Siamo abituati a chiamarlo “millefoglie”, ma in realtà si tratta di un dolce francese: il mille-feuille o millefeuille, oltralpe è conosciuto come Napoleon, ed è un dolce molto simile a quello che si prepara in Italia, con tre strati di pasta sfoglia, alternati a due strati di crema pasticciera. Come ben sappiamo, esistono anche versioni che contemplano l’uso di panna, confettura o altri tipi di creme (specie la diplomatica) al posto della pasticcera.
La storia di questo dolce prelibato si perde nella memoria. L'esatta origine della torta millefeuille non è molto chiara; tuttavia se ne conosce la prima testimonianza scritta, che si trova, almeno in tracce, tra le pagine del libro Cuisinier françois di François Pierre de La Varenne – considerato uno dei più grandi, se non il più importante in assoluto, tra i cuochi francesi del Seicento – pubblicato nel 1651. Da qui, la ricetta passò nelle mani di uno chef altrettanto famoso, vissuto però più di un secolo più tardi: Marie-Antoine Carême, colui che ha “inventato” lo stile noto come haute cuisine, ovvero una variante molto elaborata della cucina internazionale. Persino Carême, che scriveva all’inizio dell’Ottocento, considerava la ricetta molto antica e di gran prestigio.
È curioso, tuttavia, che solo fuori dalla Francia questo dessert francese fosse chiamato Napoleon: in Russia e in generale fuori dall’Europa era molto in voga, specie nel diciannovesimo secolo. Da Parigi, la millefeuille ha fatto letteralmente il giro del mondo: oggi esiste, ad esempio, un concorso in una cittadina dell’Australia sud-occidentale che ogni anno proclama la migliore torta millefoglie tra migliaia di candidate, provenienti da tutto il mondo. Un vero spettacolo per gli occhi e per le papille gustative!
Domande Frequenti
Come posso rendere il Tiramisù Millefoglie ancora più croccante?
Per garantire una croccantezza ottimale della pasta sfoglia, è fondamentale cuocerla bene e spolverarla con zucchero a velo prima della cottura. Assicuratevi che sia completamente raffreddata prima di assemblare il dolce. Un piccolo trucco è anche quello di aggiungere un sottile strato di cioccolato fuso sulla sfoglia prima della crema, per una barriera anti-umidità.
È possibile preparare il Tiramisù Millefoglie in anticipo?
Certamente! Il Tiramisù Millefoglie può essere preparato con qualche ora di anticipo e conservato in frigorifero. Anzi, un breve riposo di almeno 30 minuti permette ai sapori di amalgamarsi al meglio. Per mantenere la sfoglia croccante, potete assemblare il dolce poco prima di servirlo, oppure spennellare la sfoglia con cioccolato bianco fuso per creare una barriera protettiva.
Quali alternative posso usare al caffè per il Tiramisù Millefoglie?
Se preferite evitare il caffè o desiderate una variante, potete inzuppare la sfoglia in latte e cacao, orzo, o un liquore dolce come il Marsala o il Rum (per una versione solo per adulti). Per i più piccoli, un caffè d'orzo o del latte aromatizzato alla vaniglia sono ottime scelte.
Come ottenere una crema al mascarpone vellutata e senza grumi?
Il segreto per una crema perfetta sta nel lavorare il Mascarpone Santa Lucia a temperatura ambiente con le fruste elettriche, incorporando lo zucchero a velo gradualmente. Aggiungete poi il caffè a filo e, infine, la panna fresca montata a neve ben ferma, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per non smontare il composto.