Come cucinare il branzino

Galbani
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Come cucinare il branzino
Il branzino, noto anche come spigola, è un pesce di mare molto pregiato, tipico soprattutto delle coste liguri. Gustoso ma al tempo stesso delicato, è uno dei pesci più apprezzati, insieme all'orata, per la sua carne saporita, con poche lische ed estremamente versatile nella preparazione di ricette sfiziose e dal gusto delicato. Vediamo insieme come realizzare le migliori, dal branzino in crosta di sale a quello gratinato, dal branzino all'acqua pazza a quello al cartoccio, per citarne solo alcune. Tutti in cucina: il codice del branzino vi aspetta per essere decifrato!

Come cucinare il branzino al vapore

Al vapore Uno dei modi più semplici per cucinare il branzino è probabilmente quello con la cottura a vapore. Prima di sceglierlo, che sia al supermercato o nella vostra pescheria di fiducia, assicuratevi che le branchie siano umide e rosse, gli occhi lucidi e non infossati e la pelle brillante.

Pulite e tagliate a pezzi 1 costa di sedano, 1 carota e 1 cipolla bianca, aggiungete una manciata di prezzemolo e qualche foglia di alloro e mettete tutto in una pentola capiente, coprendo con abbondante acqua fredda che poi farete bollire. Lavate il branzino sotto l’acqua corrente, privatelo delle viscere, sfilettatelo con un coltello affilato e adagiate i filetti ottenuti all’interno di una vaporiera prima di metterla sopra la pentola con l’acqua bollente.

Fate cuocere per circa 10 minuti e, quando il branzino sarà cotto, toglietelo dal fuoco, condite con sale e pepe nero macinato in grani, aggiungete un filo d'olio extravergine d'oliva e servitelo. Se amate le spezie e gli aromi, potete insaporire ulteriormente la vostra ricetta con un pizzico di coriandolo o di cardamomo.

Volete sapere quali sono le erbe aromatiche che meglio si abbinano al pesce? Molte di queste potete farle crescere voi stessi sul balcone di casa, come ad esempio il basilico, il rosmarino, il prezzemolo e la salvia, da inserire direttamente nella pancia del pesce o con cui potrete preparare gustosi intingoli per spennellarlo prima della cottura.
L’origano, una delle erbe aromatiche più utilizzate nella cucina mediterranea, regala profumi intensi e unici, soprattutto se avete la fortuna di trovare quello selvatico, per non parlare della menta, ottima per insaporire soprattutto il pesce al forno. Anche il finocchietto selvatico si sposa bene con i secondi di pesce, soprattutto se utilizzato per preparare una salsa verde con cui condirlo. Se invece preferite le spezie esotiche, lasciatevi conquistare dallo zenzero, una radice dal sapore piccante e agrumato perfetta per insaporire il pesce al vapore, o il basilico tailandese, famoso per il suo profumo al limone e il suo sapore intenso e persistente, ideale per i pesci al forno e alla brace.

Come cucinare il branzino alla brace

Al vapore Cosa c'è di meglio del branzino alla brace per una cena estiva in giardino con parenti o amici? Prepararlo è facile e veloce, basta realizzare una salsa marinata con cui bagnare il pesce prima della cottura.

Per cominciare preparate la brace e, mentre si scalda bene, pulite i pesci (se non superano i 500 g di peso, consideratene almeno uno a persona), lavateli e insaporiteli con una marinata che potrete preparare unendo il succo di 1 limone, 3 cucchiai d'olio extravergine d'oliva e le erbe aromatiche che preferite, ad esempio qualche rametto di rosmarino, bacche di ginepro e alcune foglie di salvia. Quando la brace sarà pronta, sgocciolate accuratamente i branzini e disponeteli sopra la griglia calda, girandoli almeno una volta e bagnandoli ancora con la marinata a base di limone fino a cottura ultimata. Serviteli con una manciata di prezzemolo tritato, magari accompagnati da sfiziose torte salate dal gusto delicato.

Come cucinare il branzino in padella

Al vapore Se avete poco tempo ma non volete rinunciare a un buon branzino, potete sempre cucinarlo velocemente in padella e far felice la vostra famiglia in pochi minuti.

Dopo aver pulito e sfilettato il branzino, tritate finemente 1 spicchio d'aglio o 1 spicchio di scalogno, fatelo soffriggere a fiamma bassa in poco olio extravergine d'oliva o in 50 g di burro dentro a una padella antiaderente e poi aggiungete i filetti di pesce.
Girateli più volte per farli cuocere uniformemente ma sempre con delicatezza, per evitare di romperli, e nel frattempo salate e pepate a piacimento. Aggiungete un bicchiere di vino bianco (per sfumare) e, quando il liquido alcolico sarà evaporato, spegnete il fuoco.

Il vostro branzino in padella è già pronto per essere servito con 1 rametto di rosmarino, 1 fetta di limone, una manciata di pinoli e, se volete, con una delle vostre insalate estive preferite, perfette per accompagnare in tavola la delicatezza di questo secondo piatto.

Siete a caccia di consigli per variare questa ricetta? Allora provate a cuocere il branzino sostituendo una miscela di acqua e succo di limone (o d'arancia) all'olio di cottura e insaporendolo solo alla fine con un filo di olio extravergine d'oliva a crudo, oppure aggiungete dei pomodorini e delle olive taggiasche in padella per dargli colore e renderlo ancora più saporito. Le possibilità sono davvero tante, basta usare un pizzico di fantasia!

Come cucinare il branzino in crosta di sale

Al vapore Il branzino al sale è uno degli alimenti più gustosi e al tempo stesso dal sapore più delicato della gastronomia italiana.

Per preparare al meglio questa ricetta procuratevi innanzitutto 2 kg di sale grosso, aggiungete la scorza grattugiata di 1 limone o, se volete un branzino particolarmente aromatizzato, erbe tritate e spezie a vostra scelta, e disponetene un terzo sul fondo di una teglia da forno dai bordi alti, ricoprendolo per intero.

A questo punto dedicatevi ai branzini, eviscerandoli dalle branchie ma lasciandoli interi, e disponeteli nella teglia prima di ricoprirli completamente con il sale aromatizzato al limone rimasto. Lasciate cuocere il pesce in forno preriscaldato a 180° per almeno 25 minuti (questo se i vostri branzini non superano i 500 g di peso, altrimenti ci vorrà qualche minuto in più): all’interno della crosta di sale la trasmissione del calore avverrà lentamente e uniformemente e questo consentirà ai branzini di restare teneri e succosi senza seccarsi troppo.

A cottura ultimata, sfornateli e rompete con delicatezza la crosta di sale per liberare i pesci, poi privateli della pelle e delle lische prima di servirli nei piatti da portata, conditi semplicemente con un filo di olio extravergine d'oliva e, magari, accompagnati da un buon contorno a base di zucchine e patate al forno.

Come cucinare il branzino al cartoccio

Al vapore Se volete un pesce al forno davvero delizioso e facile da cucinare, allora non potete perdervi il branzino al cartoccio. Come fare per prepararlo? Niente di più semplice.

Procuratevi un branzino da 1 kg (o due più piccoli, se preferite), pulitelo, lavatelo e farcitelo con 2 spicchi d'aglio e 2 rametti di rosmarino, poi conditelo con sale, pepe nero macinato al momento e altri aromi a scelta come origano, prezzemolo, anelli di cipolla e fettine di arancia e sistematelo dentro a una pirofila capiente su un grande foglio di carta forno o, ancora meglio, di alluminio, che avrete già spennellato con burro fuso oppure olio extravergine d'oliva. Bagnate il branzino con ½ bicchiere di vino bianco e chiudetelo dentro al foglio di alluminio, poi lasciatelo cuocere in forno già caldo a 200° per 15 minuti circa.

A cottura ultimata, toglietelo dal forno, aprite il cartoccio e fate riposare il branzino qualche minuto prima di servirlo con un filo d'olio extravergine d'oliva e qualche goccia di limone.

Volete abbinare al vostro branzino al cartoccio un primo piatto perfetto per creare un menu di mare ideale? Allora provate a realizzare una squisita pasta fredda al salmone: sapore unico e successo assicurato in ogni stagione e occasione!

Come cucinare il branzino al forno con le patate

Al vapore Avete già cucinato il branzino al forno accompagnato da un contorno di patate arrosto ma desiderate un'idea diversa per sposare questi due ingredienti e rendere la vostra ricetta irresistibile? Allora provate il branzino in crosta di patate, un piatto semplice e sfizioso che piacerà davvero a tutti, compresi i bambini*!

Per realizzarlo vi basterà solo un buon branzino da 1 kg e 2 patate rosse, che dovrete pulire e lavare con la buccia prima di asciugarle e tagliarle a fettine sottili. Preparate il branzino alla cottura eviscerandolo, privandolo delle squame e lavandolo accuratamente. Poi disponetelo in una pirofila sopra un foglio di carta forno unto con 50 g di burro fuso. A questo punto ungete le patate a fettine con olio extravergine d’oliva e disponetele sulla superficie del branzino, una accanto all'altra, fino a coprirlo interamente. Aggiungete qualche erba aromatica a piacere, condite con sale e pepe e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti, finché non vedrete le patate dorarsi e diventare croccanti.

Quando il branzino sarà ben cotto, servitelo.

* sopra i 3 anni

Come cucinare il branzino in umido

Al vapore Se volete un filetto di pesce tenero e saporito senza rinunciare a un buon sughetto al pomodoro, vi consigliamo il branzino in umido, ottimo e facile da preparare.

Cominciate, come sempre, pulendo il branzino, poi sfilettatelo con cura e salate i filetti.
Nel frattempo fate soffriggere in un tegame con 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva, ½ cipolla tritata e 2 carote piccole tagliate a cubetti, sfumando con ½ bicchiere di vino bianco che dovrete far evaporare. Aggiungete 250 ml di passata di pomodoro, condite con sale, pepe e un pizzico di peperoncino e fate cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti, finché la salsa non comincerà lentamente a restringersi. A questo punto potete adagiare i filetti di branzino nel tegame, con la parte della pelle rivolta verso il basso, e abbassare la fiamma cuocendoli per 15 minuti e girandoli almeno una volta con delicatezza.

Il vostro branzino in umido è pronto per essere impiattato e servito, magari con qualche foglia di basilico sopra ad arricchirne il profumo e il sapore!

Non sapete che tipo di verdura abbinare a questo secondo piatto? Potete cuocere dei piselli, delle cipolle o delle patate direttamente nel tegame prima di aggiungere il pesce, oppure potete preparare a parte un contorno a base di broccoli gratinati, verza in padella o spinaci al burro. A voi la scelta!

Come cuocere il branzino gratinato

Al vapore Avete dei filetti di branzino surgelati e non sapete quale sia il modo migliore per prepararli? Provateli gratinati al forno, magari con un contorno di carciofi fritti, e i vostri ospiti vi ringrazieranno!

Per prima cosa fate scongelare il pesce in microonde o, se preferite, più lentamente in frigorifero, poi passate i filetti di branzino dentro a un composto a base di pangrattato, sale, pepe e le erbe o le spezie che preferite, ad esempio aglio tritato finemente, prezzemolo e cardamomo. Rivestite una teglia con della carta da forno leggermente oleata o imburrata, adagiatevi sopra i filetti di pesce e versate il pangrattato aromatizzato rimasto, fino a coprire interamente il branzino, poi infornate a 200° in forno già caldo per 10-15 minuti circa. Servite con uno spicchio di limone e con carciofi fritti bollenti.

E se volete sperimentare un altro metodo di cottura rapido ma di sicura riuscita, provate anche il branzino alla piastra accompagnato da una salsa di burro ai peperoni. Buon appetito!

Come cucinare il branzino all'acqua pazza

Al vapore Cucinare il branzino all'acqua pazza, la celebre preparazione napoletana del pesce a base di olio, aglio e pomodorini a pezzi, consente di esaltarne al meglio i sapori.

Mettete a scaldare 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva in una pentola capiente e soffriggete per un paio di minuti 2 spicchi d'aglio e 1 cipolla tritata prima di aggiungere 20 pomodorini divisi a metà. Quando il sughetto comincerà ad asciugarsi, sfumate il tutto con ½ bicchiere di vino bianco e 1 bicchiere di acqua, aggiungendo una manciata di prezzemolo.

Mentre la vostra "acqua pazza" cuoce a fiamma dolce, eviscerate e lavate 2 branzini, privandoli delle pinne e delle squame, poi salateli all'interno e immergeteli nel sughetto bollente. Cuoceteli per 15-20 minuti circa coperti e a fiamma media, condite con sale e pepe e serviteli ben caldi, magari con un contorno di funghi trifolati.