Come fare una frittata

Galbani
Come fare una frittata
Così gustose e semplici da preparare le frittate ci consentono di portare in tavola dei piatti sempre diversi, che possono rappresentare degli antipasti sfiziosi, dei secondi o dei piatti unici.
Se il risultato finale non sempre vi soddisfa niente paura, ci siamo qui noi: con i nostri consigli capirete come preparare delle frittate impeccabili e dal sapore squisito. Preparare la frittata non sarà più un problema.
L'idea di preparare delle frittate particolari vi stuzzica? Oppure di apprendere delle nuove tecniche?
Continuate a leggere l'articolo, soddisferemo molte delle vostre curiosità con tanti suggerimenti.

Come fare una buona frittata

Come fare una buona frittata Le frittate possono essere una vera e propria salvezza: diciamoci la verità, è capitato un po’ a tutti di tornare a casa affamati, aprire il frigorifero e puntare subito lo sguardo sulle uova, per poi setacciare i ripiani alla ricerca di qualche avanzo o altri ingrediente da aggiungere.

Perché questa preparazione consente di avere una cena sfiziosa e saporita pronta in tavola in poche decine di minuti.
Ma attenzione: per riuscire a preparare una buona frittata è necessario avere dei piccoli accorgimenti. Con i nostri consigli anche i più inesperti riusciranno a prepararne di gustose, senza rischiare di ottenere un risultato poco appetibile per un motivo o un altro. Se siete stufi di fare tentativi ed errori siete proprio nel posto giusto.
Tuffiamoci quindi nel gustoso mondo delle frittate, inizierete a prepararne di ogni tipo! Cominciamo col dire che gli ingredienti per fare una frittata classica sono davvero semplici, avrete quindi bisogno di uova, olio extravergine d’oliva, sale e un pizzico di pepe (se non siete amanti del pepe nero potete evitarlo).
Preparate gli ingredienti sul piano di lavoro, in modo da averli tutti a portata di mano ed evitare distrazioni. Prendete una ciotola abbastanza capiente e rompete all’interno di questa un uovo alla volta. Lavoratele poi con una forchetta, sbattendole in modo che albumi e tuorli possano amalgamarsi bene, il risultato finale dovrà essere un composto che presenta una leggera spuma in superficie. Adesso potete aggiungere sale e pepe e passare alla cottura. In una padella antiaderente dalle dimensioni adatte versate l’olio e fatelo diventare abbastanza caldo, aggiungete poi il composto di uova. Cuocete a fuoco dolce per meno di dieci minuti, un trucchetto è quello di scuotere la padella di tanto in tanto, in modo che l’impasto non si attacchi al fondo. Trascorso questo tempo girate la frittata con l’aiuto di un coperchio. Ecco, lo sappiamo, per i principianti è questa la fase più complicata, ma a chi non è successo le prime volte di rovesciare la frittata ovunque ma non all’interno della padella?

Continuate a leggere e vi spiegheremo diversi trucchetti per portare questa operazione a buon fine, senza troppi spargimenti di amalgama di uova!
Una volta rigirata la frittata, procedete con la cottura per ancora una decina di minuti, sempre a fiamma dolce. La frittata è adesso pronta per essere portata in tavola e mangiata calda o dopo averla fatta raffreddare per un po’.
Abbiamo appena descritto il procedimento per portare in tavola una frittata semplice, con gli ingredienti essenziali. Partendo da questa base potrete creare dei secondi piatti davvero sfiziosi e particolari, che piaceranno a grandi e bambini*.
Queste preparazioni si prestano bene a essere farcite con gli ingredienti più disparati, gli accostamenti di sapore dipendono dai propri gusti e anche da quello che propone il frigorifero. Sì, perché le frittate sono anche un buon modo per utilizzare gli avanzi della cena precedente o per consumare quel prosciutto cotto e quei formaggi che non troverebbe altrimenti impiego.
Una delle ricette più famose e ricche di gusto è sicuramente la frittata di pasta, una ricetta tipica di alcune zone del Sud Italia. Un buon modo per riciclare la pasta avanzata dal giorno prima che sarà insaporita con il parmigiano grattugiato, i pomodori pachino e la mozzarella, che donerà un tocco filante. Quante volte vi è capitato di non pesare la pasta e di ritrovarne in abbondanza quando è ormai nello scolapasta? Bene, adesso sapete che potete tenere l’eccesso da parte.
Potrete usare i vermicelli o il formato che preferite, anche corto, l’importante è che sia stata scolata al dente; aggiungete quindi dei tocchetti ammorbiditi di burro e i pomodori. Mescolate bene il tutto e incorporate l’amalgama di uova. Versate metà del composto in una padella in cui avrete precedentemente riscaldato dell’olio extra vergine d’oliva, distribuite le fette di mozzarella e versate l’altra metà del composto e la frittata è pronta per essere cotta. Una volta pronta potrete usare dei pomodori pachino per decorarne la superficie.
E se ad avanzare è il riso e non la pasta? Semplice, possiamo ugualmente utilizzarlo per portare in tavola un buon piatto unico come la frittata di riso.
Potrete aggiungere a questa preparazione anche altri ingredienti, come verdure di ogni tipo e salumi, per esempio la frittata con mortadella Galbanella. Un altro accostamento sfizioso si ha nella frittata di zucchine con Galbanino, semplice da preparare, gustosa e filante. E avete mai provato la frittata di cipolle?
Più avanti vi spiegheremo nel dettaglio come aggiungere le verdure e ottenere un risultato impeccabile, ma adesso seguiteci per capire come girare la frittata senza creare pasticci.

* sopra i 3 anni

Come girare la frittata

Come girare la frittata Girare la frittata senza farla rompere per chi è alle prime armi (e non solo) può sembrare una sorta di superpotere mentre, in realtà, è un’operazione abbastanza semplice. E quindi, qual è il segreto?

Diciamo pure che ci sono diverse tecniche, tutto sta nel capire quale fa per voi.
Una di queste utilizza il coperchio che deve necessariamente essere grande quanto la padella o avere un diametro maggiore.
Dopo aver versato il composto nell’olio caldo, scuotete un po’ la terrina prendendola per il manico, in modo che la pastella ricopra tutta la base. Quando i bordi iniziano a diventare più sodi e scuri, provate a sollevarli delicatamente con una spatola, per assicurarvi che non si stiano attaccando al fondo. Quando arriverà il momento di girare, prendete la padella per il manico con una mano, mentre con l’altra assicuratevi di tenere il coperchio ben fermo. Ruotate con un gesto netto, senza alcun timore e lasciate poi scivolare la frittata di nuovo nella padella. Visto? È semplice.

Questa tecnica, però, funziona meglio per chi ha dei coperchi piatti, ovvero che non vanno a incastrarsi all’interno dei bordi della padella. Questo accorgimento è utile perché parte del composto potrebbe non scivolare nuovamente nella casseruola ma bloccarsi all’interno del bordo del coperchio.

Se avete questo problema provate utilizzando un piatto. Attenzione: la mancanza di un pomello potrebbe rendere questa operazione più complicata le prime volte ma dopo poco ci farete la mano e inizierete a spadellare frittate ogni qual volta ne avrete occasione. Se la frittata ha le dimensioni ridotte potreste utilizzare anche due spatole per girarla.
Un’altra alternativa potrebbe essere usare due terrine che hanno lo stesso diametro e sovrapporle. Se le frittate sono la vostra passione e ruotarle vi crea un po’ di disagio allora potreste acquistare l’apposita padella doppia, in tal caso non dovete fare altro che rigirarla: non perderete parte del composto e manterrete il piano cottura pulito, evitando anche eventuali delusioni.

Chi invece, vuole andare oltre e sentirsi un vero chef potrebbe pensare di girare la frittata con il semplice movimento del polso. Tutto quello che dovete fare è staccare lentamente la frittata dal fondo utilizzando la paletta e poi dare un colpetto di polso, una piccola spinta che faccia saltare e girare la frittata in aria per poi riprenderla con la padella. Va bene, diciamo che per le prime volte è consigliabile abbassare il livello di difficoltà provando questa tecnica con delle piccole frittate non farcite, siamo sicuri che ci riuscirete!

Continuate a leggerci, vi spiegheremo come fare una frittata alta che, con un po’ di esperienza, riuscirete a girare con il gioco di polso.

Come fare una frittata alta

Come fare una frittata alta La frittata alta e soffice è il sogno un po’ di tutti: bella da portare in tavola quando la famiglia è riunita, e buona anche quando viene insaporita con ingredienti semplici come erbe aromatiche, prezzemolo tritato o della cipolla.

Ma come si fa a ottenere un risultato simile?
Il procedimento è molto facile, basta seguire alcuni trucchi.
Il più semplice di tutti è quello di utilizzare una padella più piccola, affinché la frittata si sviluppi in altezza e non larghezza. Troppo semplice?
Allora provate così, aggiungendo un pizzico di bicarbonato alle uova sbattute e continuando a mescolare ancora per un po’, per poi far riposare il composto per qualche minuto prima di passare alla cottura. Volendo, potrete anche scioglierlo in mezza tazzina di latte.
Un’altra alternativa è quella di aggiungere un pizzico di lievito istantaneo per torte salate. Attenzione, perché ne basta davvero poco.
Se non avete nessuno di questi ingredienti in dispensa non disperate, perché c’è ancora un altro trucchetto: basta separare i tuorli dagli albumi. Esatto, proprio come se si trattasse di una torta. Sbattete quindi i tuorli con l’aiuto di una forchetta e, in un’altra ciotola, lavorate gli albumi a neve (senza esagerare troppo o avrete difficoltà nell’ottenere un preparato ben amalgamato). Aggiungete quindi gli albumi ai tuorli e mescolate dall’alto verso il basso con delicatezza, affinché il composto non si smonti, e trasferite il tutto in padella. Semplice, vero?
Qualunque sia la strada da percorrere che più preferite, vi consigliamo di far cuocere a fuoco lento e con coperchio. Ecco, adesso sapete anche come cucinare una frittata perfetta che sia alta e soffice, ottima da consumare anche fredda, tagliata in piccoli quadrati che potrete servire come antipasto finger food.

Come fare la frittata senza olio

Come fare la frittata senza olio Può capitare a chiunque di ritrovarsi senza olio in casa e di non avere la possibilità di uscire per comprarne dell’altro, ma non per questo occorre rinunciare a una buona frittata.

E come si fa? Beh, la risposta potrebbe sorprendervi: basta usare l’acqua. Questa soluzione si dimostra interessante per quelle persone che preferiscono un sapore più leggero. L’assenza di olio inoltre, non vi vieta di seguire le ricette che più preferite come, ad esempio, la frittata con fiori di zucca uno di quei secondi piatti perfetti da preparare durante la stagione estiva, ma anche da aggiungere agli antipasti. Oppure, potreste creare dei ripieni con dei cubetti di prosciutto crudo, del formaggio, o degli asparagi e carciofi, per una variante primaverile.

Per questa tecnica però, è importante avere una buona padella antiaderente. In alternativa, potete anche pensare di bagnare leggermente con l’olio la carta assorbente, per poi ripassarla sul fondo e sul bordo della padella. Insomma, quel tanto che basta per evitare che la frittata possa attaccarsi.
Aggiungete quindi un po’ di acqua alla padella (basterà un cucchiaio) e versate il composto che avrete preparato secondo la ricetta che preferite.
La cottura deve essere a fiamma bassa, molto dolce, e con coperchio. Prima di girare la frittata staccate delicatamente i bordi dal fondo, aiutandovi con una spatola.
C’è ancora una soluzione per la preparazione delle frittate senza l’olio. Quale?
Continuate a seguirci e lo scoprirete presto.

Come fare una frittata al forno

Come fare una frittata al forno Immaginate di aver organizzato una cena a casa vostra e il numero di invitati è improvvisamente aumentato. Avevate pensato di cucinare una buona frittata, ripiena di ingredienti gustosi, ma vi siete accorti di non avere una padella abbastanza grande da riuscire a creare delle porzioni soddisfacenti per tutti. E poi diciamocelo, rigirarle diventerebbe anche un bel problema.

Cosa fare? Ve lo spieghiamo noi, voi iniziate pure a riscaldare il forno per iniziare a cucinare la vostra frittata al forno alta.
Cominciate preparando il composto, generalmente si calcola un uovo e mezzo a persona oppure due, se la preferite più alta.
Iniziate quindi a sbattere le uova, salate, pepate e se preferite, aggiungete il parmigiano grattugiato e altri ingredienti.
Prendete una teglia abbastanza grande e spennellatela con l’olio. Aggiungete il composto e lasciate cuocere in forno a 190° o in base alle indicazioni riportate dalla ricetta. Basteranno circa 10 minuti per la cottura, sarà pronta quando avrà un bel colorito dorato e in superficie ci saranno delle piccole bolle. Evitate di prolungare troppo i tempi o la frittata tenderà ad asciugarsi, motivo per cui conviene tirarla fuori dal forno appena risulta cotta.
Purtroppo, durante la cottura, la vedrete crescere molto in altezza per poi distrarvi un attimo e ritrovarla abbassata. Non demoralizzatevi, è normale!
Se non avete intenzione di usare l’olio o non avete una teglia antiaderente per il forno potete rivestire il fondo e i bordi con la carta da forno, che dovrà essere ritagliata accuratamente per evitare che possa fuoriuscire dalla teglia.
Per foderare la teglia con carta da forno in modo semplice potete posizionarla sul foglio in modo da disegnare e ritagliare il perimetro con precisione e tagliate altre strisce per i lati. Per fare in modo che aderisca bene spennellate la teglia con del burro fuso, oppure bagnate la carta e strizzatela delicatamente. Sistematela all’interno dello stampo cercando di farla aderire in modo compatto ed evitando il più possibile le pieghe.

Adesso che vi abbiamo detto come fare non avete voglia di dar vita alle vostre idee? Non vi è venuta voglia di cucinare una filante frittata di mozzarella, semplice e veloce da preparare. Si cucina realizzando un composto di uovo, insaporito con il tartufo tritato e il Cognac.
Si fa sciogliere il burro nella teglia, si aggiungono delle fette di mozzarella e si versa il composto. Una ventina di minuti in forno a 180° e il gioco è fatto, senza sporcare il resto della cucina.
Le frittate al forno sono una buona preparazione anche per le ricorrenze più speciali, perché sono gustose, facili da realizzare e le varianti possono assecondare anche i palati più raffinati.
Provate a realizzarle con la verdura che preferite, anche a foglia verde come spinaci e bietole e portarle in tavola accompagnate da salse sfiziose: un trionfo!

Come fare una frittata di soli albumi

Come fare una frittata di soli albumi La frittata di albumi è adatta a chi cerca un sapore più leggero ma anche a chi non sa cosa farne degli albumi avanzati da altre preparazioni. È una ricetta molto semplice e come per le altre varianti potrete decidere la farcitura che più preferite, in dieci minuti porterete in tavola una pietanza deliziosa, che potrete profumare aggiungendo, ad esempio, delle foglioline di basilico all’impasto, per poi accompagnarla con un’insalata di pomodori. Mettiamoci al lavoro!

In una ciotola abbastanza grande sbattete gli albumi (per una frittata dalle dimensioni medie ne bastano 4 o 5) con un cucchiaio di latte, il sale e il pepe. Versate un cucchiaio di parmigiano grattugiato e mescolate. Non dimenticate un pizzico di sale.

Fate riscaldare l’olio in una padella e versate il composto. Lasciate cuocere per circa 5 minuti per lato e poi rigirate, con l’aiuto di un coperchio o secondo una delle tecniche di cui abbiamo parlato in precedenza. Se preferite, farcitela poco prima della fine della cottura, aggiungendo delle fette di mozzarella e delle verdure grigliate. Piegate in due la frittata e aspettate che la mozzarella si sciolga. Oppure, arrotolatela su se stessa e create delle fettine da poter usare come secondo piatto o sul buffet degli antipasti. Semplice, buono e bello.

Come fare una frittata di patate

Come fare una frittata di patate La frittata di patate è un classico secondo piatto della nostra tradizione che, arricchito ulteriormente, può diventare anche un piatto unico.

Pur nella sua semplicità, questa ricetta è tra le più apprezzate da grandi e bambini* e allora perché non provare a prepararla?
Gli ingredienti del resto, sono davvero facili da reperire e anche i vari passaggi sono alla portata di tutti, persino per chi si avvicina adesso ai fornelli.
La base è quella delle frittate più classiche (ovvero uova sbattute con sale e pepe) ma i modi di cucinare le patate possono essere differenti.
Ad esempio, potete scegliere di pelare e tagliare le patate a fette, per farle bollire in acqua, scolarle e aggiungerle all’impasto dopo averle asciugate con carta assorbente. Oppure, potete decidere di tagliarle a tocchetti, dopo averle pelate, farle sbollentare per circa cinque minuti per poi farle colorire in una padella con olio, aglio e rosmarino. Quando le patate saranno diventate dorate, versate il composto di uova e proseguite con la classica cottura.

Un’altra versione sfiziosa prevede di tagliare le patate a listarelle o a tocchetti e di farle friggere in abbondante olio. Dopo la cottura andranno asciugate su fogli di carta assorbente e aggiunte al preparato di uova.
La frittata con patate e cipolle è una delle varianti più semplici e classiche, che arriva dal mondo contadino. In questa ricetta le patate devono essere sbollentate dopo averle sbucciate e tagliate a fette; mentre le cipolle devono appassire in padella con olio extra vergine d’oliva. Qui verserete poi l’amalgama di uova, dopo aver incorporato le patate, per proseguire la cottura.
È possibile preparare delle squisite frittate di patate anche al forno, aggiungendo degli ingredienti speciali, come nel caso della frittata di patate, pomodorini e ricotta. In questa preparazione le morbide patate incontreranno il sapore dei pomodori e la delicatezza della ricotta. In questa ricetta le patate vanno tagliate a cubetti e fatte bollire per 15 minuti.
Dovrete poi farle sgocciolare e rosolarle in padella con un filo di olio e rosmarino.

Insaporite anche i pomodorini in padella dopo averli tagliati a metà con olio, aglio, basilico, sale, pepe e semi di finocchio tritati.
Sbattete le uova in una ciotola e unite le patate e i pomodorini. Trasferite poi il composto in una teglia da forno, e aggiungete sulla superficie dei fiochi di ricotta.
Cuocete in forno a 180° per 25-30 minuti. Facile, vero?

*sopra i 3 anni

Trucchi e consigli

Trucchi e consigli Abbiamo visto come preparare le frittate, dalle più classiche a quelle senza olio, come fare una frittata alta o come preparare una frittata alta al forno, ma prima di lasciarvi ai fornelli, vi diamo ancora qualche consiglio.

Quando è possibile, utilizzate le uova a temperatura ambiente e fresche. Inoltre, affinché il risultato finale sia abbastanza morbido e gonfio, evitate di sbatterle troppo a lungo (la forchetta va più che bene, usare la frusta può alterare il risultato finale). Se pensate di aggiungere al vostro ripieno delle verdure ripassatele prima in padella, così non perderanno la loro acqua durante la cottura, rischiando di compromettere la consistenza della frittata.

Per avere una frittata più morbida procedete in questo modo: riscaldate l’olio e versate il composto. Durante i primi minuti di cottura andate a grattare spesso il fondo aiutandovi con una spatola adatta, in questo modo parte del composto non ancora cotto troverà un varco per poter andare sul fondo e, quindi, cuocere.
Quando usate l’olio non esagerate, altrimenti il composto galleggerà e il sapore finale sarà alterato.
Adesso che vi abbiamo svelato anche questi trucchi siete pronti per cominciare. Quale frittata cucinerete per prima?