Come servire il salmone affumicato

Galbani
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Come servire il salmone affumicato
Il salmone affumicato è una delle preparazioni di pesce più apprezzate in tutto il mondo, anche perché non c'è bisogno di cuocerlo per gustarlo ed è quindi molto facile da preparare e da servire.

Alimento estremamente versatile e appetitoso, ricercato sia a casa che al ristorante, il salmone affumicato arricchisce i vassoi di antipasti, ma anche primi e secondi piatti, in feste e occasioni di ogni tipo, rivelandosi perfetto per eventi importanti ma anche per spuntini, cene in famiglia e picnic. Seguite i nostri consigli per imparare a servirlo e assaporarlo al meglio!

I vari tagli del salmone affumicato

I vari tagli del salmone affumicato In commercio è facile trovare il salmone affumicato, spesso confezionato in diversi modi e in vari tagli, dalle fette sottili al al filetto, dai tranci fino ai pezzetti, per cui sta solo a voi decidere quale possa adattarsi meglio alle vostre esigenze e alle ricette che avete in mente di realizzare. Generalmente, una volta comprato, dovrete sistemare il salmone affumicato in frigorifero fino all'utilizzo: leggete sempre le indicazioni sulla confezione acquistata, per non sbagliare. Prima di servirlo lasciatelo almeno 30 minuti a temperatura ambiente, in modo che possa ammorbidirsi e raggiungere una consistenza ideale, poi eliminatene la pelle e lo strato scuro presente in alcune varietà di salmone, lasciando solo la parte chiara del pesce. Ora non vi resta che scegliere quale utilizzo farne e che tipo di taglio fa più al caso vostro. Qualche esempio? Tagliatelo a fettine più o meno piccole e sottili e aggiungetelo alle insalate, oppure sistematelo su dei semplici crackers, crostini di pane o fette di formaggio come il brie, o ancora create dei gustosi involtini di salmone avvolgendo un impasto di Formaggio Spalmabile Santa Lucia e pezzetti di pere dentro alle vostre fettine di salmone affumicato. Se invece preferite utilizzarlo a pezzetti potete realizzare una squisita tartare di salmone, oppure aggiungere piccoli pezzi di salmone alle uova strapazzate, su una pizza o in una semplice pasta fredda al salmone: a voi la scelta!

Desiderate fare tutto in casa e partire dal filetto di salmone appena acquistato per dar vita a un delizioso salmone affumicato? Allora potrete ottenere dei tranci saporiti da utilizzare anche per i vostri migliori secondi piatti. Vi basterà foderare il fondo di una vaporiera con due fogli di alluminio, disporci sopra dei trucioli di legno dell'essenza che preferite, ad esempio al limone, e metterla sul fuoco a fiamma alta, coprendola con un coperchio. Trasferite i tranci di salmone, ricavati da un filetto di circa 2 kg, nel cestello della vaporiera e sistemateli, sull'unico lato in cui avrete lasciato la pelle, nel cestello e nella pentola, poi coprite nuovamente con il coperchio e sigillate bene i bordi della pentola con dell'alluminio, affinché il fumo che si svilupperà rimanga il più possible all'interno della vaporiera. Lasciate affumicare i vostri tranci di salmone per almeno 30 minuti, poi spegnete la fiamma e lasciateli così per circa 4 ore prima di sistemarli su di una griglia, che dovrete trasferire in una teglia utile a raccogliere i liquidi che fuoriusciranno dal salmone. Cospargete i tranci con 1 kg di sale e 1 kg di zucchero semolato miscelati e coprite il tutto con della pellicola trasparente, lasciando riposare in frigorifero per 1 o 2 giorni. Trascorso il tempo necessario per questa particolare marinatura, sciacquate il vostro salmone marinato dal sale e dallo zucchero sotto l'acqua fredda corrente e utilizzatelo come preferite.

Come servire il salmone affumicato per l'antipasto

Come servire il salmone affumicato per l antipasto Chi ama il salmone affumicato sa bene che uno dei modi migliori per assaporarlo è durante gli antipasti, sotto forma di golose bruschette al salmone che potrete servire su grandi taglieri di legno o vassoi di vetro, ad esempio, ma anche in molti altri modi, compresa la sua veste più celebre e apprezzata: il carpaccio di salmone. Questa ricetta spicca non solo tra gli antipasti ma anche tra i piatti unici e i secondi piatti più amati della gastronomia italiana grazie alla semplicità di preparazione, alla possibilità di mangiarla fredda e al sapore gustoso che riesce a sprigionare da solo o con l'aggiunta di pochissimi altri ingredienti, dai più dolci e delicati a quelli dal sapore intenso e pungente, come un buon Gorgonzola DOP.
Cercate delle idee per la sua preparazione e presentazione? Disponete le fettine di salmone su un letto di pomodorini e rucola da condire a piacimento, preferibilmente con sale, olio extravergine d'oliva e pepe rosa, oppure, se vi piacciono i piatti particolari, sostituite ai pomodorini delle mele a fettine irrorate con succo di limone e disposte a raggiera su quelle di salmone, poi aggiungete una manciata di pinoli e qualche goccia di aceto balsamico: creando una composizione del genere in ogni piatto da servire in tavola ai vostri ospiti, preferibilmente bianco in modo da far risaltare i colori del carpaccio, conquisterete i loro occhi ancora prima del loro palato!

Come servire il salmone affumicato nei primi

Come servire il salmone affumicato nei primi Il fondamentale ruolo del salmone affumicato in cucina non si limita agli antipasti, anzi, spesso dà il meglio di sé con i primi piatti! Il suo sapore gustoso e delicato fa sì che si sposi meglio con le ricette in bianco, magari a base di panna, ricotta o burro, piuttosto che con quelle costituite da sughi rossi, come ad esempio degli squisiti ravioli al salmone, che potrete realizzare in casa con un delizioso ripieno di Ricotta Santa Lucia e servire direttamente nei piatti da portata, possibilmente colorati per contrastare la chiarezza dei ravioli, oppure, se bianchi, guarniti sul bordo con foglioline di prezzemolo o di menta. Dalle lasagne al salmone agli gnocchi, la quantità di primi piatti che potrete realizzare con il salmone affumicato è davvero numerosa, e anche le idee per servirli! Se volete, ad esempio, proporre questo raffinato ingrediente in un primo piatto conviviale, da disporre al centro della tavola su un grande vassoio o su un tagliere rustico per fare in modo che siano i vostri ospiti a servirsi da soli, potete realizzare delle crêpes arrotolate al salmone, semplici e veloci da preparare, ottime da servire sia calde, magari adagiate su un cremoso letto di besciamella, sia come piatto freddo, per esempio durante una cena estiva in giardino tra amici. Come si fanno?

Cominciate preparando la pastella per le crêpes: sbattete energicamente in una ciotola 4 uova a temperatura ambiente, 500 ml di latte intero, 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva, un pizzico di sale e uno di pepe nero. A parte setacciate 100 g di farina bianca e unitela a pioggia al composto con le uova sbattute e il latte, mescolando bene per evitare di lasciare grumi. A questo punto prendete una padella antiaderente, scioglieteci dentro a fiamma media una noce di Burro Santa Lucia e poi versateci 2 cucchiai di composto per le crêpes, spargendolo uniformemente sul fondo della padella e facendolo cuocere su entrambi i lati. Procedete in questo modo fino a che l'impasto non sarà terminato, consentendovi di realizzare dalle 4 alle 6 crêpes, in base a quanto volete che siano grandi, poi fatele raffreddare e nel frattempo preparate il ripieno. Frullate insieme 400 g di Certosa Galbani, una manciata di aneto tritato, un pizzico di sale e uno di pepe rosa, 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva e 2 cucchiai di panna fresca, realizzando così una crema soffice e omogenea che userete per farcire le vostre crêpes. Disponete 1 o 2 cucchiai di questa farcia in ogni crêpe, poi adagiateci sopra 1 o 2 fette di salmone affumicato, arrotolatele su se stesse e tagliatele a rondelle o a bocconcini, nella forma e nelle dimensioni che preferite, decorando con un trito di aneto ed erba cipollina. Una ricetta dal gusto e dalla presentazione davvero unici, perfetta da servire anche su un buffet di antipasti o stuzzichini finger food!

Come servire il salmone affumicato nei secondi

Come servire il salmone affumicato nei secondi Il salmone affumicato è una pietanza talmente versatile da riuscire a dar vita a secondi piatti di ogni tipo, abbinandosi perfettamente a molte verdure, come le zucchine, le patate e gli asparagi, ma anche alle uova e ai legumi. Nonostante generalmente lo si consumi crudo, si rivela ideale anche per realizzare gustose torte salate a base di pasta sfoglia, cremose quiche a base di pasta brisée e preparazioni di vario tipo che prevedono la cottura in forno, come uno sfizioso sformato di salmone, ottimo sia da gustare caldo che da servire freddo, magari tagliato a fette o a quadratini e servito su un letto di lattuga durante un pranzo estivo. Ma il salmone affumicato si presta anche a ricette da realizzare velocemente in padella. Non ci credete?

Tritate finemente 1 spicchio d'aglio, fatelo soffriggere a fiamma bassa in poco olio extravergine d'oliva dentro a una padella antiaderente e poi aggiungete delle fettine sottili di salmone affumicato tagliate a striscioline. Lasciate cuocere a fiamma dolce per 5 minuti al massimo, giratele un paio di volte durante la cottura per farle insaporire in modo uniforme e nel frattempo aggiungete, se volete, un pizzico di sale e uno di pepe nero macinato. Sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e, quando l'alcool sarà completamente evaporato, spegnete il fuoco: potete servire questa semplice bontà anche in ciotoline monodose, guarnite da fiocchetti di Burro Santa Lucia e scorza di limone grattugiata. In alternativa potete decidere di preparare una gustosa omelette al salmone, tagliandola poi a striscioline e disponendola sui piatti da portata adagiata su un letto di rucola, oppure degli appetitosi involtini di salmone. Se volete potete realizzarli semplicemente avvolgendo le fette di pesce affumicato intorno a una farcitura di formaggio a pasta molle a scelta mescolato a un trito di erbe aromatiche o di zucchine tritate, oppure potete realizzarne una versione calda in padella.

In tal caso vi basterà preparare un ripieno sminuzzando una manciata di olive nere denocciolate e una dadolata di melanzane ridotte in piccolissimi cubetti, facendo poi soffriggere il tutto in padella in poco olio extravergine d'oliva caldo e insieme a 1 spicchio d'aglio tritato. Aggiungete una spolverizzata di pangrattato per dare compattezza e fragranza al composto, che dovrà cuocere pochi minuti, poi procedete a condire con una manciata di prezzemolo tritato, sale, pepe bianco e peperoncino in polvere prima di spegnere il fuoco e lasciar raffreddare. Ora dovrete solo adagiare le fette di salmone affumicato sul vostro piano di lavoro, distribuire al centro di ogni fettina un po’ di composto di olive e melanzane, arrotolarla a involtino e fermarla con uno stuzzicadenti, poi terminate la preparazione facendo sciogliere in una padella capiente una noce di Burro Santa Lucia prima di sistemarci dentro gli involtini. Fateli cuocere a fiamma dolce per non più di 5 minuti, girandoli a metà cottura, e serviteli a centro tavola su un tagliere di legno o un piatto lungo e stretto di coccio: i vostri ospiti potranno facilmente servirsi da soli, magari dopo aver sistemato ciascuno nel proprio piatto la salsa d'accompagnamento che preferisce.

Come servire il salmone affumicato nelle insalate

Come servire il salmone affumicato nelle insalate Fra i contorni migliori che possiate proporre alla cena della vigilia di Natale o tra le ricette del pranzo di Capodanno, sia che scegliate un menù esclusivamente di pesce, sia che preferiate crearne uno misto di carne e pesce, c'è sicuramente un piatto dal gusto leggero ma dal sapore inimitabile: l'insalata di salmone affumicato e finocchi. Realizzarla è molto semplice e il suo mix di deliziosi sapori rinfrescherà e conquisterà il palato di tutti! Per prepararne una decina di porzioni mescolate in una ciotola capiente 1 kg di finocchi puliti e affettati finemente, ma anche alcuni ciuffetti di finocchio, il succo di 2 limoni, sale e pepe nero bianco o rosa a piacere. Amalgamate bene tutto con le mani, lasciate riposare per almeno 10 minuti e, trascorso questo tempo, aggiungete 500 g di salmone affumicato tagliato a striscioline. Mescolate con cura e fate riposare l'insalata per altri 10 minuti, in modo tale che il gusto del salmone si fonda bene con il finocchio marinato, e poi servitela in ciotoline o in piatti da contorno, guarnendo ciascuno con semi di finocchio, una spolverizzata di aneto tritato e un filo d'olio extravergine d'oliva.

Ma il salmone affumicato è perfetto anche per arricchire e ingolosire le insalate estive, dalle insalate di riso, in cui andrà a costituire un ingrediente raffinato e particolare, a quelle a base di verdure crude e frutta, perché il suo sapore deciso crea un mix esplosivo se unito alla dolcezza delle mele, delle pere, dell'ananas o dell'avocado. Siete a caccia di consigli? Dividete allora a metà 1 avocado, rimuovetene il nocciolo, sbucciatelo e poi tagliatelo a cubetti non troppo piccoli, sistemandolo in un'insalatiera capiente insieme a 2 mazzetti di valeriana e a 1 mazzetto di rucola selvatica. Tagliate a striscioline anche 250 g di salmone affumicato e unitelo al resto, poi preparate un'emulsione mescolando il succo di 1 limone, 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva, sale e pepe nero macinato, amalgamatela bene e versatela nell'insalatiera per condire la rucola, la valeriana, l'avocado e il salmone affumicato. Una delizia da non lasciarsi scappare!

Come servire il salmone affumicato per un aperitivo

Come servire il salmone affumicato per un aperitivo Siete amanti degli aperitivi finger food ma vi manca qualche buona idea per stupire i vostri ospiti? Non temete, perché con il salmone affumicato potrete realizzare squisite ricette veloci da preparare ma anche da gustare con le mani, senza bisogno di cucinare né di apparecchiare! Potreste perfino decidere di organizzare un aperitivo a tema salmone senza il rischio di stancare nessuno, tante sono le possibilità di preparazione e i molti ingredienti a cui potrete abbinare questo gustoso pesce dalla carne rosata! Cominciate, ad esempio, con un vassoio di sempre amate tartine al salmone, in cui il gusto delicato del Burro Santa Lucia va a nozze con l'aromaticità del limone, da affiancare magari a un tagliere di deliziosi panini al salmone affumicato accompagnato da un goloso Galbanino a fette, insalata, yogurt, senape ed erba cipollina, oppure da tanti appetitosi quadratini di pizza al pistacchio con salmone affumicato, Mozzarella Santa Lucia e Ricotta Santa Lucia: benché la ricetta base preveda il salmone normale, provate a rivisitarla con quello affumicato e non ve ne pentirete!

Volete proporre anche qualcosa di caldo? Allora provate a realizzare dei filanti arancini di riso al salmone affumicato e mozzarella. Iniziate la preparazione tritando grossolanamente con una mezzaluna 120 g di salmone affumicato, poi fate lessare 350 g di riso in abbondante acqua leggermente salata, scolatelo e conditelo immediatamente con 50 g di Burro Santa Lucia morbido a tocchetti, 50 g di parmigiano grattugiato, aggiungendo per ultimo il salmone affumicato che avete sminuzzato, insieme a una manciata di prezzemolo tritato finissimo. Lasciate intiepidire il riso, poi versateci sopra 2 uova sbattute a temperatura ambiente e amalgamate bene fino a ottenere un composto omogeneo. A questo punto non dovrete far altro che realizzare le palline di riso: mettetevene una piccola porzione sul palmo della mano, schiacciandola leggermente, e inseriteci al centro qualche dadino di Mozzarella Santa Lucia, chiudendolo poi con altro riso, premendo bene e formando delle polpettine rotonde, i cosiddetti arancini, appunto. Ripetete la medesima operazione per ogni arancino e, quando saranno tutti pronti, passateli prima in una ciotola con 2 uova sbattute a temperatura ambiente insieme a un pizzico di sale e pepe, e poi nel pangrattato. Completate la vostra ricetta friggendo queste rotonde delizie in abbondante olio di semi di girasole o, se preferite, in olio d'oliva bollente, poi scolatele, appoggiatele su della carta assorbente da cucina e servitele calde, magari dentro a simpatici coni realizzati con la carta gialla per i fritti: nessun saprà resistere a questi arancini, neanche i bambini*!

*sopra i 3 anni

Le salse da usare con il salmone affumicato

Le salse da usare con il salmone affumicato Il salmone affumicato ha un sapore così delicato e al tempo stesso intenso che basta veramente poco per condirlo a meraviglia: un filo d'olio extravergine d'oliva, qualche goccia di aceto balsamico, del succo di limone, di pompelmo o d'arancia possono bastare per dar vita a un piatto perfetto nella sua semplicità! Potete anche realizzare una gustosa mousse di salmone che, mescolata alla Certosa Galbani, può diventare un delizioso antipasto o una raffinata salsa d'accompagnamento per crostini di pane e verdure fritte croccanti.

Ma quali sono le salse migliori per condire e accompagnare il salmone affumicato, se vogliamo impreziosirne il gusto senza nasconderlo? Potete realizzare una crema semplice e deliziosa mescolando 1 vasetto di Yogurt Bianco Intero Galbani, 30 g di parmigiano grattugiato, un pizzico di sale, un pizzico di pepe rosa e una manciata di erba cipollina tritata o di aneto sminuzzato. Anche una buona maionese fatta in casa o una gustosa senape riescono a sposarsi benissimo con il salmone affumicato, ma se amate in modo particolare la cucina etnica potreste provare a cimentarvi in una tipica salsa tzatziki greca, da preparare amalgamando con cura 500 g di yogurt greco, 2 cetrioli a pezzi piccolissimi, 4 spicchi d'aglio tritati, il succo di 1 limone, una presa di sale, qualche fogliolina di menta e un filo d'olio extravergine d'oliva. Se preferite restare fedeli alla gastronomia italiana, invece, provate l'abbinamento con un tipico pesto alla genovese, che con il carattere delicatamente aromatico conferitogli dal mix del basilico e pinoli, può diventare una perfetta salsa di condimento e accompagnamento, così come le sue più celebri varianti verdi, ovvero il pesto di rucola e il pesto di zucchine. L'unica regola da seguire è quella di evitare i sughi rossi, che non vanno troppo d'accordo con il salmone affumicato, ma a parte questo date libero sfogo alla creatività e sperimentate nuove salse in base ai vostri gusti ma anche lasciandovi guidare dal vostro istinto culinario, che raramente può sbagliare se amate cucinare. Buon lavoro e buon appetito!