Come cucinare i noodles

Galbani
Galbani
Come cucinare i noodles
Se amate le ricette orientali, non potete non conoscere i noodles: un tipo di pasta, dalla forma allungata, simile a quella dei nostri vermicelli, che viene impastata con differenti tipi di farina. Ne esistono, infatti, molte varianti sia nell’impasto (che può essere di riso, di grano e, a volte, anche di alghe), che nello spessore.

I noodles, che sembrano dei veri e propri spaghetti, si prestano a tantissimi gustosi piatti. Possono essere gustati con della semplice salsa di soia o conditi con tanti ingredienti tra cui soprattutto carne e verdure. La cottura varia a seconda del formato; solitamente, però, si comprano precotti. Scopriamo insieme tanti consigli su come prepararli.

Come cucinare i noodles cinesi

Come cucinare i noodles cinesi I noodles cinesi sono un piatto essenziale nella cucina orientale. Sono impastati prevalentemente con farina di riso e di grano tenero, sebbene non manchino anche quelli a base di uova, e sono solitamente molto sottili. Quelli più noti sono sicuramente gli spaghetti di riso, che si possono acquistare precotti (e necessitano ovviamente di cottura) e si contraddistinguono per il tipico colore bianco.

Tradizionalmente, nella cucina cinese, i noodles sono utilizzati soprattutto in zuppe, con altri ingredienti, tra cui carne, pesce e verdure, da mangiare a metà pasto o, se serviti in ciotole piccole, come primo piatto. In Europa, invece, sono solitamente dei veri e propri piatti unici, vista l’abbondanza degli ingredienti.

Una ricetta buonissima e molto semplice da preparare è sicuramente la zuppa di noodles di riso. Innanzitutto, prendete circa 250 g di manzo e tagliatelo a listarelle. Tagliare la carne in pezzi piccoli: è molto importante, così rimarrà tenera e ricca di sapore. Marinate i bocconcini di carne, mettendoli in una ciotola e conditeli con 2 cucchiai abbondanti di salsa di soia, 1 cucchiaio di olio di sesamo tostato, una grattugiata di zenzero fresco e 2 cipollotti tagliati a rondelle. Per un gusto più piccante, aggiungete anche un po’ di peperoncino, tritato finemente. Lasciate insaporire per circa 30 minuti in frigorifero. Nel frattempo, tagliate à la julienne 2 carote, 2 zucchine, qualche cima di broccolo, 1 cavolo cinese e un porro e mettete a scaldare in una padella, preferibilmente di tipo wok, 1 cucchiaio abbondante di olio di semi e 1 spicchio d’aglio. Iniziate a cuocere le verdure nel wok e insaporitele con 2 cucchiai di salsa di soia. Le verdure non vanno cotte per troppo tempo, ma devono rimanere croccanti e ricche di sapore.

Tolte le verdure dalla padella, eliminate lo spicchio d’aglio e cuocete nello stesso olio i bocconcini di carne. In una pentola capiente, portate il brodo a bollore, aggiungete i funghi, meglio se shiitake, come vuole la tradizione asiatica, e cuocete i noodles. Un minuto prima della fine della cottura, aggiungete la verdura cotta, metà cipollotto fresco e la carne.

Come cucinare i noodles giapponesi

Come cucinare i noodles giapponesi Oltre al sushi e al sashimi, i noodles sono fondamentali nella cucina giapponese. Ne esistono 4 varianti principali: ramen, udon, soba e somen.

Tra i noodles istantanei non si può non citare il ramen, che sicuramente è tra i piatti giapponesi più famosi e conosciuti in Europa. In realtà, le sue origini sono cinesi, ma oggi si associa soprattutto alla cucina nipponica. Il nome ramen, più che la zuppa, indica di per sé il formato della pasta che viene utilizzato. I noodles, in questo caso, non sono molto sottili, bensì assomigliano molto alle tagliatelle, e sono di colore giallo oltre che a essere impastati con farina di grano. Queste particolari tagliatelle possono essere utilizzate sia per fare delle saporite zuppe, con brodo di carne o di pesce, oppure possono anche essere utilizzate per cucinare un piatto tradizionale: la yakisoba.

A differenza di altre ricette, la yakisoba consiste in noodles che si preparano velocemente. Per prepararli con verdure e bacon, iniziate tagliando le verdure à la julienne. Prendete 2 carote, 1 cipolla media (o dei cipollotti freschi), e circa 100 g di cavolo. Poi, districate i noodles, bagnandoli nell’acqua fredda e lasciandoli asciugare in uno scolapasta. In una padella wok, mettete a scaldare 1 cucchiaio di olio di semi, poi aggiungete la cipolla e i pezzetti di carota. A metà cottura, unite le foglie di cavolo, 2-3 cucchiai di germogli di soia e condite con un pizzico di sale e di pepe. Cuocete le verdure per pochi minuti, è importante che rimangano croccanti. Se amate i gusti più piccanti, aggiungete altri aromi, come ad esempio un po’ di peperoncino e una grattugiata di zenzero fresco. A questo punto, prendete 3 fettine di bacon, tagliatele a pezzi piccoli e unitele agli ortaggi.

In una pentola capiente, mettete a bollire l’acqua e poi versateci 300 g di noodles. Una volta pronti, aggiungeteli agli altri ingredienti e insaporite con qualche cucchiaio di salsa di soia. Se volete, potete utilizzare altri condimenti, come per esempio altre salse (tra cui la maionese giapponese), dell’erba cipollina o altre spezie di vostro gradimento.

Anche gli udon nascono come prodotto tipico cinese, ma sono molto diffusi sia in Giappone che, in generale, in Europa. Sono proprio questi spaghetti a base di farina di grano a essere frequentemente commercializzati già confezionati e pronti all’uso. Rispetto al ramen hanno una consistenza più morbida e possono essere mangiati anche freddi.

La soba è un tipo di noodles a base di grano saraceno, questo è infatti il significato del nome. Di solito, è servita in brodo ed è molto veloce da preparare, perché la cottura è quasi istantanea. Può essere condita in tanti modi diversi: il suo sapore delicato, infatti, si sposa perfettamente con tantissimi ingredienti, tra cui peperoni, gamberetti e varie erbe aromatiche.

Infine, il somen è un tipo di noodle sottilissimo: il suo spessore, infatti, non supera 1,3 millimetri di diametro. Solitamente, sono cucinati con brodo speziato, tra cui per esempio il curry e la curcuma, e accompagnati da carne di maiale o gamberi.

Come cucinare i noodles thailandesi

Come cucinare i noodles thailandesi I noodles thailandesi, a differenza di quelli giapponesi, sono simili a dei tagliolini di riso, e di solito vengono saltati in padella con uova, peperoncino, germogli di soia e pollo (o in alternativa il tofu). Il piatto tipico per eccellenza a base di noodles è sicuramente il Pad thai, che letteralmente significa “fritto alla thailandese”, che negli anni è diventato il punto di forza dello street food thailandese.

Portare in tavola il Pad thai può essere una piacevole sorpresa, proprio per il gusto piccante e allo stesso tempo saporito. È un piatto composto da tagliolini di riso, conditi con erbe aromatiche (tra cui il coriandolo), arachidi, succo di tamarindo e un pezzo di lime, a cui si può aggiungere un ingrediente più sostanzioso, come il pesce o il tofu.

Per cucinare il Pad thai, iniziate mettendo 200 g di tagliolini in acqua fredda per qualche minuto, poi, tagliate l’erba cipollina, sciacquate 2 cucchiai di germogli di soia e sminuzzate 1 spicchio di aglio e uno scalogno insieme. Prendete una pentola, o ancora meglio un wok, e iniziate a scaldare l’olio. Una volta caldo, usatelo per tostare 2 cucchiai di arachidi, toglieteli dalla padella quando sono abbastanza dorati e nello stesso olio, soffriggete aglio e scalogno. Scolate per bene i tagliolini e versateli in padella, aggiungendo 4 cucchiai di salsa di pesce, 2 cucchiai di pasta di tamarindo, 1 cucchiaio di succo di coriandolo, 1 peperoncino e un cucchiaino di zucchero. Rompete 1 uovo direttamente in padella e mescolatelo alla pasta per ottenere una frittatina morbida e saporita. Aggiungete, se volete, 200 g di gamberetti, altri germogli di soia e spolverizzate delle arachidi per guarnizione. Servite il Pad thai sia come primo piatto che come secondo.

Come cucinare i noodles in brodo

Come cucinare i noodles in brodo I noodles sono cucinati prevalentemente in brodo, per ottenere una gustosa zuppa da gustare nelle giornate fredde e uggiose o per portare un mix di sapori orientali a tavola.

Per realizzare una zuppa di noodles si possono scegliere tanti ingredienti, in base al proprio gusto e alla disponibilità. La cosa più importante è lasciare sempre le verdure molto croccanti e aggiungere qualche aroma tipico orientale, per non perdere il sapore che contraddistingue questo piatto.

Per farne una versione vegetarian, iniziate a tagliare 2 carote e 2 patate a dadini di circa 2 cm. Tagliate anche il gambo e le foglioline del sedano, 1 porro e 200 g di funghi (meglio se champignon). In una padella capiente versate un filo d’olio d’oliva (o di semi) e iniziate a far soffriggere le verdure (carote, sedano e porro) per almeno 15 minuti. Poi aggiungete circa 1 l d’acqua e portate al bollore per preparare il brodo. Aggiungete le spezie che più vi piacciono e fate cuocere per altri 5 minuti, poi versate le verdure che avete tagliato a fettine. Infine, aggiungete i noodles e fate cuocere per pochi minuti (controllando anche le indicazioni sulla confezione). A fine cottura, guarnite con del prezzemolo fresco, tritato finemente e, se le avete, utilizzate le bacchette (tipo quelle giapponesi) per una fantastica cena a tema.

Come cucinare i noodles con verdure

Come cucinare i noodles con verdure Preparare i noodles con verdure è davvero molto semplice e il risultato piacerà sicuramente a tutti, anche ai bambini*. Le verdure, infatti, si sposano benissimo con il sapore delicato degli spaghetti di riso e potete scegliere quelle che preferite. Provate a sostituire gli spaghetti della ricetta con i noodles.

Iniziate lavando le zucchine, meglio se ne scegliete 2 abbastanza grandi. Tagliatene le estremità e dividetele a metà eliminando la parte con i semi. Tagliatele à la julienne e fate lo stesso con 1 carota, abbastanza grande (circa 150 g). Scegliete dei legumi in scatola da aggiungere, come per esempio i fagioli (200 g). Riscaldate l’olio extravergine d’oliva in una padella antiaderente, o se preferite in un wok, e mettete a soffriggere 1 cipolla tritata. Saltate in padella le verdure per pochi minuti, così da cuocerle soltanto all’esterno e, in un’altra pentola, fate bollire l’acqua e versatevi 200 g di noodles, seguendo le istruzioni riportate sulla confezione. Considerate che i noodles sono quasi istantanei nella cottura, quindi prestate attenzione. Scolateli accuratamente e saltateli in padella con le verdure tagliate à la julienne, i fagioli e lo scalogno. Aggiungete abbondante salsa di soia, qualche pezzetto di pomodoro fresco e servite quando è ancora caldo.

Solitamente, se aggiungete la salsa di soia si può anche evitare di aggiungere il sale. Scegliete in base al vostro gusto, controllando la sapidità della salsa che volete utilizzare.

Tra i primi piatti senza carne a base di noodles, negli ultimi anni si è diffusa una curiosa ricetta…dal sapore tradizionale: i noodles cacio e pepe. Per prepararli bisogna preparare un fondo di acqua bollente, con formaggio grattugiato (meglio se pecorino romano), burro, olio e un pizzico di sale. I noodles precotti vanno cotti nell’acqua, poi scolati e cosparsi di pepe nero.

*sopra i 3 anni

Come cucinare i noodles con carne

Come cucinare i noodles con carne Tra i secondi piatti a base di noodles, non può di certo mancare la frittata di noodles al forno, che può essere servita sia come secondo piatto, che tagliata a tocchetti e aggiunta ad altri antipasti o contorni in un buffet invitante.

Iniziate preparando gli ingredienti. In una padella cuocete 300 g di funghi e 500 g di spinaci, con un filo d’olio e un pizzico di sale. Tagliate 4 fettine di bacon a tocchetti e rosolatele in padella. Nel frattempo, bagnate 300 g di noodles in acqua tiepida per districarli e cuoceteli in abbondante acqua calda, seguendo le istruzioni e i tempi di cottura riportate sulla confezione. Scolateli e mescolateli con 3 uova sbattute, 50 g di formaggio grattugiato, un goccio di latte. Amalgamate bene gli ingredienti, unite al composto anche i funghi, gli spinaci e il bacon, preparati in precedenza, salate e pepate. Disponete l’impasto della frittata in una teglia da forno e cuocete, in forno preriscaldato a 180°, per almeno 30 minuti.

Come antipasto, possono essere anche realizzati dei fantastici involtini freddi di maiale, gamberi e verdure, di origine vietnamita. Per cucinarli, prendete tutti gli ingredienti, compresi i noodles, e cuoceteli separatamente. Disponeteli su una sfoglia di riso inumidita con acqua tiepida e chiudete, servendovi di uno stelo di erba cipollina.

Come cucinare i noodles con pollo

Come cucinare i noodles con pollo Nella cucina orientale e in quella giapponese, per aggiungere sapore e consistenza a zuppe, primi o secondi piatti, il pollo è molto utilizzato.

Se volete un piatto freddo, buono e originale, i noodles di grano saraceno sono l'ideale per ottenere una buonissima insalata di noodles e pollo al curry. Cuocete 350 g di spaghetti di grano saraceno in abbondante acqua bollente, leggermente salata, scolateli e lasciateli raffreddare. Insaporiteli con 4 cucchiai di salsa di soia e conditeli con 1 kg di bocconcini di pollo, che in alternativa possono essere cotti alla piastra, con 300 g di zucchine, 2 carote e qualche cucchiaio di germogli di soia.