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Vellutata di asparagi e Gorgonzola DOP

Ricetta creata da Galbani
Vellutata di asparagi e Gorgonzola DOP
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Presentazione

Siete di ritorno da una bella scampagnata in cui avete raccolto gli asparagi e non sapete come utilizzarli? Nessun problema, noi abbiamo la soluzione. Che ne dite di una delicata vellutata?

In questa pagina vogliamo proporvi una ricetta adatta a tutta la famiglia, indicata soprattutto per quelle persone che solitamente non amano consumare la verdura di stagione. Questa appetitosa preparazione soddisferà anche i gusti più difficili, compresi quelli dei più piccoli*. Questa vellutata è preparata con asparagi e Gorgonzola D.O.P. Gim , che insieme formano un eccellente abbinamento di sapori. È ottima come primo piatto o come piatto unico a cena, in accompagnamento a dei crostini. Se servita in piccole coppette monoporzione può anche essere un'innovativa idea per arricchire i menù dei vostri aperitivi e buffet, o per realizzare un goloso antipasto.

*Sopra i 3 anni

Media
4
60 minuti
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Ingredienti

  1. 500 g di asparagi
  2. 40 g di Burro Santa Lucia Galbani
  3. 10 g di farina
  4. 2 l di brodo vegetale
  5. 120 g di Gorgonzola D.O.P. Gim Galbani
  6. 30 ml di panna da cucina
  7. 1 tuorlo
  8. 2 peperoncini piccanti

Preparazione

Ecco come preparare la vellutata di asparagi, una pietanza dal sapore deciso e gustoso. Asparagi e gorgonzola sono un’accoppiata perfetta, che potrete portare in tavola in ogni occasione.

01

Iniziate la preparazione della vostra vellutata di asparagi pulendo quest'ultimi, lavandoli e tagliandoli a tocchetti. Scottateli per 5 minuti in acqua bollente, quindi scolateli.

Lavateli sotto abbondante acqua corrente, eliminate la parte inferiore e più dura dei gambi e tagliate il resto a piccoli tocchetti. In una pentola di medie dimensioni fate bollire l'acqua e salatela, scottate gli asparagi per 5 minuti e infine scolateli. Per il momento teneteli da parte, coperti da un canovaccio pulito e preferibilmente di lino o di cotone.

tagliare gli asparagi
02

In una casseruola sciogliete il Burro Panetto Santa Lucia e mescolatelo insieme alla farina. Cuocete a fuoco basso per un paio di minuti, facendo ben attenzione che i due ingredienti non

raggiungano temperature eccessivamente elevate (per non rischiare di farli attaccare al fondo della casseruola e bruciarli). Versate a poco a poco il brodo, continuando a mescolare.

preparare il brodo in una casseruola
03

Quando il brodo inizia a bollire, aggiungete gli asparagi, conservando qualche punta per la guarnizione. Cuocete a fuoco lento per 40 minuti, mescolando di tanto in tanto.

unire al brodo gli asparagi
04

Ora preparate una crema sciogliendo in un pentolino 100 g di Gorgonzola D.O.P. Gim insieme alla panna. Anche in questo caso la fiamma deve essere mantenuta particolarmente bassa e dovete mescolare continuamente per evitare che il formaggio rischi di attaccarsi al fondo del pentolino, asciugandosi eccessivamente. Frullate con frullatore a immersione.

sciogliere in un pentolino il gorgonzola
05

05 Trascorso il tempo, togliete la casseruola dal fuoco. Aggiungete il gorgonzola rimanente e il tuorlo d'uovo. Mischiate energicamente finché tutti gli ingredienti non si saranno perfettamente amalgamati e avranno ottenuto una consistenza densa e cremosa.

aggiungere al composto il tuorlo d'uovo
06

Servite la vostra vellutata di asparagi ben calda guarnendola con la crema al gorgonzola, qualche punta di asparago e del peperoncino tagliato fine.

servire la vellutata di asparagi e gorgonzola ancora calda

Varianti

Per arricchire la vostra crema di asparagi potrete aggiungere anche altre verdure, come zucchine, porri, spinaci, piselli e funghi.

In questo caso, vi basterà cuocere le verdure, tagliate a rondelle o cubetti, in una pentola insieme agli asparagi e, a fine cottura, frullare il tutto nel mixer, o con un frullatore a immersione, in modo da rendere la vellutata bella omogenea (non dimenticate di condire con sale, pepe, un filo di olio extravergine d’oliva e un pizzico di noce moscata).

Servitela con dei crostini di pane, della pancetta croccante o un cucchiaio di semi di girasole o di papavero. Se volete rendere maggiormente sfiziosa e aromatica la vostra vellutata, potete inoltre decidere di guarnirla con una spolverizzata di tartufo nero finemente grattugiato.

La nostra vellutata ben si accompagna anche con ingredienti di pesce come le capesante, marinate nel succo di limone e scottate in padella, o i gamberi saltati.

Se vi è piaciuta la nostra ricetta della vellutata di asparagi, vi suggeriamo di provare anche un'altra preparazione facile e sfiziosa: la vellutata di funghi. Gli amanti degli asparagi, invece, sicuramente non potranno perdersi i nostri gnocchetti zafferano e asparagi.

Suggerimenti

La vellutata è una preparazione tipica delle stagioni fredde dell’anno. Non bisogna confondersi con la minestra, in cui può essere presente anche la pasta, oppure con le zuppe, di norma liquide o semi-liquide.

La vellutata è caratterizzata da una crema soffice e densa, che si ottiene cuocendo a fiamma bassa le verdure in brodo (o nel latte) e riducendole in purea.

Una ricetta semplice per un piatto che si può preparare con moltissimi ingredienti, specialmente ortaggi e verdure, come cipolle, zucchine, carote, patate, o legumi come ceci e fagioli, per preparare una pietanza cremosa e gustosa.

Nonostante si tratti di un piatto nato in contesti poveri, oggi la vellutata è un piatto molto raffinato che può essere servito sia come antipasto che come primo anche per i più piccoli*.

* sopra i 3 anni
 

Curiosità

Gli asparagi non sono tutti dello stesso tipo. Infatti in commercio ne esistono diverse varietà con caratteristiche differenti. Ecco qualche consiglio per scegliere l’asparago più adatto alle vostre ricette.

Gli asparagi verdi sono la varietà sicuramente più diffusa. Per verificare la freschezza dell’ortaggio, dovrete controllare le punte degli asparagi che dovranno risultare piuttosto tenere. Per quanto riguarda la pulizia, dovrete pelare la superficie dei gambi e poi passare alla cottura. I gambi, in particolare, sono adattissimi per realizzare la nostra ricetta, uniti anche ad altre verdure come zucchine, carote e patate.

Gli asparagi selvatici, invece, sono caratterizzati da un sapore più amarognolo e sono molto indicati per la preparazione di zuppe e minestre. Potrete facilmente trovarli in campagna o in collina durante le vostre passeggiate. Prima di cuocerli dovrete solamente eliminare la parte dura e legnosa del gambo.

Gli asparagi bianchi, infine, sono sicuramente la varietà più pregiata. Infatti il loro gusto risulta essere molto delicato, caratteristica che li rende adatti a essere consumati anche crudi. Pulirli è molto semplice: vi basterà eliminare la parte finale del gambo e pelarli.

 

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