Come fare le empanadas

Galbani
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Come fare le empanadas
Le empanadas sono fagottini di pasta ripieni di carne macinata, tipici dell’Argentina. La loro forma a mezzaluna racchiude una farcitura molto saporita, spesso arricchita anche da spezie e aromi. Oltre alla carne, gli ingredienti che si usano per preparare gustose varianti del ripieno sono anche pesce come tonno e gamberetti, uova e nulla vi vieta di aggiungere un tocco personale e farcire le vostre empanadas come più vi piace, a seconda dei gusti vostri e dei vostri ospiti.

Oggi impareremo a preparare l’impasto delle empanadas, vi daremo suggerimenti per golose farciture e vi diremo come cucinarle fritte e in forno.

Come preparare l’impasto delle empanadas

Come preparare l’impasto delle empanadas Molto simili nella forma ai nostri panzerotti italiani, le empanadas sono preparate con una pasta a base di farina, acqua e olio o burro. Il loro nome deriva dal verbo empanar che significa avvolgere con il pane. È un impasto molto veloce che non prevede lievito e, vista la facile reperibilità degli ingredienti che si trovano sempre nelle dispense di ogni cucina, realizzare le empanadas può essere l’idea dell’ultimo minuto per una cena sfiziosa con gli amici che vengono da voi per gustare insieme un buon aperitivo in cui servirete empanadas, polpette, torte salate, fettine di zucca fritte e tutto quello che il vostro frigo ha da offrire.

Per l’impasto delle empanadas vi serviranno: 250 g di farina 00; 120 ml di acqua tiepida; 20 ml di olio extravergine d’oliva; 1 cucchiaino di sale. Per prima cosa, mettete in una terrina l’acqua e scioglietevi il sale; in una ciotola, setacciate la farina, aggiungete un filo d’olio e cominciate a mescolare con una forchetta. Unite anche il composto di acqua e sale e continuate ad impastare a mano su una spianatoia leggermente infarinata fino a quando l’impasto non risulterà liscio e omogeneo. Trasferite il panetto in una ciotola pulita, copritelo con la pellicola trasparente e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per circa 1 ora. Una volta trascorso il tempo di riposo necessario, stendete la pasta sulla spianatoia, schiacciatela leggermente con i polpastrelli e continuate a stenderla con il mattarello fino a formare una sfoglia molto sottile. Con un coppapasta dal diametro di circa 12 cm, ricavate dei dischi, copriteli con un canovaccio di lino inumidito e dedicatevi al ripieno.

Spesso le empanadas sono preparate anche con la farina di mais.

Se volete anticipare il lavoro, potete preparare l’impasto anche il giorno prima e conservarlo in frigorifero in una ciotola coperta con la pellicola trasparente.

Come farcire le empanadas

Come farcire le empanadas La farcitura delle empanadas può essere diversa e, dalla ricetta tipica a quella vegetariana, gli ingredienti per preparare un buonissimo ripieno sono davvero tanti.

Il classico ripieno delle empanadas è carne macinata insaporita da spezie e aromi, vediamo insieme come procedere. Vi serviranno: 125 g di carne di manzo tritata; 25 g di strutto; 1 uovo; 3 cipolle bianche; 15 g di uvetta; peperoncino verde; 1 pizzico di peperoncino in polvere; 1 pizzico di paprika; 1 pizzico di cumino; 2 cucchiai di olive verdi denocciolate.

Per prima cosa, mettete in ammollo l’uvetta in una ciotola con acqua tiepida. In un pentolino, versate l’acqua e fate rassodare l'uovo. Una volta pronto, passatelo per 1 minuto sotto l'acqua corrente fredda e sgusciatelo delicatamente. Mettetelo in un piatto e tagliatelo a fettine sottili. Sbucciate le cipolle, passatele sotto l’acqua corrente e affettatele grossolanamente con un coltello dalla lama lunga e liscia. Prendete una padella capiente e sciogliete lo strutto, aggiungete la cipolla e fate rosolare per 5 minuti, aggiungendo ½ bicchiere d’acqua per evitare che la cipolla bruci. Aggiungete la carne e fate cuocere per 5 minuti a fuoco basso, mescolando con il cucchiaio di legno. Quindi, unite le spezie e il peperoncino tagliato a rondelle. Aggiustate di sale e proseguite la cottura per circa 20 minuti. Cinque minuti prima di togliere la padella dal fuoco, aggiungete le olive e l’uvetta scolata e strizzata. Mescolate bene il composto e, una volta terminata la cottura, spegnete il fuoco. Riprendete i dischi di pasta e farciteli con 1 cucchiaio di ripieno, aggiungete una fettina di uovo per ogni fagottino e chiudete le empanadas dopo aver spennellato i bordi con un po’ di acqua. Premete bene con le dita o con in rebbi di una forchetta per sigillare la pasta ed evitare che le empanadas si aprano in cottura, facendo fuoriuscire il ripieno.

Se vi piace, potete aggiungere al ripieno anche una costa di sedano, peperoni e pomodoro. Preparate il soffritto di cipolla con lo strutto o, se preferite, con 4-5 cucchiai di olio extravergine d’oliva e 1 spicchio d’aglio. Aggiungete la carne tritata, fatela cuocere per 5 minuti mescolando con un cucchiaio di legno e unite 250 g di pomodori ramati e 1 peperone giallo o rosso tagliati a tocchetti e privati dei semi, e la costa di sedano affettata sottilmente. Proseguite come da ricetta precedente e farcite le empanadas.

Se vi piace o se cercate un'alternativa alla farcitura con la carne di manzo, potete utilizzare il pollo tagliato in tanti piccoli cubetti e aggiungere agli ingredienti del ripieno anche i piselli. Buonissime saranno anche con un ripieno di gamberi fatti leggermente saltare in padella con aglio e olio e privati dei carapaci.

Prosciutto e formaggio, invece, sono gli ingredienti suggeriti in questa ricetta che vi proponiamo e che farà la gioia dei vostri bambini*.

In America Latina esiste anche una versione a base di verdure in cui le empanadas vengono preparate con formaggio e bietole o spinaci. Vi serviranno: 250 g di spinaci; 100 g di emmental a cubetti; 1 porro; 1 cipolla; 2 uova; olio extravergine d’oliva; sale e pepe. Per prima cosa, fate bollire le uova in un pentolino; una volta pronte, passatele sotto l’acqua fredda corrente e sgusciatele. Lavate le verdure, tritatele grossolanamente con un coltello a lama seghettata e mettetele da parte. Nel frattempo, affettate sottilmente il porro e la cipolla e metteteli in una padella capiente; lasciateli soffriggere con 4 cucchiai di olio per qualche minuto, quindi aggiungete le verdure; affettate le uova sode a pezzetti e unitele in padella. Aggiustate di sale e pepe, aggiungete il formaggio, mescolate e farcite le empanadas. Se vi piace un ripieno filante, proprio come nel caso dei panzerotti classici, potete sostituire l’emmental con 150 g di mozzarella o 150 g di scamorza, tagliate a dadini.

Un buon ripieno che richiama la cucina italiana e si mescola con la cucina etnica farcisce, invece, le empanadas con zucchine, melanzane e patate. Vi serviranno: 1 peperone; 2 patate; 2 zucchine; 1 melanzana; 2 pomodori ramati; 1 spicchio d’aglio; olio extravergine d’oliva; 1 cucchiaio di pinoli; 3-4 foglioline di menta; sale e pepe.

Lavate e tagliate le verdure a cubetti; saltate in padella i pomodori con 3-4 cucchiai di olio extravergine d’oliva e l’aglio in camicia; dopo circa 5-7 minuti aggiungete il resto delle verdure. Aggiustate di sale e pepe e, nel frattempo, tostate in un pentolino i pinoli. Una volta che le verdure sono cotte ma ancora croccanti, eliminate l’aglio, sistematele al centro delle empanadas, aggiungete i pinoli, sigillate bene e friggete.

*sopra i 3 anni

Empanadas fritte

Empanadas fritte Per friggere le empanadas ripiene vi consigliamo di utilizzare l’olio di semi che ha un punto di fumo più alto e permette una frittura piena di gusto e davvero molto croccante.

Vi servirà una padella per fritti capiente: sono perfette quelle in ferro ma andranno bene anche padelle antiaderenti. Riempite la padella con abbonante olio di semi e, con l’aiuto di un termometro da cucina, calcolate una temperatura che si aggiri attorno ai 170°. Se non disponete di un termometro, potete immergere la punta del manico di un cucchiaio di legno e quando sfrigola potrete tuffare le vostre empanadas. Abbiate cura di friggerne poche per volta per evitare che la temperatura dell’olio si abbassi e la frittura possa risultare poco croccante perché, in tal caso, le empanadas assorbirebbero troppo olio. Lasciate cuocere i fagottini per circa 5-7 minuti, rigirandoli con una schiumarola e scolateli quando saranno dorati. Mettete le empanadas fritte in un piatto rivestito con carta assorbente, lasciatele riposare per un paio di minuti al massimo e servitele calde.

Empanadas al forno

Empanadas al forno In alternativa al fritto, le empanadas possono essere preparate in forno, un modo per proporre ai vostri ospiti una varietà di sapore che sicuramente apprezzeranno.

Se decidete di cuocere le empanadas in forno, una volta chiusi e sigillati bene i bordi con l’acqua, dovete spennellare la superficie con un tuorlo sbattuto che potete mescolare, se volete, con un po’ di latte intero. Una volta pronti, sistemateli su una leccarda rivestita di carta da forno, distanziandoli di 3-4 cm l’uno dall’altro e infornateli in forno preriscaldato a 170° per circa 10 minuti. Sfornate le empanadas e servitele molto calde.

Se dopo la vostra cena avanzano un po’ di empanadas, potete conservarle in frigorifero al massimo per un paio di giorni e dovrete scaldarle prima di consumarle.

Se invece volete prepararle in grande anticipo, potete farcirle, chiuderle e sistemarle in sacchetti singoli con cui conservarle in freezer. Al momento di cuocerle, non vi servirà aspettare che si scongelino, tuffatele subito nell’olio o infornatele e saranno buonissime.

Empanadas dolci

Empanadas dolci In Argentina le empanadas sono anche dolci e arrivano in tavola al momento del dessert. La ricetta classica le farcisce con il dulce de leche, una specie di latte condensato che si vende nei negozi specializzati di dolci, ma se avete la fortuna di organizzare un bel viaggio in questo incantevole paese, procuratevene una bella scorta: dopo aver assaggiato le empanadas dolci, vorrete tornare a casa per prepararle anche ai vostri amici.

L’impasto è uguale a quello delle empanadas salate, dovrete solo sostituire l’olio con il burro.

Vi serviranno: 250 g di farina 00; 120 ml di acqua tiepida; 50 g di burro; 1 cucchiaino di sale.

Per prima cosa, fate sciogliere il burro in un pentolino e unitelo alla farina in una ciotola capiente. Fate sciogliere il sale nell’acqua e unitelo al composto. Impastate con le mani fino ad ottenere una palla liscia e omogenea. Copritela con la pellicola trasparente e lasciatela riposare per 1 ora circa a temperatura ambiente.

Nel frattempo, dedicatevi al tipico ripieno dolce per cui vi serviranno: 400 g di dulce de leche; 1 uovo; 1 cucchiaio di zucchero. Una volta che avrete lasciato riposare l’impasto per il tempo necessario, stendetelo su una spianatoia e, con un mattarello, formate una sfoglia dello spessore di 2 mm. Ricavate dei dischi con un coppapasta o con una tazza e farcite ogni disco con 1 cucchiaio di dulce de leche. Chiudete i dischi, sigillando i bordi con un po’ d’acqua e spennellate la superficie con l’uovo sbattuto. Spolverizzate con lo zucchero e infornate le empanadas su una teglia rivestita di carta da forno. Cuocete a 180° per 10 minuti circa e sfornatele quando risulteranno dorate. Lasciatele raffreddare su una gratella e servitele.

Va da sé che, oltre alla ricetta classica delle empanadas dolci, potete farcire questi deliziosi fagottini con gli ingredienti che preferite per proporre ai vostri ospiti dessert facili e veloci da preparare ma sempre diversi e golosi.

L’unione di ricotta e confettura è perfetta come farcia dell’impasto delle empanadas. Se siete nella stagione calda e avete a disposizione tanta bella frutta, potete servire ai vostri ospiti tanti fagottini davvero golosi, accompagnati da deliziose salse o panna montata, degni sostituti della classica torta gelato. Vi serviranno: 100 g di ricotta; 100 di marmellata di uva; 2 cucchiaini di zucchero a velo; 1 grappolo d’uva per guarnire; 250 ml di panna.

Per prima cosa, setacciate la ricotta in un colino a maglie strette, mettetela in una ciotola e mescolatela con la metà dello zucchero a velo. Con un cucchiaino stendetela al centro delle empanadas, aggiungete un ciuffo di confettura e chiudete i fagottini. Friggeteli, lasciateli scolare in un piatto da portata rivestito di carta assorbente e, nel frattempo, montate la panna fredda con lo zucchero rimasto. Servite le empanadas accompagnate da un ciuffo di panna montata e qualche acino d’uva. Se volete, potete spolverizzarle con un composto di zucchero a velo e cannella.