Muffin e cupcake

Galbani
Galbani
Muffin e cupcake
Il nostro paese vanta una tradizione culinaria che gli conferisce una fama mondiale nell’antica arte della pasticceria, ma le commistioni con altre culture, soprattutto con quella anglosassone e con quella americana, hanno arricchito le nostre tavole e i tavolini delle sale da tè con deliziosi dolcetti che, ultimamente, affollano i banconi delle pasticcerie: i muffin e i cupcake.

Ma anche se sembrano lo stesso dolcetto, hanno molte differenze tra loro. Quali?

Un po' di storia

storia Raccontiamo un po’ di storia. I muffin nascono in Inghilterra nel periodo Vittoriano come dolce povero per i servitori di corte, ricavato dagli avanzi del pane e dei ritagli degli impasti dei biscotti. Il termine muffin nasce nel 1703 e trova la sua etimologia nel francese antico “moufflet” che, riferito al pane, significava soffice. All’inizio, l’impasto del muffin, diviso in tanti dischi di 8 cm circa di diametro, veniva cotto su una piastra, ripiegato in due e farcito con il burro.

Esiste una distinzione anche tra muffin inglesi e muffin americani, la cui differenza sostanziale sta nel tipo di lievitazione utilizzata: per i muffins americani si usa il lievito chimico in polvere o il bicarbonato, mentre quelli inglesi sono preparati con lievito di birra o lievito madre.

I cupcake, invece, arrivano negli Stati Uniti nei primi anni dell’800 e, come suggerisce il nome “cup” che in italiano significa “tazza”, sono delle piccole torte la cui cottura avveniva in tazza. Tuttavia, l’origine del loro nome si potrebbe attribuire anche ad un metodo di preparazione delle ricette che utilizzava come unità di misura proprio una tazza di formato standard. La velocità nella cottura di questo dolce lo ha reso molto popolare grazie al grande risparmio di tempo perché, quella in piccole porzioni e in tazze di coccio, era una cottura sicuramente più veloce rispetto a quella di una torta intera. Del resto si sa, di necessità si fa virtù e, nella pasticceria più che in altri campi, l’arte dell’improvvisazione ha spesso dato vita a veri e propri capolavori.

Muffin e cupcake: basta solo un po’ di fantasia e tanta passione per creare dei piatti unici che raccontino una storia, che evochino posti lontani, che facciano sognare grandi e piccini!

Muffin

Muffin Continuiamo con le differenze tra queste due piccole tortine.

Componenti della famiglia dei lievitati, i muffins sono molto più rustici e hanno un impasto più duro. Infatti, gli ingredienti in polvere (lievito, farina, cacao, spezie) sono mescolati a parte e, solo in un secondo momento, uniti a quelli umidi (uova, burro, latte) ottenendo così un composto grumoso. Per i cupcakes, invece, si usa il cosiddetto “creaming method”: zucchero e burro vengono amalgamati insieme fino a formare un composto spumoso che li rende più soffici. Inoltre, nei muffin è spesso utilizzato l’olio, mentre nei cupcake si usa il burro.

Data la loro semplicità e i loro ingredienti assimilabili a quelli del pane, i muffin sono adatti principalmente al momento della colazione. Se “il buongiorno si vede dal mattino”, come recita un antico proverbio, i muffin diventano un appuntamento goloso e divertente, soprattutto per i bambini*, quando, dopo il suono della sveglia, sentono il profumo di questi dolci appena sfornati diffondersi in tutta la casa. Versatili per la loro praticità, possono anche essere un dessert perfetto per un picnic fuori porta o per la merenda, momento tanto sacro e atteso con impazienza da tutti i bambini. La ricetta più comune è quella dei muffin ai mirtilli o alla vaniglia con gocce di cioccolato, ma esistono moltissime versioni: quelle con farina di riso, farina integrale, quelle ai petali di rosa, quelle all’arancia. Queste dolci cupole possono essere ricoperte di granella di zucchero, di cocco o di nocciole, racchiudere un cuore di marmellata di albicocca, o pezzettoni di fragole o banana che stuzzicano in modo accattivante il palato. Anche la frutta secca può essere una valida alternativa per arricchirli e renderli ancora più appetitosi: quelli alle noci, con aggiunta di gocce di miele e cannella sono imperdibili!

Al contrario dei cupcake, i muffin sono più grandi e possono anche essere salati. Data la semplicità del loro impasto che, come abbiamo già anticipato, li avvicina molto al pane, ne esistono numerose varianti. Il successo è assicurato se si decide di arricchirli con delle verdure come zucchine, carote o colorarle, ad esempio, aggiungendo all’impasto la polpa di zucca. Un’idea originale è anche quella di aggiungere delle patate all’impasto così da renderlo più morbido e soffice. Saranno perfetti per una giornata al mare o in campagna o possono risultare un’ottima soluzione per gli aperitivi di pranzi all’aperto. Per dare un tocco in più a questi muffin, si può pensare di accompagnarli con una crema di ricotta leggera, con delle conserve, magari fatte in casa o delle salse con cui ricoprirli prima di assaggiarli. E quando “si sacrificano” i muffin come antipasti, si possono scegliere come dessert dei mattoncini di brownies, accompagnati da un cucchiaio di gelato. I muffin vengono normalmente cotti e serviti dentro pirottini di carta allegri e divertenti. In commercio ce ne sono moltissimi, a pois o a righe colorate, a tema per le feste come il Natale o Halloween.

sopra i 3 anni

Cupcake

Cupcake Il posto che occupano i cupcake, invece, è sicuramente dentro una scenografia più chic che attribuisce grande importanza, oltre che al gusto, anche all’effetto che questi piccoli dolcetti avranno su un piacevole caffè pomeridiano con le amiche, una festa di compleanno o un dessert dopo cena. In Irlanda vengono addirittura chiamate torte di fata. Rispetto al muffin, il cupcake è più piatto e proprio per questo si presta a diversi decori. Siamo infatti abituati a vedere i cupcake ricoperti da una glassa colorata che può essere scelta a seconda del gusto o dell’occasione. Ne esistono davvero di tutti i tipi, dai più classici come quelli alla vaniglia a quelli dalle note vagamente esotiche come quelli fatte con datteri, mandorle, yogurt e banana insieme, a quelli romanticamente decorati per le occasioni come il San Valentino, magari con cuori di pasta di zucchero, sempre presentati nel classico pirottino colorato. Un vero e proprio boom lo hanno avuto le pasticcerie o, come ormai spesso leggiamo sulle insegne, le “bakeries” che si dedicano quasi esclusivamente a queste piccole opere d’arte. Esistono negozi che producono solo queste tortine, in genere molto piccoli e curati, che lanciano veri e propri dettami in materia di cupcake. Sono nate molte catene di forni o pasticcerie in cui il culto dei cupcake sembra strizzare l’occhio anche all’arte moderna. È facile, infatti, trovare nelle loro vetrine cupcake che abbiano coperture studiate nella forma, nella dimensione e nel contrasto dei colori che richiamino quadri esposti nei musei. Sono quindi molto adatti anche come idee regalo se si decide di voler stupire con queste mini tortine. Esistono addirittura dei posti in cui si trovano cupcake per gli amici a quattro zampe, ovviamente con ingredienti adatti a loro e che cambiano il loro nome in “pupcakes” perché “pup” in inglese significa cucciolo. Anche nel caso di eventi, sta diventando di gran moda affidare alla pasticceria il compito di deliziare i partecipanti e quindi, accanto ai classici, insieme ai semifreddi, alle crostate, ai gelati e alle torte a strati, arrivano queste speciali creazioni tutte da scoprire.

Per il frosting dei cupcake si ricorre in genere a una ricetta che prevede l’uso di una crema di formaggio tipo il mascarpone a cui vengono aggiunti panna e zucchero a velo. Queste soffici nuvole possono essere colorate e profumate in moltissimi modi: esistono glasse al limone o al cioccolato, al cioccolato bianco, alle more o ai lamponi, aromatizzate alla vaniglia. Le decorazioni dei cupcake lasciano davvero grandissimo spazio alla fantasia. I mini cupcake possono essere un’originale idea regalo da confezionare in scatole trasparenti, facili da reperire, legate con fiocchi che richiamino il colore e l’allegria del loro contenuto. In commercio si trovano scatole già pronte per contenere e trasportare sei o più cupcake. In previsione della Pasqua, ad esempio, si può pensare a un’idea originale confezionando questi dolci come fossero piccole uova. Utilizzando semplicemente anche piccoli cioccolatini, la cima dei cupcake può diventare ancora più golosa o, per far felici i bambini, si possono utilizzare tanti piccoli marshmallows colorati o biscotti sbriciolati. È possibile anche realizzare un’intera torta assemblando tanti mini cupcake e realizzare, ad esempio, un enorme fascio di roselline di tutti i colori.

Preponderante è l’importanza che si dà alla presentazione dei piatti e queste mini torte richiamano perfettamente uno stile originale e di buon gusto. Scegliere ad esempio come dolci per una festa di compleanno tanti cupcake diversi può rendere divertente anche la scelta della tovaglia: sicuramente una di colore bianco darà più risalto al tripudio di colore di questi dolci. Anche la scelta dei piatti sarà importante e, a questo punto, sceglierne di ceramica o di plastica farà la differenza sullo stile che si vuole dare all’occasione. Ci si può affidare ad una pasticceria esperta o scegliere le ricette più golose per impegnarsi e creare a casa questi piccoli capolavori di grande effetto ma anche semplici e veloci da fare.