Cottura con pentola a pressione

Galbani
Galbani
Cottura con pentola a pressione
La pentola a pressione è amata da coloro che conoscendone i trucchi, le tecniche e le potenzialità non riescono più a farne a meno.

Tra i vantaggi apportati dal suo utilizzo in cucina c’è senza dubbio la riduzione del tempo di preparazione. La pentola a pressione, infatti, permette di accelerare la cottura degli alimenti, ed è utile per cucinare pietanze complesse come l’arrosto, il bollito, primi come la zuppa di pesce o semplici secondi di carne, ma anche minestre come lenticchie, zuppe di legumi come ceci e fagioli. Con la pentola a pressione si può cucinare la pasta, il riso, la verdura e molto altro.

È quindi un ottimo alleato in cucina, aiuta nella preparazione di ricette lunghe ed elaborate utilizzando un unico tegame e risparmiando energia. Con la pentola a pressione è possibile preparare tantissimi menù di primi e secondi piatti, si può cucinare al cartoccio e preparare minestre e minestroni.

Per dare un’idea del tempo che si risparmia cucinando con la pentola a pressione riportiamo solo alcuni esempi: con una pentola normale, uno spezzatino di manzo cuoce in 140 minuti; con la pentola a pressione in 30. L’arrosto di vitello cuoce in 30 minuti con la pentola a pressione, invece che in 90 minuti.

Come funziona la pentola a pressione: curiosità e consigli

curiosità e consigliEcco alcuni semplici consigli da seguire e curiosità da sapere per cucinare con la pentola a pressione. Prima di tutto, è importante che il contenuto, liquido e alimentare, al suo interno non superino la tacca del recipiente che indica il livello massimo da raggiungere. Inoltre, quando riempirete la pentola dovrete fare attenzione a non ostruire la valvola di sicurezza, altrimenti potrebbe saltare. Infatti, la valvola di sicurezza dev’essere libera di far fuoriuscire il vapore quando è in eccesso e di far abbassare la pressione.

Una volta riempita, quindi, la pentola a pressione va chiusa ermeticamente e messa su un fuoco vivace. Quando la pressione all’interno avrà raggiunto il livello massimo, si sentirà dalla pentola il tipico sibilo e, come già detto, quando il vapore inizierà ad uscire dalla valvola, bisognerà abbassare la fiamma del gas per mantenere la pressione costante.

Il sibilo e il vapore che escono dalla pentola, allertano ad abbassare la fiamma e segnalano il momento in cui parte il conto del tempo di cottura. Terminata la cottura, che varia naturalmente dall’alimento, spegnete il fuoco e aprite la valvola di sfogo per far abbassare la pressione all’interno.

Ogni pentola a pressione dispone di strumenti utili per la preparazione degli alimenti. Ad esempio, grazie alle griglie si riduce l'effetto lesso della carne, perché ne impedisce il contatto con l'acqua.

Comunque, per cucinare in totale sicurezza, leggete attentamente il libretto d’istruzioni che troverete insieme alla pentola a pressione da voi acquistata. Ogni manuale d’uso spiega come eseguire la corretta manutenzione delle valvole d’esercizio, di sicurezza, della guarnizione e della pentola nel suo complesso.

Pasta all’amatriciana fatta con la pentola a pressione

Pasta all’amatriciana fatta con la pentola a pressione A molte persone sembrerà strano leggere che è possibile cucinare la pasta all’amatriciana con la pentola a pressione.

Questo piatto tipico della cucina romana, gioioso e appetitoso, è un primo da mangiare con gli amici o in famiglia. Un piatto nostrano che potete provare a realizzare usando la pentola a pressione per scoprire la differenza, se c’è, con l’amatriciana preparata nel modo classico.

Vediamo come si prepara: Mettete nella pentola a cuocere tutti gli ingredienti ad eccezione del pecorino che sarà aggiunto solo a fine cottura. Quindi, se volete cucinare l’amatriciana per 2 persone, ponete nella pentola 250 g di pasta, 250 g di pelati frullati, 1 spicchio di aglio, 20 ml di vino bianco, una spruzzata di peperoncino fresco, un pizzico di sale fino, 8 g di guanciale tagliato sottile, 250 ml di acqua.
Chiudete la pentola e mettetela sul fuoco, spegnete dopo 11 minuti, fate uscire il vapore dalla valvola di sfiato prima di aprire il coperchio.
Togliete l’aglio e per completare il piatto aggiungete il pecorino. La pasta all’amatriciana sarà pronta da mettere a tavola.

Risotto con broccoletti e pancetta fatto con la pentola a pressione

Risotto con broccoletti e pancetta fatto con la pentola a pressione Un primo tra i piatti più facili e veloci da preparare con la pentola a pressione è il risotto con la pancetta e i broccoletti. La pietanza sarà pronta in circa 10 minuti. Lavate i broccoletti freschi in acqua fredda. Sciogliete 25 g di burro nella pentola a pressione senza coperchio e fate rosolare la cipolla tritata precedentemente insieme a 100 g di pancetta tagliati a cubetti.
Poi aggiungete una carota sminuzzata. Fate tostare 300 g di riso aggiungendo ½ bicchiere di vino e di seguito aggiungete i 500 g broccoletti sminuzzati, 1 litro di brodo caldo e chiudete la pentola.

Quando la pentola inizia a “fischiare” abbassate la fiamma e cuocete per altri 5 minuti. Poi, spegnete il fuoco, fate fuoriuscire dalla pentola il vapore e togliete il coperchio. Aggiungete del pepe, a piacimento, unite il restante burro (25 g) e del parmigiano. Mescolate e servite.

Il polpo con patate preparato con la pentola a pressione

Il polpo con patate preparato con la pentola a pressione Il polpo con le patate può essere una buona idea per un secondo di pesce gustoso. È un contorno di mare che può arricchire la rosa degli antipasti serviti durante il pranzo di Natale o durante altre feste e ricevimenti. Può essere un ottimo antipasto, insieme ad un’insalata di seppie, da proporre per le grandi feste in famiglia e nei menù a base di pesce. Ma può diventare un piatto veloce per un aperitivo conviviale organizzato all’ultimo momento. Vediamo come cucinarlo utilizzando la pentola a pressione.

Sistemate nella pentola 1,5 kg di polpo lavato, 2 foglie di alloro, 1 cipolla e 2 carote sminuzzate. Assicuratevi che il contenuto nella pentola sia ricoperto di acqua e lasciate cuocere 30 minuti.

Dopo una mezzoretta dal fischio, togliete il polpo e le verdure dalla pentola e inserite nell’acqua di cottura le patate novelle tagliate a pezzi, unite una buccia di limone lavata e lasciate bollire per 20 minuti.

Quando le patate saranno pronte, riponete il polpo tagliato a pezzetti e le patate in una coppa e condite con olio, prezzemolo tritato, succo di limone e un po’ di aceto di vino bianco.

Cuocere le verdure con pentola a pressione

Cuocere le verdure con pentola a pressione È risaputo che per cuocere i cereali e gli ortaggi, la pentola a pressione, è un ottimo strumento. Le verdure cotte in questo modo sembra che piacciano di più anche ai bambini*.

Per cuocere le verdure si utilizza il cestello, un utensile che all’interno della pentola tiene le verdure sollevate dall’acqua permettendo ottimi risultati nella cottura. Il cestello è utilizzato per cuocere verdure a foglia larga, come spinaci e la verza, ma anche funghi, zucchine, zucca, asparagi, piselli, porro, melanzane, fagiolini, broccoli, peperoni.

Per la cottura delle verdure mettete due bicchieri d’acqua nella pentola e inserite il cestello con le verdure. Chiudete la pentola e accendete la fiamma per iniziare la cottura. Quando all’interno della pentola si sarà raggiunta la pressione giusta il vapore avvolgerà gli alimenti nel cestello che, in questo ambiente umido, cuoceranno velocemente.

*sopra i 3 anni

Pollo in brodo con la pentola a pressione

Pollo in brodo con la pentola a pressione Il pollo in brodo è un piatto adatto per il periodo invernale, buono e gustoso, che può essere utilizzato per insaporire risotti o come brodo per ravioli e tortellini. Se volete provare a preparare questo piatto con la pentola a pressione potrete utilizzare un solo tegame per cuocere il brodo, le verdure, il pollo e la pasta.
Ecco come fare: lavate i pezzi di pollo, così come le carote e lo scalogno. Sbucciateli senza tagliuzzarli, accorciate il gambo di sedano e dividetelo in due.

Mettete sul fondo della pentola a pressione i pezzi di pollo, le verdure, due cucchiai di passata di pomodoro e versate circa 1 litro di acqua. Poi chiudete il coperchio ermeticamente e ponete la pentola sul fuoco vivace. Da quando la pentola inizierà a fischiare, tenete in cottura per 20 minuti. A fine cottura, riponete il pollo in un contenitore e nello stesso brodo mettete a cuocere la pasta. Prima di buttare la pasta, setacciate e togliete con un cucchiaio la patina che si può creare in superfice durante la cottura.
In alternativa alla pentola a pressione, ecco come preparare il brodo di pollo.

Fare il pane con la pentola a pressione

Fare il pane con la pentola a pressione Con la pentola a pressione è possibile preparare anche il pane, ma bisogna utilizzare i giusti strumenti. Ogni pentola a pressione dispone di accessori da usare a seconda della ricetta che si vuole realizzare. Nel caso specifico della preparazione del pane servirà un cestello e un distanziatore per non far toccare il fondo all’impasto.

Come prima cosa si prepara l’impasto del pane. Potete scegliere se realizzare quello tipico, il pane integrale o ai multi cereali. Quindi, unite gli ingredienti: farina (a seconda del pane), acqua, lievito madre, un po’ di sale. Lavorate bene il composto che lasciatelo lievitare per circa 5 ore. Trascorso il tempo, dovrete nuovamente lavorare il composto e farlo lievitare (circa 2 ore) all’interno del cestello. Grazie al vapore nella pentola l’impasto cuocerà e crescerà di volume.

Quando il pane sarà cresciuto, ponete dell’acqua sul fondo della pentola, il cestello dovrà restare sollevato e lontano dall’acqua. Sistemato il composto e chiuso il coperchio si può mettere la pentola sul fuoco. Dopo circa venti minuti potete controllare la cottura del pane.

Per tutte le preparazioni si consiglia di consultare il manuale d’istruzione incluso insieme alla pentola a pressione da voi acquistata. Ogni pentola, a seconda della marca e del produttore, potrebbe proporre accessori e strumenti diversi.