Come fare la salsa agrodolce

Galbani
Galbani
Come fare la salsa agrodolce
La salsa agrodolce è un termine generico che comprende diversi tipi di salse con metodi di cottura variegati, in particolare provenienti dalla cucina cinese. Nata in Cina, è stata poi esportata nelle cucine europee e in quella nordamericana.

I cinesi, soprattutto quelli residenti nelle aree rurali, chiamano la salsa agrodolce “salsa del popolo”. Infatti, il basso costo dei suoi ingredienti le dà un’accezione popolare che ha conquistato tutto il mondo.

Seguite i nostri spunti per preparare ricette meravigliose, ma soprattutto la tecnica migliore per ottenere, senza affannarvi troppo e in poco tempo, un’ottima salsa agrodolce.

Come si fa la salsa agrodolce

Come si fa la salsa agrodolce La semplicità con cui la si può preparare vi sorprenderà e vi farà scoprire delle doti che non pensate di avere.

E’ una ricetta che può essere preparata in anticipo: più la fate raffreddare e riposare, più renderà speciali i vostri piatti. Ed è davvero semplice: siamo pronti a spiegarvi la tecnica giusta per rendere estremamente facile questa ricetta gustosa e dal retrogusto orientaleggiante.

Consideriamo che siano 4 le persone servite: il tempo tecnico per preparare la vostra salsa agrodolce sarà di 5 minuti mentre il tempo riservato alla cottura sarà di soli 10 minuti. Gli ingredienti necessari sono:

• 150 ml di acqua
• 100 ml di aceto di vino bianco
• 120 g di zucchero di canna
• un cucchiaio di doppio concentrato di salsa pomodoro
• 3 cucchiai di salsa di soia
• sale

Il procedimento per la preparazione è il seguente: versate subito l’acqua in un pentolino, fatelo contemporaneamente allo zucchero.
Poi mescolate e portate tutto sul fuoco: fate sciogliere lo zucchero a fiamma lenta e aspettate il primo bollore. Quindi aggiungete l’aceto, un pizzico di sale e la salsa di soia. Date una buona mescolata e unite il concentrato di pomodoro. Prendete una frusta, c’è da stemperare il tutto in modo equilibrato. Mescolate ancora, fate addensare per qualche minuto e avrete la vostra salsa agrodolce pronta a essere servita a tavola. Ora, se volete, potrete anche aggiungere 1 cucchiaio di fecola, farina o maizena per ottenere maggiore cremosità.

Le culture occidentali utilizzano la salsa agrodolce in due modi: aggiungono la salsa agrodolce durante la cottura oppure immergono i cibi già cotti nella sua gustosa morbidezza.

Nella salsa agrodolce occidentale non mancano ingredienti quali ananas, peperoni dolci e cipolle verdi. Per assecondare i gusti del vecchio continente, nei piatti agrodolci viene utilizzato un mix di aceto di riso e sherry; è particolarmente comune anche l'utilizzo del ketchup.

Nella cucina francese, immergere il cibo in una grande quantità di tale condimento è diventato quasi essenziale quando si parla di aigre-douce. In Italia, invece, la preparazione prevede aceto di vino bianco, cipolle e zucchero. Nella cucina siciliana questa salsa agrodolce è molto utilizzata come componente della caponata o del baccalà in agrodolce con pepe e aromi; in quella veneta si usa con le sarde in saor.

Alcune varianti della salsa agrodolce vengono usate nella cucina per i barbecue o per accompagnare i formaggi con le gustose marmellate agrodolci. Insomma potrete sbizzarrirvi nella preparazione di piatti fantastici in modo facile e veloce per dare un gusto diverso al vostro pranzo o alla vostra cena.

La salsa agrodolce, come nella più classica cucina orientale, in particolare cinese e giapponese, è un condimento tipico utilizzato per accompagnare portate a base di pesce, carne e verdura. E’ una golosità che esalta molte versioni di piatti e può riservare sorprese incredibili per il palato. La preparazione non è affatto un esercizio culinario difficile.

Il suo sapore dolce e asprigno è caratterizzato dalla presenza di zucchero e aceto. Questo particolare mix è perfetto per il completamento del gusto delicato di alcune carni, ad esempio il coniglio, il pollo o spiedini di maiale, o per l’accompagnamento di salmone al vapore, di verdure, come i cavolfiori e le carote, della carne cotta alla piastra, di una tagliata, di polpette, di gamberetti o di un semplice hamburger. Questa salsa fantastica riempirà di sapore orientale le vostre giornate e stuzzicherà il gusto levantino della scoperta. Facile da fare e con pochi ingredienti, creerà l’atmosfera culinaria giusta per una cena speciale per quelli che tra voi adorano i sapori esotici o che hanno dei gusti etnici.

Come si fa la salsa agrodolce piccante

Come si fa la salsa agrodolce piccante Sapevate che esiste una versione piccante della salsa agrodolce? È un’idea eccezionale per un aperitivo tra amici o per un antipasto. Risulta perfetta da abbinare ai nachos, le caratteristiche chips messicane.

La ricetta è piuttosto facile da realizzare e particolarmente soddisfacente: vediamo come si prepara seguendo tutti i passaggi.

Gli ingredienti consistono in:

• 200 g di passata di pomodoro
• un cucchiaio di aceto
• un pizzico di zucchero
• un cucchiaino di paprika
• mezzo peperoncino
• mezza cipolla bianca
• una goccia di tabasco
• olio extravergine d’oliva q.b.
• sale q.b

Dopo aver raccolto tutti gli ingredienti utili, è ora di passare alla preparazione. L'esordio in cucina per realizzare questa particolare ricetta riguarda il soffritto.

Tritate finemente gli spicchi di cipolla, poi il peperoncino senza dimenticare di eliminare i semini. Ponete il tritato in un piccolo tegame e fatelo rosolare per qualche minuto con un filo d’olio extravergine d’oliva. Un volta appassita la cipolla, unite la passata di pomodoro e mescolate con cura. A questo punto aggiungete un po’ d’aceto e un pizzico di zucchero.

Lasciate andare per qualche minuto e aggiungete il sale. Potete iniziare a cuocere a fiamma bassa, per circa 15 minuti coprendo il tegame. Non dimenticate di mescolare gradualmente perché la passata di pomodoro potrebbe attaccarsi al fondo.

Una volta cotto il pomodoro, spegnete la fiamma e unite la paprika e il tabasco. Mescolate ancora e attendete che si raffreddi un po’. A questo punto vi servirà un frullatore a immersione: tritate la salsa fin quando non diventa omogenea, poi riponete il tutto in una ciotola da portata e attendete che si raffreddi definitivamente prima a temperatura ambiente, poi in frigo. Ora la vostra salsa è pronta: servite i nachos e la salsa in una ciotolina a parte.

A scelta, è possibile evitare di utilizzare ingredienti come la paprika e il tabasco, anche se è consigliabile non farne a meno per non perdere quel sapore forte che rende i piatti particolarmente apprezzati.

Il pomodoro deve essere ben cotto per ottenere una salsa densa e non brodosa. È consigliabile consumare la salsa agrodolce piccante quando è fredda: è ideale per ogni tipo di pietanza fritta o cotta al vapore ma anche su crostini di pane. Accompagna molto bene anche il tofu, i ravioli cinesi, le cialde di gamberi o un contorno con spezie.

Come fare la salsa agrodolce con ketchup

Come fare la salsa agrodolce con ketchup Ebbene sì, esiste anche una variante della salsa agrodolce con ketchup!

Potete utilizzare questo tipo di salsa per accompagnare antipasti fritti o sfiziosi secondi piatti di carne tipici della cucina asiatica. L’abbinamento perfetto, però, consiste in quello con carne rossa o fettine di petto di pollo cotte alla piastra. Anche in questo caso è preferibile servirla fredda.

Grazie all’utilizzo del ketchup avremo una salsa diversa dall’originale soprattutto nel retrogusto: sarà sicuramente più dolce. Ecco gli ingredienti che vi serviranno per prepararla:

• una tazza di aceto bianco
• una tazza di zucchero di canna
• una tazza di ketchup
• due cucchiai di salsa soia
• due cucchiaini di Salsa Worcester

Versate in pentola l’aceto bianco e lo zucchero di canna. Portate a ebollizione, abbassate la fiamma e continuate a cuocere mescolando con un cucchiaio fino a quando non vedrete che lo zucchero sarà sciolto. Ora è il momento di aggiungere il ketchup, la salsa di soia e la salsa Worcester. Non smettete di mescolare e prolungate l’operazione per almeno quindici minuti. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare il tutto. Poi trasferite la salsa in una ciotola e portatela a tavola fredda.

La salsa agrodolce con ketchup è pronta: basta veramente poco per replicare quei risultati che potreste aver assaggiato in un ristorante cinese o in un locale che fa della cucina orientale il proprio marchio di fabbrica. Quindi non esitate: la ricetta è facile e veloce da preparare.

Il risultato può essere abbinato anche a zucchine o bocconcini di polpette.

Come fare la salsa agrodolce per involtini primavera

Come fare la salsa agrodolce per involtini primavera L’Occidente ha conosciuto gli involtini primavera e se n’è perdutamente innamorato. E’ un antipasto cinese che ha avuto una rapida ascesa ed evoluzione nei gusti di europei e nordamericani. Stiamo parlando di croccanti involucri di pasta che racchiudono un gustoso ripieno di verdure e carne, insaporite da salsa agrodolce ed erbe aromatiche. Gli involtini primavera sono la bandiera della cucina cinese nel mondo e vengono preparati dai tantissimi ristoranti orientali, ma possono essere realizzati facilmente anche in casa.

Originariamente venivano consumati in Cina in occasione dei festeggiamenti del Capodanno Cinese che coincideva con l'arrivo della primavera. L’involucro degli involtini può essere fatto con fogli di pasta fillo o fogli di carta di riso.

Quelli più tipici sono caratterizzati da una leggerissima sfoglia fatta con farina di riso e acqua, detta anche pasta wonton, che racchiude gli alimenti più importanti della cucina cinese: i germogli di fagioli, gli spaghetti di riso ammollati in acqua, il cavolo di Pechino, la salsa di soia o di ostriche.

Oggi possono essere consumati in qualsiasi periodo dell’anno. Esistono diverse versioni, ma ciò che non può mancare è la salsa agrodolce adatta per gli involtini primavera. Quindi esploriamo questa versione di salsa agrodolce abbinata proprio a questo particolare piatto della cucina orientale.

Innanzitutto i primi obiettivi, veloci da raggiungere, saranno quelli di esaltare un contrasto di sapori: l'acido e il dolce. Per riuscire a riprendere in pieno questo particolare, si utilizzano solitamente zucchero e aceto di vino ma anche altri ingredienti come miele e aceto di mele o malto d'orzo e limone.

Ecco gli ingredienti che vi serviranno nella preparazione:

• 200 ml d'acqua
• 70 ml di aceto bianco
• 70 g di zucchero (meglio se di canna)
• 1 cucchiaio di amido di mais
• 4 cucchiai di passata di pomodoro

Riempite una padella con acqua, aceto, zucchero, pomodoro. E’ preferibile usare la passata di pomodoro ma, in caso non l’abbiate a disposizione, non disperate: 2 cucchiai di concentrato di pomodoro vanno più che bene. Accendete il fuoco e mescolate. Inserite all’interno anche l’amido, setacciandolo continuamente per evitare che si formino grumi. Continuate a mescolare a fuoco lento.

Se non avete l'amido di mais potete anche usare un altro tipo di addensante come la farina di riso, la fecola di patate o la normale farina. Quando la salsa avrà raggiunto una consistenza omogenea (tempo medio circa 10 minuti), spegnete il fuoco.

Lasciate raffreddare e utilizzate la salsa a piacimento sugli involtini primavera. Se volete, aggiungete al piatto un po’ di piccante o di senape e sbizzarritevi con sfiziosi contorni a base di zenzero o di frutta e focacce.