Come cuocere il cavolo nero

Galbani
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Come cuocere il cavolo nero
Il cavolo nero, detto anche cavolo toscano, si differenzia dagli altri cavoli per le sue foglie color verde scuro, allungate a pennacchio. Ingrediente noto tra le zuppe, il suo nome si lega in particolare alla ribollita, una ricetta tipica originaria della Toscana, dove l'ortaggio viene principalmente coltivato. Ma con il cavolo nero è possibile preparare altre ricette speciali come vellutate, involtini, risotti e vari piatti semplici e molto saporiti. Le ultime tendenze culinarie lo propongono anche sotto forma di sfiziose chips cotte al forno. Antipasti, primi, secondi e contorni insomma dal profumo invitante e dal gusto inconfondibile del cavolo nero.

Come pulire il cavolo nero

Come pulire il cavolo nero Abbiamo accennato che il cavolo nero ha origini toscane, tuttavia viene coltivato anche nel Nord Italia essendo un ortaggio che non teme il freddo, anzi è consigliato mangiarlo dopo le prime gelate, quando le sue foglie, di forma allungata e rugose in superficie, diventano più tenere.

E a proposito di consigli, ecco alcune dritte per pulire questo ortaggio prima cucinarlo. Del cavolo nero si utilizzano soprattutto le foglie, il cui colore scuro è determinato dalla quantità di clorofilla che contengono, da qui l'aggettivo “nero”. Per pulire bene quindi il cavolo, le foglie esterne vanno staccate dalla parte centrale, detta costola o costa. Prendete una foglia e con le dita strappatela nel verso che va dal gambo alla cima della foglia. Con questa operazione la parte tenera rimane attaccata alla mano e la parte costoluta, quella più dura, rimana attaccata al tronco del cavolo.

Invece, la parte centrale dell'ortaggio, il cuore, cioè le foglie più tenere, si può utilizzare direttamente senza sfilare. Il cavolo si cuoce poi in poca acqua salata per circa 15 minuti e poi si passa velocemente sotto l'acqua fredda per fissarne il colore. Un'ottima ricetta da provare è ad esempio la polenta con cavolo nero.  

Come fare il pesto di cavolo nero

Come fare il pesto di cavolo nero Usato non solo nelle zuppe ma anche per minestroni di verdura, minestre di pane, sopra crostini e bruschette tra gli antipasti, il cavolo nero si ritrova anche nelle salse. Questo ortaggio dal colore verde intenso dà vita, infatti, anche a un ottimo pesto da usare come condimento saporito per spaghetti, fusilli e altri tipi di pasta. Ecco come si fa, vedrete si tratta di una preparazione facile e veloce. Prelevate le foglie esterne di un mazzetto di cavolo nero rimuovendole dalla costa centrale, sciacquatele con uno scolapasta e mettetele a lessare in una pentola d'acqua quando arriva a ebollizione per circa 15 minuti. Scolate le foglie e passatele nuovamente sotto l'acqua fredda per far mantenere loro il colore. Strizzate bene le foglie del cavolo nero e mettetele in un frullatore insieme a 1 cucchiaio di mandorle e 1 cucchiaio di pinoli, 1 spicchio d'aglio, 100 g di formaggio grattugiato, 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva, sale e pepe. Frullate tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto cremoso. Il pesto di cavolo nero è pronto per condire il vostro piatto di pasta. Un consiglio: per un pesto ancor più saporito aggiungete al composto 50 g di Gorgonzola D.O.P. Dolcelatte Galbani.

Come cucinare il cavolo nero stufato

Come cucinare il cavolo nero stufato Questo ortaggio, tipico della stagione invernale, è ottimo se stufato per preparare un'insalata con patate o per realizzare un tortino insieme ad altri alimenti, come cipolle e broccoli. Buono anche da mettere sopra a delle bruschette insieme a qualche fetta di pancetta. Ma il cavolo nero stufato può essere servito semplicemente come contorno a un secondo di carne. Per procedere con questo tipo di cottura, prima di tutto dovrete mondare il cavolo e lavare le foglie in uno scolapasta. Poi, in una casseruola, rosolate 1 spicchio d'aglio schiacciato e ½ peperoncino sminuzzato con 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva. Aggiungete le foglie di cavolo nero, fatele insaporire e versate un quarto di bicchiere di vino bianco. Appena il vino sarà sfumato, unite 2 mestoli di acqua calda, aggiungendone altri se necessario e fate cuocere per 30 minuti. Se preferite, fatelo raffreddare e, al momento di mangiarlo, conditelo con un filo d'olio extravergine d'oliva e un po' di succo di limone. Potete inoltre stufare in anticipo il cavolo per poi ripassarlo in padella per dargli una scaldata.

Come fare la zuppa toscana di cavolo nero

Come fare la zuppa toscana di cavolo nero Il cavolo nero è il vero protagonista di una ricetta tipica toscana: la ribollita. In questa zuppa sono varie le verdure che possono essere utilizzate. Vi serviranno: 1 mazzo di cavolo nero; 1 broccolo, 250 g di fagioli cannellini; 200 g di verza; 150 g di bietole; 150 g di spinaci; 2 patate piccole; 1 cipolla; 2 carote; 1 costa di sedano; 250 g di pane raffermo; 1 l di brodo vegetale; 1 pomodoro; olio extravergine d'oliva; sale; pepe nero.

Mettete una parte di fagioli cannellini, già lessati, nel frullatore per ottenere un brodo con il quale cuocere la zuppa toscana e tenete da parte gli altri fagioli che andranno aggiunti interi alla fine. Preparate poi un soffritto con la cipolla tritata e il sedano, anch’esso tritato. Pelate le carote e riducetele a dadini. In un tegame scaldate 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva e fate soffriggere gli ortaggi finora tritati. Sbucciate intanto le patate e tagliatele a cubetti, aggiungendole poi al soffritto. Fate lo stesso con il pomodoro. Lasciate che la cottura prosegua e mondate intanto la verza, il cavolo nero, gli spinaci, le bietole e il broccolo. Tagliate a striscioline le verdure a foglia e spezzettate le cime del broccolo, dopodiché mettete tutto a cuocere con la zuppa. Versate la passata di fagioli e il brodo vegetale, coprite con il coperchio e portate a bollore. Quando il minestrone bolle, togliete il coperchio e continuate a cuocere per 45 minuti.

Una volta pronta, regolate la zuppa con il sale e unite i fagioli interi, messi da parte. Mescolate il tutto e spegnete il fuoco. In una zuppiera disponete delle fette di pane raffermo e coprite con la zuppa. Lasciatela raffreddare per circa 2 ore, poi riprendetela e controllatene la consistenza che dovrà essere un po' solida. A questo punto ripassate in padella e impiattatela con un filo d'olio a crudo e una macinata di pepe.

Come fare una vellutata di cavolo nero

Come fare una vellutata di cavolo nero Con questa verdura, che appartiene alla famiglia di cavoli, si cucina una buona e semplice vellutata dal sapore deciso. In questa ricetta il cavolo nero è cotto insieme alle patate e al porro per poi essere frullato e gustato come crema. Vediamo come: pulite 2 porri, affettateli a rondelle e fateli soffriggere per 5 minuti con olio extravergine d'oliva in una padella. Aggiungete 3 patate tagliate a cubetti e fate cuocere le verdure per 10 minuti a fiamma bassa, mescolando ogni tanto per non far attaccare il composto alla padella. Salate e pepate. Pulite adesso un mazzo di cavolo nero e tagliate le foglie. Aggiungetelo in padella con gli altri ortaggi e allungate con 1,5 l di brodo vegetale, versando un mestolo alla volta. Lasciate cuocere per 30 minuti. Nel frattempo preparate delle fette di pane abbrustolite e tagliatele a pezzetti: vi serviranno per metterle sulla vellutata. Quando le verdure saranno cotte, frullatele. Otterrete così una saporita crema di cavolo nero da servire calda insieme ai crostini di pane abbrustolito. In alternativa potete preparare la vellutata di cavolo come base per le seppie alla griglia.

Come fare involtini di cavolo nero

Come fare involtini di cavolo nero Come con gli involtini di melanzane e ricotta o con gli involtini di zucchine, anche con il cavolo nero si possono preparare degli invitanti involtini. Oggi vi proponiamo uno sfizioso ripieno. Per cominciare preparate la base: lavate e pulite 15 foglie di cavolo nero e scottatele in acqua leggermente salata per 5 minuti.

Mondate 1 zucchina, tagliatela a rondelle e cuocetela al vapore per 10 minuti insieme a 1 carota tagliata a pezzetti. Insaporite con un pizzico di sale e noce moscata. Sovrapponete 3 foglie di cavolo nero e sistematevi nel mezzo una parte di verdure cotte al vapore, 1 fetta sottile di scamorza, 1 fetta di speck e 1 gheriglio di noce tritata. A questo punto avvolgete il tutto formando un involtino da chiudere con uno stuzzicadenti. Quando avrete preparato tutti gli involtini, metteteli in una teglia rivestita con carta da forno e infornateli a 180° per 8 minuti. Togliete gli involtini di cavolo nero dal forno e terminate la ricetta con una spolverizzata di foglioline di timo. Il cavolo nero preparato così è un valido contorno per un piatto di carne stufata.

Come fare il risotto al cavolo nero

Come fare il risotto al cavolo nero Lo sapevate che con cavolo nero e mele è possibile preparare un risotto buonissimo? Si tratta di un piatto dal profumo esotico da sperimentare in cucina e da gustare in tavola con amici. Ma il cavolo nel riso si sposa bene anche con il pesce. Per questo vi diremo come si cucina il risotto con cavolo nero, seppie e asparagi. Cominciate con l'eviscerare 400 g di seppie eliminando il becco, gli occhi e l’ossicino centrale. Sciacquatele e riducetele a listarelle. Fate lo stesso con le foglie di un mazzetto di cavolo nero, mondate e lavate. Pulite poi gli asparagi rimuovendo la parte finale del gambo, tagliateli a tronchetti e sbollentateli per pochi minuti in acqua bollente insieme alle listarelle di cavolo nero. Soffriggete 1 spicchio d’aglio in 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva, unite le seppie, il cavolo nero e gli asparagi. Mettete il coperchio e lasciate stufare per 12 minuti a fuoco moderato. Salate, pepate e mettete da parte. A questo punto passate al riso. In una casseruola tagliate a velo 1 cipolla, soffriggetela con un po' di olio extravergine d'oliva, aggiungete 280 g di riso nero Venere, tostatelo e sfumatelo poi con un dito di vino bianco. Continuate a cuocere bagnando il riso con 1 l di brodo di pesce (va bene anche il brodo vegetale), aggiunto poco per volta. Dopo circa 8 minuti di cottura, unite al risotto il sughetto di seppie e verdure e fate cuocere per altri 10 minuti circa. Per finire amalgamate tutti gli ingredienti e mantecate il risotto con un filo d’olio extravergine d'oliva e una macinata di pepe.

Come cucinare una farinata di cavolo nero

Come cucinare una farinata di cavolo nero In inverno una bella farinata di cavolo nero è proprio quello che ci vuole per dare un po' di calore al nostro corpo e soprattutto alla nostra pancia! Insieme alla ribollita, la farinata con il cavolo nero è un altro piatto tipico della Toscana: una ricetta gustosa da provare assolutamente!

In un tegame capiente fate rosolare 1 cipolla affettata a velo insieme a olio extravergine d'oliva e a una punta di peperoncino, facendola appassire ma senza bruciacchiarla. Mondate un mazzo di cavolo nero, lavatelo e aggiungete le foglie sfilate dalla costola nel tegame e fatele stufare per 5 minuti. Togliete il peperoncino, allungate il composto con 2 l di acqua e versate a filo 500 g di polenta bramata, mescolandola continuamente con una frusta per non formare grumi. Abbassate il fuoco al minimo e fate sobbollire per 30 minuti. Al termine della cottura, aggiungete 1 spicchio d'aglio tritato finemente, 50 g di formaggio grattugiato e 50 g di formaggio pecorino. Fate riposare la farinata di cavolo nero per almeno 10 minuti e conditela con un filo d'olio a crudo e un pizzico di pepe nero.

Come fare una zuppa di pane con il cavolo nero

Come fare una zuppa di pane con il cavolo nero Concludiamo con gusto preparando una squisita zuppa di cereali e cavolo nero. Per realizzarla vi serviranno: 120 g di farro; 50 g di orzo; 10 foglie di cavolo nero; 150 g di zucca già pulita e pronta da cucinare; 180 g di ceci lessati; 1 costa di sedano; 1 cipolla; 1 carota; 40 g di pancetta o guanciale; 4 fette di speck; 1 l di brodo vegetale; 4 fette di pane, olio extravergine d'oliva; sale e pepe.

Tritate la cipolla finemente, tagliate il sedano e le carote a rondelle e le foglie di cavolo nero a striscioline. Poi fate insaporire le verdure in una pentola con 1 cucchiaio e ½ di olio extravergine d'oliva e con la pancetta o il guanciale, come preferite, a cubetti. Bagnate il soffritto con un mestolo di brodo vegetale, unite la polpa di zucca tagliata a dadini e cuocete per 20 minuti. Aggiungete il farro, l'orzo e altro brodo e proseguite la cottura per altri 15 minuti. Unite i ceci già cotti e proseguite la cottura per circa 15 minuti. Regolate di sale e lasciate riposare per 10 minuti. Nel frattempo fate rosolare in una padella antiaderente le fettine di speck. Sistemate le fette di pane precedentemente tostate in 4 piatti, versatevi sopra la zuppa e servite con una macinata di pepe e le fette di speck croccanti e spezzettate.