Come si prepara la namelaka

Galbani
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Come si prepara la namelaka
La namelaka è una crema che si prepara per farcire torte e dolcetti lievitati, portare in tavola dessert al cucchiaio o arricchire una macedonia di frutta. È a base di latte, panna liquida, cioccolato e gelatina: si tratta di una crema molto soffice che si presta anche a moltissime varianti, come vedremo oggi. Al cioccolato al latte o fondente, al cioccolato bianco o al caffè, al pistacchio o alla frutta: impareremo queste ricette diverse per proporre ai vostri ospiti una crema dal sapore unico e intenso.

Come si prepara la namelaka al cioccolato al latte

Come si prepara la namelaka al cioccolato al latte In base al tipo di cioccolato che si desidera utilizzare per preparare la namelaka, vi dovrete regolare sulle dosi di tutti gli altri ingredienti.

Per realizzarla con il cioccolato al latte vi serviranno: 180 g di cioccolato al latte; 2 fogli di gelatina + 1 a metà; 100 ml di latte; 5 g di sciroppo di glucosio; 200 ml di panna liquida.

Per prima cosa, tritate grossolanamente il cioccolato e mettetelo in una ciotola. Riempite di acqua per ¾ una casseruola e fate bollire l’acqua, quindi posizionate in superficie la ciotola con il cioccolato e fatelo sciogliere a bagnomaria, mescolando con un cucchiaio di legno. Potete sciogliere il cioccolato anche nel microonde per fare prima. Nel frattempo, mettete in ammollo la gelatina in acqua fredda. Versate il latte in un pentolino e una volta raggiunto il bollore, toglietelo dal fuoco e aggiungete lo sciroppo di glucosio e la gelatina scolata e ben strizzata. Mescolate e aggiungete il cioccolato fuso poco alla volta, continuando ad amalgamare gli ingredienti con il cucchiaio. Quando mescolate, la temperatura del composto si abbassa: potete quindi aggiungere la panna liquida fredda. Mescolate per pochi secondi fino a quando la panna non si amalgama al composto, coprite la ciotola con la pellicola trasparente e mettetela a raffreddare in frigo per almeno 8 ore. Trascorso questo tempo, prendete la crema e montatela con le fruste elettriche o nella ciotola di una planetaria fino ad ottenere la famosa consistenza spumosa, soda e stabile, tipica di questa buonissima crema.

Dividete la namelaka in 6 coppette di vetro, guarnite con lamponi e servite con biscotti al burro fatti in casa: un dessert delicato, facile da realizzare e buonissimo da gustare in compagnia.

La namelaka al cioccolato al latte è anche la farcia per crostate di frutta e confettura.

Preparate una base di pasta frolla, poi spalmate sul fondo del guscio di frolla cotto in forno uno strato di confettura di fragole fatta in casa (ve ne basteranno 30-40 g); mettete la namelaka al cioccolato al latte in un sac à poche con la bocchetta liscia e disegnate una spirale sullo strato di confettura. Lasciate a riposo e tagliate 200 g di fragole a fettine; procedete alla decorazione della torta, guarnite con qualche fogliolina di menta e servite la vostra crostata con crema namelaka al latte e fragole, buonissima anche a colazione.

Come si prepara la namelaka al cioccolato fondente

Come si prepara la namelaka al cioccolato fondente Il procedimento per preparare la namelaka al cioccolato fondente nella nostra cucina non si discosta molto da quello seguito per preparare quella al cioccolato al latte.

Variano dosi e ingredienti.

Per la namelaka al cioccolato fondente vi serviranno: 350 g di cioccolato fondente; 3 fogli di gelatina; 200 ml di latte; 10 g di sciroppo d glucosio; 350 g di panna fresca non zuccherata.

Mettete il cioccolato a pezzi in una ciotola e posizionatela su casseruola riempita per ¾ di acqua bollente; fatelo sciogliere a bagnomaria mescolando con un cucchiaio di legno. Nel frattempo, mettete in ammollo la gelatina in una terrina con acqua fredda. Versate in un pentolino il latte e portatelo a ebollizione; togliete il pentolino dal fuoco e aggiungete il glucosio insieme alla gelatina scolata e strizzata. Mescolate e versate il composto a filo sul cioccolato fuso; mescolate per amalgamare gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo. Una volta ottenuto questo risultato, versate anche la panna fredda e mescolate bene con una frusta a mano o con uno sbattitore elettrico. Coprite la crema con la pellicola a contatto e lasciatela riposate in frigorifero per almeno 8 ore. Quando la crema si è raffreddata, montatela nuovamente con le fruste ed avrete una crema namelaka al cioccolato fondente perfetta per farcite torte e fare golose decorazioni.

Spalmata come farcia di un soffice impasto di Pan di Spagna, si alterna a strati di panna montata e crema pasticcera, amalgamando tutti i sapori in un contrasto ben riuscito. Se volete preparare una torta di compleanno golosa e buonissima, questa può essere un’idea.

Tagliate un Pan di Spagna in tre strati: sul primo spalmate con una spatola un generoso strato di namelaka al cioccolato fondente; poi coprite con il secondo strato, bagnatelo con un po’ di latte aromatizzato alla cannella (fatelo bollire in un pentolino con un po’ di zucchero e una stecca di cannella) e coprite con la crema pasticcera allo yogurt; completate con il terzo strato e ricoprite interamente la torta con un generoso strato di panna montata (per ricoprire e guarnire una torta intera vi serviranno 400 ml di panna e 2 cucchiaio di zucchero a velo). Completate con decori di cake design, se vi piacciono, con ciuffi di panna montata creati con un sac à poche con la bocchetta a stella e lasciate riposare in frigorifero la torta per 30 minuti almeno prima di servirla, riportandola a temperatura ambiente.

Durante le feste di Natale, potete prepararla anche per farcire un buonissimo pandoro o accompagnare, nei giorni di Pasqua, una fetta di colomba.

Come si prepara la namelaka al cioccolato bianco

Come si prepara la namelaka al cioccolato bianco Questa crema giapponese può essere preparata anche con il cioccolato bianco.

Vi serviranno: 350 g di cioccolato bianco; 200 ml di latte; 10 g di sciroppo di glucosio; 1 baccello di vaniglia; 2 fogli di colla di pesce; 400 ml di panna liquida.

Mettete la gelatina in una ciotola con l’acqua fredda e fatela ammollare; nel frattempo, in un pentolino versate il latte con i semi di vaniglia e il glucosio; portate a ebollizione, togliete dal fuoco e aggiungete la gelatina ben strizzata e il cioccolato bianco precedentemente sciolto nel forno a microonde o a bagnomaria in una bastardella. Una volta che questi ingredienti si saranno ben amalgamati, aggiungete a filo la panna fredda, continuando a mescolare con una frusta. Frullate leggermente con un frullatore a immersione, coprite la crema con la pellicola a contatto e lasciatela riposare in frigo per una notte intera. Potete utilizzarla così o, una volta raggiunta la giusta temperatura e averla fatta riposare, potete montarla con le fruste per decorare dolci, crostate o torte.

Come si prepara la namelaka al caffè

Come si prepara la namelaka al caffè Arriva dall’Oriente e può essere preparata anche al caffè: un aroma inconfondibile per una nuova versione della namelaka, semplice da preparare con l’aggiunta di un solo ingrediente in più.

A seconda dei gusti o della ricetta che dovrete preparare, per questa variante al caffè potete utilizzare il cioccolato bianco o il cioccolato fondente che si abbinano al gusto del caffè.

Se decidete di aggiungere l’aroma del caffè alla namelaka con cioccolato fondente, dovrete unire al latte 20 g di caffè liofilizzato; se, invece, volete una base di cioccolato bianco, dovrete utilizzarne 10 g.

Il procedimento è semplice: quando mettete a scaldare il latte, alla prima ebollizione aggiungete il caffè, mescolate e aggiungete anche il glucosio. Versate il latte aromatizzato sul cioccolato sciolto a bagnomaria, mescolate per far raffreddare e aggiungete la panna.

Procedete come descritto sopra e otterrete la vostra crema namelaka al caffè, adatta per farcire cheesecake, torte e crostate.

Come si prepara la namelaka al pistacchio

Come si prepara la namelaka al pistacchio Un’altra versione sfiziosa e dal colore particolare è la namelaka al pistacchio.

Vi serviranno: 100 ml di latte; 80 g di pasta di pistacchio; 6 g di glucosio; 1 foglio di gelatina + 1 a metà; 160 g di cioccolato bianco; 220 ml di panna liquida.

Mettete in una ciotola il cioccolato a pezzi e fatelo sciogliere a bagnomaria aggiungendo anche la pasta di pistacchio. In un pentolino, fate scaldare il latte e quando raggiunge il bollore aggiungete il glucosio e la gelatina precedentemente ammollata e strizzata. Versate tutto sull’impasto di cioccolato e pasta di pistacchio, mescolate e frullate con un mixer a immersione. Versate la panna fredda a filo sul composto e mescolate; poi coprite la pellicola da cucina e mettete la namelaka al pistacchio in frigo per una notte intera prima di utilizzarla.

Come si prepara la namelaka alla frutta

Come si prepara la namelaka alla frutta Questa ricetta può anche diventare una golosa crema al sapore di frutta. Vi consigliamo la versione al limone che può essere sostituito anche dall’arancia.

Per una buona e gustosa namelaka alla frutta vi serviranno: 350 g di cioccolato bianco; 400 ml di panna liquida; 200 ml di latte; 4 limoni; 2 fogli di colla di pesce; 25 ml di acqua.

Mettete il cioccolato in una ciotola e scioglietelo a bagnomaria; ammollate la gelatina in acqua fredda. In un pentolino, scaldate il latte, unitevi la gelatina e versate il composto caldo sul cioccolato fuso poco alla volta. Mescolate per abbassare la temperatura, quindi aggiungete la panna fredda a filo e il succo dei limoni e amalgamate tutto con un frullatore a immersione. Se volete potete aggiungere anche la scorza grattugiata di 2 limoni per dare ancora più profumo alla crema. Copritela con la pellicola da cucina a contatto e lasciatela riposare in frigo per una notte intera.

Utilizzate la namelaka alla frutta per farcire dolci e gustose crostate o come dolce al cucchiaio.

Troppo dura o troppo morbida: correggere gli errori

Troppo dura o troppo morbida: correggere gli errori
  1. Per dare la giusta consistenza alla namelaka, utilizzate sempre panna liquida molto fredda;
  2. Se al primo esperimento la crea risultasse troppo dura, verificate le dosi del cioccolato; una dose eccessiva potrebbe essere la causa di questo errore;
  3. Se, invece, la crema fosse troppo morbida o, addirittura quasi liquida, nella prossima preparazione aggiungete altra colla di pesce e 2 o 3 g in più di glucosio.

Come si prepara la namelaka perfetta

Come si prepara la namelaka perfetta La namelaka ha origini lontane: nasce grazie alla creatività di un pasticcere giapponese che ha ideato una crema moto soffice e dalla consistenza vellutata.

La versione perfetta si prepara facendo incorporare al composto molta aria e, infatti, in giapponese questa parola indica una preparazione particolarmente cremosa e spumosa.

Questa preparazione nasce come crema al cioccolato realizzata lavorando insieme la panna liquida, il cioccolato, il latte intero, lo sciroppo di glucosio e la gelatina. Si tratta di un composto cremoso, facile da preparare, che non prevede uova, farina o amido.

Una volta che gli ingredienti sono stati lavorati nella ciotola di una planetaria o con lo sbattitore elettrico, la crema deve trascorrere un po’ di tempo in frigorifero per cristallizzarsi lentamente e rassodarsi. Una volta che questo processo è avvenuto, è possibile montare la crema per renderla ancora più spumosa e pronta per essere utilizzata in diverse ricette.

Ricordate che per ottenerne una a regola d’arte, la panna liquida utilizzata dovrà essere molto fredda.

La namelaka, molto apprezzata in Italia, è una preparazione che si ferma a metà strada tra una crema pasticcera e una mousse e le versioni al cioccolato fondente sono quelle che utilizzano il cioccolato bianco o il cioccolato al latte.

Soffice e dalla consistenza unica, è anche una crema che si presta a diverse varianti e anche ad essere aromatizzata. L’ingrediente base che ci permetterà di aromatizzare in base al vostro gusto o alla ricetta che avete deciso di preparare, è il latte che accoglierà gli aromi scelti e darà il sapore alla crema.

La sua consistenza vi permetterà di metterla nel sac à poche e di utilizzarla per scenografiche farciture dei vostri dolci. È molto diversa infatti da una glassa o da una ganache. Provate a farcire semifreddi, bigné fatti in casa, spolverizzati con zucchero a velo e cacao o tartellette di pasta frolla oppure a mangiarla come semplice dolce al cucchiaio, arricchito da pezzi di mele, pere, prugne oppure da una golosa pioggia di amaretti sbriciolati, di granella di mandorle o nocciole e sarà subito festa. Potete guarnire la crema con miele d’acacia o con ciuffetti di mousse di ricotta.