Torta Pasqualina

Torta Pasqualina
Secondi Piatti
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  • 6 persone
  • Difficile
  • 120 minuti
Ingredienti:
  • 2 confezioni di pasta sfoglia rotonda
  • 1 kg di bietole da taglio
  • 500 g di Ricotta Santa Lucia Galbani
  • 5 uova
  • ½ cipolla tritata
  • parmigiano grattugiato
  • olio extravergine d'oliva
  • poco Burro Santa Lucia Galbani
  • maggiorana
  • sale e pepe

presentazione:

La ricetta che vi consigliamo di preparare quest'oggi, la vera protagonista di questa pagina, è la torta pasqualina, una preparazione che appartiene alla gastronomia ligure. Una delizia che fa parte dei piatti preparati per le feste tradizionali del periodo pasquale.

Il suo impasto di pasta sfoglia (i cui ingredienti principali sono farina e burro), che contiene un ricco ripieno di bietole, Ricotta Santa Lucia, uova, cipolla, maggiorana, pepe e parmigiano, funge da scrigno croccante e sfizioso. Il tutto viene poi racchiuso all'interno di un secondo disco sempre realizzato da un leggero involucro di pasta sfoglia.

Preparazione:

La ricetta della torta pasqualina è più semplice di quanto si potrebbe pensare, basta seguire attentamente tutti i passaggi di questo dettagliato procedimento.

  1. 1.Per realizzare la torta pasqualina dovete prima di tutto mondare le bietole conservandone soltanto la parte verde. Dopodiché, lavatele in abbondante acqua corrente, tagliatele a striscioline sottili e scottatele per due o tre minuti in acqua salata portata a ebollizione. Una volta scottate, scolatele e lasciatele raffreddare.
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  2. 2.A questo punto, rosolate la cipolla in una padella con due cucchiai d'olio extravergine d'oliva. Dunque, unitevi le bietole strizzate, poi fatele insaporire per qualche minuto. Quando queste ultime saranno insaporite, mettetele dentro una ciotola e mescolatele insieme con la Ricotta Santa Lucia, il parmigiano, due uova sbattute, un cucchiaio di maggiorana, il sale (ne basta un pizzico) e il pepe. Infine, amalgamate il tutto per ottenere un composto omogeneo.
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  3. 3.A operazione conclusa, ungete d'olio (o rivestite di carta forno) una tortiera a bordi alti e svasati di 22 centimetri di diametro (se raddoppiate le dosi degli ingredienti raddoppiate anche i cm della tortiera). Quindi infarinatela e foderatela con la sfoglia tonda precedentemente assottigliata con il mattarello. Lasciate che la pasta debordi un po' dalla teglia.
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  4. 4.Versate al suo interno il ripieno preparato (se risulta troppo consistente ricordate di diluirlo con qualche cucchiaio di latte). Dunque, a distanza regolare, con l'ausilio della forchetta, praticate tre fossette nel ripieno. A questo punto, rompete le uova (è importate mettere sempre un uovo in ogni fossetta) e mettete al di sopra un fiocchetto di Burro Santa Lucia.
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  5. 5.Concludete la vostra torta pasqualina preparando un altro disco di pasta e coprite il ripieno (stendete anche questo disco con l'ausilio del matterello).
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  6. 6.Quindi, chiudete la torta appena preparata usando i bordi del disco di sfoglia inferiore, cioè quello della base, e pigiandoli con quelli di quello messo a chiusura. Dopodiché, spennellate d’olio tutta la superficie della torta.
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  7. 7.A questo punto, mettetela in forno preriscaldato a 180° e lasciatela cuocere per un’ora circa. A cottura raggiunta, sfornatela, lasciatela riposare leggermente, poi sformatela dallo stampo. Una volta pronta servite la vostra torta pasqualina tiepida o fredda.
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Varianti:

La torta pasqualina, chiamata anche pizza pasqualina, è una torta salata cotta al forno e tipica della regione Liguria, ideale da consumarsi anche fredda: una preparazione di grande effetto sia per la gola che per la vista. Nei ricettari la troviamo spesso anche con un ripieno di altre verdure; nello specifico con i carciofi, gli spinaci o altre erbette. Ma bisogna precisare che solo questa variante con la bieta è quella tipica genovese.

Tuttavia, è sempre possibile modificare a piacimento la ricetta tipica e adattarla ai propri gusti: se ad esempio non gradite la presenza delle uova intere negli incavi del ripieno, potete realizzare la torta pasqualina senza uova, lasciando intatta solo la ricca e cremosa farcia di verdura; se invece preferite provare la torta pasqualina senza ricotta, potete sostituire quest'ultima con lo stracchino o altri formaggi spalmabili. Se infine siete amanti dei sapori più decisi, dopo la lessatura mescolate le bietole in una padella con un trito di cipolle, uno spicchio d'aglio e un ciuffo di prezzemolo sminuzzato: otterrete un risultato incredibilmente saporito, che verrà bilanciato alla perfezione dalla delicatezza della ricotta. In più, potete cambiare senza troppe difficoltà anche la pasta per torta pasqualina, rimpiazzando la sfoglia con la pasta brisè per un tocco più croccante al palato.

In realtà, questa preparazione culinaria tipica del menu pasquale, viene realizzata in diverse varianti anche in altre regioni dello stivale. Ne è esempio la ricetta della torta pasqualina umbra, che apre il pasto della domenica di Resurrezione sostituendo il pane: si tratta di un impasto morbido preparato con formaggio grattugiato, che va tagliato a fette e consumato in abbinamento a diversi salumi. A metà strada tra la versione tipica di Genova e quella umbra, poi, c'è la torta pasqualina napoletana, la cosiddetta pizza chiena, che è una torta salata dal ripieno molto ricco, a base di uova, formaggi e salumi vari.

Consigli:

Dopo aver scoperto come si fa la torta pasqualina perfetta, ecco alcuni pratici consigli per una decorazione più particolare: invece di ripiegare il bordo dei due strati di sfoglia per creare una cornice, fateli aderire bene lungo il margine della teglia e tagliate via l'eccesso con un coltello; impastate e stendete nuovamente la pasta, usatela per ritagliarvi degli ornamenti a forma di foglie e fiori, che andrete ad adagiare sulla superficie del rustico, e infine infornate. Ricordatevi di utilizzare uno stampo di massimo 22 cm di diametro, in modo che al taglio la fetta sia alta e permetta di distinguere bene gli strati di farcia.

La torta pasqualina è davvero appetitosa se gustata appena sfornata, ma potete prepararla anche con un certo anticipo e consumarla fredda in occasione di un picnic all'aperto o di uno sfizioso aperitivo a buffet, magari tagliandola a quadrotti da afferrare direttamente con le dita.


Curiosità:

Per ogni ricorrenza religiosa c'è l'usanza di preparare un rustico particolare e anche quella di cui vi parliamo oggi ha origini molto antiche: la torta pasqualina infatti è una ricetta che nasce come piatto tradizionale pasquale, tant'è vero che la leggenda narra che in passato le sfoglie che accoglievano il ripieno fossero in numero di trentatré come gli anni di Cristo. Pare anche che esse venissero tutte sovrapposte, questo grazie all'abilità culinaria delle massaie; nel frattempo oggi per praticità la preparazione a mano si è ridotta a soli tre o quattro veli.

Anche l'effetto sorpresa nascosto dallo strato superiore della sfoglia è legato alla simbologia della festività pasquale: le uova infatti, sono il simbolo della rinascita e celebrano il ritorno alla vita e l'arrivo della primavera.


I vostri commenti alla ricetta: Torta Pasqualina

kiki65
io ho usato gli spinaci, una vera bontà!
fortop
molto buona, consigliata 🤡
yuri2011
al posto delle bietole metti i carciofi, divina :) ricorda la pasqua e l'inizio della bella stagione
rosinam
ideale per il giorno di pasquetta, da gustare su un prato con i bambini

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Massimo 250 battute