Come togliere il bruciato dalle pentole

Galbani
Galbani
Come togliere il bruciato dalle pentole
Togliere il bruciato dalle pentole di casa è possibile grazie a piccoli trucchi e accorgimenti che scoprirete proseguendo la lettura di questo articolo.

Ritrovarsi con le pentole bruciate è una cosa abbastanza usuale. Basta poco, infatti, anche una semplice distrazione, per essere costretti a fare i conti non solo con l’eventuale cibo bruciato, ma anche con le stoviglie!

Macchie, bruciature, incrostazioni, sono un vero incubo in cucina, ma per ognuno di essi c’è la giusta soluzione!

Scoprite nel dettaglio consigli pratici, idee e rimedi per recuperare pentole antiaderenti, pentole d’acciaio, pentole in ceramica, di rame e in alluminio! Siete pronti?

Togliere il bruciato da pentole, legno e caffettie

Togliere il bruciato da pentole, legno e caffettiere La prima cosa da fare per rimuovere le macchie di bruciato, è quella di riempire la pentola in questione con abbondante acqua, dopo aver ovviamente eliminato il cibo all’interno, e poi metterla sul fuoco a fiamma dolce. Dovete fare bollire l’acqua e aspettare almeno mezz’ora da quando raggiunge il punto di ebollizione: in tal modo le macchie di bruciato si ammorbidiranno e sarà più facile rimuoverle. Per una rimozione più efficace, è utile mettere nella pentola piena di acqua bollente 2 cucchiai di bicarbonato di sodio o, in alternativa, 2 cucchiai di aceto bianco. Lasciate in ammollo la pentola per almeno 1 ora. Dopodiché, munitevi di una spugnetta per strofinare la superficie bruciata. Svolgete con cura questa operazione e vedrete come, in pochissimo tempo, le vostre stoviglie torneranno di nuovo a splendere!

Una raccomandazione importante: è bene evitare di usare la spugna abrasiva, o comunque grattare via lo strato di sporco da pentole e padelle antiaderenti, in quanto la loro superficie è molto delicata proprio a causa della loro specifica funzione.

Un altro consiglio? Per rimuovere residui di cibo, grasso e incrostazioni, provate a riempire la pentola d'acqua e lasciatela in ammollo per tutta la notte, oppure mettetela sul fornello e riscaldate per almeno 10 minuti, in modo da ammorbidire il tutto e rendere più facile le operazioni di pulizia.

Per togliere il bruciato da una base in legno, come un tagliere o un cucchiaio, eliminate le croste di bruciato con l’aiuto di un coltello e poi, con l’ausilio della carta vetrata, grattate via lo sporco dalla superficie. Infine, per smacchiare, mettete un cucchiaio di sale sulla superficie e strofinate con con ½ limone.

Se il vostro caffè ha un sapore talmente amaro che nemmeno lo zucchero riesce a mitigare, è arrivato il momento di eliminare il bruciato dalla caffettiera. Per farlo, immergetela nel lavabo della cucina pieno di acqua calda per almeno un'ora, aggiungendo 2 cucchiai abbondanti di sale, 50 g di bicarbonato di sodio per ogni l di acqua e 2 cucchiai di aceto di vino bianco sempre per ogni litro di acqua. Questa operazione è perfetta per eliminare le macchie esterne della caffettiera.

Per pulire al meglio la parte interna della caffettiera, invece, mettete il liquido direttamente dove mettete l’acqua per fare il caffè. Portate a bollore, dopodiché, sciacquate!

Come togliere il bruciato dalle pentole antiaderenti

Come togliere il bruciato dalle pentole antiaderenti Le pentole e le padelle antiaderenti, che non fanno attaccare il cibo, proprio per la loro particolare funzione sono rivestite dalla cosiddetta “pellicola in teflon”, che è molto delicata e rischia quindi di graffiarsi se frizionata in maniera aggressiva.

Per far brillare nuovamente le vostre pentole e le vostre padelle antiaderenti annerite, dovrete versare sul fondo 2 bicchieri di acqua e 2 cucchiai di bicarbonato di sodio, mescolando con cura e accendendo il fornello a fiamma bassa per almeno 15 minuti. Passato questo tempo, svuotate nel lavandino la vostra pentola: noterete già miglioramenti consistenti.

Se così non fosse, ripetete il procedimento, oppure, a seconda anche della consistenza delle macchie, passate alla seconda fase dell’operazione. Basterà riempire il lavello della cucina con acqua calda e poi aggiungere 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio e ½ cucchiaino di detersivo per piatti dall’azione sgrassante. Abbiate cura di mescolare bene, poi immergete la pentola (o la padella) e lasciate in ammollo per almeno 15 minuti. Munitevi di una spugnetta morbida e, passato il quarto d’ora, sfregate sulla superficie fino a rimuovere i residui di bruciato rimasti. Sciacquate e ripetete l’operazione con cura, finché la pentola non sarà completamente pulita.

La terza e ultima fase dell’operazione di pulizia consiste, prima di tutto, nell’asciugare completamente pentole e padelle. In secondo luogo, nella stessa pentola fate bollire per almeno un'ora l'acqua con 1 cucchiaio di sale grosso e 1 cucchiaio di bicarbonato. Lasciate la pentola con acqua, sale grosso e bicarbonato, a fuoco spento, per 24 ore, quindi procedete con un'ulteriore pulizia, sfregando con delicatezza con una spugnetta: la vostra pentola tornerà a brillare e sarà pronta per dare vita a tante altre gustosissime ricette!

Un consiglio importante: la prima volta che utilizzate la pentola antiaderente, mettete un goccio d’olio, preferibilmente extravergine d’oliva, sul fondo della pentola e oleatela per bene, utilizzando la carta assorbente per avere un risultato più efficace. Accendete il fuoco a fiamma bassa e fate scaldare la pentola per alcuni minuti. Utilizzate la carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio, poi procedete con la vostra prima cottura. Questa operazione serve a proteggere la superficie antiaderente da eventuali bruciature.

Come togliere il bruciato dalle pentole in ghisa

Come togliere il bruciato dalle pentole in ghisa La ghisa è un materiale molto resistente. Infatti, generalmente, queste pentole vengono usate per cucinare tutti quei cibi che richiedono una cottura abbastanza lunga.

Per eliminare il bruciato dalle pentole o dalle padelle di ghisa, munitevi di sale grosso e spargetelo sul fondo. Con l’aiuto di una spugnetta morbida strofinate bene per alcuni minuti e infine sciacquate bene sotto un getto di acqua tiepida. Asciugate e mettete un goccio di olio sul fondo, strofinate con la carta assorbente e, se necessario, eliminate la ruggine che si è formata passando il succo di un limone sempre con la carta. Non riponete mai le vostre pentole e padelle in ghisa bagnate, poiché corrono il rischio di arrugginirsi, quindi asciugate sempre con un panno morbido la superficie.

Come togliere il bruciato dalle pentole in alluminio

Come togliere il bruciato dalle pentole in alluminio Pur essendo un materiale all’apparenza resistente, l’alluminio è in realtà abbastanza delicato. Per questo motivo, togliere le macchie di bruciato dalle pentole di alluminio richiede molta cura.

Prima di tutto è consigliabile il lavaggio a mano e sarebbe invece da evitare quello in lavastoviglie. L’ideale sarebbe usare dei saponi per piatti dalla formula delicata perché con quelli più aggressivi si corre il rischio di rovinare la superficie in alluminio. Un altro metodo efficace è utilizzare l’acqua calda unita al bicarbonato. Fate così: riempite il lavabo della cucina con dell’acqua calda, aggiungete 2 cucchiai di bicarbonato di sodio, immergete la vostra pentola (o la vostra padella) e lasciate agire per almeno 15 minuti, tenendo le stoviglie in ammollo. Passato questo tempo, sciacquate bene con l’aiuto di una spugna morbida.

Un’altra soluzione efficace da usare per far risplendere pentole e padelle in alluminio eliminando le macchie di bruciato, consiste nel riempire le pentole sporche con del latte (2 bicchieri basteranno) e lasciarlo cuocere per almeno 20 minuti. Passato questo tempo, sciacquate la pentola con un goccio di sapone liquido.

C’è poi un’altra soluzione da provare per eliminare le macchie di bruciato: provate a realizzare, all’interno della pentola in questione, una miscela di acqua, aceto di vino bianco e succo di limone. Portate a bollore e lasciate agire per almeno 15 minuti. Poi procedete con la normale pulizia, svuotando la pentola nel lavandino e pulendola semplicemente con una spugna.

Come togliere il bruciato dalle pentole in ceramica

Come togliere il bruciato dalle pentole in ceramica Le pentole in ceramica sono molto resistenti alle alte temperature, ciò le rende adatte a cuocere cibi nel forno. Il problema delle pentole di ceramica è che spesso si bruciano nei bordi, per cui diventa difficile eliminare le macchie.

Il modo migliore per pulire le pentole in ceramica e togliere il bruciato, consiste nell’immergerle nel lavabo della cucina riempito con acqua calda e 1-2 cucchiai di bicarbonato di sodio, lasciare in ammollo per almeno 15 minuti e poi sciacquare delicatamente, avendo cura di usare una spugna con la superficie morbida. Non è necessario l’utilizzo del detersivo per i piatti perché, nel caso in cui fossero rimaste macchie sui bordi o sul fondo, potrete mettere 2-3 cucchiai di bicarbonato di sodio direttamente sulla parte interessata. Lasciate poi agire per 1 ora abbondante e infine strofinate delicatamente con la spugnetta morbida per eliminare così le macchie di bruciato.

Potete eseguire la stessa operazione anche con le pentole in vetro.

Come togliere il bruciato dalle pentole in acciaio inox

Come togliere il bruciato dalle pentole in acciaio inox Togliere le macchie di bruciato dalle pentole in acciaio inox non è difficile. L’importante, come in ogni cosa, è acquisire delle abitudini di pulizia da eseguire quasi quotidianamente, in modo da non ritrovarsi con un carico di lavoro esagerato da dover compiere tutto in una volta.

Le pentole d'acciaio inox di solito sono molto spesse e resistenti. E' sempre consigliabile lavarle a mano, piuttosto che in lavastoviglie, magari mettendo dell’acqua direttamente sul fondo e facendo bollire all’interno anche 2 cucchiai di aceto di vino bianco, in modo da togliere l’odore di cibo e far brillare le superfici.

Far bollire l’acqua all’interno della pentola o della padella, si rivela efficace anche per rimuovere le macchie più ostinate.

Per togliere le macchie di bruciato, è consigliabile passarci sopra una pasta particolare, realizzata con bicarbonato di sodio e acqua. Sarà sufficiente lasciarla agire per una decina di minuti e passarla sulla superficie con un panno morbido. Poi, si potrà facilmente lavare via con l’acqua del rubinetto.