10 idee creative per impiattare

Galbani
Galbani
10 idee creative per impiattare
Anche l'occhio vuole la sua parte e questo è più che risaputo.

Supponiamo che abbiate trascorso del tempo in cucina (a spadellare, creare creme, impasti, tartine); è il caso di valorizzare tutte le vostre pietanze adeguatamente, con una presentazione personale.
Un buffet con il cibo disposto in modo personale, oppure delle pietanze impattate vi faranno sentire come i migliori chef. Impattare bene, inoltre, è anche un modo per valorizzare piatti semplici e veloci, oltre a dare risalto al sapore.

Perché mangiare significa accontentare tutti i sensi, non solo il gusto.
Comincerete a farlo durante i giorni di festa, come un pranzo di Pasqua e di Natale, e non potrete più farne a meno, anche quando vi trovate in casa da soli a mangiare un semplice piatto di pasta.

Ecco 10 idee creative per impiattare.

1

soluzioni originali Potrete pensare a soluzioni originali, riadattando gli oggetti che avete a un uso diverso: una teiera può diventare una salsiera! Oppure potrete disporre su un'alzatina per dolci gli antipasti con delle torte salate, magari create in monoporzioni, da alternare con dei muffin.
Chiaramente, dipende anche dal contesto: una cena importante potrà essere resa speciale utilizzando colori come l'oro; se intendiamo dare un tono più rustico al contesto allora taglieri di legno su cui poter posizionare formaggi e affettati potranno andare bene. Il pane potrà essere posizionato in una scatola di legno pulita, insieme a grissini e altri lievitati. Per un tocco romantico, utilizzate un tagliere circolare (oppure un vero e proprio disco di tronco d'albero) per posizionare fiori di campo, immersi in barattolini di vetro riciclati, e candele.

2

piatti colorati I piatti colorati, o che presentano una fantasia, possono essere molto belli ma a volte distraggono gli occhi dalla pietanza.
Per esaltare i colori delle vostre preparazioni affidatevi semplicemente ai classici piatti bianchi di porcellana: delle verdure grigliate metteranno il buon umore, la pasta sembrerà più appetitosa. Il piatto bianco e lucido farà risaltare le vostre pietanze, rendendole più invitanti e vivaci. Un esempio: posizionate un semplice uovo cucinato all'occhio di bue al centro del piatto, spargete un po' di erba cipollina, prezzemolo e qualche goccia di salsa. Il piatto assumerà un altro aspetto e vi metterà il buon umore, pur nella sua semplicità. Le spezie e le erbe aromatiche tritate (ma anche lo zucchero a velo per i dolci) possono essere sparsi anche un po' intorno al piatto, in modo da nascondere eventuali aloni.

3

dispari Quando servite una pietanza costituita da singoli pezzi (ad esempio polpette, crespelle o bocconcini finger food) preferite sempre i numeri dispari. Le quantità pari, infatti, vengono percepite in modo strano. Quindi, per avere armonia, servite tre o cinque gamberoni, magari su un bel letto di insalata oppure su una salsa da voi creata, ma non quattro!

4

disposizione Disponete il cibo seguendo il senso della verticalità. L'effetto sarà più elegante e, seguendo una stratificazione degli ingredienti potrete assaporarli tutti insieme, in un sol boccone.

5

decorare Decorate il piatto utilizzando gli stessi ingredienti con cui è stato preparato. Facciamo un piccolo esempio, ipotizzando un risotto alle zucchine. Per la preparazione di questo piatto, oltre agli ingredienti principali, probabilmente avrete utilizzato brodo (di verdure o di carne), cipolla o aglio, magari un trito di carote per il soffritto, delle foglioline di menta o di basilico.
Bene, potreste disporre il risotto al centro del piatto, su una base di zucchine saltate in padella; con delle foglioline di menta in superficie, delle gocce di brodo vegetale o di olio disposte intorno a questo “anello” di riso e zucchine e, perché no, delle fettine di cipolla o degli spicchi d'aglio caramellati.
L'importante è sempre tenere conto che il piatto è una cornice e che tutto deve avere un ordine e un senso, la disposizione degli ingredienti può indicare alla nostra vista l'ordine con cui vanno assaporati gli ingredienti. Insomma, state creando un vero e proprio quadro o una fotografia.

6

bordo piatto Il bordo del vostro piatto può essere considerato come una vera e propria cornice. Gli ingredienti della pietanza possono essere considerati come i colori, ma fate bene attenzione a valorizzare il vero soggetto del vostro quadro. Utilizzate qualche cucchiaino di salsa, di semi tritati e inquadrate il vero punto focale del piatto. La dimensione e la forma di un piatto sono altri elementi da tenere presente. Sì ai piatti grandi, che ci permettono di posizionare il cibo al centro e di focalizzare la nostra attenzione, ma fate anche attenzione che la porzione non sembri troppo piccola. Nei piatti tondi la pietanza va posizionata al centro, con intorno salse e sulla superficie qualcosa di decorativo, come scaglie di formaggio, granelle, etc. Nei piatti rettangolari e quadrati potrete giocare e disporre le vivande sulla linea diagonale. I piatti rettangolari (stretti e lunghi) permettono di disporre le porzioni in modo ordinato: se c'è un percorso di sapori da seguire (ad esempio nel caso dei formaggi) posizionare il primo da degustare alla sinistra del piatto, proseguendo fino all'ultimo boccone da assaporare.

7

forma cibo Anche il cibo può assumere una sua forma personale, seguendo la vostra creatività. Potrete usare stampini e coppapasta per essere precisi, e chi ha un po' di manualità può intagliare le verdure, per divertire anche i bambini*. Durante il pranzo di Pasqua potrete dare alle uova sode (tipiche della nostra tradizione) la forma di coniglietti e pulcini, oppure creare delle coccinelle con dei pomodorini.

*sopra i 3 anni

8

stuzzichini simpatici Per creare degli stuzzichini simpatici, interrogate pure la vostra creatività. A volte la soluzione più facile e veloce è anche la migliore ed è proprio sotto il nostro naso. Per esempio, potrete creare dei piccoli antipasti posizionandoli già sul cucchiaio: una mini insalata caprese, una crema al salmone con semi di sesamo, un formaggio caprino con erba cipollina o basilico.
Un'altra idea finger food davvero simpatica si può realizzare utilizzando delle chips: su ogni chips posizionate un cucchiaino di salsa di avocado e un gamberetto fritto.

9

frutta Anche la frutta può essere portata in tavola con stile (così i bambini* saranno più felici di mangiarla!). Con l'aiuto di formine potrete modellarla come preferite, per esempio con la polpa dell'anguria potrete ritagliare dei cuori e delle stelle. Potrete formare degli spiedini con frutta diversa, disposti in modo da formare un arcobaleno di gusto. E se non volete utilizzare le solite ciotoline per la frutta sappiate che la frutta stessa può essere il contenitore! Potrete svuotare un kiwi dalla sua polpa o una noce di cocco, per poi riempirli con un ripieno di frutta e, se volete, di gelato. Per un fresco dessert potrete creare anche dei ghiaccioli direttamente con i pezzi di frutta, basta aggiungere solo un po' d'acqua e di zucchero. Un'idea molto semplice, ma sfiziosa. Se non avete gli appositi stampi per ghiacciolo, utilizzate pure dei bicchierini di plastica per il caffè: infilate la frutta tagliata a tocchetti e mescolata con un po' di zucchero, acqua e congelate. Oppure, potrete creare una crema di frutta. Volete ancora un'idea per presentare la frutta in modo simpatico e unico? Bene, potete riempire dei coni da gelato, dopo aver bagnato il bordo in una glassa di cioccolato, da accompagnare con dello yogurt.

* sopra i 3 anni

10

disposizione su tavola Dessert al cucchiaio, torte, biscotti e dolci sono dei soggetti perfetti da preparare e disporre sulla tavola in modo creativo.
A volte basta davvero poco, come un grande piatto tondo in cui andrete a posizionare al centro una ciotolina con una crema (o del gelato) e intorno potrete disporre dei biscotti.
Le creme possono anche essere posizionate all'interno di vasetti da riutilizzare, come quelli degli omogeneizzati. Potrete poi guarnirli con granella di frutta secca, scaglie di cioccolato, cereali sbriciolati.
Un'altra idea molto semplice è quella di preparare una torta, secondo le vostre ricette di base (al cioccolato, al limone, alle mele, quello che preferite!). Fatela cuocere in una teglia da forno rettangolare, il risultato finale dovrà essere una torta non molto alta. Una volta pronta lasciatela raffreddare e poi tagliatela in piccolo quadrati. Prendete un foglio di cartoncino, disegnate una forma semplice e ritagliate. Questo sarà il vostro stancil per decorare la torta con lo zucchero a velo.
Utilizzando dei coppapasta potrete creare dei piccoli tiramisù: posizionate i biscotti tipo lingue di gatto sul fondo e in verticale, all'interno del vostro anello. Con un sac à poche versate la crema e spargete un po' di cacao in superficie. Congelate per un paio di ore e il gioco è fatto.

Portare in tavola dei piatti stupefacenti non è difficile, basta solo risvegliare la propria creatività e guardarsi intorno. Dall'antipasto al dolce, possiamo dare cura alle nostre preparazioni, in modo da soddisfare l'occhio e guidare i nostri ospiti nella giusta degustazione. Cucinare può essere molto rilassante e piacevole, ma a volte costa fatica. Con semplici accortezze riuscirete a ripagare tutti i vostri sforzi e magari, a fine pasto, riceverete anche un applauso!