Come cucinare l'orata

Galbani
Galbani
Come cucinare l'orata
I prodotti del mare offrono sempre tante idee per una gastronomia regionale ricca e creativa. Tante facili ricette italiane apprezzate da tutta la famiglia, derivano dalla cucina marinara popolare, quella dei pescatori, che punta a ingredienti che con la loro semplicità riescono a realizzare piatti speciali. Oggi parliamo di uno di quegli alimenti che portano in tavola un gusto inconfondibile: l’orata. Vi spiegheremo come scegliere al mercato le orate migliori, come pulirle e come cucinarle in tanti modi diversi e adatti ai gusti di tutti.

Come scegliere le orate

Come scegliere le orate Per scegliere un buon pesce basteranno pochi accorgimenti che vi aiuteranno a capire se state facendo la scelta giusta.

Una buona orata ha sempre un corpo rigido, la carne soda, bianca o rosata, e premendola con un dito non deve rimanere l’impronta. Come per gli altri pesci, anche con l'orata è importante guardare gli occhi. L’occhio deve presentare la cornea convessa, trasparente e turgida. Un’altra particolarità da controllare sono le branchie, che devono essere di colore rosso brillante. È chiaro che, se annusandolo il pesce emana un odore sgradevole, non è il caso di metterlo nella borsa della spesa.

Come pulire l'orata

Come pulire l orata L’orata è un pesce affusolato, prevalentemente pescato sulle coste della Toscana e in Sardegna, che presenta il corpo tondeggiante e gli occhi posti su entrambi i lati della testa. Si procede alla sua pulizia esattamente come per altri pesci come il pagello, la cernia, il sarago, la trota e la triglia.

Ecco il procedimento per pulire un’orata.

Prima di tutto mettete il pesce su un tagliere. Con le forbici da cucina tagliate prima la pinna dorsale, tenendola distesa con le dita, poi le pinne laterali e infine la pinna ventrale. Private l’orata delle squame utilizzando l’apposito attrezzo o, in alternativa, un coltello dalla lama grossa e rigida. Fate attenzione a tenere il pesce per la coda e a raschiare sempre dal basso verso l’alto. A questo punto, munitevi di un coltello da pesce e aprite il ventre nel senso longitudinale. Eliminate le interiora e con un cucchiaio raschiate l’interno del pesce per eliminare eventuali residui. Eliminate le branchie tagliandole con il coltello e, tenendo fermo il pesce con una mano, incidete il dorso, partendo dalla coda fino alla testa. Seguendo la lisca, ripetete l’operazione dall'altro lato, liberando così la lisca. Adesso potete staccare i filetti di orata con le forbici.

Prendete una pinzetta apposita e togliete le lische tirando nel senso della fibra della carne, esercitando una leggera pressione con l’altra mano per non rovinarla.

Come cucinare l'orata sfilettata

Come cucinare l orata sfilettata L'orata sfilettata è uno dei prodotti più buoni e saporiti della cucina di mare.

Facili e veloci da preparare, i filetti di orata gratinati sono particolarmente gustosi, possono essere serviti anche tra gli antipasti accanto a deliziose acciughe, a torte salate al salmone o a una focaccia al rosmarino a fettine.

Per questa ricetta vi serviranno: 2 orate; 2 fette di pane raffermo; 2 pomodorini; 1 cucchiaio di capperi; 1 spicchio d'aglio; 1 ciuffo di prezzemolo; olio extravergine d'oliva; sale.

Sistemate i filetti di orata su una teglia rivestita di carta forno. In un mixer riducete il pane in pezzetti piccolissimi e aggiungete l’aglio, il prezzemolo, i capperi e i pomodorini. Frullate ancora per ottenere una panatura facile da cospargere; poi trasferitela in una terrina e conditela con un filo d’olio. Distribuitela sui filetti di orata ricoprendoli interamente, condite ancora con un cucchiaio di olio extravergine d'oliva e infornate a 200° per circa 10 minuti. Servite i filetti caldi e con la loro croccante panatura saranno buonissimi per una cena sfiziosa.

I filetti di orata possono anche diventare l’ingrediente perfetto per gustosi primi piatti di pasta o deliziose ricette con riso. Inoltre, usati come ripieno di golosi ravioli conditi con salse e sughi di pesce o crostacei, saranno perfetti da portare in tavola per la cena della vigilia di Natale.

Come cucinare l'orata al vapore

Come cucinare l orata al vapore Cuocere il pesce al vapore è un modo per preservane intatte tutte le caratteristiche organolettiche. Si tratta di una preparazione facile che vi permette di condire il pesce come preferite.

Tagliate in 3 o 4 parti 800 g di filetti di orata e cuoceteli al vapore nel cestello di bambù coperto. Trascorsi 6-7 minuti, il pesce sarà diventato morbido e il suo profumo avrà riempito la vostra cucina.

Noi vi suggeriamo di condirlo con un intingolo preparato con un bicchiere di olio di sesamo tostato, qualche grano di pepe rosa e 1 peperoncino privato dei semi. Fate riposare per 10 minuti, aggiustate di sale e servite in tavola unendo il pesce a un'insalata di finocchi e carote tagliati à la julienne, condita con olio e limone.

Come cucinare l'orata al forno

Come cucinare l orata al forno Particolarmente scenografica, l’orata cotta in forno arriva avvolta in un cartoccio che ne racchiude sapore e profumo e si inserisce tra i secondi di pesce più amati.

Per la preparazione di un’orata al forno vi consigliamo l’abbinamento con gli agrumi, che daranno alla carne di questo buonissimo pesce una bontà tutta da gustare.

Per preparare l’orata al cartoccio vi serviranno: 2 orate da 700 g; 4 arance non trattate; 2 limoni non trattati con foglie; 200 ml di acqua; 1 rametto di timo; 1 cucchiaio di zucchero; 2 foglie di alloro; olio extravergine d’oliva; sale e pepe.

Tagliate la buccia di 1 arancia e di 1 limone, cercando di eliminare la parte bianca. Sbollentate le scorze per 3 minuti, scolatele e fatele cuocere nuovamente per lo stesso tempo. Scolatele e sbollentatele ancora in 200 ml di acqua con un cucchiaio di zucchero per 3 minuti. Tagliate à la julienne le bucce degli agrumi canditi; sbucciate a vivo gli agrumi rimasti, ricavate gli spicchi privati della pellicina che li riveste e metteteli da parte.

Pulite le orate come precedentemente indicato, ma senza sfilettarle. Inserite nella pancia 1 rametto di timo, le foglie del limone e le foglie di alloro. Salate e pepate.
Disponete ogni orata su un foglio di carta da forno e praticate dei tagli sul pesce.

In una ciotola, emulsionate 100 ml di olio, altro timo sfogliato, il succo degli agrumi da cui avete ricavato le scorze candite e infine condite i pesci. Terminate con gli spicchi di arancia e limone pelati a vivo e le zeste candite. Chiudete i fogli di carta da forno e legateli con lo spago da cucina formando due cartocci. Cuocete in forno ventilato a 150° per 20 minuti, sformate e portate in tavola i pesci nel loro simpatici cartocci che, una volta aperti, sprigioneranno un profumo davvero invitante.

Come cucinare l'orata sotto sale

Come cucinare l orata sotto sale Buonissima, come pure la spigola e il branzino, è l’orata al sale. Questa ricetta non prevede particolari ingredienti o un tempo di preparazione particolarmente lungo. Cucinare un’orata sotto sale vi darà tante soddisfazioni.

Saper coniugare gusto nel risultato e rapidità nel procedimento è una caratteristica che appartiene solo a poche ricette e a pochi alimenti e l’orata sotto sale appartiene a questa categoria.

Vi basterà pulire 2 orate da 700 g l’una, senza sfilettarle, e sistemare nella pancia 3-4 fette di limone. Una volta preparato il pesce, coprite la base di una teglia capiente con 1 kg di sale, adagiatevi le orate, ricoprite con altrettanto sale e fate cuocere in forno a 180° per 30 minuti circa.

Una volta che avrete sfornato il pesce, dovrete rompere delicatamente la crosta di sale che si sarà formata e rimuovere il sale con un cucchiaio. Trasferite delicatamente i pesci in un piatto da portata e serviteli decorando il piatto semplicemente con qualche fettina di limone crudo. La carne del pesce risulterà bianca, soda e molto appetitosa.
Accompagnatela con un saporito contorno di patate al vapore o lesse.

Come cucinare l'orata in umido

Come cucinare l orata in umido Cucinare il pesce in umido significa servire uno dei secondi piatti più gustosi e appetitosi del panorama gastronomico italiano. Una preparazione semplice che abbina al pesce ingredienti che ne esaltano il sapore e sanno come gratificare il palato.

Olio extravergine d’oliva, pomodoro, sale e pochi aromi per una cena in famiglia che di sicuro ripeterete spesso. Se non avete tempo di farlo a casa, chiedete al vostro pescivendolo di fiducia di sfilettare il pesce per voi. Avrete bisogno di 4 filetti di orata da circa 200 g l’uno.

Per la preparazione vi serviranno: 2 cucchiai di concentrato di pomodoro; 3 foglie di alloro; 1 bicchiere di vino bianco; circa 30 ml di aceto bianco; olio extravergine d’oliva; ½ bicchiere di acqua calda; 2 spicchi d’aglio; 1 pizzico di sale.

In una terrina sciogliete il concentrato di pomodoro con l’aceto; poi in una padella antiaderente molto capiente mettete l’olio con gli spicchi d’aglio schiacciati e fateli colorire. Versate il concentrato di pomodoro nella padella e cuocete a fuoco molto basso per 2 minuti circa. Spegnete la fiamma e mettete da parte. In un’altra padella, fate scottare i filetti di orata con 1 filo d’olio; togliete il pesce dal fuoco e trasferitelo nella padella con il fondo di cottura preparato. Cuocete a fuoco basso e aggiungete ancora un po’ di aceto. Una volta sfumato, unite le foglie di alloro e il vino, lasciandolo sfumare. Unite ½ bicchiere di acqua calda, aggiustate con 1 pizzico di sale e cuocete per altri 5-7 minuti. A cottura ultimata, coprite con il coperchio e lasciate riposare i filetti di orata in umido per 2 minuti prima di servire. Con questa stessa preparazione, potete cucinare anche la sogliola.

Come si cucina l'orata in padella

Come si cucina l orata in padella L’orata è uno dei tanti pesci che si possono cucinare anche in padella e oggi vi daremo il suggerimento per una ricetta che vi farà fare davvero bella figura con i vostri ospiti.

Dal sapore delicato, una crema di cavolfiori accoglierà un pesce morbido e succoso e, insieme, i due ingredienti daranno vita a un piatto davvero buonissimo, arricchito dal profumo delle erbe aromatiche.

Dovrete cuocere prima il pesce in padella e, a parte, preparare una crema. La descrizione che segue della preparazione in padella del pesce può adattarsi anche ad altre ricette.

Vi serviranno: 2 orate da 700 g; 150 g di burro; 2 scalogni; 1 cipolla; 1 costa di sedano; 1 cavolfiore; 1 carota; 350 ml di vino bianco; 500 ml di acqua; 3 foglie di alloro; 1 ciuffo di erba cipollina; sale e pepe in grani.

Sfilettate le orate e cuocete i filetti dalla parte della pelle in una padella capiente per 4 minuti; girateli e cuoceteli per altri 2 minuti. Infine metteteli da parte.

In una casseruola cuocete in 500 ml di acqua il sedano, la carota e 1 scalogno a pezzi. Nel frattempo, pulite il cavolfiore, riducetelo a cimette e cuocetelo per pochi minuti nel brodo vegetale.

Tagliate il secondo scalogno a fette sottili e fatelo soffriggere in un’altra padella con poco olio; poi aggiungete le cimette di cavolfiore scolate, rosolate per pochi minuti e infine salate e pepate.

Frullate il tutto con un mixer a immersione unendo un po’ di brodo filtrato, per rendere la crema più fluida. In un pentolino fate evaporare il vino con il pepe e le foglie di alloro fino a ridurlo della metà; togliete dal fuoco, aggiungete il burro e mescolate fino a quando si sarà completamente sciolto. Filtrate il composto e unite il trito di erba cipollina. Stendete una base di crema sui piatti, sistemate i filetti di orata, condite con la riduzione e servite.

Potete anche sostituire il cavolfiore con i broccoli o preparare una crema con carciofi e olive.

Come cucinare l'orata alla griglia

Come cucinare l orata alla griglia Se avete una bistecchiera e un’orata da cucinare avete la soluzione per una cenetta davvero gustosa.

La semplicità della cottura alla griglia si sposa molto bene con la carne dell’orata che, dopo aver riposato in una saporita marinatura, si prepara ad arrivare nel piatto con un sapore delicato ma intenso, insieme a contorni di patate o di verdure.

Preparare l’orata alla griglia è molto facile. Vi serviranno: 2 orate; 1 limone; 1 ciuffo di prezzemolo; 1 spicchio d’aglio; olio extravergine d’oliva; sale e pepe.

Dopo aver pulito le orate, preparate un’emulsione con il succo del limone, 3-4 cucchiai di olio, il prezzemolo tritato e lo spicchio d'aglio schiacciato. Aggiungete sale e pepe e fate marinare il pesce in questo composto per almeno 1 ora. A questo punto non dovrete far altro che scaldare a fuoco vivace la vostra bistecchiera e trasferire il pesce sulla piastra rovente. Lasciatelo in cottura per circa 20 minuti, avendo cura di rigirarlo spesso e di spennellarlo con l’emulsione della marinatura.

Una vota che le orate risultano dorate, impiattate e servite in tavola con una buona insalata di stagione o con i contorni che preferite. Fagiolini lessi in acqua salta e conditi con il succo di limone e un filo d’olio extravergine d’oliva saranno perfetti per accompagnare l‘orata alla griglia grazie al loro sapore delicato e alla loro croccantezza.

In alternativa, per proporre una certa varietà a tavola, potrete cucinare anche un buon branzino alla griglia.

Come cucinare l'orata alla brace

Come cucinare l orata alla brace Con un contorno di zucchine e di melanzane alla griglia l’orata alla brace diventa uno dei piatti unici preferiti nelle prime giornate estive.

Riempite la pancia di 1 orata da 1 kg con fettine di limone, 1 rametto di rosmarino e 1 spicchio d’aglio. Condite con olio extravergine d'oliva e il succo di 1 limone e infine mettetela sulla brace quando il fuoco è al massimo. Cuocete spennellando la pelle del pesce con un’emulsione preparata con 1 bicchiere di olio extravergine d'oliva, qualche rametto di rosmarino, sale e pepe.

L’estrema semplicità di questo piatto sarà direttamente proporzionale alla sua bontà.

Come cucinare l'orata per i bambini

Come cucinare l orata per i bambini Per far apprezzare l’orata ai bambini*, potrete sfilettarla e cuocerla in padella con olio extravergine d'oliva e limone e accompagnarla con un generoso contorno di patatine fritte o di patate al forno oppure con uova sode tritate: aggiungerete alla lista dei piatti unici una pietanza davvero appetitosa.

*sopra i 3 anni