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Carciofi ripieni in padella

Ricetta creata da Galbani
Carciofi ripieni in padella
Galbanino. Il tuo genio in cucina!
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Presentazione

Stanchi dei soliti carciofi bolliti? Vi presentiamo un modo per trasformare questa verdura in un piatto buonissimo e saporito che renderà speciali le vostre cene. Una ricetta facile e veloce che verrà apprezzata da tutta la famiglia, anche dai bambini*.

I carciofi in padella sono un primo piatto unico, sfizioso e gustosissimo, ottimo sia caldo che freddo in qualsiasi stagione dell'anno. Se non li avete mai provati, siete sulla pagina giusta.

Oggi vogliamo mostrarvi come realizzare in poche semplici mosse degli appetitosi scrigni di carciofi cotti in un sugo di pomodoro, che nascondono un ripieno a base di carne macinata e Galbanino filante.

Il procedimento è abbastanza facile, l'unica accortezza è quella di pulire con cura i carciofi e di compattare bene il ripieno con le mani, affinché non fuoriesca durante la cottura. Vi assicuriamo che otterrete dei buonissimi carciofi ripieni di carne deliziosi, teneri e dal sapore buonissimo. Ottimi per qualsiasi occasione, i vostri ospiti rimarranno stupiti dalla bontà di questo piatto.

I carciofi con il ripieno di carne sono un modo divertente e gustoso di mangiare le verdure, oltre a un ottimo stratagemma per consumare ciò che avete in frigo. Le varianti della ricetta, infatti, si prestano ad adattarsi a ciò che avete a disposizione: spazio, quindi, alla fantasia. Ottimi sia caldi che freddi, i carciofi ripieni sono perfetti  anche per degli antipasti vari e colorati.

Siete pronti a scoprire di più sui carciofi ripieni in padella? Allora indossate il vostro grembiule, preparate gli ingredienti e leggete passo passo le seguenti istruzioni.

*sopra i 3 anni

Facile
4
75 minuti
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Ingredienti

  1. 4 carciofi
  2. 200 g di carne macinata
  3. 100 g di Galbanino l'Originale Galbani
  4. 500 ml di pomodori pelati
  5. 1 uovo
  6. 50 g di parmigiano grattugiato
  7. 2 fette di pane raffermo
  8. 1/2 cipolla
  9. 1 spicchio d'aglio
  10. il succo di 1/2 limone
  11. olio extravergine d'oliva q.b.
  12. sale e pepe q.b.

Preparazione

I carciofi ripieni sono una ricetta italiana adatta ad ogni occasione. Un finger food sfizioso, dalle numerose varianti, con cuore tenero e filante di Galbanino. Se non volete perdervi questa irresistibile ricetta, seguite passo passo i prossimi punti.

01

Per realizzare i carciofi ripieni in padella, prima di tutto pulite i carciofi, eliminando il gambo e le foglie esterne più dure, e immergeteli in una soluzione di acqua e succo di limone. Portate a bollore una pentola con acqua, lessate i carciofi ben scolati per circa 5 minuti e poi lasciateli intiepidire.

02

In una terrina mettete la carne macinata e la mollica di pane, aggiungete un uovo, il parmigiano, il Galbanino tagliato a dadini e lo spicchio d'aglio tritato, regolate di sale e pepe e amalgamate il tutto. A piacere, potete insaporire la farcitura aggiungendo anche del prezzemolo tritato.

03

Prendete i carciofi e apritene le foglie, dopodiché farciteli con l'impasto preparato, non solo all'interno ma anche tra le foglie più esterne, compattando bene il ripieno con le mani. Poi, scaldate qualche cucchiaio di olio in una padella e friggeteli a testa in giù per qualche minuto.

04

A questo punto, tritate finemente la cipolla e lasciatela imbiondire in una padella, meglio se casseruola, a parte con un filo d'olio . Aggiungete al soffritto i pomodori pelati, poi salate, pepate e cuocete per una decina di minuti. Infine, immergetevi i carciofi ripieni, coprite con il coperchio e proseguite la cottura per altri 30 minuti a fiamma bassa.

Varianti

I carciofi sono un ortaggio molto versatile, adatto per preparare diversi piatti gustosi e saporiti e si prestano a numerose varianti regionali. A Roma, ad esempio, i piatti tipici a base di questo ortaggio sono i carciofi alla giudia, il carciofo alla romana e il fritto di carciofi.

Anche in Sicilia ci sono molte ricette a base di questo ortaggio, come ad esempio i carciofi alla brace, che vengono fatti cuocere direttamente sulla brace. Sono molto popolari anche i carciofi alla siciliana, preparati con un ripieno di acciughe, capperi, pangrattato e prezzemolo. E, sempre in Sicilia, troviamo i “carciofi col tappo”. Per realizzare questa ricetta, i carciofi vengono riempiti con acciughe, pecorino, prezzemolo, aglio e pangrattato. Poi il carciofo viene “tappato” con un impasto fatto di uova e pangrattato. In ultimo, questi scrigni di carciofi vengono immersi nella salsa al pomodoro. Provateli anche voi!

Un'altra variante è quella dei carciofi ripieni alla napoletana. Per questa ricetta si usa la varietà mammarella, un carciofo tondo e grande dalle foglie carnose. Il ripieno è composto da pan grattato, pecorino, aglio e prezzemolo tritato ed è adatto a chi preferisce un'alimentazione senza carne. A piacere, potete aggiungere olive, capperi o acciughe, per una ricetta ancora più mediterranea!

Una versione vegetariana e adatta alle giornate calde, perché non prevede l'uso del forno, è quella dei carciofi ripieni di pangrattato, parmigiano grattugiato, aglio tritato, sale, pepe nero e prezzemolo. Dopo averli puliti, farcite i carciofi con il ripieno e un filo d' olio extravergine d'oliva. Salateli e metteteli in un tegame a rosolare lentamente; quando iniziano a prendere colore aggiungete dell'acqua, fino a coprirli quasi interamente.

Coprite con il coperchio e lasciateli cuocere per un'ora a fuoco medio-basso, fino a che saranno cotti e l'acqua completamente asciugata.

Suggerimenti

Per ottenere dei carciofi ripieni perfetti, è necessario saperli pulire in maniera veloce ed efficace. Innanzitutto, strofinatevi le mani con del limone prima di iniziare il procedimento: questo eviterà che le sostanze interne, a contatto con l'aria, ossidano e vi anneriscano le mani.

Preparate, poi, una ciotola di acqua e limone in cui immergerete man mano i carciofi puliti. Iniziate a pulire la vostra verdura tagliando le spine, se presenti, di circa 3 cm. Sfogliate poi il carciofo, andando ad eliminare le foglie esterne più dure, e tagliate la parte finale del gambo. Con uno spelucchino, poi, passate un po' il gambo esternamente, per eliminare la parte più fibrosa.

A questo punto allargate un po' le foglie del carciofo e, con un cucchiaino o uno scavino, cercate di eliminare la barba interna. A questo punto immergete la vostra verdura pulita nella soluzione acida, così da procedere con tranquillità nella pulizia dei carciofi restanti senza che i primi anneriscano.

Un consiglio per preparare dei carciofi perfetti è quello di cercare di schiacciare bene il ripieno al loro interno: così facendo si eviterà che questo fuoriesca durante la cottura. Aiutatevi con un cucchiaio o una forchetta e premete, senza esagerare, sull'estremità del carciofo.

Sbizzarritevi con il ripieno: potete farcire i vostri carciofi ripieni in padella aggiungendo le erbe aromatiche che più vi piacciono o renderli vegetariani sostituendo il macinato con dell’altro formaggio. Basterà fare un trito delle erbe e spezie che più amate e aggiungerlo alla ricetta: questo donerà alle verdure ripiene un sapore ancora più deciso e coinvolgente. Per una variante ancora più consistente, provate ad aggiungere al ripieno della mollica di pane.

Curiosità

Esistono tantissime varietà di carciofi; non a caso, infatti, nel 2011 la produzione mondiale del carciofo ha superato il milione e mezzo di tonnellate. In Italia, è la seconda coltura a livello nazionale dopo il pomodoro!

Questi, infatti, si distinguono a seconda della quantità di spine, del colore e della stagionalità (esistono, infatti, sia quelli autunnali che quelli primaverili). In Italia le qualità diffuse sono tantissime. Tra le più apprezzate troviamo il carciofo spinoso di Sardegna, il carciofo romanesco (detto anche “cimarola” o “mammola”), il Carciofo violetto di Castellammare e il Carciofo brindisino.

La mammola, variante ideale per la ricetta dei carciofi alla napoletana, è la tipologia più carnosa. Per questo motivo, l'ideale è sceglierla solo se si ha intenzione di procedere con una cottura lenta: la fiamma bassa e i tempi lunghi, infatti, assicurano una massima resa di questa tipologia di carciofo.

Il carciofo è una verdura stagionale, tipica soprattutto di primavera e autunno. Le sue numerose qualità, infatti, assicurano una presenza pressoché costante nei banchi dei mercati.

Nella mitologia greca, si narra che la ninfa Cynara, per aver resistito al tentativo di seduzione di Zeus, venne trasformata dagli Dei in un fiore carnoso dal colore verde, fuori spinoso ma dentro tenero come il suo cuore.

Al carciofo, inoltre, è dedicata anche una poesia di Pablo Neruda: "Ode a la alcachofa", che significa Ode al carciofo. Non per niente, infatti, il prestigioso concorso californiano Artichoke Food & Wine Festival di Castroville, nel 1946 incoronò Marilyn Monroe, intitolava proprio Miss Carciofo. Anche in Italia ogni anno viene celebrata questa verdura con due fiere imperdibili: quella di Sezze, a Latina, e quella di San Ferdinando in Puglia.

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