Santa LuciaPresenta

Pizza al tegamino

Ricetta creata da Galbani
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Presentazione

La pizza al tegamino rientra in quelle modalità particolari di cottura della pizza in alternativa al forno di casa o al forno a legna.

Esistono infatti tanti metodi di cottura anche per le pizze: troviamo le pizze cotte al mattone o cotte in padella, il risultato è sempre un piatto delizioso e pieno di allegria, un piatto a cui noi italiani non sappiamo proprio resistere e forse provano la stessa cosa in molte altre parti del mondo.

A prescindere dal modo in cui la pizza verrà cotta, potrete scegliere il condimento che più vi aggrada. Per questa preparazione abbiamo optato per un condimento in bianco a base di Mozzarella Santa Lucia e di funghi champignon. Semplice e delicata.

Ecco riportati di seguito tutti gli ingredienti che vi serviranno per realizzare questa gustosa pizza al tegamino, che, come da tradizione sarà cotta in forno all'interno di un tegamino (di ferro o di coccio).

 

 

 

Facile
4
25 minuti
18 ore di riposo in doppia lievitazione
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Ingredienti

Per la base

  • 100 g di farina
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 g di lievito granulare di birra
  • 65 ml d’acqua

 

Per il condimento

  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 250 g di Bufalina Galbani Santa Lucia
  • 200 g di passata di pomodoro

Preparazione

L’impasto per la pizza al tegamino ha bisogno di una lunga lievitazione, ma il risultato vi sorprenderà. Seguite questi semplici passaggi per realizzare la pizza al tegamino:

01

Per prima cosa, mescolate il lievito con l'acqua. Versate la farina su un piano di lavoro e iniziate a impastarla versando pian piano l'acqua con il lievito infine aggiungete il sale, lo zucchero e l'olio, mescolate ancora. Lasciate riposare fino a quando l'impasto non avrà raggiunto il doppio del suo volume iniziale.

02

Continuate a mescolare con un cucchiaio di legno per circa 10 minuti, fino a quando l’impasto non risulta liscio e vellutato. Dopodiché, lasciate riposare l’impasto in una boule coperta per 6 ore.

03

Successivamente prendete l’impasto e stendetelo in un tegamino rotondo in alluminio (o di ferro) di circa 20 cm, abbondantemente unto d’ olio e fatelo riposare, coperto, per altre 12 ore.

04

Una volta che l’impasto è lievitato, farcitelo con il pomodoro e infornate. L’impasto dovrà fare una prima cottura a 200°-220° per circa 15-20 minuti.

05

Aggiungete poi la Bufalina Galbani Santa Lucia tagliata a dadini e continuate la cottura in forno statico per 9 minuti a 220°/250°.

Varianti

Sono numerosissime le varianti di pizza al tegamino che potete realizzare: potete aggiungere gli ingredienti che preferite alla base bianca o rossa.

Se volete seguire la ricetta tipica piemontese condite parzialmente la vostra pizza con il pomodoro; lasciate che lieviti ancora un po' all'interno del tegamino. Poi, completate il condimento cospargendo la vostra pizza con altro pomodoro, mozzarella tagliata a cubetti e origano. Infornate nel forno preriscaldato a 250° per 15 minuti.

Se siete amanti delle verdure, potete optare invece per una gustosissima pizza con le zucchine oppure potete optare per una pizza con pomodorini, se preferite qualcosa di più light ma senza rinunciare al piacere della pizza.

Con questo metodo di cottura per la pizza potete scegliere qualsiasi tipo di condimento: la pizza risulterà sempre soffice e saporita.

Curiosità

La pizza al tegamino è una ricetta tipica del Piemonte, in particolare è una specialità torinese. La ricetta di questa pizza deliziosa differisce dalla tipica pizza napoletana proprio per la cottura in padellini di ferro o acciaio, senza manici, ed è proprio questa modalità di cottura a renderla soffice e allo stesso tempo croccante.

Oltre che per la cottura nel padellino di alluminio, la pizza al tegamino si contraddistingue anche per la doppia lievitazione: l'impasto viene steso sul tegamino monoporzione, dal diametro di 25 cm circa, e viene parzialmente condito con pomodoro.

A questo punto si lascia riposare, a volte anche fino a 24 ore e, durante questa fase, avviene una seconda lievitazione che rende l'impasto particolarmente soffice. La pizza viene poi condita e cotta in forno; la pasta che si trova a contatto con l'olio cosparso sul fondo del tegamino arriva quasi a friggere, così da risultare morbida e croccante allo stesso tempo, proprio come la pizza fritta.

Le origini della pizza al tegamino sono incerte: secondo alcuni l'avrebbe inventata un pizzaiolo torinese con l'intento di accorciare i tempi di produzione; secondo altri sarebbe un'invenzione dei ristoratori toscani, che all'epoca erano i principali gestori delle pizzerie torinesi. Questa ipotesi sembra la più probabile anche per l'usanza, tipicamente toscana, di preparare una porzione di farinata di ceci prima della pizza al tegamino.

A partire dagli anni Trenta del XX secolo aprirono numerosi locali dedicati alla vendita di pizze al tegamino e addirittura fino agli anni Sessanta la pizza al tegamino era il solo tipo di pizza che veniva servito sotto la Mole. Successivamente, anche in seguito al fenomeno della migrazione che portò tante persone dal Sud al Nord Italia, aprirono le pizzerie napoletane e questo fece diventare la pizza al tegamino una specialità preparata solo in pochi locali. Nei primi anni del XXI secolo, però, la riscoperta di prodotti tipici e locali ha portato a una vera e propria riscoperta della pizzaal tegamino.

Qualcosa di molto simile si trova in Campania, la cosiddetta "pizza nel ruoto", e in Argentina, dove preparano la pizza al molde.