Come cucinare lo spezzatino

Galbani
Come cucinare lo spezzatino
Volete imparare a realizzare uno spezzatino di carne tenero, da portare in tavola come secondo o come piatto unico?
Se è capitato anche a voi di avere l’impressione di masticare dei bocconcini gommosi e non morbidi come vi aspettavate, allora è proprio il caso di dare un’occhiata a questo articolo: seguendo i nostri consigli riuscirete a cucinare questa pietanza senza commettere passi falsi che potrebbero rovinare il risultato finale. Vi sveleremo tanti piccoli trucchi su come cucinare lo spezzatino al forno (arrosto) o in padella, qual è il tempo di cottura dello spezzatino, ma anche qual è la carne per spezzatino più indicata per un risultato prelibato.
Inoltre, non mancheranno gustose ricette per imparare a preparare lo spezzatino usando diverse carni, come quella di tacchino, maiale e cinghiale. Scoprite anche come realizzare lo spezzatino di soia, la ricetta che conquisterà i vegetariani. Gli abbinamenti possibili sono davvero tanti e il risultato finale sarà una pietanza davvero saporita.

Quindi, partiamo!

Come cucinare lo spezzatino morbido

Come cucinare lo spezzatino morbido Immaginate di aver preparato uno spezzatino per cena, magari accompagnato da patate o da altri contorni gustosi, e di accorgervi dopo il primo boccone che il risultato non è per niente quello che vi aspettavate.
Eppure, avete seguito la ricetta passo per passo, com’è potuto accadere?
Cosa rende così speciale e morbido questo piatto?
Vediamo allora insieme come cucinare lo spezzatino morbido e saporito, senza avere brutte sorprese.

Cominciamo dal tipo di carne: meglio utilizzare la polpa, soprattutto per quanto riguarda il manzo, e se vi accorgete che ci sono dei filamenti un po’ duri, eliminateli. La carne dovrà poi essere tagliata in piccoli pezzetti, così da cuocere prima e meglio.
Prima di iniziare la cottura, la carne dovrà rosolare in olio o burro, con un trito di carote, cipolla, sedano ed eventuali aromi, come un rametto di rosmarino. Il tipo di pentola più adatto è quella larga, magari con i bordi non troppo alti, questo perché durante la rosolatura i bocconcini non dovranno sovrapporsi e, allo stesso tempo, il tegame dovrà essere abbastanza alto da ospitare il brodo che andrete ad aggiungere.

Ed ecco che, appunto, dopo aver rosolato bene i pezzetti di carne, dovrete aggiungere il liquido di cottura, come il vino rosso o bianco, il brodo vegetale o un brodo di pollo. Vi raccomandiamo di non esagerare con i liquidi, poiché la cottura proseguirà con coperchio e il sughetto non avrebbe modo di rapprendersi. Alzate leggermente la fiamma, aspettate che il liquido inizi a bollire e adesso siete pronti per far cuocere il vostro spezzatino: abbassate il fuoco al minimo, mettete il coperchio e rilassatevi, una cottura prolungata e dolce è il vero segreto per avere uno spezzatino morbido. Al contrario, se per mancanza di tempo alzate la fiamma vi ritroverete con dei bocconcini duri. In ogni caso, il miglior modo per capire se lo spezzatino è morbido è assaggiare: suonerà strano, ma se i bocconcini non sono ancora teneri come speravate allora è il caso di lasciarli cuocere ancora.

Per quanto riguarda il sale e il pepe, vi consigliamo di iniziare a salare a metà cottura, per poi eventualmente correggere il sapore alla fine, poco prima di servire, aggiungendo anche il pepe.

Se il sughetto dovesse risultare troppo liquido fate così: sciogliete un po’ di farina o di amido di mais in un po’ di acqua, aggiungetelo alla pentola, mescolate e rimettete il coperchio.

Quando la carne sarà cotta, lasciatela riposare anche per qualche ora e riscaldatela, sempre a fuoco dolce, prima di servire.
Questo procedimento è adatto anche per cucinare lo spezzatino di pollo.
Per quanto riguarda il pesce, il procedimento è simile, ma cambiano i tempi di cottura che con questo ingrediente si riducono a una trentina di minuti, altrimenti la carne rischia di rompersi. Anche in questo caso non è da sottovalutare una buona rosolatura.

Un altro modo per ottenere uno spezzatino morbido è cucinarlo con la pentola a pressione, che accorcia i tempi di cottura, ma è preferibile far riposare la carne così che possa riprendersi dallo stress dell’alta temperatura. Per cui, se in calendario avete un pranzo o una cena, preparate lo spezzatino in pentola a pressione il giorno prima.

Se preferite, prima di passare alla cottura, fate marinare la carne per 3 ore in una ciotola con vino rosso, fiori di garofano, pepe ed erbe aromatiche.

Per quanto riguarda l’aggiunta di altri ingredienti (come funghi, melanzane, piselli, carciofi) per non rischiare di farli cuocere eccessivamente (i tempi potrebbero essere diversi, rispetto alla carne) vi consigliamo di prepararli a parte e aggiungerli alla carne solo alla fine. Tenete presente che per uno stufato di maiale ci vuole almeno un’ora e mezza di cottura, mentre per lo spezzatino di manzo dovrete lasciar cuocere almeno per 3 ore.
La passata di pomodoro (o il concentrato) può essere aggiunta insieme agli altri liquidi, bastano anche pochi cucchiai per dare solo una nota di colore.

Un ottimo spezzatino è realizzato con i bocconcini di vitello (la scelta però può ricadere su altri tagli di carne), un piatto gustoso che conquisterà tutti. Le origini di questo piatto sono umili e la cucina regionale lo ha saputo declinare in molteplici e stuzzicanti varianti.

Sapevate che un ottimo abbinamento dello spezzatino è anche con la birra?

Come cucinare lo spezzatino con patate

Come cucinare lo spezzatino con patate Durante le fredde sere invernali cosa c’è di meglio di uno spezzatino di patate buono e ricco di sapore, in grado di riscaldarci e di appagarci con il suo gusto?
Da mangiare con gli amici o con la famiglia, questo piatto è semplice da preparare ma necessita di alcune accortezze per evitare che la riuscita possa essere compromessa. La chiave del successo di questa pietanza è soprattutto la pazienza, ma non dimenticate anche di usare la carne giusta.
Per cucinare lo spezzatino con patate, cominciate facendo soffriggere nel burro le cipolle. Aggiungete i bocconcini di carne di manzo, tagliati a cubetti di 2 cm, che dovranno rosolare bene, quindi cercate di creare un unico strato e di non sovrapporli. A questo punto, potrete aggiungere le erbe aromatiche, le spezie e il concentrato di pomodoro. Salate e pepate e poi lasciate cuocere a fuoco lentissimo per 2 ore, con coperchio, mescolando di tanto in tanto per evitare che la carne possa attaccarsi sul fondo. Se dovesse risultare troppo asciutto, aggiungete un po’ di acqua. Trascorso questo tempo potrete unire anche le patate, dopo averle private della buccia, lavate e tagliate a tocchetti di 3 o 4 cm. Proseguite la cottura ancora per un’ora.
Per aggiungere un tocco particolare, abbiamo arricchito la nostra ricetta con il Formaggio Fresco Spalmabile Santa Lucia, da unire a fine cottura e a fuoco spento, così da avvolgere gli ingredienti in un sugo cremoso e vellutato.
Se preferite arricchire il piatto anche con i piselli o con le carote aggiungeteli insieme alle patate.
Questo piatto molto gustoso può essere servito a cena o a pranzo, magari con del semplice riso bianco.
Se volete provare qualcosa di diverso per accompagnare i vostri bocconcini di manzo stufati, potreste preparare lo spezzatino con polenta, un altro piatto caldo e invitante da poter gustare quando le temperature iniziano a scendere.

Come cucinare lo spezzatino di vitello

Come cucinare lo spezzatino di vitello Vediamo insieme come cucinare lo spezzatino di vitello, un piatto profumato e morbido, nonché un grande classico intramontabile della cucina italiana. In realtà è possibile ritrovare lo stufato di carne in diverse cucine del mondo, con le dovute modifiche. E poi, diciamoci la verità, anche in Italia è una di quelle preparazioni di cui ogni famiglia ha la propria ricetta, che viene personalizzata con ingredienti diversi. Intanto, vediamo insieme la ricetta base.
Gli ingredienti per preparare lo spezzatino di vitello per 4 persone sono: 1 kg di polpa di vitello; 1 carota; 1 costa di sedano; 1 cipolla bianca; olio extravergine d’oliva; 1 l di brodo; 1 rametto di salvia; 1 rametto di rosmarino; 1 rametto di timo; sale; pepe nero; 1 cucchiaio di farina; 1\2 bicchiere di vino bianco. Seguite le dosi indicate.

Per cucinare lo spezzatino di vitello, iniziate a lavare e pelare la cipolla, la carota e il sedano e poi ricavatene un trito.
Adesso preparate la carne eliminando eventuali tracce di filamenti duri che renderebbero il risultato finale poco tenero e poi ottenete dei bocconcini grandi 2 o 3 centimetri.
In una terrina larga e dai bordi abbastanza alti da poter contenere il liquido di cottura, scaldate l’olio e poi aggiungete il trito di carote, sedano e cipolla. Fate soffriggere per 5 minuti e poi aggiungete la carne. Lasciate rosolare per 5 minuti e unite la farina setacciata, evitando di formare grumi. Mescolate e, dopo qualche minuto, sfumate con il vino bianco. Lasciate che la parte alcolica evapori e coprite la carne con il brodo. Unite le erbe aromatiche legate insieme e lasciate cuocere con coperchio, per circa 2 ore. Ricordatevi di mescolare spesso, così che la carne non si attacchi sul fondo ed eventualmente aggiungete ancora un po’ di brodo o di acqua. A metà cottura, salate leggermente mentre il pepe è consigliabile unirlo alla fine. Questa è la ricetta di base che, come abbiamo già detto, può essere arricchita aggiungendo patate, verdure, funghi, piselli.

Un’altra variante molto gustosa è lo spezzatino con carciofi, una versione un po’ più particolare in cui i bocconcini di carne vengono rotolati nella farina prima di essere rosolati. Lasciateli quindi colorire nell’olio, sfumate con il vino bianco e poi coprite con il brodo vegetale. Dopo un’ora di cottura, aggiungete i carciofi e proseguite lasciando cuocere ancora per 30 minuti.
Prima di servire c’è il tocco finale: l’aggiunta di pinoli e dello yogurt che serviranno a formare una piacevole crema delicata intorno alla carne, ma anche a dare un po’ di croccantezza al piatto, creando un gioco di consistenze che vi farà sentire dei veri chef.

Sapevate che è possibile realizzare un ottimo spezzatino con i legumi? I più adatti sono i fagioli che accompagnano la carne alla perfezione grazie alla loro cremosità. La preparazione è davvero molto semplice: fate cuocere a fuoco medio un trito di carote e cipolla in olio extravergine di oliva; in seguito aggiungete i pezzi di carne e fate rosolare per circa dieci minuti; aggiungete un bicchiere di vino (andrà benissimo quello che avete nel frigorifero) e fate cuocere per altri dieci minuti. Dopo questa prima fase aggiungete il concentrato di pomodoro e la passata, trascorsi altri 30 minuti aggiungete i fagioli lessati. Altri 15 minuti di cottura ed ecco pronto un gustoso piatto da consumare in abbondanti porzioni.

Come cucinare lo spezzatino di maiale

Come cucinare lo spezzatino di maiale È capitato anche a voi di avere ospiti a cena e di perdervi nel menù tra primi piatti, secondi e dolci che vogliono essere dei veri e propri colpi di scena?
E se vi dicessimo che non c’è bisogno di servire tante portate quando ne bastano poche e buone?
Ad esempio, potreste preparare degli antipasti, un buon piatto unico e magari un dessert alla frutta. Facile e veloce, adatto a chi non ha molto tempo.
Lo spezzatino di maiale è una di quelle pietanze adatte a questa occasione, poiché la carne tenera riuscirà a conquistare gli ospiti grazie al sapore e alla salsa che si creerà: sarà perfetta per fare la scarpetta con il pane.
Vediamo insieme come cucinare lo spezzatino di maiale, gli ingredienti per 4 persone sono: 1 kg di spezzatino di maiale; 1 costa di sedano; 1 carota; 1 cipolla; 30 g di burro; 2 rametti di rosmarino; 2 foglie di alloro; 300 ml di vino bianco; farina; pepe nero; 1 spicchio d’aglio; sale. A cottura ultimata ricordate di eliminare l’aglio.

Cominciate a infarinare i bocconcini di carne, preparate poi gli ingredienti per il soffritto, quindi lavate e pelate la carota, il sedano e la cipolla e tritateli finemente.
Adesso passate alle erbe aromatiche, anche loro dovranno essere tritate.
In una casseruola fate sciogliere il burro e aggiungete il soffritto e l’aglio.
Dopo qualche minuto, unite le erbe aromatiche e poi i cubetti di carne, che dovranno rosolare su fiamma vivace per 5 minuti, mescolate spesso perché dovranno colorirsi su ogni lato. Adesso aggiungete il vino, lasciatelo evaporare e coprite con il coperchio, abbassate la fiamma e proseguite con la cottura lenta per una quarantina di minuti, mescolando di tanto in tanto. Se dovesse risultare troppo asciutto aggiungete mezzo bicchiere d'acqua.

Questa è la ricetta base per cucinare lo spezzatino di maiale, facile non è vero? Potrete accompagnare il piatto con le verdure cotte al vapore oppure le patate al forno.
Noi abbiamo usato questa carne per preparare uno spezzatino con i funghi, un vero e proprio trionfo di sapori: i bocconcini vengono cotti in padella con la pancetta tagliata a striscioline e, oltre ai funghi, avrete anche le patate come contorno.

Volete una salsa davvero particolare per accompagnare lo spezzatino di maiale? Allora fate così: dopo aver aggiunto il vino unite anche 80 g di cioccolato fondente grattugiato e vedrete che piacere sarà gustare questo piatto!
Altrimenti, se preferite i sapori più classici, potreste caratterizzare il sapore e il profumo della carne con il limone, vi basterà aggiungere la scorza e il succo di un solo frutto durante la rosolatura, ed ecco che il gioco è fatto.

Come cucinare lo spezzatino di cinghiale

Come cucinare lo spezzatino di cinghiale Lo spezzatino di cinghiale è un piatto molto corposo, non difficile da preparare ma che richiede dei tempi abbastanza lunghi.
Infatti, per cucinare il cinghiale in umido è preferibile lasciar marinare la carne in un tegame ampio con le verdure, l’acqua, l’aceto e il sale grosso per tutta la notte. Dovrete, poi, scolare i bocconcini e farli rosolare in un tegame con il burro. Quando la carne risulterà ammorbidita, sfumate con il vino rosso, aggiungete la polpa di pomodoro, le olive nere e il peperoncino. La cottura prosegue quindi lenta e con coperchio per un paio di ore. Di tanto in tanto mescolate e se dopo qualche ora la carne non dovesse risultare ancora morbida, allora prolungate i tempi di cottura.

Lo spezzatino di cinghiale è un piatto che in piccole quantità può essere servito come secondo piatto, altrimenti può rappresentare un vero e proprio piatto unico che potreste accompagnare con delle fette di polenta.

Un’altra variante di spezzatino di cinghiale prevede l’uso del latte per rendere la carne morbida. Come si può immaginare, il risultato sarà delicato e profumato.
Gli ingredienti per 4 persone sono: 1 kg di spezzatino di cinghiale; 1 carota; 1 cipolla; 1 costa di sedano; 1 spicchio d’aglio; 1 limone; 1\2 tazzina di Cognac (o altro alcolico); 500 ml di latte; 500 ml di brodo; erbe aromatiche; sale e pepe.
Fate riposare per circa 12 ore la carne di cinghiale in una ciotola con acqua fredda, che andrà cambiata spesso.
Trascorso questo tempo, asciugate i bocconcini con un canovaccio pulito.
In una pentola fate soffriggere il trito di cipolla, sedano e carota. Aggiungete i bocconcini di carne, fateli rosolare bene e sfumate con il cognac. Aggiungete quindi metà parte di latte e metà parte di brodo e le erbe aromatiche. Abbassate la fiamma e fate cuocere con coperchio. Di tanto in tanto mescolate e aggiungete un po’ di latte e di brodo. Dopo qualche ora la carne dovrebbe essere tenera e avvolta in una delicata cremina.

Come cucinare lo spezzatino di tacchino

Come cucinare lo spezzatino di tacchino Lo spezzatino di tacchino è uno di quei secondi piatti da preparare anche nei giorni di festa.
Tutto quello che dovete fare è soffriggere la cipolla nel burro e aggiungere i tocchetti di petto di tacchino infarinati. Lasciate rosolare e poi sfumate con il vino bianco. Una volta evaporato l’alcol, potete aggiungere le erbe aromatiche, poi coprite con il coperchio e fate cuocere per 45 minuti.
Alla fine, quando la carne sarà tenera e il sugo si sarà ristretto, amalgamate con il Formaggio Fresco Spalmabile Santa Lucia.

Un altro modo per avere un risultato cremoso è aggiungendo delle uova e, perché no, anche dei piselli; procedete così: quando la carne si trova a metà cottura unite 250 g di piselli. Intanto, lavorate in una ciotola 3 uova usando la forchetta aggiungendo un po’ di sale, di pepe e di formaggio grattugiato. Unitele alla pentola con la carne quando questa sarà cotta e procedete a fuoco basso fin quando le uova non inizieranno a coagularsi.

Come cucinare lo spezzatino di soia

Come cucinare lo spezzatino di soia Lo spezzatino può essere preparato utilizzando diversi tipi di carne o di pesce, ma è possibile creare anche una versione che conquisterà i vegetariani: utilizzate i bocconcini di soia.

In alcuni negozi è infatti possibile acquistare la soia disidratata sotto forma di piccoli tocchetti, adatti proprio per questo tipo di ricetta. I bocconcini vanno poi fatti idratare in acqua calda o brodo per una ventina di minuti ed ecco che sono pronti per essere utilizzati come preferite.
Per preparare lo spezzatino di soia per 4 persone avrete bisogno di: 200 g di spezzatino di soia; 150 ml di passata di pomodoro; 100 ml di vino rosso; 1 carota; 1 cipolla; 1 gambo di sedano; erbe aromatiche (timo, salvia, rosmarino, alloro, maggiorana); paprika; olio extravergine d’oliva.

Prima di cominciare bisogna fare una piccola precisazione: per idratare i bocconcini potrebbe essere utile seguire le indicazioni riportate dietro la confezione. In linea di massima possiamo consigliarvi di far cuocere i bocconcini in brodo per una ventina di minuti. Quando saranno diventati morbidi, lasciateli raffreddare e strizzateli, in modo da eliminare l’acqua in eccesso.
Intanto, preparate il soffritto: pulite e pelate le verdure e poi tritatele finemente con un coltello.
Quindi prendete una terrina abbastanza ampia, fate soffriggere il trito di carota, sedano e cipolla e aggiungete le erbe aromatiche e i bocconcini di soia idratati e strizzati.
Fateli rosolare e poi sfumate con il vino rosso, vedrete che bel profumo salirà dalla pentola! Quando il vino sarà evaporato unite la passata di pomodoro, abbassate la fiamma e fate cuocere con coperchio per un’ora. Se preferite, aggiungete anche 500 g di patate e proseguite in questo modo: dopo aver rosolato i bocconcini di soia unite le patate tagliate a dadini, versate un bicchiere d’acqua (o di brodo), continuando la cottura come vi abbiamo spiegato. Questo piatto è l’ideale se desiderate una portata vegetariana (in tal caso è importante non utilizzare il brodo di carne).
Se invece cercate una variante più estiva potreste preparare lo spezzatino di soia con zucchine e pomodorini.
Per 4 persone vi serviranno; 150 g di bocconcini di soia; 3 zucchine; 250 g di pomodorini; 1 cipolla; 1 spicchio d’aglio; basilico e prezzemolo freschi; 1 l di brodo vegetale; 1 bicchiere di vino bianco; sale.
Lasciate idratare la soia con il brodo. In una padella fate soffriggere la cipolla in un po’ di olio, quindi aggiungete le zucchine dopo averle lavate, mondate e tagliate a fettine. Lasciate insaporire e unite la soia, salate e fate rosolare per qualche minuto. Lasciate cuocere con coperchio per una ventina di minuti, di tanto in tanto mescolate e se lo ritenete necessario aggiungete qualche bicchiere di brodo o di acqua.
Quando la cottura sta per terminare, prendete una padella, fate riscaldare uno spicchio d’aglio con un filo di olio e saltate i pomodori. Uniteli allo spezzatino e terminate aggiungendo il basilisco e il prezzemolo freschi.

Adesso sapete come preparare uno spezzatino perfetto utilizzando gli alimenti che preferite!