Come cucinare le cozze

Galbani
Come cucinare le cozze
Le cozze sono dei gustosissimi molluschi caratterizzati dalla tipica conchiglia nera. Il periodo migliore per trovarle fresche nelle pescherie o nei reparti specializzati dei supermercati è la stagione estiva, da maggio ad agosto.

Alcuni le mangiano in umido, altri in bianco, aggiungendo solo del succo di limone, ma in ogni caso il passaggio principale e fondamentale per gustare le cozze fresche è la pulizia e l'apertura del guscio.

Vogliamo raccontarvi le tecniche per maneggiare le cozze e preparare gustosi piatti. Cucinate fresche, con la pasta o con gli altri molluschi, le cozze offrono tantissime possibilità per realizzare piatti di successo e noi vogliamo mostrarvi qualche buona ricetta da sfruttare come antipasto, primo e secondo piatto.

Come cucinare le cozze fresche

Come cucinare le cozze fresche Per controllare, al momento dell'acquisto, che le cozze siano realmente fresche affidatevi a una rapida ispezione: l'odore deve essere leggero, il guscio lucido e ben chiuso.

Quando siete a casa e volete cominciare a cucinare le cozze la prima operazione, dunque, è lavarle con cura per eliminare tutte le impurità. Ciò che serve per questo scopo è un coltello con la lama piccola e una spugna di acciaio, ma iniziate mettendo le cozze in un contenitore sotto l'acqua fredda. Con il coltello iniziate a eliminare le incrostazioni che si trovano sul guscio e poi eliminate la “barbetta” che fuoriesce dalle valve (le due parti del guscio), questo passaggio è consigliabile farlo manualmente per non rischiare di rompere il mollusco con la lama. Con la spugna d'acciaio grattate a fondo il guscio fino a ripulirlo del tutto; fate quest'operazione sotto l’acqua corrente.

Una volta pulite, è necessario aprirle; per farlo ci sono due tecniche, una a crudo e una sfruttando il calore del fuoco. Per la prima possibilità è necessario che facciate una pressione sulle valve in modo da aprire uno spiraglio e poi, partendo da un'estremità, infilate il coltello e aprite. Per la seconda possibilità di apertura invece, sicuramente avrete meno difficoltà. Mettete le cozze in una pentola, coprite con il coperchio e lasciatele sul fuoco vivace fino ad apertura spontanea. Alcuni consigli necessari: le cozze che rimangono chiuse, attraverso questo procedimento, vanno eliminate e non consumate; lo stesso vale se il colore vi sembra diverso da tutte le altre cozze.

Le cozze, al contrario degli altri molluschi con il guscio come le vongole, non vivono sui fondali sabbiosi, però per evitare il rischio di trovare qualche granello ecco alcuni trucchi: sciacquate velocemente le cozze e posizionatele in un recipiente chiaro con acqua di mare o acqua salata che le ricopra per circa un centimetro. Lasciatele in ammollo per 2 ore e poi scolatele; riempite il recipiente nuovamente di acqua salata e smuovetele ogni tanto. Se alla fine dell’operazione non trovate sabbia sul fondo della ciotola vuol dire che i granelli sono definitivamente eliminati.

Un gustoso modo per usare le cozze fresche è inserendole nella ricetta popolare pugliese riso, patate e cozze , generalmente servita come piatto unico.

Gli ingredienti necessari sono: 500 g di cozze, 1 kg di patate a pasta gialla, 1 spicchio d’aglio, prezzemolo, una cipolla bianca, 300 g di riso Carnaroli, olio extravergine d’oliva, sale, pepe e un mix di parmigiano e pecorino grattugiati. La prima operazione da compiere è pulire le cozze secondo le istruzioni per farlo a crudo. Conservate il liquido che fuoriesce perché vi servirà per la preparazione del piatto. Lavate e pelate le patate e tagliatele a rondelle; ungete, poi, una teglia da forno con olio d’oliva, aggiungendo un po’di prezzemolo e aglio tritati e qualche filo di cipolla bianca. Fate un primo strato di patate, condite con olio, sale e pepe. Poi posizionate le cozze lasciando uno spazio omogeneo fra l’una e l’altra in modo che capiti almeno un mollusco per ogni porzione; spolverizzate con il mix di formaggi e aggiungete metà del riso a crudo. Proseguite con un altro strato di cozze e un altro di patate. Lo sformato, preparato in questo modo, deve essere caratterizzato da un’alternanza precisa degli ingredienti principali. A questo punto, dopo aver condito tutti gli strati, aggiungete il liquido delle cozze e acqua fino a raggiungere il livello degli ingredienti. Coprite la teglia con della carta forno e infornate per 20 minuti a 200°. Se fate fatica ad aprire le cozze con il metodo a crudo, lasciatele aprire in una pentola chiusa sul fuoco per due minuti. Potete provare la ricetta di riso, patate e cozze anche aggiungendo del formaggio a pasta morbida.

A proposito di piatti unici, non potete perdervi il pasticcio di pesce che è una vera delizia o la paella valenciana , con frutti di mare, pollo e spezie.

In realtà le cozze, oltre che nei piatti classici come gli spaghetti allo scoglio o l’impepata di cozze, possono essere impiegate anche nella realizzazione di pizze e focacce. Può sembrare un abbinamento non tipico ma, soprattutto nelle zone di mare, trovare questi prodotti da forno conditi con le cozze e con i frutti di mare in generale è davvero comune. Provate anche voi a preparare la pizza con le cozze e il pecorino e il successo sarà garantito tra amici e parenti!

Come cucinare le cozze surgelate

Come cucinare le cozze surgelate Se non avete la possibilità di acquistare le cozze fresche, perché magari non è il periodo giusto dell’anno, si trovano in commercio anche surgelate. Solitamente si vendono in vaschette e sono già sgusciate oppure si trovano anche surgelate con il loro guscio pulito.

Vediamo alcune idee per preparare qualche piatto a partire dalla base di cozze surgelate.

Per aprire i gusci delle cozze potete scongelarle per 8 minuti nel microonde a 750 w, oppure potete immergerle in acqua bollente per qualche minuto.

Le cozze sono un ingrediente molto versatile: da sole, accompagnate dal limone o dal loro sugo sono un ottimo antipasto per cene a base di pesce; con la pasta sono un classico tra i primi piatti italiani e anche tra i secondi piatti spiccano molte ricette stuzzicanti.

Tra i vari antipasti, potete preparare una zuppa di cozze allo zafferano, da servire con crostini di pane tostati oppure un’ insalata di mare fresca con polpo, calamari e cozze.

Potete, come dicevamo, anche fare dei primi piatti con vari sughi a base di cozze, per esempio gli gnocchetti con pesto, cozze e vongole. Oppure che ne dite dei risotti? Ecco una ricetta particolare. Provate il risotto con cozze, zafferano e peperoni per un risultato saporito e colorato che delizierà il palato e la vista!

Come cucinare le cozze in padella

Come cucinare le cozze in padella Cucinare le cozze in padella è veramente semplice e veloce. Con questo metodo di cottura le ricette davvero sono svariate.

Gli spaghetti con le cozze sono un vero classico che accontenta tutta la famiglia e che è molto gradito anche dai bambini*. È uno dei piatti estivi più consumati ed è molto buono sia nella versione in bianco che in quella con il pomodoro.

Lavate sempre le cozze con cura con acqua fredda e seguite i passaggi per una pulizia perfetta. Poi sbucciate uno spicchio grande di aglio e tritatelo insieme al prezzemolo. Con questa base realizzate un soffritto in abbondante olio extravergine d'oliva; quando l’olio è ben caldo, unite le cozze e lasciatele aprire. Se preferite non avere i gusci nel piatto finito, spegnete il fuoco e sgusciate in modo da avere i frutti di mare da accompagnare alla pasta. Cuocete, a questo punto, gli spaghetti in abbondante acqua salata e scolateli molto al dente perché continueranno la loro cottura nel sughetto delle cozze. Grazie all’amido presente nella pasta, sarà semplice creare una gustosa mantecatura per la pasta. Servite con il pepe macinato infine. Per 300 g di pasta, vi consigliamo 1,2 kg di cozze.

Se, invece, volete realizzare dei secondi piatti con le cozze cucinate in padella, provate questi sfiziosi spiedini di cozze fritte da servire durante un pranzo al mare. Fate aprire le cozze e cucinatele nel soffritto di aglio e prezzemolo; quando si saranno raffreddate, sgusciatele e impanate, per ogni spiedino, 7 cozze, prima passandole nelle uova sbattute e poi nel pangrattato. Friggete le cozze in olio caldo e create gli spiedini. Da mangiare caldi con succo di limone.

*sopra i 3 anni

Cucinare le cozze gratinate

Cucinare le cozze gratinate Le cozze gratinate sono un piatto tipico delle regioni del Sud Italia. Sono servite soprattutto come antipasto, ma anche come secondo in una cena a base di pesce.

Sono una ricetta del Salento, un'area della Puglia, e per prepararle servono cozze dalle dimensioni grandi, mollica di pane raffermo, capperi, formaggio grattugiato e aglio. È molto importante conservare il liquido che fuoriesce dalle cozze quando le aprite, sia con il metodo a crudo sia con il metodo che prevede un passaggio sul fuoco.

Per preparare il composto che permette di farcire 1 kg di cozze gratinate, innanzitutto tritate molto finemente 3 spicchi d'aglio, 3 cucchiai di prezzemolo e circa 50 g di capperi. In una ciotola, mescolate 80 g di mollica di pane, 40 g di olio extravergine d'oliva, gli ingredienti tritati, 50 g di parmigiano grattugiato, il sale, il pepe. Impastate con le mani questo composto aggiungendo l’acqua delle cozze e coprite la metà del guscio in cui è presente la cozza con questo impasto. Dovete formare una vera e propria cupola che “nasconde” al suo interno il frutto di mare. Ungete una teglia con dell’olio, posizionate i vostri mezzi gusci ripieni e fateli cuocere in forno per 5-10 minuti in modo che la parte superiore del composto si gratini e diventi croccante. Ecco pronto un vero e proprio finger food all’italiana da accompagnare con contorni di verdure, per esempio carciofi e patate.

Come cucinare le cozze al sugo

Come cucinare le cozze al sugo Le cozze al sugo sono una base saporita per preparare soprattutto zuppe facili o primi piatti veloci.

Vediamo come preparare una zuppa piccante. Lavate con cura 1 kg di cozze. In un tegame ampio (se potete utilizzatene uno di terracotta) fate un soffritto di aglio e peperoncino in abbondante olio di oliva. Aggiungete, poi, i pomodori freschi a pezzi o la polpa di pelati. Lasciate cuocere i pomodori per 10 minuti in modo che tutto il loro liquido possa fuoriuscire. A questo punto, unite le cozze e coprite con un coperchio: in pochi attimi queste si apriranno e il loro liquido si unirà al sughetto di pomodoro. Servite il piatto in questo modo: sulla base di un piatto da minestra, sistemate dei pezzi di pane tostati su cui avrete sfregato dell’aglio; sopra di essi versate la zuppa e condite con prezzemolo fresco.

Come cucinare le cozze in bianco

Come cucinare le cozze in bianco Le cozze cucinate in bianco sono la base per diverse ricette. Una di queste richiede l’abbinamento dei molluschi con i legumi, ad esempio i fagioli.

La pasta con cozze e fagioli è un piatto che si prepara soprattutto nella zona di Napoli e si realizza facendo prima cuocere i fagioli dopo averli tenuti in ammollo per una notte. Per questa ricetta gli ingredienti sono: 250 g di pasta corta, 1 kg di cozze, 500 g di fagioli cannellini, 4 cucchiai di olio, uno spicchio di aglio.

Preparate, dunque, un soffritto di aglio e olio, poi eliminate lo spicchio di aglio e fate aprire le cozze. Una volta raffreddate, sgusciatele e conservatele insieme al liquido di cottura. Fate nuovamente un soffritto e unite i fagioli insieme alla pasta, meglio se di un formato corto. Aggiungete l’acqua delle cozze, l’acqua della cottura dei fagioli e salate. A metà cottura della pasta, aggiungete i molluschi e portate a cottura come se fosse un risotto. Servite con erbe aromatiche e gustate la pasta tiepida.

Con le cozze cucinate in bianco potete realizzare un altro primo piatto dal profumo di mare: pasta con cozze, salmone e zucchine . Fate cuocere 2 zucchine a pezzetti nell’olio con l’aglio e l’acqua delle cozze (precedentemente fatte aprire); aggiungete 400 g di salmone fresco e sfumate con il vino bianco. Quando tutto il vino sarà evaporato unite 1 kg cozze e proseguite la cottura. Nel frattempo, cucinate la pasta (350 g), scolatela al dente e unitela al condimento. Porterete a tavola un piatto dal sapore speciale.

Sempre in bianco, ecco come sfruttare le cozze per un secondo piatto che arriva dal Belgio: le cozze alla birra bianca . Fate sciogliere un pezzetto di burro e unite le scorzette di un lime, cipolla tritata e sedano a pezzetti; fate imbiondire le verdure e poi aggiungete il succo del lime e una birra bianca (tipica del Belgio). Dopo qualche minuto aggiungete 1 kg di cozze e il pepe. Aspettate che i gusci si aprano, sulla fiamma viva e servite il piatto caldo.

Come cucinare le cozze alla marinara

Come cucinare le cozze alla marinara Le cozze alla marinara sono una vera ricetta classica della cucina italiana.

Preparare questa ricetta è molto facile: fate scaldare dell’olio d’oliva in una padella e fate soffriggere due spicchi di aglio; aggiungete, poi, le cozze e aspettate che siano del tutto aperte. A quel punto, sfumate con un bicchiere di vino bianco. Coprite la padella con un coperchio e fate passare pochi minuti; unite una generosa dose di prezzemolo tritato e l’antipasto è pronto!