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Ravioli giapponesi

Ricetta creata da Ravioli giapponesi
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Presentazione

I ravioli giapponesi, chiamati anche Gyoza, sono dei formati di pasta tirata a mano, con un ripieno di verdure, da servire in accompagnamento a salsa di soia e altri intingoli tipici della cucina del Sol Levante.

Di seguito, scoprirete tutti i segreti per realizzare degli ottimi ravioli giapponesi fatti in casa e organizzare una serata giapponese in casa. Sfiziosi e creativi, i Gyoza sono divertenti da mangiare con le bacchette in legno di bambù e da condividere con gli amici e in dolce compagnia.

Difficile
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Ingredienti

  1. 400 g di farina tipo 00;
  2. 700 ml di acqua per impastare;
  3. 250 g di macinato di suino;
  4. 100 g di cavolo verza o cappuccio;
  5. qualche cucchiaino di aceto di mele;
  6. qualche cucchiaino di salsa di soia;
  7. due, tre cucchiaini di zenzero macinato o grattugiato;
  8. 1 porro; un mazzetto di erba cipollina;
  9. sale e pepe q.b;
  10. zucchero q.b;
  11. qualche spicchio di aglio;
  12. olio extravergine d'oliva q.b.;
  13. alcune fette di Galbanino grattugiato

Preparazione

Realizzare degli ottimi Gyoza può essere difficile se non si ha le mani in pasta, ma se avete una buona manualità, può diventare un momento davvero divertente da condividere in cucina con gli amici o in famiglia. Ecco come preparare degli invitanti ravioli giapponesi fatti in casa: sono l'occasione per una serata a tema, per una festa di compleanno o semplicemente per una cena a lume di candela.

01

Come prima cosa dovete realizzare la pasta: mettete in una ciotola la farina 00 setacciata e aggiungete l'acqua a filo, iniziando a impastare con le mani. Unite anche il sale e l'olio, sempre lentamente. Lavorate con il palmo della mano, in modo energico, finché non otterrete un panetto morbido.

02

Chiudete l'impasto con la pellicola e lasciate riposare in frigorifero, per almeno due ore. Intanto cucinate la salsa agrodolce che userete come condimento. Tagliate il porro a rondelle, lasciandone metà che utilizzerete per il ripieno da crudo, quindi aggiungete lo zucchero, lo zenzero, la salsa di soia, l'aceto di riso e la salsa mirin. Aggiungete gli spicchi d'aglio e fate evaporare i liquidi chiudendo con il coperchio. Salate e pepate a piacere.

03

Mentre l'impasto riposa in frigorifero, realizzate la farcitura. La prima cosa da fare è tagliare il cavolo cappuccio a listarelle sottili e poi unirlo al macinato di suino, in una ciotola capiente. Unite anche il porro macinato e il prezzemolo. Lasciate riposare coprendo con un panno asciutto, senza aspettare troppo tempo perché il rischio che si secchi è dietro all'angolo.

04

Riprendente la palla di pasta e stendete con il mattarello, quindi ricavate di cerchi, aiutandovi con i bordi del bicchiere o con un coppa-pasta.
Ora è il momento di farcire con il ripieno e di richiudere i vostri ravioli giapponesi.

05

In questa fase potete utilizzare l'attrezzo specifico per ottenere la tipica forma a mezzaluna. Lo potete trovare nei negozi di casalinghi o di prodotti esotici. Oppure, in alternativa, potete chiudere i Gyoza in modo manuale e utilizzare i lembi della forchetta per sigillare ogni raviolo sui bordi, realizzando le tipiche increspature.

06

I Gyoza sono pronti per essere cotti in padella o nel wok, giusto con un filo d'olio: voltateli e girateli finché non si formerà quella tipica crosticina marrone, quindi impiattate e inondate con il sugo realizzato in precedenza. Spolverizzate poi una generosa dose di Galbanino grattugiato, precedentemente riposto in freezer per almeno 20 minuti.

Varianti

I ravioli giapponesi qui proposti hanno un ripieno di carne di maiale e di verdure, ma potete variare la farcia con altri ingredienti, come pesce, gamberi al vapore e pollo. Il procedimento è lo stesso, la cosa importante che dovete ricordare è che la farcitura deve rimanere umida, non troppo asciutta: non deve bagnare l'impasto, né risultare troppo secca.
La ricetta dei ravioli giapponesi si presta a molteplici interpretazioni; ad esempio, si possono cuocere in padella o al vapore, oppure anche nel brodo, nel tipico ramen giapponese o nella zuppa di miso.

Oltre ai differenti metodi di cottura, cambiano anche i condimenti: c'è chi li preferisce bagnati con salsa di soia, oppure alcune persone amano intingerli nelle salse agrodolci e negli intingoli molto piccanti, in combinazione con sushi e polpette di riso giapponesi, i cosiddetti onigiri.

Per variare ulteriormente le preparazioni, potete giocare con le salse in abbinamento, tutte a base di salsa di soia.
Ad esempio, potete creare un'emulsione di salsa di soia, salsa Tahini e un cucchiaino di aceto di vino bianco, oppure mescolare al condimento alla soia un cucchiaino di succo di limone.

Un'altra variante, dedicata a chi ama i sapori più decisi e di carattere, è un intingolo di salsa di soia unita a un cucchiaino di olio piccante calabrese che potete acquistare nei negozi specializzati.

Suggerimenti

É molto importante tirare la pasta sottile, perché deve risultare quasi trasparente. Vi consigliamo di utilizzare il mattarello soltanto se avete una buona manualità, altrimenti potete scegliere la macchinetta con la manovella, oppure la versione automatica con motore.
In pratica, sollevando la sfoglia bisogna vedere attraverso, e il ripieno interno si dovrebbe percepire a prima vista fra le pieghe del raviolo.

Un altro consiglio fondamentale riguarda la farcia che non deve essere cotta ma semplicemente mescolata e amalgamate con le mani; il rischio è di ottenere un ripieno bagnato e di cuocere la sfoglia che lo racchiude.

Allo stesso tempo, la farcia non deve risultare troppo secca, altrimenti il raviolo si romperà in cottura: come potete capire, preparare gli Gyoza è complesso e si basa tutto su un gioco di equilibri e di armonia, proprio come tutta la cucina e la filosofia giapponesi.

Per ottenere una farcia umida ma asciutta e non troppo bagnata, il segreto è di coprire la ciotola con un panno e di non lasciare seccare il ripieno.
Per quanto riguarda gli strumenti del mestiere, la realizzazione dei ravioli giapponesi prevede l'uso del wok, della vaporiera in legno di bambù o della piastra, a seconda del tipo di cottura che preferite.

Infine, per realizzare una salsa golosa, potete unire al sugo di cottura la Certosa Galbani e otterrete una crema vellutata in cui intingere i vostri ravioli giapponesi fatti in casa

Curiosità

I Gyoza sono dei fagottini ripieni di carne di maiale e di verdure assortite, tipici della cucina cinese, giapponese e coreana. La storia di questi ravioli dalla tipica forma a mezzaluna risale alla Seconda Guerra Mondiale e al ritorno dei soldati che parteciparono all'invasione della regione della Manciuria. Infatti, secondo le fonti dell'epoca, i militari si portarono in Giappone questa ricetta tipica cinese.
La preparazione in Sol Levante prevede l'impasto di acqua e farina, più la farcia di carne di maiale, spesso abbinata a cavolo cappuccio, cavolo verza o barbabietola.

Esiste uno specifico rituale per mangiare questo tipo di ravioli in Giappone: si cucinano alla piastra o al vapore, e si accompagnano con il ramen, il tipico brodo con uova e noodles, oppure si gustano asciutti come snack appetitoso.

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