Come cucinare le frittelle

Galbani
Galbani
Come cucinare le frittelle
Frittelle dolci e salate per tutti i gusti, tanti ingredienti per riempire i vassoi e portare un’inevitabile ventata di allegria perché le frittelle non sono solo una ricetta per deliziare il palato, ma una vera e propria formula per rallegrare lo spirito. Frittelle dolci, frittelle tipiche di carnevale, frittelle di riso, frittelle americane per una colazione fuori dagli schemi e golosissima, oggi faremo un gustoso viaggio nel bellissimo mondo goloso delle frittelle.

Come cucinare le frittelle dolci

Come cucinare le frittelle dolci Quando si dice frittelle non si sa davvero da dove cominciare perché la fantasia culinaria, in questo, caso non può porsi limiti. Ne esistono di tutti i tipi, di tutte le forme e sono sempre tutte buonissime.

In autunno, con la farina di castagne si possono preparare gustose frittelle al sapore di uvetta o frittelle di zucca.

Se volete provare le frittelle di castagne, vi serviranno: 250 g di farina di castagne; 25 g di uvetta; ½ baccello di vaniglia; 1 bicchiere di vino bianco; zucchero a velo; 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva; olio di arachidi. Per prima cosa, ammorbidite l’uvetta nel bicchiere di vino bianco dolce; prelevate i semi dal baccello di vaniglia con un coltellino e mescolateli in 300 ml di acqua. Trasferite la farina in una ciotola e versatevi l’acqua alla vaniglia, mescolando con la frusta fino a ottenere una pastella cremosa e liscia. Aggiungetevi il cucchiaio di olio, amalgamate e lasciate riposare il composto per 1 ora circa. Unite altri 30 ml di acqua e l’uvetta sgocciolata e strizzata. Scaldate l’olio di arachidi in una pentola bassa e larga; tuffatevi poca pastella per volta con un cucchiaio e lasciate friggere per mezzo minuto fino a che si formeranno delle frittelle dorate. Prelevatele con una paletta, lasciatele sgocciolare su carta assorbente e spolverizzatele con lo zucchero a velo.

Volete altre ricette per le frittelle dolci? Ecco, buonissime sono anche le frittelle di ricotta che, profumate con la vanillina e un pizzico di cannella, regalano una piacevole sorpresa gustativa. Per prepararle vi serviranno: 200 g di ricotta; 2 albumi; 80 g di farina; 50 g di pinoli; 80 g di zucchero semolato; olio di arachidi per friggere; 1 pizzico di sale.

Per prima cosa, passate la ricotta attraverso un colino a maglie strette per eliminare i grumi e mescolatela in una terrina con gli albumi, la farina setacciata, 20 g di zucchero, la cannella e il pizzico di sale. In una padella, fate tostare i pinoli, fateli raffreddare e tritateli grossolanamente. Uniteli al composto e mescolate accuratamente. In una padella per fritti, scaldate abbondante olio di arachidi e versate il composto a cucchiaiate. Scolate le frittelle con un mestolo forato e lasciatele asciugare per qualche minuto su carta assorbente. Poi, passatele in un piatto fondo colmo di zucchero. Mangiate calde e accompagnate da una crema al mascarpone sono davvero molto gustose.

Anche le ciambelle di patate sono un grande classico, se volete proporre una merenda diversa dal solito e molto appetitosa. Per prepararle tra le pareti della vostra cucina, vi serviranno: 450 g di patate bianche; 2 uova; 100 g di farina; 50 g di zucchero semolato; 1 limone non trattato; olio di arachidi per friggere; zucchero a velo; sale.

Per prima cosa, lavate le patate, trasferitele in una pentola con acqua fredda e lessatele per 3 minuti dall’inizio dell’ebollizione; scolatele, pelatele e schiacciatele con uno schiacciapatate. Lasciatele intiepidire in una ciotola e mescolatele con la scorza grattugiata e 1 cucchiaino di succo di limone; aggiungete anche la farina, le uova, lo zucchero e un pizzico di sale. Formate tanti cordoncini di circa 1,5 cm di spessore, tagliateli a tronchetti di circa 12 cm e chiudeteli a ciambella. Friggete le ciambelle in abbondante olio caldo fino a che risultano gonfie e dorate. Scolatele su carta assorbente e spolverizzatele con lo zucchero a velo. Golose e profumate, sono buonissime anche farcite con la crema pasticcera allo yogurt.

Famose frittelle, sono le zeppole di San Giuseppe, una ricetta che si classifica tra i piatti tipici di un periodo dell’anno ben preciso: si cominciano a preparare in occasione della festa del papà, ma le frittelle di San Giuseppe celebrano anche i primi giorni di primavera e anticipano le ricette di Pasqua che presto arriveranno sulle tavole.

Come cucinare le frittelle americane

Come cucinare le frittelle americane Le morbide e soffici frittelle americane, i pancakes, sono la colazione ideale per una domenica mattina in cui è bello indugiare a tavola e rilassarsi senza l’incalzare del tempo e degli impegni. Sono buonissime, facili da preparare e si possono farcire in mille modi.

Per preparare circa 12 pancakes, vi serviranno: 50 g di burro; 250 g di farina; 400 ml di latte; 1 pizzico di sale; 4 uova; 2 cucchiaini di zucchero di canna.

In una ciotola, mescolate farina, tuorli, burro fuso e sale; versate il latte e filo continuando a mescolare. Montante gli albumi a neve e aggiungeteli al composto mescolando dal basso verso l’alto. Scaldate una padella dal diametro di 12 cm e versate un mestolo di pastella alla volta, senza aggiungere burro. Impilatele su un piatto e portatele in tavola con miele, marmellata, sciroppo d’acero, crema di nocciole o panna.

Come cucinare le frittelle di mele

Come cucinare le frittelle di mele Le mele sono gli ingredienti di torte buonissime, crumble golosi e, ovviamente, sono perfette per preparare deliziose frittelle.

Un tocco originale per delle frittelle di mele insolite, è dato da una spolverizzata di zenzero che le rende perfette come merenda nei giorni del periodo natalizio, accompagnate da una buona tisana speziata. Se vi piace lo zenzero e volete prepararle anche voi, vi serviranno: 6 cucchiai di farina; ½ cucchiaino di lievito; 1 uovo; 100 ml di vino dolce; 1 cucchiaio di zenzero grattugiato; 2 mele Golden; olio di semi per friggere; 1 cucchiaio di zucchero semolato; 1 cucchiaino di zenzero in polvere.

Mescolate la farina con il lievito, l‘uovo e il vino e mescolate con una frusta fino a ottenere una pastella densa. Profumatela con lo zenzero grattugiato e lasciate riposare in frigo per 25 minuti. Nel frattempo, sbucciate le mele, tagliatele a rondelle spesse 1 cm circa e incidete il centro con un coppapasta per eliminare la parte del torsolo. Prendete la pastella dal frigo, tuffatevi le mele e friggetele in una padella antiaderente con abbondante olio di semi. Prelevatele con una paletta forata, lasciatele per qualche minuto su un vassoio rivestito di carta assorbente e servitele spolverizzandole con lo zucchero semolato o lo zenzero in polvere.

Oltre alle mele in pastella, un’altra frutta che diventa frittella è l’arancia. Un impasto profumato al rum che darà una consistenza tutta particolare agli agrumi. Se volete provarle e servirle per un dopocena speciale, vi serviranno: 150 g di farina; 3 arance non trattate; una bustina di lievito per dolci; 2 uova; 80 g di zucchero; 3-4 cucchiaini di rum; 100 ml di vino bianco dolce; olio di arachidi per la frittura; sale.

Per prima cosa, lavate accuratamente le arance, asciugatele e tagliatele a fettine di 8 mm di spessore. Disponetele in un vassoio, bagnatele con il rum e spolverizzatele con un cucchiaio di zucchero. In una ciotola, setacciate la farina con il lievito, unite lo zucchero rimasto e mescolate. Separate i tuorli dagli albumi, e unite i primi a zucchero e farina; in una ciotola a parte, invece, montate gli albumi a neve con un pizzico di sale. Versate il vino e mescolate con una frusta per amalgamare gli ingredienti. Unite gli albumi all’impasto, mescolando dal basso verso l’alto. In una padella antiaderente, versate abbondante olio e scaldatelo. Nel frattempo, immergete le arance nella pastella e, una volta che l’olio avrà raggiunto la giusta temperatura, immergetele con una pinza nell’olio. Friggetele fino a che saranno dorate, scolatele su carta da fritti e servitele tiepide, spolverizzate di zucchero a velo.

Come cucinare le frittelle di carnevale

Come cucinare le frittelle di carnevale I dolci di carnevale sono dolcetti che ogni cucina regionale propone nel periodo dell’anno più festoso. Sono tante, proprio come i loro nomi che, da un paese all’altro, da una zona all’altra cambiano e da chiacchiere diventano bugie, frappe, castagnole, cenci e tortelli di carnevale.

Per preparare le chiacchiere esistono moltissime ricette come questa in cui si preparano con grappa e vin santo nell’impasto. Ve ne proponiamo anche una in cui l’impasto viene arricchito dalla panna e se vi incuriosisce, assicuratevi di avere: 270 g di farina; 200 ml di panna fresca; ½ cucchiaino di scorza grattugiata di 1 limone non trattato; olio di arachidi per friggere; 50 g di zucchero a velo.

Per prima cosa, formate una fontana con la farina, versate al centro la panna e la scorza di limone e lavorate il composto fino ad ottenere una palla liscia ed elastica. Dopo averla lasciata riposare in frigo per 30 minuti, stendete la pasta con l’apposita macchinetta a uno spessore sottile e ricavate tanti rettangoli lunghi 6 cm e larghi 2 cm. Friggete le chiacchiere in una padella con l’olio caldo fino a che sono dorate, gonfie e croccanti. Scolatele con un mestolo forato, spolverizzatele con lo zucchero a velo mescolato a 1 cucchiaino di cannella e servite. Molti preparano le chiacchiere in forno, una versione che le rende croccanti, adatte ad una merenda golosa. Sistemate su una leccarda con carta da forno, irrorate con un filo d’olio, e cuocete a 180° per 10-15 minuti.

Le frittelle di carnevale sono anche farcite con marmellate e confetture e diventano golosi fagottini fritti, spolverizzati con lo zucchero a velo. Vi serviranno: 200 g di farina; 1 uovo; 1 albume; 90 g di burro; 25 g di zucchero semolato; 50 ml di latte; 100 g di confettura a piacere; farina; olio di arachidi per friggere.

Per prima cosa, disponete la farina a fontana sul piano di lavoro e versate al centro l’uovo mescolato con 1 cucchiaio di zucchero e il latte. Fate fondere il burro in un pentolino e unitelo al composto. Lavorate con le mani fino a ottenere un impasto liscio e avvolgetelo con la pellicola. Lasciatelo riposare in frigo per mezz’ora e, trascorso questo tempo, stendete le strisce con la macchina per la pasta fino a raggiungere uno spessore medio. Formate tante strisce sottili, infarinando a ogni passaggio, e distribuite la confettura distanziando i mucchietti 5 cm l’uno dall’altro. Spennellate con l’albume la pasta intorno al ripieno, chiudete e sigillate le frittelle. Ritagliatele con un tagliapasta e, nel frattempo, fate scaldare abbondante olio di semi in padella. Friggetele, rigirandole un paio di volte fino a quando diventano dorate e gonfie, scolatele con una paletta forata, lasciatele sgocciolare su un vassoio rivestito di carta per fritti e spolverizzatele con lo zucchero rimasto.

Come cucinare le frittelle di riso

Come cucinare le frittelle di riso Frittelle di riso per tutti e una festa profuma subito di bontà: portare in tavola questi bocconcini di riso fritti è sempre una scommessa vinta. Piatti coperti da una montagna di frittelle cosparse di tanto zucchero a velo che mettono subito allegria. Ingredienti semplici per un sapore delicato e inconfondibile.

In una casseruola dai bordi alti, cuocete 100 g di riso con 200 ml di latte intero e 200 ml di acqua, aggiungendo la scorza di 1 limone e avendo cura di non tagliare anche l’albedo. Una volta che il riso ha assorbito il liquido, spegnete e fate raffreddare. Mescolate velocemente il riso e aggiungete 1 uovo, 80 g di zucchero semolato, 1 bustina di lievito per dolci setacciato con 80 g di farina. Formate delle piccole palline, tutte uguali e friggetele in una padella per fritti con abbondante olio di semi. Scolatele su carta assorbente e servitele calde, dorate e cosparse con abbondante zucchero a velo.

Come cucinare le frittelle salate

Come cucinare le frittelle salate Le frittelle salate sono un’ottima soluzione per aperitivi o antipasti sfiziosi e originali, ma soprattutto molto golosi.

Le frittelle dolci che avete preparato con la farina di castagne, si trasformano in buonissime frittelle salate. Vi serviranno: 250 g di farina di castagne; 300 ml di acqua tiepida; vino bianco secco; olio extravergine d’oliva; olio di arachidi. Formate una fontana con la farina di castagne in una terrina e versatevi l’acqua, mezzo bicchiere di vino, un cucchiaino di sale, mescolando con la frusta fino a ottenere una pastella cremosa e liscia. Aggiungetevi 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva, amalgamate e lasciate riposare il composto per 1 ora circa. Quindi, unite altri 30 ml di acqua e mescolate. Scaldate l’olio di arachidi in una casseruola bassa e larga, tuffatevi poca pastella per volta con un cucchiaio e lasciate friggere per mezzo minuto. Scolatele con una schiumarola e mettetele su carta assorbente per qualche minuto. Spolverizzatele con sale grosso tritato con timo e rosmarino e servitele con salumi e formaggi.

Perfette come antipasto o per arricchire contorni di secondi golosi, ecco due ricette per composto e pastella che formeranno delle frittelline facili da preparare e davvero irresistibili. Tagliate à la julienne 1 sedano, 1 carota, 1 cavolo cappuccio; affettate a rondelle 1 porro e saltate tutto nella stessa padella della precedente preparazione con 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva. Trasferite in una ciotola e mettete in frigo. Preparate la pastella sbattendo 1 uovo con 300 ml di acqua frizzante ghiacciata e, con una frusta, incorporate 200 g di farina, 1 pizzico di sale e 2 cucchiai di semi di sesamo.

In una pentola, scottate leggermente 1 patata in acqua bollente, tagliatela a dadini e saltatela in padella con 150 g di piselli; lasciate soffriggere con 3-4 cucchiai di olio. Adesso preparate la pastella: in una terrina, mescolate 170 g di farina di legumi, 1 cucchiaino di lievito per pizza, 40 g di farina di riso e 1 cucchiaio di curry, per strizzare l’occhio alla cucina etnica. Mescolando con una frusta, unite 270 ml di acqua frizzante fredda e un pizzico di sale.

Disponete sui fornelli due pentole dai bordi alti, versatevi abbondante olio di arachidi e, con l’aiuto di un cucchiaio, versate i due composti nelle loro pastelle e tuffateli nell’olio bollente. Lasciate friggere per un paio di minuti, continuando a irrorare con l’olio anche la parte emersa, scolatele su carta per fritti e cospargete con poco sale. Porterete in tavola un ricchissimo e profumato cabaret di frittelle miste per tutti i gusti e andranno a ruba. Perfette anche per dare brio alle insalate di stagione.

Street food per eccellenza delle città del Sud, i panzerotti sono frittelle ripiene di pomodoro e mozzarella che regalano un momento di vera e propria estasi gustativa. La ricetta pugliese per eccellenza suggerisce di impastare 1 kg di farina 00 con 1 cubetto di lievito di birra sciolto in 100 ml di latte tiepido e di impastare tutto con 100 g di burro, 1 pizzico di sale e 1 pizzico di zucchero. Preparate il ripieno tagliando 1 kg di mozzarella e 1 kg di pomodori pelati a pezzettini; conditeli con sale, origano e basilico. Stendete la pasta senza far lievitare, formate delle palline, stendetele con un matterello e farcitele con il ripieno; sigillate bene i bordi e tuffateli in una padella per fritti con abbondante olio bollente. I panzerotti si possono preparare anche con la pasta di pane, ma in questo caso la lievitazione dovrà durare un paio d’ore almeno.

Come cucinare le frittelle di zucchine

Come cucinare le frittelle di zucchine Le frittelle salate si possono preparare anche con le verdure come le zucchine che diventano sfiziose frittelle per ingolosire i vostri bambini*, acerrimi nemici di tutti gli alimenti dal colore verde. E se hanno dichiarato guerra agli spinaci, forse con questa ricetta, sarà la verdura a vincere l’ultima battaglia.

Per delle semplici, veloci e quanto mai gustose frittelle di zucchine tagliate 2 zucchine e 1 cipolla a fette sottilissime; rosolatele in padella con 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva e qualche fogliolina di menta; trasferite in una terrina e mescolate con 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato. Mettete le verdure in frigo e preparate la pastella: mescolate 50 g di fecola di patate con 50 g di farina, 3 cucchiai di parmigiano grattugiato, 1 tuorlo, un pizzico di sale e un pizzico di lievito per pizza. Aggiungete a filo 75 ml di birra mescolando con una frusta e poi 75 ml di acqua frizzante fredda. Fate riposare per mezz’ora, quindi unite la pastella a 1 albume montato a neve. Con un cucchiaio tuffate il composto nella pastella e poi nell’olio bollente fino a doratura completa. Potete sostituire le zucchine anche con le melanzane.

Buonissime anche le frittelle di carciofi che aggiungono in pastella anche prosciutto cotto e formaggio.

*sopra i 3 anni

Come cucinare le frittelle di alghe

Come cucinare le frittelle di alghe Un aperitivo al mare con gli amici e le frittelle di alghe arrivano a sorprendere il palato. Se avete la fortuna di trovare delle alghe fresche, potete utilizzare quelle, altrimenti è facile trovare in commercio anche alghe surgelate. Lavatele e lasciatele in una ciotola con acqua fredda e il succo di 1 limone. Nel frattempo, preparate la pastella: sciogliete 1 cubetto di lievito di birra in 100 ml di acqua e versatelo a filo in una ciotola con 300 g di farina. Aggiungete, se necessario, altra acqua e mescolate. Scolate le alghe, asciugatele, tritatele grossolanamente e aggiungetele al composto con ½ cucchiaino di sale. Lasciate riposare per un paio d’ore e, quando avrà raddoppiato il volume, scaldate abbondante olio di arachidi in una padella e, con un cucchiaio, formate le frittelle e tuffatele nell’olio. Scolatele con un mestolo forato quando diventano dorate, lasciatele scolare su carta assorbente, salatele e servitele calde.

Come cucinare le frittelle di cavolfiore

Come cucinare le frittelle di cavolfiore Anche le frittelle di cavolfiore possono essere una bella sfida da vincere se in casa ci sono bambini* a cui non piacciono le verdure. Ma sono anche uno sfizioso antipasto pieno di gusto da proporre tra tante altre ricette. In una casseruola, scottate 500 g di cavolfiore in acqua salata; scolatelo e copritelo con la pellicola. In una ciotola, mescolate 300 g di farina con 2 uova intere, un cucchiaio di parmigiano grattugiato e amalgamate. Versate a filo 300 ml di acqua frizzante ghiacciata, continuando a mescolare con la frusta, fino a ottenere una pastella cremosa. Tritate grossolanamente il cavolfiore e unitelo alla pastella. Con un cucchiaio, versate la pastella nell’olio caldo e friggete le frittelle. Scolatele con un mestolo forato e lasciate sgocciolare su un foglio di carta assorbente. Servitele ben calde in un piatto coperto da foglie di insalata.

*sopra i 3 anni

Come cucinare frittelle di gamberetti

Come cucinare frittelle di gamberetti Un gusto fresco e allegro per un aperitivo sul mare. Le frittelle di gamberetti sono facili da preparare. In una ciotola, mescolate con una frusta 2 uova intere e 1 tuorlo con 200 g di farina; montate l’albume con 1 cucchiaino di sale e aggiungetelo alla pastella. Immergete i gamberetti nella pastella e lasciateli riposare fino a quando l’olio in padella raggiunge la giusta temperatura; tuffateli poco per volta e friggeteli per 2-3 minuti. Fate sgocciolare le frittelle su carta assorbente, disponetele in un vassoio e servitele accompagnandole con golose salse a piacere.

Un altro modo per portare in tavola frittelle speciali di gamberetti è di avvolgerli in una matassa di spaghetti di riso fritti. Cuocete 100 g di spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli, divideteli in tanti ciuffi quanto sono i gamberetti da friggere e avvolgeteli interamente. Tuffateli nell’olio bollente con l’aiuto di una schiumarola e friggete fino a quando gli spaghetti saranno ben dorati e croccanti. Et voilà, altre gustose frittelle di gamberetti!