Come cucinare i germogli

Galbani
Forse non tutti sanno che esiste un particolare ingrediente usato in diverse ricette sia fredde che calde: si tratta dei germogli che provengono da tante piante diverse.

Germogli di legumi, di cereali e ortaggi: sono davvero molte le tipologie da utilizzare in cucina per la preparazione di qualche piatto particolare o per decorare primi piatti come i risotti vegetariani.

Tra i più comuni troviamo quelli di soia, quelli di fagioli (la varietà azuki, rosso e di origine asiatica è particolarmente croccante), quelli di frumento, fieno greco, grano saraceno e segale.

Ma non solo. Vediamo insieme altre tipologie e come impiegare i vari tipi di germogli nella nostra cucina.

COME CUCINARE I GERMOGLI

COME CUCINARE I GERMOGLI I germogli si ricavano da diversi tipi di semi. Utilizzati in cucina donano ai piatti un tocco di colore. Si possono ottenere germogli dai legumi o dai cereali e, in commercio, si trovano sia freschi che in scatola.

Cucinarli è molto semplice e si possono consumare anche crudi per insaporire insalate e ripieni (di pasta fresca o di involtini) o per rendere più saporite alcune salse, come la maionese da accompagnare a carne e pesce.

Preparati a caldo, i germogli si possono cuocere secondo diverse tecniche. La più utilizzata è lo sbollentamento veloce in acqua ma si possono anche friggere o stufare in padella.

Non tutti i germogli sono commestibili crudi: quelli di legumi come piselli, ceci e soia è bene sbollentarli per qualche minuto, mentre è obbligatorio lasciar cuocere i germogli dei fagioli almeno 15 minuti. Quelli commestibili crudi, invece, sono soprattutto i germogli di grano e quelli di ravanello e senape, perfetti per accompagnare vellutate e piatti di carne.

I germogli si usano soprattutto per insaporire ricette che prevedono altri ingredienti, ma, in realtà, possono essere consumati anche da soli come contorno. Utilizzate 500 g di germogli di avena, ad esempio, e fateli saltare in padella con 3 cucchiai di olio di semi, un cucchiaio di zenzero tritato fresco e un cucchiaio di salsa di soia. Ecco, un piatto semplice, veloce e diverso dai soliti contorni per accompagnare il petto di pollo alla salsa di soia o il petto di pollo allo zenzero.

Lo sapevate che sono utilizzati anche nei dolci o a colazione? Provate questa preparazione: usate 100 g di germogli misti di pseudocereale (quindi per esempio: grano, avena e quinoa), aggiungete mezza mela e mezza banana a pezzettini, 1 bicchiere di latte di mandorle e 1 cucchiaio di miele. Mescolate e assaporate. Una manciata di noci e mandorle tritate renderà il tutto ancora più goloso!

COME CUCINARE I GERMOGLI DI SOIA IN SCATOLA

COME CUCINARE I GERMOGLI DI SOIA IN SCATOLA I germogli di soia sono molto utilizzati nelle ricette della cucina orientale. Vengono impiegati soprattutto in preparazioni di antipasti e secondi piatti.

Venduti in scatola, di vetro o latta, sono contenuti in un liquido biancastro che non ha sapore. In realtà, i germogli stessi non hanno un gusto molto spiccato ma sono facilmente abbinabili ad alcuni tipi di ricette.

L’ingrediente principale di base con cui preparare piatti con i germogli di soia è l’insalata. Si possono preparare sfiziose insalate con lattuga, pomodori, finocchio e carote tagliate à la julienne (per le dosi regolatevi in questo modo: 200 g di insalata, 50 g di rucola, 2 pomodori, 1 finocchio e 2 carote). Se invece preferite impiegarli in una preparazione che vada bene come secondo piatto si può aggiungere del pesce.

Una tipica ricetta orientale in cui si utilizzano i germogli di soia in scatola sono gli involtini primavera cinesi.

Per 8 involtini sono necessari 100 g di germogli. L’impasto con cui è preparato l’involucro necessita di 70 g di amido di mais, 2 pizzichi di sale, 125 g di farina 00 e 350 ml di acqua.

Il ripieno, invece, è fatto con 150 g di carne di maiale, 1 carota, 1 costa di sedano, 2 cucchiai di salsa di soia, 90 g di verza, 1-2 cipollotti.

Preparate, per prima cosa, la pasta per l’involucro degli involtini, mescolando gli ingredienti e lasciandoli riposare mezz’ora. Poi, dedicatevi al ripieno: lavate la costa di sedano e la carota e tagliatele a listarelle sottili; fate lo stesso con la cipolla e la verza.

Tagliate, poi, a cubetti piccoli la carne e mettetela a cuocere in una padella grande aggiungendo 1 cucchiaio di olio di semi di girasole. Dopo 5 minuti aggiungete gli ortaggi e la salsa di soia. Lasciateli cuocere finché non risultino croccanti. Alla fine, quando gli ingredienti saranno cotti, unite i germogli di soia.

In una padella a parte preparate gli involtini usando un mestolo di impasto alla volta. Dovrete procedere come nella cottura delle crêpes. La sfoglia deve essere molto sottile e, una volta cotta da entrambi i lati potete farcirla con 1 cucchiaio di ripieno. Una volta preparati e richiusi tutti gli involtini, sigillandoli con un po’ di olio, procedete alla frittura in olio di semi di girasole. Per completare il vostro menù cinese servite il piatto con salsa di soia o salsa agrodolce.

COME CUCINARE I GERMOGLI DI SOIA FRESCHI

COME CUCINARE I GERMOGLI DI SOIA FRESCHI I germogli di soia sono molto semplici da preparare. Basta sbollentarli prima di utilizzarli nelle ricette.

Ottimi nelle zuppe, minestre o nelle insalate conferiscono al piatto una nota gustosa.

Provateli con i cereali per ottenere dei primi piatti davvero squisiti. Ad esempio, insieme al farro e all’orzo e qualche verdura, i germogli aggiungono un ottimo tocco in più alle ricette più classiche.

Cucinate 2 carote, 2 zucchine e 2 cipollotti tagliati à la julienne in un wok, la padella larga usata soprattutto per la preparazione di ricette orientali. Fate stufare le verdure in 2 cucchiai di olio. Quando le verdure sono a metà cottura, aggiungete un cucchiaio di curcuma sciolto in mezzo bicchiere di acqua e 100 g misti di riso, orzo e farro. Fate tostare questi ingredienti e aggiungete poco alla volta l’acqua o brodo per farli cuocere. A fine cottura unite i germogli di soia freschi e 2 cucchiai di salsa di soia dolce.

COME CUCINARE I GERMOGLI DI LENTICCHIE

COME CUCINARE I GERMOGLI DI LENTICCHIE I germogli di lenticchie, da trovare in commercio o da realizzare in casa, sono buoni per realizzare diverse ricette.

Nell’insalata sono molto gustosi. Le dosi per un’insalata saporita sono: 200 g di germogli, 300 g di insalata verde, 2 pomodori, 2 carote, 2 cetrioli. Mescolate e condite con olio extravergine d’oliva, sale e pepe. Se lo gradite, usate delle erbe aromatiche per insaporire il tutto, oppure una salsa allo yogurt e 2-3 foglie di basilico.

Volendo preparare un’insalata più elaborata da realizzare con ingredienti cotti, questa ricetta fa al caso vostro.

Tagliate a fette da mezzo cm 300 g di zucca e cuocetela in forno a 200° per 20 minuti con un filo di olio. Spolverizzatela con delle spezie a piacere, per esempio il rosmarino. Nel frattempo lavate e pelate 4 carote tagliandole molto sottilmente con un pelapatate. Poi cuocete le carote, 2 foglie di verza e 120 g di germogli di lenticchie in una pentola a vapore per circa 7-8 minuti.

Tritate 1 spicchio di aglio insieme ad 1 ciuffo di prezzemolo e, successivamente, grattugiate 150 g di sedano rapa in un’insalatiera; aggiungete le altre verdure cotte al vapore, la zucca tagliata a pezzetti e condite con olio, sale e il succo di 1 limone.

Un piatto molto semplice da preparare con questo tipo di germoglio è anche il riso. Scegliete il riso che preferite (bianco o integrale) e lasciatelo cuocere in pentola: per 100 g di riso sono necessari 200 ml di acqua. Fate saltare in padella, con un po’ di cipolla e delle spezie, 100 g di germogli di lenticchie e poi uniteli al riso cotto da condire semplicemente con salsa di soia.

COME CUCINARE I GERMOGLI DI BAMBÙ

COME CUCINARE I GERMOGLI DI BAMBÙ I germogli di bambù hanno un gusto davvero speciale che ricorda quello del mais dolce. Da acquistare nei negozi specializzati, hanno una forma diversa dai soliti germogli in foglioline. Hanno infatti un aspetto tubolare ricoperto di foglie dure da eliminare. La parte interna, invece, è tenera e gustosa.

Vanno fatti bollire per almeno mezz’ora altrimenti risulterebbero troppo amarognoli.

Fatti lessare insieme al peperoncino e ai semi di sesamo acquistano un sapore molto particolare. Una volta lessati sono buoni anche solo mangiati dopo averli saltati in padella con del sale e dell’olio.

Si accompagnano molto bene a piatti a base di pollo, come quello alle mandorle e salsa di soia o ad altre verdure. Preparate questo piatto a base di funghi cinesi e bambù e il vostro menù quotidiano acquisterà sicuramente un tocco nuovo.

Per preparare questo contorno sono necessari i seguenti ingredienti: 2 tazze di germogli, 12 funghi cinesi, 2 fette sottili di zenzero, 2 cucchiai di olio d’oliva.

Tagliate i germogli a pezzetti sottili, lungo la parte più corta. Lasciate a bagno nell’acqua i funghi per 15 minuti e poi, eliminate i gambi. Fate scaldare l’olio in una padella grande e friggete le 2 fette di zenzero per 1 minuto. Dopodiché aggiungete sia i funghi che i germogli e lasciateli soffriggere per altri 2 minuti.

Aggiungete una salsa preparata con 2 cucchiai di salsa di soia, 2 cucchiai di maizena, mezzo cucchiaino di sale e mezzo di zucchero. Completate la cottura per altri 5 minuti.

COME CUCINARE I GERMOGLI DI PORRO

COME CUCINARE I GERMOGLI DI PORRO I germogli di porro, ottimi crudi, hanno un sapore simile alle cipolle. Sono particolarmente indicati per i piatti a base di verdure, come le insalate e le zuppe.

Ecco un gustoso piatto di carne da accompagnare con questo ingrediente particolare.

Usate 400 g di fettine di carne di vitello sottili messe a marinare in 200 ml di olio d’oliva, 100 ml di succo di limone, 1 rametto di rosmarino e mezzo bicchierino di brandy. Lasciate riposare in frigorifero per 24 ore.

Poi, mescolate 200 g di ricotta con 60 g di noci tritate e 40 g di germogli di porro. Usate questo composto per accompagnare le fettine di carne marinate.

COME CUCINARE I GERMOGLI ALFA ALFA

I germogli alfa alfa sono i germogli di una pianta erbacea perenne, detta erba medica. Si possono ottenere in casa attraverso la germinazione ma si trovano facilmente in commercio nei negozi di prodotti biologici.

Sono ottimi consumati a crudo per insaporire le insalate o per accompagnare i piatti a base di carne o pollo.

Sono anche molto gustosi accompagnati ai formaggi in crema, al tofu o a verdure di stagione dell’orto come pomodori, zucchine e sedano.

Vediamo come prepararli in casa: mettete i semi della pianta a bagno per una notte, poi scolateli e risciacquateli 2 volte. Nei giorni successivi, noterete che dai semi cresceranno i germogli pronti per essere mangiati.

I contorni vegetali sono i più indicati per utilizzare questi germogli, come ad esempio le zucchine preparate in questo modo. Tagliate, con un pelapatate, 3 zucchine molto sottili. Tritate insieme, poi 100 g di frutta secca, una manciata di semi di sesamo e 1 ciuffo di prezzemolo. Ricoprite le zucchine, poi adagiatele in una pirofila con il battuto di frutta secca aggiungendo anche 100 g di germogli alfa alfa. Condite con olio e sale e assaporate il piatto. Potete arrotolare le zucchine e preparare degli involtini il cui ripieno può essere arricchito con i germogli.

Un’altra buona idea per impiegare questo ingrediente è un’insalata di patate e broccoli. Lessate 2 patate e 1 broccolo verde. Lasciate raffreddare e poi componete il piatto unendo le patate a pezzi, il broccolo ridotto nelle sue cimette e 100 g di germogli. Condite con olio, aceto e sale questo semplicissimo contorno a base di verdura. Se vi piacciono, potete aggiungere anche 2 uova sode sgusciate (poi tagliate ognuna in 4 spicchi) e 100 g di asparagi lessati, raffreddati e tagliati a tocchetti. Accompagnate il piatto con dei crostini di pane tostati.