianti

Le varianti per la preparazione della schiacciata fatta in casa sono davvero tantissime, vista la semplicità e la versatilità di questa ricetta antica. Una volta che avrete imparato a farlo a regola d’arte, potrete anche divertirvi a cambiare ingredienti, ad aggiungere farciture, a realizzare la vostra schiacciata personale. Ad esempio, potete sostituire l’acqua con il latte o dividere in maniera equa gli ingredienti liquidi, utilizzando il 50% di acqua e il 50% di latte.

Se sapete realizzare in casa il lievito madre, potete aggiungerlo anche a questa preparazione. Se volete utilizzarlo al posto del lievito di birra in questa ricetta, dovrete impiegarne 120 g. Ricordatevi che un impasto preparato con il lievito di birra dovrà lievitare per un tempo maggiore. Quindi se con il lievito secco la lievitazione è durata 3 ore circa, con il lievito madre dovete prolungare i tempi fino a 6 ore. Il lievito madre regalerà alla vostra schiacciata un interno morbido.

Al posto dello zucchero, utilizzato in questa ricetta per aiutare la lievitazione, potete adoperare anche il miele d’acacia, un coadiuvante del lievito davvero molto efficace.

La schiacciata, di solito, si serve senza nessuna farcitura, ma è pur vero che questo buonissimo impasto, nella sua semplicità, si adatta a moltissime varianti. Oltre alla farcitura di salumi o formaggi, facile e veloce, per esempio la ricetta toscana la prevede con delle fette di salame finocchiona o ancor più rustica, farcita con del lardo, se siete amanti delle verdure, potete preparare dei ripieni davvero gustosi. Ad esempio, se cucinate una buona frittata di zucchine, potrete tagliare per il senso orizzontale la schiacciata e farcirla così, in modo da poterla anche servire per cena come piatto unico irresistibile.

Perfette per una variante vegetariana, anche le melanzane grigliate che sapranno dare un sapore fresco e invitante ad ogni morso.

Se poi siete amanti del sapore agrodolce, l’impasto della schiacciata si sposerà benissimo con il sapore dei peperoni in agrodolce. Provare per credere.

Una vera bontà è la versione che vi stiamo per proporre e che non prevede l'utilizzo del lievito: preparate una pastella con farina, acqua e sale, regolandovi autonomamente con le quantità, cercando di raggiungere una consistenza né troppo morbida né troppo compatta e immergetevi all'interno dei fiori di zucchina precedentemente lavati e aperti e disponeteli su una teglia in modo da rivestire completamente il foglio di carta da forno. Un filo d'olio sopra, ancora un po' di sale e infornate per i soliti 30 minuti a 230º. L'impasto deve risultare sottile e non appena avrete notato la superficie dorata, tiratela fuori dal forno, fate raffreddare e buon appetito! La versione di questa schiacciata senza lievito vi lascerà di stucco e al primo morso resterete rapiti dalla croccantezza. Potete provare questa stessa ricetta con la sola variante delle zucchine al posto dei fiori, realizzando quindi un'ottima schiacciata con zucchine, sottile e fragrante. Ma non finisce qui: provate anche questa versione della focaccia senza lievito. Potete accompagnarla con dello stracchino e con i salami e affettati che più vi piacciono!

Se non avete voglia di azionare il forno, potete eseguire lo stesso procedimento ma cuocendo l'impasto in padella.

Suggerimenti

La preparazione della schiacciata è davvero semplice, ma vi sono piccoli accorgimenti che dovrete sempre tenere bene a mente per realizzarla nel migliore dei modi.

Non dimenticate mai lo zucchero perché, utilizzato anche in minima parte, aiuta la lievitazione e per la schiacciata questo passaggio è fondamentale.

Per l’impasto, ricordate sempre di utilizzare l’acqua tiepida: se la parte liquida dell’impasto fosse troppo fredda, comprometterebbe l’amalgama di tutti gli ingredienti ed una corretta lievitazione. All’acqua tiepida potete aggiungere anche un po’ di vino bianco.

La presenza della parte liquida nell’impasto della schiacciata è importantissima perché contribuisce a dare sofficità all’impasto che durante la lievitazione dovrà sempre risultare molto morbido ed elastico. Quindi, se impastando vi accorgete che l’impasto è tropo duro o secco, non esitate ad aggiungere altra acqua, fino a quando la pasta risulterà perfettamente elastica e sembrerà ben idratata. Per questo motivo, è molto importante aggiungere la parte liquida in modo graduale, e aspettare che la parte versata si sia perfettamente amalgamata al composto prima di procedere all’aggiunta.

La cottura in forno deve avvenire ad una temperatura molto elevata che permetterà all’impasto di diventare croccante fuori e morbido all’interno.

Oltre al sale grosso per insaporire la superficie, vi consigliamo di utilizzare anche il sale in fiocchi: questo tipo di sale si scioglierà più facilmente del sale grosso, ma regalerà alla superfice della vostra schiacciata una sapidità molto particolare.

Se volete dare più sapore alla schiacciata, v consigliamo di aggiungere qualche aroma in più. Potete arricchire il gusto di questa focaccia con degli aghi di rosmarino aggiunti in superficie o, addirittura mescolati durante la preparazione dell’impasto proprio come una focaccia al rosmarino, o sarebbe ancor più sfiziosa se condita con dell'olio al peperoncino. Se la preferite, potete utilizzare della farina integrale al posto di quella normale.

Curiosità

La schiacciata fa parte della storia gastronomica italiana, così come tante altre ricette di lievitati che regnano da centinaia di anni sulle nostre tavole e sono identificative di una cucina piena di gusto.

Una vera passione quella per la pizza: dalla pizza napoletana, alla pizza rustica, ripiena di carne e verdure, dalla pizza napoletana ai panzerotti pugliesi, o ancora calzoni al forno, calzoni al fritti, la tavola si imbandisce di queste gustose preparazioni che hanno radici antiche ai quali è difficile saper resistere.

La particolarità della schiacciata è infatti che dalla sua nascita, il suo nome ha subito e subisce influenze e variazioni che ne raccontano la storia. Tanti sono i nomi con cui ci si riferisce a questa ricetta straordinaria: ciaccia, stiacciata, schiaccia, schiacciata all’olio e derivano tutti dalle località toscane in cui viene prodotta, sempre con gli stessi ingredienti. Località che l’hanno fatta conoscere, però, all’Italia intera. La sua fama infatti è diffusa ovunque nello Stivale, da nord a sud.

Della schiacciata esistono anche versioni dolci e la più famosa è sicuramente la schiacciata con l’uva, una ricetta semplice e antichissima, immancabile sulle tavole della cucina toscana in autunno. Per realizzarla, si utilizzano acini di uva molto piccolo e aciduli, il cui sapore è esaltato dall’uso della cannella o del rosmarino.

Prova anche

Ti potrebbe interessare anche