GalbaninoPresenta

Pasta e patate

Ricetta creata da Galbani
Pasta e patate
Galbanino. Il tuo genio in cucina!
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Presentazione

Oggi vi proponiamo di realizzare un primo piatto semplice, una pietanza della storia gastronomica popolare. La ricetta è quella della pasta e patate. Piatto veloce da realizzare, anche per la facile reperibilità degli alimenti che compongono la ricetta. Si tratta, infatti, di ingredienti che potete trovare tranquillamente nel vostro supermercato di fiducia in ogni stagione dell’anno. Perfetta per un pranzo infamiglia, la pasta e patate farà tutti contenti grazie al suo connubio di sapori decisi. La patata, protagonista indiscussa di questa gustosa preparazione, oltre ad essere l’ingrediente di innumerevoli ricette, come la torta di patate con Galbanino, ha anche numerose curiosità. Per esempio, non tutti sanno che proprio da questo prodotto della terra viene prodotta la nota acquavite, famosa in tutto il mondo con il nome di Vodka. Potremmo scrivere pagine e pagine di curiosità che riguardano questo alimento, ma avremo modo di approfondire più tardi. Ora non perdiamo di vista il nostro obiettivo: la realizzazione della ricetta di un piatto appetitoso! Pasta, pancetta, cipolla, timo, patate, brodovegetale, olio extravergine d'oliva, sale e pepe saranno gli ingredienti necessari per realizzare la pietanza che vi consigliamo all'interno di questo spazio. Cosa aspettate? Correte in cucina e vediamo insieme che cosa fare per preparare questa famosa delizia!

Facile
4
25 minuti
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Ingredienti

  1. 400 g di ditaloni
  2. 1 cipolla
  3. 1 kg di patate
  4. l di brodo vegetale
  5. 3 rametti di timo
  6. 100 g di pancetta
  7. Galbanino L'Originale Galbani
  8. 3 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
  9. un pizzico di sale
  10. un pizzico di pepe

Preparazione

Quella che state per preparare è tra le ricette di primi piatti di pasta più famose e amate di sempre. Pronti? Ecco i pochi e semplici passaggi che dovete conoscere per realizzare la pasta e patate. Iniziamo!

01

Prima di tutto, sbucciate le patate e, se volete, lasciatele in ammollo in un contenitore pieno di acqua fredda per eliminare tutto l’amido. Nel frattempo, occupatevi di tritare finemente la cipolla e la pancetta. Quindi mettete in una casseruola l'olio extravergine d'oliva, la cipolla tritata e il timo, e fate appassire i due ingredienti. In ultimo unite anche la pancetta tritata in precedenza.

02

Una volta che il tutto sarà ben soffritto, unite le patate precedentemente sbucciate e tagliate a dadini di un centimetro e mezzo di lato. Se avete seguito il passaggio facoltativo di lasciare in ammollo le patate, asciugatele con un panno prima di tagliarle. A questo punto fate saltare la preparazione, che avete realizzato con cipolla, timo, pancetta e patate per 5 minuti circa.

03

Trascorso il tempo indicato, aggiungete nella casseruola il brodo vegetale caldo (le patate dovranno risultare completamente ricoperte di brodo) e aspettate che il brodo riprenda il bollore. A bollore ripreso, unite alla pietanza in realizzazione anche la pasta. Quindi aggiustatela di sale e uniteci anche il pepe.

04

Ad operazione conclusa, mescolate la pasta di tanto in tanto utilizzando, se possibile, un cucchiaio di legno. Assaggiate per assicurarvi che le dosi di sale e pepe siano di vostro gradimento. Terminate il vostro primo piatto portando a cottura la pasta. Dopodiché, servite la vostra pasta e patate aggiungendo delle fette di Galbanino tagliate a cubetti per un sapore ancora più gustoso.

Varianti

Esistono molte versioni della ricetta che vi abbiamo presentato oggi. La più antica di tutte è quella partenopea, la cui preparazione rende il piatto particolarmente sostanzioso. Ecco i nostri consigli per preparare la pasta e patate napoletana: innanzitutto, avrete bisogno di una pentola sufficientemente grande per contenere la pasta e le patate (vi sconsigliamo di utilizzare una padella). Fate soffriggere la cipolla e rosolatela insieme a sedano, carote, timo, rosmarino e pomodorini a fuoco basso. Aggiungete poi le patate a cubetti e proseguite secondo il procedimento indicato nella nostra ricetta. Prima di versare la pasta, potete aggiungere delle scorze di parmigiano. Una volta cotta la pasta, spegnete il fuoco e aggiungete direttamente nella pentola la provola a cubetti. Spolverizzate il tutto con il pecorino grattugiato e il piatto è pronto per essere servito caldo (condite anche con il peperoncino, se gradite il gusto piccante).

Altra variante interessante è quella della pasta e patate al forno. Per iniziare, potete seguire la stessa procedura della ricetta che vi abbiamo proposto. A cottura ultimata, trasferite il tutto in una pirofila. Aggiungete una spolverata di parmigiano e la provola: saranno questi due elementi a rendere la pasta filante e a creare una crosticina dorata sulla superficie. Infornate a 200° e cuocete per circa 20 minuti. Non vi resta che impiattare e gustare questo sfizioso piatto ancora caldo. Il risultato farà felici tutti i vostri ospiti.

Durante la preparazione, al brodo vegetale può essere aggiunta una bustina di zafferano sciolta, per dare ancora più risalto alla ricetta.

Suggerimenti

Questa ricetta è perfetta da servire nel periodo invernale, durante le fredde giornate in cui un pasto caldo è tutto ciò di cui si ha bisogno. Grazie alla sua preparazione semplice e ai ridotti tempi di realizzazione, è ideale per qualsiasi occasione, anche la più informale.

Se desiderate rimanere fedeli alla versione napoletana e ottenere una pasta cremosa, ecco alcuni consigli per voi. Quando il brodo vegetale con le patate e gli altri ingredienti inizia a bollire, aggiungete la pasta, ma assicuratevi che non termini la cottura. Lasciate invece che rimanga un po’ al dente. A questo punto, spolverizzate il parmigiano e unite la provola. Mescolate con cura per fare in modo che il formaggio si sciolga completamente. Il procedimento renderà la pasta densa e amalgamata. A questo punto, mettete il coperchio sulla pentola. Lasciate che la pasta riposi per circa 10 minuti. Il vapore è l’elemento chiave per ultimare la cottura della pasta. Anche i formaggi, grazie a questo procedimento, saranno più filanti.

Altro consiglio per ottenere una pasta densa, è aggiungere ulteriore brodo solo se indispensabile. È sufficiente che copra a filo le patate nella casseruola. Tuttavia, se vi sembra che si stia asciugando troppo, potete versare altro brodo, ma poco per volta. In questo modo non rischierete di rendere il piatto troppo liquido.   

Per rendere la ricetta ancora più appetitosa, prima di servire potete aggiungere del basilico.

Questo tipo di pasta è molto più gustosa se servita calda. Provare per credere!

Curiosità

Come abbiamo già accennato, la pasta e patate è un piatto tipico della cucina napoletana. Nella sua versione più antica, questo si presenta come una calda e cremosa minestra di patate e pomodoro a cui va aggiunta la pasta (di solito si tratta di pasta mista corta come mezze penne o tubetti. Sono sconsigliati gli spaghetti). L’aspetto cremoso è dovuto anche all’aggiunta di provola affumicata o scamorza, prodotti tipici della Campania. E a proposito di piatti tipici partenopei, vi consigliamo la ricetta del [sartù di riso napoletano](/ricette/sartu-di-riso-napoletano).

Altro aspetto interessante riguarda la consistenza di questo piatto. È molto importante, nella versione napoletana, che la pasta risulti ben amalgamata. La parola giusta, in dialetto, è “azzeccata”, e quando la si definisce così, allora si può dire che sia perfetta.

In molte trattorie partenopee, ancora oggi, i camerieri portano avanti un’usanza interessante. Capovolgono, con il rischio che cada, il piatto. Se questo è stato preparato seguendo la ricetta a regola d’arte, allora il contenuto rimarrà saldamente attaccato, senza rovesciarsi. Una pratica un po’ audace, ma molto scenografica.

Nascendo come piatto povero, si era soliti usare gli avanzi dei pacchetti di pasta già aperti, affinché nulla andasse sprecato. Ecco spiegato il motivo per cui, in ricordo di questo saggio modo di pensare, ancora oggi si usa la pasta mista per la preparazione della ricetta che vi abbiamo presentato.

Esiste un manoscritto, del 1773, intitolato “Il cuoco galante”. Esso contiene varie ricette scritte da Vincenzo Corrado. Alcuni studiosi sono convinti che all’interno della sua opera si trovi la prima attestazione della pasta con le patate, anche se non vi sono certezze storiche a convalidare la tesi.

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