Santa LuciaPresenta

Pizza ripiena di ricotta, spinaci e mozzarella

Ricetta creata da Utente Galbani Club
Pizza ripiena di ricotta, spinaci e mozzarella
Prova con
Mozzarella Santa Lucia
Mozzarella Santa Lucia
Santa Lucia. Lo spirito creativo di Galbani.
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Presentazione

Se la solita pizza vi ha stancato, la ricetta della pizza ripiena fa proprio al caso vostro. Un impasto sostanzioso, a metà tra una sfoglia e una pizza, potrà accogliere qualunque tipo di ripieno di verdure, da scegliere in base alla stagione.

La superficie croccante e i bordi alti che nascondono un morbido ripieno conquisteranno tutti i vostri commensali!

Si tratta di una ricetta rustica, ideale per un pranzo vegetariano con gli amici o una pausa pranzo un ufficio. In questa versione vi proponiamo la pizza ripiena di spinaci e mozzarella, ma lasciate libero sfogo alla fantasia utilizzando le verdure che preferite!

 

 

 

Media
6
60 minuti
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Ingredienti

  1. 1 kg di farina
  2. 1 cubetto di lievito di birra
  3. 300 gr di Ricotta Santa Lucia
  4. 200 gr di spinaci lessati
  5. 3 uova
  6. 1 Mozzarella Santa Lucia
  7. parmigiano grattugiato q.b.
  8. sale q.b.
  9. 1 pizzico di pepe

Preparazione

Il risultato finale sarà sfizioso, pieno di colori e adatto a qualunque occasione. Vedrete, la sua realizzazione non è per niente complessa.

01

Preparare l'impasto per la sfoglia con la farina, il lievito che è stato precedentemente stemperato in un po' di latte tiepido, sale q.b., un uovo e dell'acqua tiepida fino a quando riuscirete a formare una palla, ben lavorata, che metterete a lievitare per circa 2 ore.

02

Quando sarà pronta stenderla col matterello e porla in una teglia che è stata ricoperta di carta forno. Conservare un po' di impasto per poi coprire la pizza ripiena con delle striscioline, come per una crostata.

03

Nel frattempo, in una terrina, mettere la ricotta Santa Lucia con un pizzico di sale, formaggio grattugiato, le uova e gli spinaci precedentemente sbollentati e sminuzzati e la mozzarella Santa Lucia tagliata a cubetti.

04

Girare bene, assaggiare e se è necessario aggiungere sale o meglio del pecorino salato per dare più gusto. Versare il tutto nella teglia sulla sfoglia, appiattire bene e coprire la pizza ripiena con delle striscioline piatte come se fosse una crostata. Spennellare le strisce con del rosso d'uovo leggermente salato.

05

Mettere in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti (gli ultimi 5 minuti accendere la griglia superiore).

06

Fare raffreddare e mangiare, anche se è buona anche calda, quando è ancora morbida! Buona come antipasto o da portare ad un pic nic!

Varianti

Perché limitarsi agli spinaci tra le tante verdure? In ogni stagione è importante variare la tipologia di ortaggi scelti in base all'offerta di ciascun territorio. Tra le mille varianti realizzabili con le verdure ve ne proponiamo una per ogni stagione!

In inverno è possibile optare per la famiglia dei cavoli (cavolfiore, cavolo verza, cavolo nero o romano) e delle bietole, da abbinare magari a dei formaggi stagionati come il pecorino.

In autunno la regina è senza dubbio la zucca: unitela a cubetti di speck e scamorza affumicata e aggiungete, a piacere, anche della noce moscata e un pizzico di cannella. Il risultato sarà dolce e speziato.

In primavera invece potete scegliere fave e piselli da unire a della cremosa Ricotta Santa Lucia, magari frullandoli in un mixer a immersione con qualche foglia di menta; bontà garantita!

Se invece volete preparare una versione estiva, scegliete delle zucchine con il metodo di cottura che più preferite: al vapore, alla griglia o al forno, in ogni caso saranno perfette da stendere su un letto di crema di pomodori secchi e da coprire con delle fette di Mozzarella Santa Lucia.

Suggerimenti

Ecco alcuni buoni consigli per la preparazione di un eccellente impasto per la pizza ripiena.

Nel momento in cui riponete la pasta in una ciotola per farla crescere, scegliete sempre di coprirla con della pellicola trasparente o con un canovaccio bagnato. In questo modo manterrete la giusta umidità dell'impasto evitando che in superficie si formi una pellicola secca che, oltre ad essere antiestetica, non favorisce l'omogeneità di cottura della pizza.

Inoltre è molto importante considerare la temperatura esterna dell'ambiente in cui avviene il processo di lievitazione. Più la stanza in cui riporrete il panetto sarà calda, meno tempo sarà necessario per completare la lievitazione. In estate, o in stanze abbastanza tiepide, sarà necessario ridurre i tempi di lievitazione di 10-15 minuti; al contrario, in inverno, può essere necessario attendere fino a 30 minuti in più, in base alle condizioni climatiche di temperatura e umidità.

In ogni caso, regolatevi sempre con il volume di crescita dell'impasto: terminata la lievitazione il volume dovrà essere almeno raddoppiato rispetto al panetto iniziale. Per questo è importante scegliere una ciotola dal diametro più grande, adatta ad accogliere un impasto che raddoppierà in fase di lievitazione.

Se poi vi appassionerete al mondo dei lievitati, provate a realizzare questa morbidissima brioche con lievito madre. Ne sarete orgogliosi!

Curiosità

In Italia la cultura di impasti ripieni è longeva: sin dal Medioevo venivano preparati strati di pasta ripiena infornata da tagliare a fette e portare nei campi o durante i lunghi viaggi dei commercianti. Nel ricettario italiano le varianti di pizza ripiena sono tantissime: in Liguria trionfano la torta pasqualina e la ricetta della focaccia di Recco, mentre più a sud si portano in tavola sontuosi lievitati salati come il rustico napoletano, meglio noto come babà salato.

Non lasciatevi invece ingannare dal nome della deliziosa pizza di Pasqua abruzzese; in questo caso si tratta di un dolce che ha poco in comune con la tipica pietanza da forno partenopea, se non per il gusto eccellente e la lievitazione.

A differenza di noi italiani, invece, in Francia si è soliti preparare la quiche, che prevede l'utilizzo di un solo rotolo di sfoglia, ripieno dei più svariati ingredienti. È la tipica ricetta svuotafrigo nella quale però non può mai mancare un composto di panna e uova, che oltre a rendere dorata la vostra quiche donerà un gusto sontuoso alla preparazione.

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