Come fare il pesto di pistacchi

Galbani
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Come fare il pesto di pistacchi
Il pesto di pistacchi è una ricetta di origine siciliana dal sapore aromatico e irresistibile, capace come poche altre di esaltare il gusto particolare e inconfondibile di questi frutti non a caso definiti "l'oro verde di Sicilia". Condimento perfetto per antipasti, primi e secondi piatti, il pesto di pistacchi può essere preparato in molte varianti, tutte buonissime e da sperimentare. Scopriamo insieme i segreti per cucinarlo al meglio e i piatti a cui abbinarlo per portare in tavola bontà e fantasia!

Tipi di pistacchi

Tipi di pistacchiIl segreto più importante per ottenere un ottimo pesto di pistacchi è senza dubbio quello di usare frutti di primissima qualità. Ma come sceglierli? Originario del Medio Oriente e coltivato in Persia già in epoca preistorica, il centenario albero di pistacchio ha storicamente in Italia una coltivazione di nicchia: sono infatti rinomati i pistacchi di Bronte alle pendici dell'Etna, tutelati dal marchio DOP. La varietà forse più diffusa in Italia è la varietà bianca, conosciuta anche come napoletana o nostrale, nonostante il suo seme sia verde, ma esistono altre varietà come la Insolia, la Cappuccia, la Femminella, la Cerasola, la Silvana oltre a quelle di recente introduzione sul mercato italiano e provenienti dal Medio Oriente, come la Larnaka, la Kern e la Red Aleppo.

Se non sapete quale scegliere, il nostro consiglio è quello di puntare sulla qualità italiana: i pistacchi di Bronte, Adrano e Biancavilla, in provincia di Catania, crescono infatti su terreni lavici e in un habitat perfetto grazie al clima mite e mediterraneo. La sua eccezionale qualità, che negli anni ne ha fatto accrescere anche il valore commerciale, ha fatto sì che oggi il pistacchio di Bronte sia diventato un ingrediente sempre più utilizzato in cucina. Per questo motivo è importante imparare a riconoscere la varietà. Ecco come: i pistacchi di Bronte già sgusciati hanno una forma allungata e poco compressa simile a un’oliva e non sono mai tondeggianti. Un’altra caratteristica che li distingue dal pistacchio greco, ad esempio, è il colore: all’esterno hanno un guscio dall’aspetto legnoso, rigido e violaceo, mentre all'interno nascondono un frutto verdissimo, che deve questo colore all'alta concentrazione di clorofilla. Può essere più o meno acceso, ma l’importante è che il frutto non sia giallo. Inoltre, affidatevi al gusto: i pistacchi di Bronte tendono ad essere dolci, infatti non vengono mai salati né tostati proprio per non compromettere la tipica aromaticità che li caratterizza, come vi accorgerete preparando ad esempio degli sfiziosi arancini al pistacchio di Bronte. Controllate che la denominazione completa sia “Pistacchio verde di Bronte DOP”, l’unica in grado di garantirvi qualità e provenienza. Cercate una seconda opzione? Sappiate, allora, che anche il pistacchio di Stigliano, sebbene meno famoso del primo, è una validissima alternativa. Pur non essendo originariamente italiano ma importato negli anni '90 in Basilicata dalla Grecia, la sua qualità sa farsi rispettare in cucina.

Come cucinare il pesto di pistacchi

Come cucinare il pesto di pistacchiLa preparazione in casa del pesto di pistacchi è facile e veloce, quando si hanno gli ingredienti giusti. Pronti a iniziare? Allora sgusciate 150 g di pistacchi e metteteli nel mixer insieme a 50 g di parmigiano grattugiato, 5 cucchiai di olio extravergine d'oliva, un pizzico di sale, una macinata di pepe nero e, se volete, 1 spicchio d'aglio. Tritate il tutto a seconda dei vostri gusti: se volete che la salsa abbia una consistenza più granulosa e pezzetti più grandi fate fare 2 o 3 giri veloci al frullatore, mentre se preferite una crema più densa e corposa tritate gli ingredienti per almeno 10 secondi. Già fatto: il pesto di pistacchi è pronto per essere gustato, magari arricchendo il gusto di stuzzichini, rustici, crostini o pizze con la sua bontà semplice ma al tempo stesso gourmet, come nella ricetta per la deliziosa pizza al pistacchio con salmone e ricotta che potrete rivisitare con il vostro pesto.

Come cucinare il pesto di pistacchi e ricotta

Come cucinare il pesto di pistacchi e ricottaSe volete dare al pesto di pistacchi una nota dolce e delicata che si sposi meravigliosamente con il gusto intenso di questi preziosi frutti secchi, provate ad aggiungere una buona ricotta vaccina e la vostra ricetta acquisterà tutto un altro sapore! Per preparare questa ottima variante avrete bisogno di 150 g di pistacchi sgusciati che dovrete pestare nel mortaio con un pestello oppure più semplicemente tritare nel mixer insieme a 50 g di parmigiano grattugiato, 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva, sale e pepe a piacere e, se lo gradite, anche 1 spicchio d’aglio. Dopo aver frullato questi ingredienti aggiungete 200 g di ricotta, che avrete tirato fuori dal frigorifero almeno 30 minuti prima, e un mestolo di brodo vegetale o di acqua tiepida, quindi azionate nuovamente il mixer. La consistenza del composto non dovrà essere liscia e vellutata, ma piuttosto granulosa, densa e spumosa, ma se lo preferite più liquido e cremoso non dovrete far altro che aggiungere un po' d'acqua. Semplice, no?

Adesso che il vostro pesto di pistacchi con ricotta è pronto, potete utilizzarlo per condire sfiziosi stuzzichini d'inizio pasto e squisiti primi piatti a base di pasta o di riso, oppure come salsa d'accompagnamento per secondi di carne e pesce: successo assicurato per grandi e piccini*!

*sopra i 3 anni

Come usare il pesto di pistacchi

Come usare il pesto di pistacchiCome abbiamo già avuto modo di sottolineare, il pesto di pistacchi è un preparato molto versatile e capace di arricchire e condire piatti di ogni tipo, dai crostini dell'antipasto ai primi piatti, dove può rappresentare una valida alternativa alle tipiche salse da condimento, ma non solo. Con questo pesto potete accompagnare un buon pollo arrosto o un gustoso pesce alla griglia, ad esempio, ma anche insaporire contorni come sfiziose insalate estive e verdure grigliate, ingolosire ottimi piatti unici come un carpaccio di bresaola o di tonno o completare la farcitura di insoliti hamburger gourmet al posto della senape o della maionese. Le sue possibilità di utilizzo sono davvero tante, basta usare un pizzico di creatività e soprattutto sperimentare ricette e abbinamenti per scoprire che i pistacchi stanno bene con moltissimi ingredienti e preparazioni!

Come abbinare il pesto di pistacchi ai primi

Come abbinare il pesto di pistacchi ai primiSiete stanchi dei soliti sughi con cui condire la pasta, che sia di grano duro o all'uovo? Allora proponete ai vostri ospiti una gustosa pasta al pistacchio con panna e prosciutto cotto, oppure sbizzarritevi utilizzando il vostro pesto di pistacchi, da solo o con l'aggiunta di altri ingredienti, per condire i primi che preferite.

Unito alla besciamella, ad esempio, potete usarlo per preparare delle buonissime lasagne bianche e verdi al pistacchio: se non le avete mai provate così, è arrivato il momento di farlo! Per prima cosa preparate la besciamella versando 600 ml di latte intero in una piccola pentola e portandolo a bollore. Nel frattempo, in una padella fate sciogliere 50 g di burro insieme a 50 g di farina bianca, mescolando a fiamma dolce per 5 minuti. Aggiungete un pizzico di noce moscata in polvere, condite con sale e pepe nero e unite il latte bollente a filo, continuando a mescolare per scongiurare la persistenza di grumi. Quando la besciamella comincerà ad addensarsi, continuate a girare gli ingredienti amalgamandoli per altri 5 minuti e infine toglietela dal fuoco lasciandola intiepidire. A questo punto cominciate a stratificare la vostra lasagna: in una pirofila rettangolare versate un mestolo di besciamella, poi uno strato di sfoglia di lasagna che non ha bisogno di essere prima sbollentata, il pesto di pistacchi preparato come già indicato e di nuovo la besciamella, proseguendo fino all'esaurimento di tutti gli ingredienti e terminando con una bella quantità di pesto sulla superficie delle lasagne. Cuocetele in forno già caldo a 200° per 30 minuti e servitele ben calde.

Un'altra idea? Potete dar vita a deliziosi spaghetti con pesto di pistacchi, gamberetti e scorza di limone grattugiata, o a speciali gnocchetti sardi con pesce spada e pistacchi. Ma se volete un piatto rustico e veloce da preparare in poco tempo e da proporre in ogni occasione, provate a realizzare dei saporiti rigatoni con pesto di pistacchi, mozzarella e pomodori secchi. Come? Preparate il pesto di pistacchi come già visto, poi tagliate a striscioline sottili una decina di pomodori secchi, riducete a dadini 300 g di mozzarella e fate cuocere i rigatoni in acqua bollente salata prima di scolarli leggermente al dente. Unite il pesto di pistacchi, i pomodori secchi e la mozzarella, mescolate bene il tutto e servite con foglie di basilico o di menta, per una ricetta semplice ma da leccarsi i baffi!

Come abbinare il pesto di pistacchi ai secondi

Come abbinare il pesto di pistacchi ai secondiSe cercate suggerimenti per abbinare il vostro pesto di pistacchi anche ai secondi piatti, c'è solo l'imbarazzo della scelta e una quantità infinita di accostamenti ideali che potrete realizzare. Il suo sapore intenso ma al tempo stesso delicato, infatti, gli consente di sposarsi con la carne, bianca o rossa che sia, col pesce e con molte verdure. Se non ci credete provate a portare in tavola un appetitoso pesce spada al limone con patate arrosto e a servirlo con il pesto di pistacchi d'accompagnamento, oppure a condire con questa specialità una tenera arista al latte accompagnata da un contorno di zucca al forno direttamente nei piatti da portata. Ma usatelo anche come salsa di condimento per le uova sode, ad esempio, in alternativa alla maionese, o ancora come crema salata in cui intingere le vostre migliori torte salate a base di broccoli, funghi, zucchine e formaggio. Buona sperimentazione e buon appetito!

Varianti del pesto al pistacchio

Varianti del pesto al pistacchioLa versatilità del pesto di pistacchi è intuibile anche dalle molte varianti che negli anni hanno preso piede in cucina, tutte buonissime e tutte da provare! Qualche esempio?

Affiancate ai pistacchi altri gustosi frutti secchi come le noci, le mandorle o i pinoli: vi basterà inserire nel mixer, insieme agli altri ingredienti, 5 gherigli di noce, 10 mandorle o 50 g di pinoli per dare più corposità e sapore al vostro pesto. Oppure potete dar vita a un piatto delicato e sfizioso abbinando al vostro pesto un vasetto di gamberi sgusciati che sapranno esaltare e completare il sapore dei pistacchi.

Preferite la carne? Allora, dopo aver preparato il pesto, fate rosolare 100 g di pancetta a dadini in padella e a fine cottura spegnete il fuoco, poi aggiungete il pesto di pistacchi e amalgamate gli ingredienti per un condimento davvero appetitoso. In alternativa potete puntare sul sapore salato dello speck, capace di regalare un gusto deciso alla naturale dolcezza dei pistacchi: vi basterà aggiungere 2 fettine di speck tagliate a listarelle al pesto di pistacchi per un risultato davvero ottimo.

Se poi siete amanti dei pesti e vi piace sperimentarli tutti, provate a rivisitare anche il tipico pesto alla genovese, il pesto di rucola o la pasta al pesto di zucchine con l'aggiunta di pistacchi: un'esplosione di verde, profumi e sapori che conquisterà tutti! Oppure, per restare fedeli alla cucina tipica siciliana e ai suoi sapori mediterranei, modificate col vostro ingrediente principe un ottimo pesto alla siciliana. Come?

Cominciate lavando con cura 400 g di pomodori e divideteli a metà, poi rimuovete la parte interna, spremeteli per eliminare i semi e frullateli nel mixer per 1 minuto insieme a una manciata di foglie di basilico lavate e asciugate con un panno, 50 g di pinoli e 50 g pistacchi senza buccia. Proseguite spellando 1 spicchio d'aglio, poi dividetelo a metà e unitelo al composto insieme a 120 g di formaggio grattugiato a scelta tra parmigiano, grana o pecorino, 150 g di ricotta vaccina, sale, pepe nero macinato al momento e un filo d'olio extravergine d'oliva. Azionate nuovamente il frullatore a bassa velocità e controllate spesso la consistenza del composto, finché raggiungerà la cremosità desiderata. Se dovesse risultare troppo denso potete aggiungere un po' d'acqua, altrimenti gustatelo così: non ve ne pentirete!