Oggi cuciniamo insieme
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Santa LuciaPresenta

Crostata al tiramisù

Ricetta creata da Galbani
Crostata al tiramisu
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Santa Lucia. Lo spirito creativo di Galbani.

Presentazione

La Crostata al Tiramisù è un capolavoro della pasticceria italiana che fonde l'irresistibile cremosità del tiramisù con la fragrante base di pasta frolla.

Questa ricetta ti guiderà passo dopo passo nella preparazione di un dolce goloso e sorprendente, perfetto per ogni occasione, dalla merenda più sfiziosa al dessert di fine pasto.

Scopri come realizzare una torta tiramisù unica, arricchita dal sapore avvolgente del mascarpone, del caffè e dei savoiardi, per deliziare i tuoi ospiti con un classico rivisitato che conquisterà tutti i palati.

Che tu preferisca la versione tradizionale o una variante più creativa, con i nostri consigli otterrai sempre un risultato impeccabile.

Facile
6
30 minuti
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Ingredienti

Per la frolla:

  • 350 g di farina
  • 150 g di zucchero
  • 125 g di Burro Santa Lucia
  • 2 uova

Per il ripieno:

  • 2 uova
  • 250 g di mascarpone Santa Lucia
  • 60 g di zucchero
  • 3 cucchiai di crema alla nocciola
  • Biscotti tipo savoiardi q.b.
  • Caffè amaro q.b.
  • Cacao amaro in polvere q.b.

Preparazione

    Ed ecco il procedimento per realizzare, senza difficoltà, una perfetta crostata al tiramisù, pronta per il vostro piatto da portata!

    01

    Preparate la frolla impastando le uova con la farina, il burro Santa Lucia ammorbidito e lo zucchero e fate riposare per 1/2 ora.

    02

    Stendete la frolla formando un cerchio e metterla in uno stampo; coprite con carta di alluminio con sopra i fagioli e cuocete in forno per 30 minuti a 180°.

    03

    Preparate il ripieno sbattendo i tuorli con lo zucchero; aggiungete il mascarpone, le chiare montate a neve e fate una cremina.

    04

    Spennellate sopra la frolla la crema di nocciole, inzuppate i biscotti nel caffè e metteteli sopra la crema. Coprite il tutto con la crema al mascarpone e spolverizzate con il cacao amaro.

    Varianti

    Potete personalizzare la ricetta con alcune piccole varianti: ad esempio, potete spolverizzare la superficie della crostata al tiramisù con dello zucchero a velo invece del cacao amaro. Se non siete amanti del caffè, invece, potete inzuppare i savoiardi nel latte, per ottenere la stessa consistenza.

    La crostata è un dolce che si presta a tantissimi ripieni. Oggi ve ne presentiamo una variante che sarà perfetta dopo pranzo o a merenda, o come portata conclusiva di un pasto completo: la crostata senza cottura con crema al mascarpone.

    Per prepararla occupatevi subito della base amalgamando 100 g di Burro Santa Lucia Galbani con 200 g di biscotti secchi tritati. Prendete il vostro stampo per torte e distribuite la base di biscotti e burro in modo uniforme. Poi mettete a riposo in freezer per mezz'ora e lasciate raffreddare.

    Ora occupatevi della crema. Montate in una ciotola 4 albumi con 80 g di zucchero e aggiungete 500 g di Mascarpone Santa Lucia Galbani. Dovete ottenere un composto omogeneo e soffice. Versate la crema sulla base di biscotti e decorate con frutta fresca a piacere.
    Tra i dolci al cucchiaio senza cottura questa crostata è senza dubbio veloce da preparare e buonissima da mangiare.

    Un'altra crostata super golosa è la crostata di ricotta e cioccolato.
    Lasciatevi conquistare da questo dolce che unisce la cremosità della ricotta alla bontà senza eguali della panna montata e alla croccantezza delle gocce di cioccolato. Facile da preparare, con questa crostata avrete 6 porzioni di super bontà da presentare al termine della vostra cena.

    La verità è che con la crostata non sbagliate mai. Assaggiate lacrostata al cioccolato biancoo le classiche di marmellata e sbizzarritevi variando il gusto della vostra base.
    Aggiungete all'impasto cacao amaro, farina di mandorle o di cocco per dare gusto, spinta e sapore al vostro dolce. Lo renderete unico.

    Suggerimenti

    Per preparare una crostata perfetta lasciate le uova fuori dal frigorifero per qualche ora: per una migliore riuscita, infatti, vi serviranno a temperatura ambiente.

    Ricordate sempre di pulire bene le fruste elettriche prima di passare a montare gli albumi a neve: se le avete precedentemente usate per sbattere i tuorli d'uovo con lo zucchero, esse non devono presentare alcuna traccia. Prestate attenzione anche ad eventuali frammenti di guscio d'uovo che, con un po' di sfortuna, potrebbero finire nel composto. Inoltre, quando montate gli albumi, per facilitare l'operazione aggiungete un piccolo pizzico di sale.

    Inoltre, ricordatevi sempre di imburrare e infarinare lo stampo prima di stendere la base della vostra crostata; in questo modo eviterete che l'impasto si attacchi alla tortiera e si rompa al momento dell'impiattamento. In alternativa, potete usare della comune carta forno.

    Attenzione anche al tempo di cotturache dipenderà dal diametro della tortiera, dallo spessore della frolla e dall'utilizzo o meno del forno ventilato. Se non servite subito la torta, conservatela in frigorifero, coperta con pellicola, fino al momento del servizio.

    Infine, per rendere l'impasto più morbido e lavorabile sostituite una parte di zucchero semolato con lo zucchero a velo.

    Curiosità

    Si narra che le origini della crostata derivino da Napoli. Sembra proprio il Bel Paese, infatti, la patria che diede i natali a questo dolce buono e ricco grazie alla sua farcia generosa.

    La crostata ci permette di spaziare tra mille ripieni ma una cosa è certa, l'impasto base prevede l'utilizzo di farina, burro, zucchero e uova. Alcuni aggiungono il lievito, altri lo omettono completamente.
    A chi piace il sapore degli agrumi ne grattugia sempre un po' nel proprio impasto, altri invece preferiscono farne a meno.

    Sapevate che i Romani preparavano una sorta di torta con farina, formaggio, miele e frutta, che può essere vista come un antenato delle moderne crostate? Più recentemente, invece, pare che la regina Maria Teresa d'Austria, fosse così affezionata a questo dolce che ne faceva preparare uno ogni giorno dai suoi pasticceri nella cucina di corte: inutile dirlo, questo contribuì molto a diffondere la popolarità della crostata nelle corti europee del XVIII secolo, fino ai nostri giorni.

     

    Domande Frequenti

    Come conservare al meglio la crostata al tiramisù?

    La crostata al tiramisù si conserva al meglio in frigorifero, coperta con pellicola trasparente o all'interno di un contenitore ermetico, per un massimo di 2-3 giorni. È consigliabile tirarla fuori dal frigo una decina di minuti prima di servirla per apprezzarne appieno la cremosità.

    Posso preparare la crostata al tiramisù in anticipo?

    Certamente! La crostata al tiramisù è un dolce che si presta benissimo ad essere preparato in anticipo. Anzi, un riposo di qualche ora in frigorifero (o anche una notte intera) permette agli ingredienti di amalgamarsi al meglio, esaltando i sapori e rendendo la crema ancora più compatta e deliziosa.

    Esistono varianti della crostata al tiramisù per chi non ama il caffè?

    Assolutamente sì! Se non ami il caffè o vuoi proporre una versione adatta anche ai bambini, puoi inzuppare i savoiardi nel latte, nel latte e cacao, o in un succo di frutta leggero. Per un tocco più goloso, prova a bagnare i biscotti nel liquore al caffè (per adulti) o in una bagna analcolica aromatizzata alla vaniglia.

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