Come cucinare la platessa

Galbani
Galbani
Come cucinare la platessa
La platessa è un pesce di mare molto apprezzato per la sua carne dal gusto delicato. Non è facile incontrarla nel Mediterraneo e per questo la troviamo quasi sempre importata e congelata, intera o già sfilettata, ma ha tempi di cottura brevi ed è molto versatile in cucina. Facile da preparare al vapore, alla griglia, al limone e in molte altre ricette gustose, la platessa può essere alla base di ottimi antipasti e secondi piatti o l'ingrediente principe per condire appetitosi primi piatti di pesce, che siano con la pasta o con il riso. Scoprite tutti i suoi segreti!

Come cucinare la platessa al vapore

Al vapore Cucinare la platessa al vapore è davvero semplice. I passaggi sono facili e veloci e gli ingredienti necessari, oltre al pesce, sono pochi e sempre presenti in casa.

Cominciate pulendo e tagliando a pezzi 1 cipolla bianca e 1 spicchio d'aglio, aggiungete una manciata di timo, 1 rametto di rosmarino e qualche foglia di salvia (ma potete scegliere gli aromi o le spezie che preferite) e mettete tutto in una pentola capiente, coprendo con abbondante acqua fredda che poi farete bollire. Prendete i filetti di platessa (o spinate e sfilettate voi con un coltello affilato il pesce acquistato intero, se preferite) e adagiateli in un cestello per la cottura a vapore che sistemerete sopra la pentola con l’acqua in ebollizione. Mettete il coperchio sulla pentola, lasciate cuocere per circa 15 minuti a fiamma dolce e, quando la platessa sarà pronta, toglietela dal fuoco, condite con sale e pepe nero in grani macinato, aggiungete un filo d'olio extravergine d'oliva, una spruzzata di succo di limone, una manciata di prezzemolo tritato e servitela con un contorno di verdure semplice ma gustoso come dei buonissimi involtini di melanzane.

Come cucinare la platessa in padella

In padella Volete realizzare con la platessa un piatto dal gusto delicato ma non avete una vaporiera? Nessun problema, basta una padella per ottenere un risultato simile e ancora più saporito!

Prendete 800 g di filetti di platessa e passateli nella farina in modo uniforme, poi disponeteli in una padella antiaderente in cui avrete fatto scaldare 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva. Lasciateli cuocere 3 minuti su ogni lato, aggiungete 1 bicchiere di vino bianco (per sfumare), e quando saranno dorati e croccanti toglieteli dal fuoco e condite con sale e pepe a piacere.

A questo punto versate nella padella il succo di 1 limone e amalgamatelo con 1 noce di burro e il fondo di cottura, poi versate questa salsa profumata sulla platessa direttamente nei piatti da portata e completate il condimento con della scorza di limone grattugiata, un po' di prezzemolo tritato e una manciata di mandorle tostate. Se amate particolarmente i cibi agrumati, in questa ricetta potete sostituire il limone con l'arancia o il pompelmo: conquisterete tutta la famiglia, compresi i bambini*!

* sopra i 3 anni

Come cucinare la platessa impanata

Impanata Cercate idee per dare al vostro piatto una croccantezza unica? Allora non vi resta che cuocere la platessa al forno impanata: la sua crosticina dorata di pane piacerà davvero a tutti e vi consentirà di portare in tavola un secondo piatto facile, veloce da preparare e appetitoso. Come fare? Vi basterà passare i vostri filetti di platessa già puliti e pronti per la cottura in un recipiente largo e capiente con abbondante pangrattato, prezzemolo tritato, un pizzico di sale e, se volete dare una nota piccante alla vostra ricetta, anche un po' di paprica. Impanate uniformemente i filetti di platessa e adagiateli in una teglia rivestita con carta da forno già spennellata con un filo d'olio extravergine d'oliva. Condite con 50 g di burro fuso a filo e cuocete in forno preriscaldato a 180° per almeno 20 minuti. Poi servite i vostri gustosi filetti con 1 spicchio di limone, accompagnati magari da originali soufflé di zucchine monoporzione: un morbido contorno che avvicinerà meravigliosamente la sua delicatezza a quella della platessa.

Come cucinare la platessa alla griglia

Alla griglia Volete preparare una cena speciale ma dal gusto delicato? Allora cominciate con uno sfizioso antipasto di polpette di neonata e proseguite con una platessa alla griglia, pietanza delicata e facile da realizzare. Per prima cosa scaldate accuratamente la griglia, la piastra in ghisa o la bistecchiera e nel frattempo preparate una marinata in cui bagnare i filetti di pesce prima della cottura.

Dopo aver pulito e sfilettato la platessa, se non l'hanno già fatto per voi, prendete una ciotola e versate il succo di 1 limone e la sua scorza grattugiata, poi aggiungete un filo d'olio extravergine d'oliva, una manciata di prezzemolo tritato e qualche foglia di alloro, amalgamate bene gli alimenti con un mestolo e immergete poi i filetti di pesce, lasciandoli insaporire per qualche minuto. Dopodiché sgocciolateli con cura e, quando la griglia sarà bollente, cuocete la vostra platessa per 3-4 minuti per lato.

A fine cottura bagnate il pesce con il sughetto della marinata avanzata, condite con un pizzico di sale e di pepe nero macinato e servitelo ben caldo con qualche foglia di basilico, accompagnato magari da un contorno di gustosi finocchi gratinati al forno.

Come cucinare la platessa in bianco

In bianco Esistono molte ricette per cucinare la platessa in bianco: alcune le abbiamo già viste, altre le vedremo più avanti, ma uno dei modi più originali è probabilmente rappresentato dalle polpette, gioia di grandi e piccini* da sempre e in tutte le salse!
Come fare per realizzarle?

Innanzitutto fate bollire 1 l d'acqua in una pentola e versate 300 g di filetti di platessa facendoli lessare per un paio di minuti, poi scolateli e sminuzzateli con un coltello prima di trasferirli all’interno di una ciotola. A questo punto aggiungete 150 g di ricotta, 50 g di pangrattato e un pizzico di noce moscata; quindi salate e pepate a piacere e mescolate bene il composto.

Cominciate a formare le polpettine di pesce arrotondandole con i palmi delle mani, poi disponetele su un piatto capiente, passatele nel pangrattato finché non ne saranno interamente ricoperte e mettetele a cuocere in una padella con abbondante olio extravergine d'oliva, girandole spesso per 5 minuti. Una volta cotte, scolatele su carta assorbente e servitele caldissime, magari accompagnate da un sempre amato piatto di patate arrosto.

Cercate un'altra idea sfiziosa per cucinare questo pesce in bianco? Provate la platessa al miele ed erbe aromatiche, un piatto dal sapore dolce e particolare che conquisterà anche gli ospiti più esigenti! In una padella antiaderente fate sciogliere 1 noce di burro, aggiungete 1 spicchio d'aglio tritato finemente e la metà di un trito di erbe aromatiche che potrete realizzare sminuzzando quelle che preferite, ad esempio timo, salvia, menta, basilico e rosmarino. Fate soffriggere per un paio di minuti gli aromi prima di aggiungere i filetti di platessa e farli scottare velocemente su entrambi i lati. Quando saranno dorati, condite con sale e pepe nero e aggiungete 1 cucchiaio di miele nella padella per farli caramellare ancora per 2 minuti. Servite i vostri filetti di platessa al miele ed erbe aromatiche spolverizzando il piatto con il restante trito di erbe: successo garantito!

*sopra i 3 anni

Come cucinare la platessa alla mugnaia

Alla mugnaia Cucinare e gustare la sogliola alla mugnaia è tra le abitudini alimentari di molti, ma forse non sapete che anche con la platessa questo piatto, se ben cucinato, risulta squisito: si tratta, infatti, di due pesci molto simili e apprezzati per la delicatezza della loro carne.

Per preparare un buon filetto di platessa alla mugnaia bastano ingredienti semplici e pochi passaggi. Innanzitutto è necessario lavare i filetti acquistati, asciugarli accuratamente con carta assorbente da cucina e adagiarli in un vassoio dai bordi alti.
Dopodiché dovrete condirli con sale e pepe bianco a piacere e versarci sopra tanto latte intero quanto basta per ricoprirli interamente. Lasciate riposare per circa 30 minuti, poi togliete le fettine di platessa dal vassoio e passatele nella farina prima di procedere alla cottura. Riscaldate 50 g di burro in una padella antiaderente e cuocete i filetti di pesce impanati per pochi minuti per lato, finché non si saranno dorati e facendo attenzione a non romperli quando li girate. Poco prima di toglierli dal fuoco bagnateli con il succo di 1 limone e aggiungete una manciata di prezzemolo tritato, poi serviteli caldi insieme a un contorno di broccoli gratinati.

Come cucinare la platessa al limone

Al limone Se desiderate che la platessa, al pari dei filetti di merluzzo, conquisti non solo i grandi ma anche i piccoli* con la sua delicata bontà, allora una delle ricette più indicate è probabilmente la platessa al limone.

Dopo aver lavato accuratamente e asciugato i filetti di pesce acquistati, fateli dorare in una padella capiente con poco olio extravergine d'oliva e 2 spicchi d'aglio. Girateli un paio di volte per farli imbiondire su entrambi i lati e poi aggiungete il succo di 1 limone insieme a un po' di prezzemolo tritato e qualche foglia di salvia. Coprite e fate cuocere la platessa a fiamma dolce per circa 15 minuti, girandola spesso e bagnandola uniformemente con il liquido di cottura se dovesse asciugarsi troppo. Poco prima di toglierla dal fuoco, aggiungete 1 noce di burro per renderla ancora più tenera e gustosa e condite con sale, pepe rosa, un filo d'olio extravergine d'oliva e 1 fettina di limone.

*sopra i 3 anni

Come cucinare la platessa coi pomodorini

Coi pomodorini Se tra i vostri piatti preferiti c'è sempre un buon sughetto al pomodoro, anche quando si parla di platessa sappiate che c'è modo di gustarla anche in umido, con olive e pomodori, nella sfiziosa ricetta della platessa alla sorrentina.

In una padella antiaderente mettete a soffriggere 2 spicchi d'aglio in poco olio extravergine d'oliva bollente, poi aggiungete 200 g di passata di pomodori e 200 g di pomodorini divisi a metà, 50 g di olive nere denocciolate e, se li gradite, anche 50 g di capperi. Condite con sale e pepe, amalgamate bene il tutto e fate cuocere per 10 minuti a fiamma dolce, mescolando di tanto in tanto e sfumando con del brodo vegetale qualora la salsa dovesse restringersi troppo.

Nel frattempo tritate 1 ciuffo di prezzemolo e mescolatelo in un vassoio con 2 cucchiai di farina e un pizzico di sale, poi passate 500 g di filetti di platessa in questo composto coprendoli interamente su ogni lato con la panatura. Cuoceteli in una padella con olio extravergine d'oliva bollente, lasciandoli dorare uniformemente, e quando saranno pronti disponeteli nel sugo al pomodoro precedentemente preparato. Fateli cuocere per altri 3 minuti e conditeli con una manciata di origano.

Volete un suggerimento per un ottimo antipasto con cui aprire la vostra cena tra amici? Provate questi sfiziosi vol-au-vent gorgonzola e noci (decidete voi se surgelati o preparando in casa anche la pasta sfoglia): una golosa curiosità che si sposerà benissimo con il sapore mediterraneo della platessa alla sorrentina.

Come cucinare la platessa al cartoccio

Al cartoccio Cucinare la platessa in forno, soprattutto al cartoccio, è uno dei modi migliori per assicurarle un gusto saporito e al tempo stesso delicato. Come prepararla?

Dopo aver lavato e asciugato accuratamente i filetti di platessa in acqua fredda, condite ognuno con ½ spicchio d'aglio tritato, un po' di prezzemolo, 1 fettina di limone, 2 foglioline di menta, sale e pepe a piacere e un filo d'olio extravergine d'oliva. Poi sistematelo in una teglia capiente su un foglio di alluminio o di carta da forno, che avrete già spennellato con burro fuso oppure olio extravergine d'oliva, e aggiungete un pizzico di scorza di limone grattugiata e le erbe aromatiche o le spezie che preferite, ad esempio coriandolo e zenzero. Bagnate i filetti con ½ bicchiere di vino bianco e chiudete ciascuno dentro al suo foglio, poi lasciateli cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti. Quando i filetti di platessa saranno cotti, sfornateli, aprite il cartoccio e fateli riposare qualche minuto prima di servirli con un filo d'olio extravergine d'oliva a crudo, magari accompagnati da un originale e goloso contorno di arancini senza uova.