Santa LuciaPresenta

pizza siciliana con acciughe e capperi

Ricetta creata da Galbani
Prova con
Mozzarella Cucina Santa Lucia
Mozzarella Cucina Santa Lucia
Santa Lucia. Lo spirito creativo di Galbani.
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Presentazione

La pizza è da sempre uno degli alimenti più amati da chiunque: bambini* e adulti, in Italia ma anche all'estero. Spopolano in tutto il mondo divertenti tentativi, da parte di altri stati, di copiare il nostro piatto con delle versioni che non hanno nulla a che vedere con quelle che si trovano nei menù delle nostre pizzerie, perché è un piatto davvero inimitabile. 

Con i fenomeni di migrazione, la pizza, uno dei piatti più rappresentativi e caratteristici della cucina italiana, è diventata ormai un piatto internazionale. Le ricette e le varianti della pizza sono tantissime, tanto da prevedere anche versioni gourmet, estremamente particolari. 

Noi vi proponiamo la ricetta della pizza siciliana, realizzata con acciughe, capperi, salsa di pomodoro e Mozzarella Cucina Santa Lucia Galbani, che renderà la vostra pizza morbida, filante e ancora più gustosa. Questo mix di sapori sarà un vero piacere per il vostro palato! Prepariamola insieme! 

*sopra i 3 anni 

Media
4
20 minuti
180
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Ingredienti

Per l'impasto:

  • 1 kg di farina;
  • 1 bustina di lievito di birra secco;
  • 100 ml di olio extravergine di oliva;
  • 600 ml di acqua;
  • 20 g di sale

Per il condimento:

700 g di passata di pomodoro;

  • filetti di acciughe sott'olio;
  • capperi;
  • sale q.b.;
  • olio extravergine d'oliva q.b.;
  • pepe nero q.b.;
  • origano q.b.

Preparazione

Seguite i seguenti passaggi per la preparazione delle vostre pizze siciliane:

01

Per iniziare, dedicatevi all'impasto: su una spianatoia, disponete la farina a fontana, formando un buco al centro. Nel frattempo, in una ciotola con acqua tiepida, fate sciogliere il lievito. Versate l'acqua con il lievito sciolto nella farina e iniziate ad impastare. Aggiungete il sale e l'olio extravergine d'oliva. Se utilizzate una planetaria l'olio fatelo cadere all'interno della ciotola per unirsi agli altri ingredienti mentre le pale sono in movimento per amalgamare al meglio.

02

Lavorate l'impasto fino a quando risulterà morbido ed elastico; dividetelo in quattro parti e date ai quattro panetti la forma di una palla. Ricopriteli con un panno leggermente umido e lasciateli riposare in un luogo tiepido per almeno 3 ore. Potete anche, in alternativa, fare lievitare l'impasto prima di dividerlo. Se lo dividete dopo, lasciate i panetti riposare ancora per un quarto d'ora prima di procedere a stendere la pasta.

03

Ungete con un filo d'olio ciascuna teglia e disponete sopra ognuna la base della vostra pizza: schiacciate la pasta con le dita, procedendo dal centro verso l'esterno.

04

A parte, condite la salsa di pomodoro con sale, olio e origano. Poi, versate la salsa di pomodoro su ogni pizza, avendo cura di ricoprire quasi tutta la base, lasciando lo spazio per la crosta di circa 1,5 cm

05

Completate la vostra pizza guarnendo con acciughe, capperi e Mozzarella Cucina Santa Lucia. Preriscaldate il forno mentre lasciate riposare le vostre pizze per un'altra decina di minuti. Infornate poi le vostre pizze e lasciate cuocere per 15 minuti in forno a 250°.

06

Terminata la cottura, sfornate le vostre pizze: la base dovrà essere croccante e dorata e il condimento morbido e filante per considerarsi soddisfatti del risultato ottenuto, questo dipende dall'aver teso bene la base e aver infornato con il forno alla giusta temperatura, non deve trovare il freddo ma è l'impatto con il calore che crea le bolle d'aria tipiche della crosta.

Varianti

La pizza siciliana è composta da alcuni fra gli ingredienti tipici della Sicilia. Alcuni amano aggiungere al condimento a base di acciughe e capperi anche le olive nere denocciolate. Anche la cipolla è un ingrediente che si trova spesso associato a capperi e olive. Come abbiamo detto la pizza è davvero quel piatto che unisce tutti i gusti e quindi potrete togliere e aggiungere ingredienti a seconda di quelle che sono i vostri gusti culinari.

Per realizzare una versione più fresca e adatta alla stagione estiva potete sostituire la salsa di pomodoro con pomodorini tagliati a pezzettini, aggiungere poi acciughe, olive e capperi e infornare.

Se siete particolarmente amanti del pesce, potete arricchire il vostro condimento con il tonno, altro ingrediente che si sposa alla perfezione con i capperi.

Infine, vi suggeriamo di provare anche la versione bianca con acciughe, Mozzarella Cucina Santa Lucia, capperi: in questo caso, una volta sfornata la pizza vi consigliamo di insaporirla con semi di finocchio, pepe e scorza di limone grattugiata. La scorza di limone esalta il sapore delle acciughe, infatti questo abbinamento si trova anche in altre ricette, come ad esempio nella pasta con alici. Non vi resta allora che provarla, resterete soddisfatti! In alternativa alla scorza di limone, potete utilizzare la scorza di arancia o anche di pompelmo, se volete dare un sapore dalle punte più aspre.

Ottima con una base bianca è anche la variante con acciughe, patate (precedentemente lessate) e salsa al tartufo bianco: un abbinamento insolito ma che crea un mix di sapori squisito e delicato. Per un sapore più deciso potete sempre inserire delle scaglie di tartufo nero, meno pregiato ma con un gusto più marcato.

Le acciughe, infine, si sposano bene anche con barbabietole e porri: le barbabietole hanno un sapore dolce che crea un contrasto perfetto con le acciughe; i porri vi suggeriamo di accompagnarli alle acciughe insieme alle noci, su una base bianca: sentirete che bontà!

Suggerimenti

Ricordate sempre di preparare l'impasto qualche ora prima o addirittura il giorno prima, così che possa avere il tempo necessario per lievitare.La Sicilia è terra di sapori inconfondibili, e dalla tradizione millenaria, entrare in questo mondo è un vero e proprio trionfo di sapori creati con passione e calore.

Poi, se scegliete di condire la vostra pizza siciliana anche con le olive, ricordate di utilizzare quelle già denocciolate oppure provvedete voi stessi a snocciolarle: risulterebbe piuttosto fastidioso, infatti, trovare il nocciolo ad ogni morso sulla pizza. In questo caso, potete utilizzare un macchinario apposito, uno snocciolatore manuale che viene utilizzato non solo per le olive, ma anche per le ciliegie, con cui si riesce a rimuovere il nocciolo con estrema facilità. In alternativa, si può anche utilizzare un semplice coltello da cucina: servendovi di un tagliere, poggiate la lama del coltello di piatto sull'oliva, facendo pressione verso il basso in modo da favorire l'uscita del nocciolo. Fate in modo che l'oliva rotoli, continuando a schiacciare, sempre delicatamente, tirando il coltello dalla vostra parte. Così facendo, il nocciolo viene fuori senza però guastare la polpa dell'oliva.

Se volete preparare poi una cena che vi ricordi in tutto e per tutto i sapori dellabella isola della Sicilia, potete preparare dei gustosissimi arancini al forno da servire come golosissimo stuzzichino prima della pizza. Anche per gli arancini, sono tante le versioni che potete preparare, potete realizzare quelli tipici con il ragù oppure bianchi, con prosciutto cotto e piselli.

Se siete amanti dei dolci, infine, potete stupire i vostri invitati con un dolce tipico siciliano: la cassata, a base di ricotta, frutta candita e gocce di cioccolato. Intramontabili, poi, sono i cannoli, un dolce sfizioso e buonissimo. La Sicilia è terra di sapori inconfondibili, e dalla tradizione millenaria, entrare in questo mondo è un vero e proprio trionfo di sapori creati con passione e calore. 
 

Curiosità

L'espressione pizza siciliana si riferisce, in realtà, ai tanti modi diversi, che hanno in Sicilia, di preparare la pizza.

Famosissimo è lo sfincione di Palermo: presente in ogni rosticceria che si rispetti, lo sfincione in dialetto siciliano viene chiamato sfinciuni o spinciuni, che deriva dal latino spongia che vuol dire spugna, in riferimento alla sua estrema morbidezza. Anche lo sfincione è realizzato con le acciughe e la salsa di pomodoro, a cui si aggiunge il saporitissimo caciocavallo.

Vi è poi la schiacciata siciliana, originaria della zona di Ragusa: sembrerebbe un calzone, ma è in realtà molto di più. La sfoglia è molto sottile e, all'interno, il ripieno può essere a base di ricotta e cipolla oppure patate e verdure.

Il pitone messinese ha una forma a mezzaluna, ha un impasto morbidissimo ed è ripieno di gustosissimi ingredienti locali: scarola, tuma (formaggio tipico siciliano) e acciughe; ma anche di questa ricetta esistono più varianti.

Che dire poi della focaccia messinese? Solitamente viene farcita con scarola, pomodori, acciughe e tuma.

Infine, il pizzolo, che proviene dalla cultura contadina, in particolare dalla zona di Siracusa. Viene preparato con l'impasto avanzato del pane, diviso in due panetti e steso in due sfoglie, messe l'una sopra l'altra. Il ripieno viene realizzato con gli avanzi del pranzo. Spesso è farcito con spinaci, peperoni o melanzane, oppure carne, di solito di cavallo o di cinghiale.

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