Come cucinare le salamelle

Come cucinare le salamelle

Vi siete mai fermati in quei chioschetti che si trovano nelle strade di Milano a mangiare il panino con la salamella? Se siete di passaggio a Milano, ricordatevi di cercarne uno, fermarvi e godervi la vostra prima salamella.

Si tratta di un particolare insaccato che si consuma previa cottura e che si abbina con verdure, salse e ortaggi grigliati ma che si può anche preparare in mille modi diversi e in tante gustose ricette.

Oggi vi daremo consigli e vi sveleremo tutti i trucchi per cucinarle in umido, per saltarle in padella o per cuocerle al fono. Le salamelle però, si cuociono anche alla piastra, grigliate e si accompagnano anche con la verza e con il pomodoro per dare vita a un sugo perfetto per condire pasta o lasagne.

Come cucinare le salamelle in umido

Come cucinare le salamelle in umido

Chi sa come è composta la salamella? Se vi trovate impreparati state tranquilli perché oggi vi leveremo qualsiasi dubbio.

La salamella è una salsiccia di carne di suino a cui viene aggiunto il grasso della pancetta e delle rifilature del manzo. Successivamente, la salamella viene conciata con le spezie, con il pepe e con il sale.

In una bella serata invernale, le salamelle sono un piatto corroborante e che riscalda se preparate in umido, magari insieme ai fagioli che danno tanta cremosità al piatto.

Le salamelle in umido si preparano in una casseruola di terracotta, perfetta per le preparazioni dal gusto rustico e avvolgente. Non portatele mai in tavola senza che vi sia un cestino traboccante di pane casereccio, la scarpetta finale con il sugo è d’obbligo.

Per preparare le salamelle in umido, vi serviranno: 500 g di salamelle; 700 g di passata di pomodoro; 200 g di fagioli precotti; 2 cucchiai di concentrato di pomodoro; 200 ml di brodo vegetale; 2 spicchi d’aglio; 1 rametto di rosmarino; 1 bicchiere di vino rosso; olio extravergine di oliva; sale e pepe.

Schiacciate l’aglio in camicia e mettetelo in un tegame con 5 cucchiai di olio; fate soffriggere per pochi minuti, quindi aggiungete le salsicce e fatele rosolare per 5 minuti, girandole con una pinza ma avendo cura di non bucare il budello.

Quindi sfumate con il vino, fate evaporare la parte alcolica e aggiungete il rosmarino e il pomodoro. Diluite il concentrato nel brodo bollente e aggiungetelo alla preparazione. Aggiustate di sale (non eccedete perché le salamelle conferiranno la loro sapidità al piatto) e spolverizzate con un po’ di pepe nero macinato al momento. Fate cuocere per circa 40 minuti a fuoco lento, poi aggiungete i fagioli e proseguite nella cottura per altri 10 minuti, mescolando la salsa con un cucchiaio di legno. È arrivato il momento di servire in tavola e…ricordatevi il pane!

Se volete annoverare questo secondo di carne tra i vostri piatti unici preferiti, arricchitelo con un buon contorno di purè di patate.

In alternativa al vino, potete anche utilizzare la birra per sfumare.

Come cucinare le salamelle in padella

Come cucinare le salamelle in padella

Cercate un piatto veloce per una cena in famiglia in cui però, il gusto non può mancare? Il sapore delicato della salamella si sposerà bene con un soffritto di aglio e cipolla, profumato all'alloro.

Vi serviranno: 300 g di salamelle; 2 foglie di alloro; 1 bicchiere di vino bianco; 1 spicchio d’aglio; 1 cipolla; olio extravergine di oliva.

Per prima cosa, schiacciate l’aglio e affettate la cipolla molto sottilmente. Metteteli in padella con un filo di olio e scaldate per pochi minuti, quindi aggiungete le salamelle, l’alloro spezzettato, bucherellate il budello con i rebbi di una forchetta e fate rosolare la carne per 2 minuti. Sfumate con il vino, aspettate che evapori e proseguite la cottura per 7 minuti, per ottenere salsicce tenere all’interno e croccanti fuori.

Spegnete e portate in tavola con una gustosa ratatouille di verdure.

Come cucinare le salamelle al forno

Come cucinare le salamelle al forno

E se la domenica volete portare in tavola un piatto dal carattere deciso e dal sapore intenso, le salamelle le potrete cucinare in forno. Pomodori, patate, cipolle, origano e abbondante olio extravergine di oliva per un piatto davvero gustoso.

Per cuocere le salamelle in forno, vi consigliamo di bucherellarle con uno stuzzicadenti in modo da permettere al grasso in esse contenuto di fuoriuscire e dare ancora più sapore agli altri ingredienti.

Vi serviranno: 500 g di salamelle; 700 g di pomodorini; 4 cipolle grandi; 500 g di patate; 1 cucchiaio di origano; olio extravergine di oliva; sale in fiocchi; pepe nero.

Per prima cosa, sbucciate le patate e fatele sbollentare per 3 minuti in acqua bollente salata. Questo renderà le patate croccanti fuori e morbide all’interno.

Tagliate a metà i pomodorini e metteteli in una pirofila capiente insieme alle patate scolate e tamponate. Aggiungete le cipolle tagliate in quarti, spolverizzate con l’origano e con un po’ di pepe nero macinato al momento e un pugno di sale in fiocchi.

Condite con abbondante olio extravergine di oliva e mescolate tutto. Potete farlo anche con le mani per assicurarvi che davvero tutti gli ingredienti si insaporiscano per bene. A questo punto, aggiungete le salamelle bucherellate e infornate a 200° per circa 30 minuti.

Mescolate ogni tanto e, se volete, dopo circa 10 minuti di cottura, sfumate con un bicchiere di vino bianco.

Sfornate e servite questo secondo piatto completo di contorno e pieno di tanto sapore.

Nulla, ovviamente, vi vieta di aggiungere qualche portata al piatto e rinforzare il contorno. I sapori dovranno essere quelli intensi e rustici delle verdure o degli ortaggi. Andranno benissimo dei peperoni arrosto o dei funghi champignon in padella.

Come cucinare le salamelle alla piastra

Come cucinare le salamelle alla piastra

Per cuocere le salamelle alla piastra non vi servirà l’aggiunta di olio. Il grasso contenuto nella carne sarà sufficiente a rilasciare, in cottura, il giusto grado di umidità alle salsicce.

Per cuocere le salamelle alla piastra vi serviranno: 300 g di salamelle; 1 spicchio d’aglio; 2 foglie di alloro.

Mettete le salamelle sulla piastra e bucherellate il budello con i rebbi di una forchetta. Aggiungete l’aglio schiacciato e l’alloro spezzettato e cuocete a fuoco lento per circa 15 minuti. Bucherellando il budello avrete aiutato il grasso della salsiccia a fuoriuscire e schiacciando le salsicce con il dorso di una paletta faciliterete la cottura.

Se volete, potete cuocere sulla piastra le salamelle aggiungendo agli ingredienti appena elencati anche il vino. Sfumando con un bicchiere di vino bianco, sgrasserete la carne dandole un sapore più tenue.

Come cucinare le salamelle alla griglia

Come cucinare le salamelle alla griglia

Per la cottura alla griglia delle salamelle, dovrete procedere con un taglio della carne prima di metterla in cottura sulla brace.

La salamella preparata in questo modo sarà perfetta come piatto unico se accompagnata da un'insalata di stagione o contorni di verdure, e sarà gustosissima anche con un buon contorno di legumi, come ad esempio un gustoso piatto di lenticchie in padella.

Per cuocere bene la salsiccia al barbecue, la brace dovrà avere una temperatura molto elevata, ma basterà avere l’accortezza di non posizionare la griglia troppo vicina al fuoco per non rischiare di bruciare la carne.

Una volta tagliate a metà per il senso della lunghezza, spennellate le salamelle con un po’ di olio extravergine di oliva sulla superficie; questo vi aiuterà a evitare il rischio che la carne si attacchi alla griglia. Cuocetele su entrambi i lati per 3 minuti.

È possibile cuocere le salamelle alla griglia anche attraverso il metodo di cottura indiretta. Ciò prevede che la cottura della carne avvenga in una teglia sistemata sopra la griglia. In questo modo la carne, cuocendosi, perderà il suo grasso che si depositerà sul fondo della teglia e non cadrà sulla brace, evitando così di produrre fumo in eccesso. Cuocete prima il lato della carne e poi quello del budello.

Le salamelle da cuocere alla griglia sono davvero facili e decreteranno il vostro successo, sia tra i grandi sia tra i bambini* che apprezzeranno moltissimo i panini farciti e conditi con le loro salse preferite o con una crema di formaggio.

Alla griglia potete anche cuocere le salamelle tagliate e pezzi piccoli, alternate con pollo e tacchino e infilzate in pratici spiedini. Aggiungendo alla carne anche verdure come zucchine, melanzane, zucca, cipolla, rapa rossa e pomodori, avrete secondi colorati e gustosi da mangiare in compagnia.

*sopra i 3 anni

Come cucinare le salamelle di suino

Come cucinare le salamelle di suino

Oltre che nei secondi piatti, le salamelle di suino sono perfette anche per arricchire di un sapore rustico i primi piatti.

Si possono inserire in un ragù di carne, si aggiungono ai funghi in un buon risotto, si possono aggiungere alla besciamella per gustose lasagne.

Se vi stuzzica la fantasia un risotto con questo buon ingrediente, vi suggeriamo una ricetta molto facile e veloce. Dovrete cuocere in padella la salamella sbriciolata e aggiungerla alla preparazione. In questo risotto, la salamella sarà protagonista e il suo sapore verrà esaltato dallo zafferano.

Vi serviranno: 2 salamelle; 350 g di riso Arborio; 1 l di brodo; 1 scalogno; 2 bustine di zafferano; 30 g di burro; 1 bicchiere di vino bianco; sale e pepe nero.

Per prima cosa, sbriciolate le salamelle e fatele saltare in padella. Non avrete bisogno di usare nessun'altra componente ma, se preferite, aggiungete un filo d’olio.

Tenetele da parte e dedicatevi al riso.

In una padella antiaderente, fate ammorbidire lo scalogno affettato nel burro, tostate il riso per qualche minuto, quindi versate il vino e lasciate sfumare. Quando il sentore alcolico svanisce, aggiungete 1 bicchiere di brodo in cui avrete sciolto lo zafferano. Mescolate bene, quindi bagnate con altro brodo.

A metà cottura, aggiungete la carne e fate insaporire, continuando a versare altro brodo. Spolverizzate con il pepe nero macinato al momento e siate parchi con il sale perché le salamelle regaleranno al piatto la loro sapidità. A 2 minuti prima della fine della cottura, spegnete il fuoco, chiudete con il coperchio e fate riposare. Questo renderà il vostro risotto alle salamelle particolarmente cremoso.

Come cucinare le salamelle con la verza

Come cucinare le salamelle con la verza

Le salamelle con il cavolo verza sono una preparazione che si gusta in un piatto oppure come farcitura di un gustoso panino.

È una pietanza particolarmente saporita, adatta alle fredde serate invernali quando fuori piove o fa freddo e si torna a casa solo con la voglia di scaldarsi con qualcosa di buono e saporito.

Per preparare le salamelle con la verza, vi serviranno: 400 g di salamelle; 100 g di lardo; 1 costa di sedano; 1 cespo di verza; 1 l di brodo vegetale; 2 cucchiai di aceto di vino.

Per prima cosa, lavate e mondate la verza, quindi asciugatela bene tamponandola con un canovaccio e tagliatela a listarelle. In una pentola, mettete il lardo a fettine e fatelo sciogliere a fiamma moderata; aggiungetevi il sedano a fettine, la verza, mescolate con un cucchiaio di legno e coprite con metà del brodo.

Cuocete per circa 20 minuti aggiungendo altro brodo se necessario, quindi unite le salsicce, versate l’aceto e proseguite la cottura per altri 30 minuti, sempre aggiungendo altro brodo e mescolando. Per una cottura più veloce, potete chiudere la casseruola con un coperchio, questo metodo di cottura renderà la carne ancora più tenera.

Servite le salamelle con la verza nei piatti quando ancora sono fumanti e non hanno bisogno di altro, se non di essere subito mangiate.

Se volete, potete aggiungere aromi a piacere o anche costine di maiale per rendere ancora più saporito il piatto. Se non volete utilizzare il lardo, potete far sciogliere in pentola 40 g di burro.

Come cucinare le salamelle al sugo

Come cucinare le salamelle al sugo

Le salamelle al sugo sono una preparazione succulenta, ma dal sapore semplice e rustico. Un ragù gustoso fatto di polpette, braciole e salamelle che potrete utilizzare anche per condire un buono piatto di pasta.

Per le salamelle al sugo, vi serviranno: 200 g di salamelle; 4 costine di agnello; 6 polpette di manzo; 2 braciole di vitello; 800 ml di passata di pomodoro; 2 cucchiai di concentrato o di pomodoro; 2 carote; 1 costa di sedano; 2 cipolle; 1 bicchiere di vino rosso; olio extravergine di oliva; sale e pepe nero.

Preparate un soffritto tritando minuziosamente le carote, le cipolle e il sedano. Cuocetele in una casseruola 5 cucchiai di olio per pochi minuti, quindi aggiungete la carne e fatela rosolare, mescolando e facendo attenzione a non sbriciolare le polpette. Sfumate con il vino e aggiungete la salsa. Mescolate e unite anche il concentrato di pomodoro diluito con 1 bicchiere d’acqua.

Coprite la casseruola per metà con un coperchio e proseguite la cottura a fuoco molto lento per 3 ore circa.

Terminata la cottura, le salamelle al sugo sono pronte. Cosa farne?

Potete aggiungerle a una pizza di polenta per un piatto unico pieno di calore, potete usare il sugo per preparare condire un piatto di pennette oppure potete semplicemente gustarlo come un secondo piatto, accompagnandolo con fette di pane casereccio.

Come cucinare la salamella bollita

Come cucinare la salamella bollita

Bollire la salamella significa avere un ingrediente pronto e versatile per moltissime ricette.

Potete aggiungerlo al ripieno di gustose torte salate da servire tra gli antipasti, potete aggiungerle a zuppe di legumi o verdure, potete aggiungerle a un sugo per la pasta e lasciarvi ispirare dalla vostra fantasia.

Mettete le salamelle in una garza di lino, fermate con uno spago e tuffatele in una pentola con l’acqua bollente. Non salate mai l’acqua il cui bollite le salamelle: si tratta di una carne molto sapida, seppur dal sapore più delicato rispetto alle altre salsicce, e utilizzare sale in aggiunta dovrà essere sempre un’operazione fatta con parsimonia.

Fatele cuocere per circa 40 minuti, scolatele e lasciatele asciugare. Le vostre salamelle bollite sono pronte.

Vi suggeriamo una ricetta buonissima per inserirle in una torta rustica proprio sfiziosa.

Per la pasta vi serviranno: 500 g di farina di grano duro; 20 g di sale; 50 g di olio extravergine di oliva; acqua tiepida; 1/2 cubetto di lievito di birra.

Impastate gli ingredienti nella planetaria fino a ottenere una palla liscia. Una volta che l’impasto si sarà incordato, staccate la ciotola, copritela con un canovaccio e fate lievitare la pasta nel forno spento con la luce di cortesia accesa per 30 minuti.

Nel frattempo, dedicatevi al ripieno. Ecco dosi e ingredienti: 200 g di salamelle bollite; 150 g di ricotta salumi a dadini a scelta (salame, mortadella, prosciutto cotto); 2 uova; 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato; 80 g di piselli cotti; sale e pepe.

Mescolate la ricotta con le uova, unite la carne, i piselli, il parmigiano e i salumi. Aggiustate di sale e spolverizzate con il pepe nero.

Prendete la pasta, dividetela in due e stendete le sfoglie entrambe su una spianatoia. Rivestite uno stampo circolare unto di olio con la prima sfoglia, riempitela con il ripieno e coprite con l’altra sfoglia, sigillando i bordi arrotolandoli. Praticate dei fori in superficie con i rebbi di una forchetta e cuocete in forno a 220° per 40 minuti.