Come fare le patatine fritte

Galbani
Galbani
Come fare le patatine fritte
Sono uno degli alimenti preferiti dai bambini* e dagli adulti, adatte ad ogni occasione; il contorno ideale per tanti tipi di carne e buonissime anche con i secondi di pesce, immancabile accompagnamento di hot dog e hamburger: stiamo parlando delle golosissime patatine fritte. Impossibile resistere ad un cartoccio di patatine fritte se si va a cena fuori con la famiglia e spesso i bambini* le chiedono a mamme e nonne insieme ad una buona bistecca. Oggi imparerete a prepararle a regola d’arte croccanti fuori e morbide dentro con pochissimi ingredienti. Vi suggeriremo come ottenere lo stesso risultato cuocendole al forno, senza olio e vi sveleremo la ricetta delle patatine fritte al formaggio.

*sopra i 3 anni

Come tagliare le patate per fare le patatine fritte (a spirale o sottili)

Come tagliare le patate per fare le patatine fritte La preparazione di patatine fritte fatte in casa parte dalla scelta della materia prima. Scegliere le giuste patate, infatti, vi metterete già sulla buona strada per il raggiungimento di un risultato eccellente.

Il consiglio è di utilizzare patate a pasta gialla.

Per prima cosa, dovete pulire le patate, raschiare via i residui di terreno dalla buccia e sbucciarle con un pelapatate.

Per tagliarle a bastoncino, se non avete un l’attrezzo apposito, mettetele su un tagliere e tagliatele a fette orizzontali dello spessore di 1 cm. Prendete due o tre fettine al massimo, sovrapponetele e tagliatele nel senso della lunghezza, ricavando così bastoncini sottili e della stessa misura affinché la frittura risulti omogenea.

Riempite una ciotola con acqua fredda e lasciate in ammollo le patate per 30 minuti affinché perdano il loro amido. Mettetele in uno scolapasta e trasferitele su un piano da lavoro sul quale avrete steso un canovaccio di lino; tamponatele delicatamente per asciugarle e preparatevi alla frittura.

Tuffate le patatine nell’olio bollente e friggetele fino a quando non raggiungono la giusta doratura, scolatele con una schiumarola e lasciatele sgocciolare su un vassoio rivestito con la carta per fritti. Salatele e servitele calde, con insalate, ketchup, paprika e maionese. Se siete amanti della cucina e volete fare bella figura, oltre a portare in tavola un piatto di patatine fritte a regola d’arte, potrete vantarvi di aver preparato con le vostre mani anche una golosa maionese.

Per tagliare alla perfezione le patatine, esiste anche un attrezzo specifico che vi aiuta ad ottenere patatine fritte perfette come quelle servite nei ristoranti. Stiamo parlando dell’affetta patate che può regalarvi bastoncini perfetti oppure, se volete dare un tocco di fantasia ai vostri piatti, vi permette di realizzare simpatiche spirali di patate. È composto da uno spiedino sul quale si inserisce un manico con una spirale; vanno infilzate le patate, fermarle con una seconda impugnatura e ruotare la spirale che le taglierà. Una volta terminata questa operazione, allargate le patate come se fossero delle fisarmoniche, dividetele in due e infilzatele su altri spiedini. Bloccatele rivoltando l’ultimo lembo e infilzandolo nello spiedino e mettete a friggere le spirali ancora infilzate sugli spiedini.

Una curiosità: esistono altri trucchi per realizzare questo effetto così scenografico. Se non avete l’attrezzo, vi servirà un semplice coltellino molto ben affilato e degli spiedini.

Infilate delicatamente ogni spiedino al centro di ogni patata; con il coltello tagliatele in modo circolare per formare una spirale, cercando di farle ruotare con l’altra mano. Potete puntare lo spiedino su un tagliere così da avere un appoggio e ruotare con una mano mentre con l’altra tagliate. Allargate la spirale sul bastoncino, dividete le patate a metà così da avere un effetto più allargato e trasferite le metà tagliate su un altro spiedino.

Tuffatele nell’olio, fatele dorare e rigiratele spesso, prendetele dalla punta degli spiedini e lasciatele scolare su un foglio di carta assorbente per 2 minuti. Salatele e servitele subito: saranno perfette tra gli stuzzichini dei vostri aperitivi con gli amici.

Come fare le patate fritte con la buccia

Come fare le patate fritte con la buccia Per friggere le patate con la buccia, dovrete fare attenzione a scegliere patate che abbiano la buccia molto sottile.

Lavatele sotto l’acqua corrente e strofinatene la buccia con una spatola per eliminare eventuali residui di terra. Una volta che le patate sono pulite, tagliatele a quarti e riducetele a spicchi; mettetele in una ciotola con l’acqua fredda e lasciatele in ammollo per almeno 30 minuti. Trascorso questo tempo, scolatele e asciugatale su un canovaccio pulito. In una capiente padella per fritti, versate abbondante olio di arachidi e cominciate a scaldarlo. In un’altra padella delle stesse dimensioni, versate altrettanto olio e scaldatelo senza portarlo alla temperatura giusta perché nel caso delle patatine fritte con la buccia dovrete procedere alla doppia frittura. Immergete le patate nell’olio caldo, fatele ammorbidire, quindi scolatele con un ragno da cucina e trasferitele su un piatto coperto da carta assorbente. Lasciate che si raffreddino e nel frattempo aspettate che nell’altra padella l’olio raggiunga i 170°. A questo punto, tuffate le patatine già parzialmente fritte e completate la frittura: otterrete patatine croccanti e deliziose.

Scolatele con il ragno, fatele sgocciolare su un piano da lavoro coperto di carta per fritti, salate e servitele tra gli antipasti, in simpatici cartocci da street food con le immancabili salse di accompagnamento.

Come fare le patatine fritte croccanti

Come fare le patatine fritte croccanti Tra i segreti per ottenere una buona croccantezza senza difficoltà, è necessario procedere ad una preparazione specifica prima della frittura.

Come già anticipato, la scelta della qualità delle patate è molto importante. Se non siete esperti, potete chiedere al vostro verduraio di fiducia, altrimenti vi basterà scegliere le patate a pasta gialla che si sfaldano meno in cottura e riescono a garantire un risultato ottimale con patatine fritte che sono morbide dentro e che restano croccanti fuori. Le patate a pasta bianca, infatti, sono una qualità più indicata per preparare gnocchi o purè: se le utilizzaste per preparare le patatine fritte, sarebbero poco croccanti.

Anche la scelta dell’olio è molto importante: è necessario scegliere un olio che abbia un punto di fumo molto alto e che sia buono. È sconsigliata la frittura con l’olio d’oliva, mentre è indicato utilizzare un olio di semi: l’olio di arachidi andrà benissimo.

Dotatevi di un termometro per controllare la temperatura dell’olio: una volta raggiunti i 170° l’olio sarà pronto per la frittura. Fate attenzione a non tuffare le patate nell’olio bollente tutte in una volta: questo passaggio è importante per mantenere la temperatura sempre costante. Tuffare un’elevata quantità di patate comprometterebbe il risultato finale, la temperatura si abbasserebbe drasticamente e all’improvviso e la frittura risulterebbe poco croccante.

Prelevate le patate pronte con un ragno da cucina e mettetele subito a scolare su un vassoio rivestito di carta per fritti: avranno modo così di perdere l’olio in eccesso rimanendo croccanti. Non correte nella tentazione di tamponare le patate, potrebbero diventare morbide. Lasciatele sulla carta per qualche minuto senza toccarle, salatele, muovetele un po’ per distribuire uniformemente il sale e servitele.

Per mangiare patate croccanti in tutte le occasioni, servitele subito: devono essere ancora bollenti.

Come fare le patatine fritte al forno

Come fare le patatine fritte al forno Tra le tante idee, se state cercando un’alternativa alle solite patatine fritte ma non volete rinunciare al gusto e al sapore irresistibile di questo piatto, vi proponiamo la cottura in forno. Un metodo che saprà garantirvi un risultato eccellente e che non penalizzerà le vostre amate patatine.

Lavate con cura 1 kg di patate; eliminate dalla buccia residui di terreno con una spatolina, sbucciatele e tagliatele a fiammifero come le tipiche french fries, con un taglia patate o con il coltello, come indicato nel paragrafo precedente.

Anche nel caso delle patate fritte al forno, una volta che le avrete tagliate, dovrete metterle in una ciotola con l’acqua fredda e lasciarle in ammollo per circa mezz’ora.

Scolatele, tamponatele delicatamente con carta assorbente o con un canovaccio di lino e sistematele in una teglia capiente rivestita di carta forno; i bastoncini di patate non dovranno sovrapporsi tra loro. Coprite con abbondante olio, salate con fiocchi di sale e mescolate bene con le mani.

Infornate a 200° per 15 minuti circa, avendo cura di rigirarle almeno una volta con un cucchiaio di legno.

Sformate e portate in tavola deliziose patatine fritte al forno, con un hamburger racchiuso in un morbido pane, una gustosa insalata di stagione o verdure grigliate.

Come fare le patatine fritte in padella

Come fare le patatine fritte in padella Friggere in padella è il metodo più utilizzato per preparare le patatine fritte.

Dovrete utilizzare una padella per fritti molto capiente e dai bordi alti perché l’olio con cui friggerete dovrà essere abbondante.

Scegliete sempre un olio di semi e non un olio d’oliva che è troppo denso e ha un punto di fumo che non permette la giusta cottura. L’olio di arachidi è molto indicato per questo tipo di preparazioni e ha un punto di fumo elevato.

Il punto di fumo dell’olio di arachidi è intorno ai 210° e quindi permette una frittura perfetta a 170°. Dotatevi di un termometro da cucina per verificare l’esatta temperatura e otterrete una frittura perfetta. Se non disponete di un termometro, potete fare la prova del manico del cucchiaio di legno: dopo aver lasciato a riscaldare l’olio per qualche minuto, immergete la punta del manico e se compaiono subito le bollicine, l’olio è pronto.

Attenzione a non tuffare mai troppe patatine alla volta per non abbassare la temperatura dell’olio che rischierebbe, così, di friggere patatine mollicce e poco croccanti.

In padella potete preparare anche golose crocchette di patate.

Come fare le patatine fritte al microonde

Come fare le patatine fritte al microonde Per gli amanti del microonde, non vi sono davvero segreti o tabù in cucina ed è per questo che oggi parleremo anche di come cucinare le patatine fritte con questo indispensabile elettrodomestico, facile da utilizzare perché ci aiuta a realizzare in tempi veloci ricette buonissime.

Preparare le patatine fritte con il forno a microonde è molto semplice: pulite, sbucciate e tagliate le patate a bastoncini; lasciatele in ammollo per mezz’ora in acqua fredda, scolatele e tamponatele.

Una volta pronta, ungete il piatto crisp del vostro forno con abbondante olio. Potete distribuirlo con le mani per essere sicuri di aver ricoperto tutto il piatto. Scaldatelo alla massima temperatura per 2 minuti e prendetelo con la pinza. Trasferite le patate sul piatto e mescolate ancora con le mani. Infornate, impostate il forno alla massima potenza e cuocete le patate per 10 minuti; sfornatele, aggiungete una spolverizzata di sale e servite le patatine calde.

Come fare le patate fritte con la friggitrice

Come fare le patate fritte con la friggitrice Se avete in casa una friggitrice che non utilizzate spesso, è arrivato il momento di tirarla fuori per friggere golose patatine.

Il procedimento è semplice e veloce: lavate, sbucciate e affettate le patatine a bastoncino; mettetele in acqua fredda per 30 minuti, scolatele, tamponatele e mettetele nel cestello della friggitrice. Riempite quest'ultima con abbondante olio di arachidi, aspettate che arrivi alla giusta temperatura e adagiate il cestello contenente le patate. Fatele friggere fino a quando non risulteranno dorate, estraete il cestello e capovolgetelo con un piatto rivestito di carta assorbente. Lasciate che le patate perdano parte dell’olio di frittura, salatele e servitele calde.

Fate attenzione a friggere con abbondante olio: infatti, la friggitrice più olio conterrà, meno ne assorbiranno le patate.

Servitele con un arrosto, con le tipiche cotolette o nei piatti unici come i famosi fish and chips.

Come fare le patatine fritte senza olio

Come fare le patatine fritte senza olio Patatine fritte senza olio? Sì, è possibile. Esiste la friggitrice ad aria che vi permetterà di preparare patatine fritte senza utilizzare l’olio.

Il procedimento è semplice e vi basteranno pochissimi passaggi e, soprattutto, poco tempo.

Lavate, sbucciate e tagliate le patate a fiammifero, lasciatele in acqua fredda per 3 minuti, quindi scolatele e tamponatele bene. Preriscaldate la friggitrice ad aria per 2 minuti portandola alla temperatura massima; in una ciotola, condite le patate con l’olio e mescolatele con le mani. Fate cuocere per 20 minuti e durante la cottura mescolate 2 o 3 volte. Una volta pronte, trasferitele sul piatto da portata, salatele e servitele calde, arricchendole di spezie a piacere.

Come fare le patatine fritte al formaggio

Come fare le patatine fritte al formaggio Golose e irresistibili, le patatine al formaggio più che annoverarle tra i contorni, sono perfette come piatto unico.

Ma non indugiamo con le parole e cominciamo!

Lavate, sbucciate e tagliate 1 kg di patate a pasta galla; mettetele in ammollo in acqua fredda per 30 minuti. Nel frattempo, in una ciotola grattugiate 200 g di formaggio cheddar e 30 g di burro, riempite una pentola con acqua e portate a bollore; posizionate la ciotola con il formaggio sulla pentola e fate sciogliere, mescolando con una frusta. Potete sciogliere il formaggio anche nel microonde.

Scaldate in una padella per fritti abbondante olio di arachidi, friggete le patate e fatele scolare su carta da cucina per 2 minuti. Mettetele in un vassoio, salatele, mescolatele bene e copritele con la salsa di formaggio. Buon appetito!