Come fare il sugo di pesce

Galbani
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Come fare il sugo di pesce
Condire un buon primo piatto con un sugo a base di pesce, che si tratti di una cena estiva in giardino tra amici o del pranzo invernale della domenica con i parenti davanti al camino, è sempre una scelta elegante ed estremamente gustosa. Ma quanti modi ci sono per realizzare un sugo di pesce, bianco o rosso che sia? Tanti quanti sono i tipi di pesce esistenti e molti di più, per la possibilità di abbinare numerosi altri ingredienti a queste squisite creature d'acqua dolce o salata. Scoprite i migliori!

Come fare un sugo di pesce cremoso

Come fare un sugo di pesce cremoso Così come esistono svariati tipi di pesce ideali per essere preparati e assaporati all'interno di un sugo da condimento, esistono anche differenti modi per preparare questa salsa. Provatene diversi per scoprire qual è il vostro preferito, ma mettete sempre in cima alla lista un buon sugo di pesce cremoso, perfetto soprattutto nelle stagioni più fredde dell'anno grazie alla sua ricchezza avvolgente ma al tempo stesso dal gusto leggero e delicato. Il modo migliore per rendere un sugo di pesce cremoso è quella di mescolare agli altri ingredienti della panna da cucina, ma potete anche provare ad aggiungere del latte intero, del burro, del vino bianco, del brodo di pesce o dell'acqua al fondo di cottura, mescolando bene fino a formare una salsina non troppo densa con cui condire e bagnare abbondantemente i vostri primi piatti. Ogni ingrediente utilizzato per dare cremosità, ovviamente, conferirà un sapore e una consistenza leggermente diversa alla vostra ricetta, ma il nostro consiglio è di sperimentarli tutti per capire quella che più fa al caso vostro!

Cercate una buona idea per un pranzo veloce ma gustoso in famiglia e non sapete con cosa cominciare? Allora vi suggeriamo degli spaghetti conditi con un sugo cremoso di frutti di mare. In una padella antiaderente calda fate aprire 500 g di cozze e 300 g di lupini già spurgati, a fiamma media, coprendola con un coperchio. Appena i molluschi si saranno aperti tutti, metteteli da parte e sgusciatene circa la metà. Poi, nella stessa padella, fate soffriggere in 2 cucchiai d’olio 1 spicchio d'aglio e, appena avrà preso colore, toglietelo. Aggiungete 200 g di seppioline già pulite e tagliate a pezzetti, lasciatele rosolare per qualche minuto e poi unite anche 150 g di gamberi e 150 g di gamberetti. Sfumate con un bicchiere di vino bianco, lasciate cuocere per qualche minuto fino a farlo evaporare e infine aggiungete in padella i molluschi aperti, sia quelli sgusciati che quelli con guscio, un pizzico di sale e pepe, una manciata di prezzemolo tritato e 300 g di panna da cucina. Mescolate bene e lasciate amalgamare gli ingredienti, poi aggiungete gli spaghetti che avrete cotto in abbondante acqua salata e scolato al dente. Fate mantecare la pasta nel suo sugo cremoso per un minuto, aggiungendo un mestolo di acqua calda di cottura della pasta, qualora la salsa dovesse risultare troppo asciutta. Portate in tavola questa delizia nei piatti di portata e aggiungete su ognuno, dopo aver impiattato gli spaghetti, un cucchiaio di condimento, una spolverizzata di prezzemolo e un pizzico di peperoncino.

Come fare il sugo di pesce in bianco

Come fare il sugo di pesce in bianco Il pesce è perfetto per impreziosire sughi bianchi, sia che decidiate di renderli cremosi come nella ricetta che abbiamo appena visto, sia che vogliate lasciarli alla semplicità di un piatto leggermente più asciutto ma non meno appetitoso. Uno degli esempi più celebri e apprezzati in questo senso è sicuramente l'intramontabile sugo alle vongole veraci, facile da preparare e perfetto nella sua capacità di mescolare sapientemente pochi e semplici ingredienti come l'aglio, il prezzemolo e un filo d'olio extravergine d'oliva, per dar vita a un piatto davvero unico. E che dire dei cannelloni al sapore di mare? Per quanto sia possibile realizzarli anche con un sugo rosso, la versione bianca è probabilmente la più amata per la sua consistenza morbida e per il sapore raffinato, come nel caso dei cannelloni di pesce che uniscono la delicatezza del nasello al gusto sfizioso dei gamberetti, per un risultato finale davvero impagabile.

Preferite delle lasagne che racchiudano al loro interno diversi tipi di pesce di mare, capaci di rapire il palato dei vostri invitati e di accontentarli davvero tutti? Allora provate a realizzarle con un sugo bianco che veda protagonisti la rana pescatrice, lo scorfano, i gamberi e i gamberoni. Per cominciare fate soffriggere in un tegame capiente con 2 cucchiai d'olio 1 spicchio di scalogno, 1 costola di sedano, 1 cipolla e 1 carota precedentemente tritati, poi aggiungete 100 g di rana pescatrice e 100 g di polpa di scorfano tagliati a cubetti, abbassando la fiamma e sfumando con 1 bicchiere di vino bianco, che dovrete lasciar evaporare. Dopo aver fatto cuocere il sughetto a fuoco lento per 10 minuti, aggiungete 150 g di gamberetti e 150 g di gamberoni già sgusciati e sminuzzati, poi condite a piacere con sale e pepe bianco o rosa e, dopo pochi minuti di cottura, aggiungete 250 ml di besciamella. Amalgamate tutti gli ingredienti, mescolando bene, e poi togliete il tegame dal fuoco. Adesso potete cominciare a stratificare la vostra lasagna: cospargete il fondo di una pirofila con qualche cucchiaio di sugo al pesce mescolato con la besciamella, poi coprite in maniera uniforme con la pasta già sbollentata senza sovrapporre le sfoglie tra di loro, aggiungete di nuovo la vostra salsa bianca e proseguite così fino all'ultimo strato, concludendo con un mestolo di sugo al pesce e una manciata abbondante di Mozzarella Santa Lucia tritata. Cuocete le lasagne in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti e gustatele calde: nessuno dei vostri ospiti riuscirà a resistere!

Come fare il sugo di pesce rosso

Come fare il sugo di pesce rosso Il pesce si sposa meravigliosamente anche con il pomodoro, come dimostrano alcuni piatti unici che diverse regioni italiane annoverano tra le migliori ricette della loro gastronomia: pensiamo, ad esempio, al cacciucco livornese in Toscana, al brodetto di pesce nelle Marche o alla zuppa di pesce napoletana in Campania. Del resto, come si fa a parlare di sugo senza immaginare una saporita salsa rossa in cui intingere del buon pane casareccio o una deliziosa focaccia salata fatta in casa?

Se volete un suggerimento goloso per una salsa rossa di pesce da leccarsi i baffi, proponete delle piccanti linguine con sugo allo scoglio, piatto prelibato e perfetto per ogni occasione, da quelle più formali alle cene conviviali con i propri cari. Per prepararlo cominciate pulendo accuratamente i molluschi. Lasciate 300 g di vongole a bagno in una ciotola con acqua fredda leggermente salata per almeno 2 ore, cambiandola 2 o 3 volte ed eliminando a ogni cambio la sabbia che troverete sul fondo del recipiente, poi sciacquatele bene sotto l'acqua fredda corrente e mettetele da parte. Ora passate alle cozze: lavatene 300 g e spazzolatele con una paglietta sotto a un getto d'acqua fredda corrente, rimuovendo il bisso e poi sciacquandole di nuovo. A questo punto scaldate in un tegame 1 cucchiaio d'olio d'oliva insieme a 2 spicchi d'aglio spellati, aggiungete le vongole e irroratele con mezzo bicchiere di vino bianco. Coprite il tegame con un coperchio e lasciate che le vongole si aprano a fiamma vivace prima di trasferirle in una ciotola. Filtrate il liquido di cottura servendovi di un colino a maglia fine e tenetelo da parte, poi procedete a far aprire le cozze con lo stesso procedimento e sgusciatene circa due terzi, lasciando quelle rimaste nel loro guscio per la guarnizione finale.

Continuate a pulire il pesce preparando anche 350 g di calamari piccoli: lavateli sotto acqua fredda corrente, rimuovete le pinne laterali, staccate dal corpo i tentacoli ed eliminate gli occhi e il becco, poi lavate e svuotate l'interno delle sacche, rivoltandole come un guanto, rimuovetene la pellicina scura, sciacquatele e tagliatele ad anelli che dovranno avere uno spessore di circa 1 cm, infine tagliate i tentacoli a dadini. Rosolate 2 spicchi di scalogno tritato in una padella con 4 cucchiai d'olio d'oliva, poi aggiungete i calamari, fateli cuocere per 5 minuti e irrorate con mezzo bicchiere di vino bianco, lasciandolo evaporare. Adesso unite 400 g di passata di pomodoro e fate cuocere per 40 minuti, aggiungendo ogni tanto qualche cucchiaio di liquido di cottura dei molluschi per non far restringere troppo il sugo. Condite a piacere con sale, pepe e peperoncino, poi incidete 5 scampi e 5 gamberoni sulla schiena, eliminate il filetto nero, sciacquateli, sistemateli nella padella con il sugo e proseguite la cottura per 2 minuti. Ora non vi resta che cuocere la pasta al dente, scolarla e farla saltare per 1 minuto nella padella con la salsa, poi unite cozze, vongole e un paio di cucchiai del fondo caldo di cottura dei molluschi, mescolando e lasciando insaporire prima di servire questo piatto squisito insieme a una manciata di prezzemolo tritato o di basilico in foglie.

Come fare il sugo di pesce veloce

Come fare il sugo di pesce veloce Se avete poco tempo ma non volete rinunciare a un buon sugo di pesce, potete sempre realizzarne una versione veloce ma non meno saporita, perfetta non solo per una cena dell'ultimo momento in famiglia ma anche per occasioni più importanti, come il cenone della vigilia di Natale o il pranzo di Capodanno, in cui magari volete proporre vari assaggi con sughi veloci ma gustosi che vi facciano fare bella figura senza però costringervi a restare in cucina per ore anche nei giorni di festa!

Cercate un suggerimento tra i molti possibili? Allora provate a realizzare un sugo veloce al salmone procedendo in questo modo: tagliate 2 tranci di salmone, decidete voi se crudo o affumicato, a dadini e tritate finemente 1 spicchio d'aglio che dovrete far soffriggere in una padella capiente con 2 cucchiai d'olio d'oliva, poi aggiungete il pesce. Fatelo rosolare per pochi minuti e poi rimuovete l’aglio, aggiungendo una manciata di erbe aromatiche a scelta tritate finemente (ad esempio timo ed erba cipollina), la scorza grattugiata di mezzo limone e una spolverizzata di zenzero. Fate in modo che i dadini di salmone mantengano un cuore rosato senza cuocersi troppo, per evitare che il pesce possa sfaldarsi, e quando apparirà quasi cotto sfumatelo con mezzo bicchiere di vino bianco. A questo punto fate saltare la pasta lunga che preferite, che avrete fatto cuocere in abbondante acqua salata al dente, con il sughetto al salmone, rendendola più cremosa con l'aggiunta di mezzo bicchiere di acqua di cottura della pasta. Guarnite questa bontà con 1 cucchiaino di caviale o altre uova di pesce a scelta, per dare un tocco singolare e raffinato alla vostra ricetta, e godetevi il frutto del vostro rapido lavoro! Ma provate a preparare dei sughi simili anche utilizzando, al posto del salmone, il tonno o lo sgombro: nonostante il procedimento veloce, il gusto sarà intenso e prolungato!

Come fare il sugo di pesce per risotto

Come fare il sugo di pesce per risotto Se siete appassionati di risotti, non potete non conoscere uno dei piatti di pesce più famosi della gastronomia italiana, ovvero il risotto alla crema di scampi: raffinata, saporita e dal gusto avvolgente, questa ricetta sprigiona aromi in grado di conquistare con la sua delicatezza anche i commensali che generalmente non amano troppo il pesce. Il suo sugo particolarmente cremoso nasce dalla lavorazione delle teste degli scampi, usate per preparare un brodo molto sapido in cui verrà cotto il risotto prima di essere condito con una crema realizzata amalgamando sapientemente gli scampi sgusciati, la panna e le code di scampi interi. Gli amanti dei frutti di mare potranno sempre concedersi un risotto alla pescatora, ma se volete sorprendere i vostri ospiti con un sugo di pesce davvero speciale, sia per il palato che per gli occhi, allora non ci sono dubbi: preparate uno sfizioso risotto al nero di seppia.

La preparazione del risotto al nero di seppia è più facile di quanto si pensi. Siete in 6 a tavola? Allora comprate almeno 500 g di seppie e, se non avete tempo di pulirle, chiedete al vostro pescivendolo di fiducia di farlo per voi e di mettere da parte il sacchetto con l’inchiostro, che in alternativa potrete anche trovare in commercio in bustine già pronte contenenti il nero di seppia. Una volta a casa, tagliate le seppie ad anelli, poi tritate 1 scalogno piccolo e fatelo soffriggere in una casseruola capiente insieme a 1 spicchio d’aglio e a 3 cucchiai d’olio d’oliva. Dopo qualche minuto aggiungete 400 g di riso Carnaroli, tostatelo uniformemente e sfumatelo con mezzo bicchiere di vino bianco, poi cominciate a unire poco alla volta, mano a mano che si restringe, 1 l di brodo di pesce o di brodo vegetale che avrete già preparato. Proseguite la cottura del riso facendo attenzione che non rimanga mai scoperto dal brodo e che non si attacchi al fondo, mescolando spesso con un cucchiaio di legno. A metà cottura unite il nero di seppia oppure il contenuto delle bustine acquistate diluito in qualche mestolo di brodo bollente e nel frattempo fate cuocere velocemente le seppie in pentola, con un pizzico di sale e pepe nero, in poco olio extravergine d'oliva: basteranno pochissimi minuti per rosolarle.

Quando il risotto sarà pronto, mantecatelo a fuoco spento insieme a una noce di Burro Santa Lucia e alle seppie, poi impiattatelo e spolverizzatene la superficie con prezzemolo tritato e parmigiano grattugiato: anche se generalmente si preferisce non utilizzarlo per condire i piatti in pesce, in questo caso ci sta benissimo, fidatevi!

Come addensare il sugo di pesce

Come addensare il sugo di pesce Avete preparato un ottimo sugo di pesce, magari a base di polpo o di merluzzo, ma è rimasto troppo liquido e non sapete come addensarlo per trasformarlo in una salsa cremosa capace di avvolgere un piatto di paccheri o qualunque altro formato di pasta vogliate? Non vi preoccupate, esistono trucchetti semplici e veloci per rendere più denso il vostro sugo e per poter così realizzare primi piatti sfiziosi. Potete, ad esempio, utilizzare l'acqua di cottura della pasta per allungarlo, oppure addirittura scolare la pasta a metà cottura e immergerla nel sugo di pesce fino a fine cottura, così il vostro primo piatto resterà al dente e il sugo, legato dall'amido della pasta, rimarrà denso come lo volete voi.

In alternativa potete realizzare una miscela di acqua e farina o amido di mais in parti uguali, per poi aggiungerla al sugo versandone poco alla volta finché non raggiungerà la consistenza vellutata che desiderate. Oppure potete aggiungere indifferentemente formaggio grattugiato, panna, Ricotta Santa Lucia, pangrattato o concentrato di pomodoro: tutti riusciranno ad addensare il vostro sugo cambiandone leggermente il sapore, sta a voi decidere quale preferite. E perché non provare ad unire alla salsa delle verdure? Le conferiranno un aroma ricco e profondo, oltre a renderla più cremosa. Potete optare per delle carote grattugiate o delle patate, ma in tal caso dovrete cuocere il sugo per lungo tempo, finché non si saranno ammorbidite; oppure potete saltare in padella delle cipolle e dei peperoni, frullarli per ridurli in purea e aggiungerli alla salsa, modificandone ovviamente il sapore, o tagliare molto finemente dei funghi champignon, delle zucchine o delle melanzane, dopo averne rimosso la buccia: sperimentate la soluzione migliore per il vostro sugo e godetevi il risultato!

Come fare il sugo di pesce spada

Come fare il sugo di pesce spada Il pesce spada è conosciuto nella gastronomia di mare soprattutto in relazione agli antipasti di pesce e ai secondi piatti, ma se non avete mai provato deliziosi primi realizzati con la sua polpa è arrivato il momento di rimediare preparando un semplice ma gustoso sugo di pesce spada. Come? Tritate 2 spicchi di scalogno e 1 ciuffo di prezzemolo facendoli soffriggere in un tegame con un filo d’olio d'oliva, poi aggiungete 1 trancio di pesce spada tagliato a pezzetti, fatelo cuocere per pochi minuti e, quando comincerà a sfrigolare, bagnatelo con mezzo bicchiere di vino bianco secco, fate evaporare l'alcol e poi spegnete il fuoco. Nel frattempo preparate a parte il sugo di pomodoro: tritate finemente mezzo aglio, fatelo soffriggere in poco olio e aggiungete 250 g di passata di pomodoro, lasciando bollire a fiamma dolce per 10 minuti. Quando sarà pronto, versate il sugo nel tegame con il pesce amalgamando bene per un paio di minuti, aggiungendo anche una manciata di capperi dissalati. A cottura ultimata, scolate la pasta scelta al dente e mantecatela nel sugo di pesce spada, poi servitela con qualche foglia di origano. Il pesce spada è adatto a molte altre salse, non solo al pomodoro ma anche in bianco, magari con pomodorini, olive taggiasche e un pizzico di paprika, perfette per condire ogni primo piatto che si rispetti!

Come fare il ragù di pesce

Come fare il ragù di pesce Il ragù di carne è spesso uno dei condimenti più amati dai bambini*, per cui perché non provare a realizzarne uno di pesce per avvicinare anche i più piccoli* alle delizie d'acqua dolce e salata? Amato in ogni stagione, infatti, il ragù di pesce si sposa benissimo con tutti i tipi di pasta, compresa quella all'uovo, ed è un’alternativa elegante e innovativa ai tipici primi conditi con il ragù bianco o rosso di carne. Potete scegliere un pesce bianco come l'orata e la spigola, oppure esemplari raffinati come l'astice e i moscardini, o ancora pesci saporiti come il tonno e le sarde: in ogni caso, ricordate che la cottura di un ragù di pesce è molto più rapida rispetto a quella di un sugo di carne.

Volete un consiglio? Provate a realizzare un saporito ragù di pesce spada che, insieme a un soffritto di aglio, carota e sedano e a una buona polpa di pomodoro darà vita un condimento perfetto per ogni occasione, oppure concedetevi un gustoso ragù di triglia. Come? Pulite e sfilettate con cura 4 triglie, tenendo da parte le teste, e scaldate in padella 2 cucchiai d'olio d'oliva facendoci soffriggere mezza cipolla bianca affettata finemente finché non sarà dorata, poi aggiungete le teste di triglia e lasciate cuocere per qualche minuto, sfumando con 1 bicchiere di vino bianco e aggiungendo sale, pepe e prezzemolo a piacere. Fate bollire per 10 minuti a fiamma dolce e nel frattempo occupatevi del sugo: in una casseruola con 1 cucchiaio d'olio imbiondite 1 spicchio di aglio, aggiungete 250 g di polpa di pomodoro, salate e fate cuocere per qualche minuto prima di aggiungere le teste di triglia e il sughetto di cottura. Cuocete la salsa per 15 minuti, poi unite i filetti di triglia frullati nel mixer, in modo da triturate anche le lische più piccole, e proseguite la cottura per 5 minuti. Ora sminuzzate il pesce, togliete le teste di triglia e con questo sugo gustoso condite la pasta, facendola mantecare in padella con la salsa dopo averla scolata al dente: un primo completo, invitante e profumato che non scorderete facilmente!

*sopra i 3 anni