Oggi cuciniamo insieme
Oggi cuciniamo insieme
Santa LuciaPresenta

Tiramisù veneto

Ricetta creata da Galbani
Tiramisù veneto
Vota
Seleziona una valutazione da 1 a 5 stelle
Media0
Prova con
Mascarpone Santa Lucia
Mascarpone Santa Lucia
Santa Lucia. Lo spirito creativo di Galbani.

Presentazione

Il Tiramisù Veneto è molto più di un semplice dolce al cucchiaio: è un'icona della pasticceria italiana, amato in tutto il mondo per la sua irresistibile cremosità e il suo sapore avvolgente.

Questa ricetta tradizionale, che affonda le radici nella ricca cultura gastronomica del Veneto, celebra l'equilibrio perfetto tra ingredienti semplici ma di altissima qualità.

Grazie a un mascarpone di eccellente qualità, dal gusto unico e delicato, potrete creare una crema vellutata che si sposa divinamente con i savoiardi imbevuti nel caffè e la nota amara del cacao.

Preparare il Tiramisù Veneto è un'esperienza gratificante e sorprendentemente facile, ideale per deliziare la famiglia in una cena speciale, per un fine pasto goloso o per celebrare le festività.

Lasciatevi conquistare dalla sua bontà autentica e portate in tavola un capolavoro di dolcezza che conquisterà ogni palato, anche i più esigenti.

Facile
6
30 minuti
120 minuti di riposo in frigorifero
Vota
Seleziona una valutazione da 1 a 5 stelle
Media0

Ingredienti

  • 300 g di savoiardi
  • 250 g di Mascarpone Santa Lucia Galbani
  • 250 g di zucchero semolato
  • 5 tuorli
  • caffè q.b.
  • cacao amaro q.b.

Preparazione

Mascarpone e caffè sono i due ingredienti principalidel tiramisù veneto. Seguite il nostro procedimento per realizzarlo anche a casa vostra.

01

Sul fornello preparate il caffè. Versatelo in un piatto e diluitelo con un goccio d'acqua. Fate poi intiepidire.

02

In una ciotola montate, con l'aiuto delle fruste elettriche o di una frusta a mano, i tuorli e lo zucchero semolato fino a ottenere un composto spumoso.

03

Aggiungete il Mascarpone Santa Lucia, precedentemente ammorbidito con un cucchiaio.

04

In una pirofila iniziate a disporre un primo strato di savoiardi imbevuti nel caffè e copriteli con uno strato di crema al mascarpone.

05

Continuate così fino a finire gli ingredienti. Spolverizzate la superficie con il cacao amaro e lasciate riposare in frigorifero per un paio d'ore prima di servire.

Varianti

Il tiramisù veneto è caratterizzato da pochi ingredienti e da una preparazione facile. Ma questo dolce al cucchiaio è perfetto per realizzare diverse varianti.

Provate per esempio a inzuppare i savoiardi per metà nel caffè e per metà nell'alchermes, per un gusto più deciso, oppure imbeveteli in un liquore al caffè. Provate inoltre ad arricchire la decorazione con dei riccioli di cioccolato fondente.

Per rendere la crema ancora più morbida provate ad aggiungere anche gli albumi delle uova, precedentemente montati a neve ferma.

Una preparazione che vi consigliamo di provare, da servire in pratiche coppette monoporzione che è una rivisitazione del tiramisù è la coppa vetturino.

Caratteristica di questa variante è il Pan di Spagna. Per realizzarlo unite uova e zucchero semolato e montate con le fruste fino a ottenere un composto spumoso e gonfio. Aggiungete la farina 00 setacciata e mescolate. Fate poi cuocere per circa mezzora.

A questo punto realizzate la crema al mascarpone come abbiamo visto in questa ricetta e aromatizzate con il marsala. Dedicatevi poi a comporre la coppa. Tagliate uno strato di Pan di Spagna, ricoprite con la crema al mascarpone e così via fino a riempire la coppa. Spolverizzate anche in questo caso con il cacao amaro.

Tra le sfiziose varianti del tiramisù, ci sono molte versioni che prevedono l'utilizzo di frutta. In questi casi potete realizzare una bagna con degli sciroppi oppure potete creare una bagna utilizzando il succo rilasciato dal frutto da diluire con l'acqua, con il succo di limone e che potete addolcire con lo zucchero.

Provate per esempio un goloso tiramisù alle fragole buono da star bene oppure uno sfizioso tiramisù ai frutti di bosco.

Suggerimenti

Quella del tiramisù veneto è una ricetta adatta a tutti, per la sua semplice preparazione e per i pochi ingredienti utilizzati, facilmente reperibili. Ma ecco alcuni consigli per realizzarlo al meglio.

Partiamo dal caffè: l'ideale è quello della moka ma potete utilizzare anche il caffè solubile. In questo caso preparatelo bello concentrato. Nel caso del caffè della moka un consiglio è invece diluirlo con l'acqua o con un goccio di latte. Lasciatelo sempre intiepidire e non inzuppateci i savoiardi quando è troppo caldo o risulteranno troppo bagnati.

Un altro consiglio è riguardo alla pirofila. Meglio che sia in vetro o in ceramica e con i bordi alti. Se invece volete portare questo dolce ad un pic nic o una gita fuori porta vi consigliamo le vaschette in alluminio.

Per quanto riguarda la crema al mascarpone. Se non volete utilizzare i tuorli crudi esiste un piccolo passaggio che permetterà di pastorizzarli. In un pentolino fate bollire lo zucchero semolato con l'acqua fino alla temperatura di 121°. Versate poi lo sciroppo sopra i vostri tuorli che così si pastorizzeranno. Prima di aggiungere il mascarpone lasciate però che si raffreddino.

Per quanto riguarda invece il mascarpone, un consiglio è lavorarlo sempre prima con un cucchiaio, per agevolarne l'assorbimento oppure aggiungerlo un cucchiaio alla volta.

Un consiglio è provare a sostituire il Mascarpone Santa Lucia con la ricotta. Provate per realizzare uno sfizioso tiramisù con ricotta.

Se optate per l'aggiunta degli albumi montati a neve il consiglio è utilizzare le uova a temperatura ambiente, evitare il più possibile tracce di tuorlo e aumentare la velocità delle fruste man mano.

Curiosità

Il tiramisù è uno dei dolci più amati dagli italiani e non solo. Pochi ingredienti per una preparazione unica. Ma quanto lo conosciamo? Ecco alcune curiosità su questa prelibatezza.

Secondo le fonti il tiramisù è un dessert di origine veneta. Il suo stesso nome, italianizzato nel secolo scorso, deriva dal dialetto trevigiano tireme su, che significa rinforzami, sollevami.

Il tiramisù, sempre secondo le fonti, prende origine da una crema molto diffusa nel trevigiano, lo sbatudin,un composto spumoso di tuorli e zucchero che ogni famiglia poi personalizzava secondo i propri gusti con vino bianco, burro, ricotta, rum o caffè.

La storia del tiramisù prosegue nel ristorante Beccherie di Treviso. Proprio qui infatti, intorno al 1970 è nato il tiramisù come noi lo conosciamo, chiamato nel dialetto trevigiano tiramesù.

Pare, tra l'altro, che l'aggiunta di mascarpone al composto di uova e tuorli sia stato un errore e che, assaggiando poi quanto fosse buona questa crema, si decise di bilanciare il sapore cremoso del formaggio con biscotti imbevuti nel caffè.

Per quanto riguarda il nome, sempre secondo le fonti, si sarebbe preso spunto come dicevamo dallo sbatudin che le mamme preparavano nelle campagne ai figli, dicendo loro che tirava su. Il nome è stato quindi anche un omaggio a questa tradizione popolare.

Il tiramisù poi nel corso degli anni è diventato così famoso e così conosciuto da essere stata istituita la tiramisù World Cup, una competizione in cui i pasticceri non professionisti si sfidano per preparare il miglior tiramisù. La competizione si svolge in tutto il mondo, ma la finale si tiene nella magica città di Treviso, dove questo dolce è nato.

 

Domande Frequenti

Qual è l'origine del Tiramisù Veneto?

Il Tiramisù, nella sua versione più celebre, è un dolce le cui origini sono spesso dibattute, ma la tradizione veneta rivendica con orgoglio la paternità di questa delizia. Si narra che sia nato tra Treviso e Siena, ma la ricetta che oggi conosciamo e amiamo, con Mascarpone, caffè, savoiardi e cacao, è profondamente radicata nella cultura culinaria del Veneto, diventando un simbolo della sua pasticceria.

Quali sono gli ingredienti fondamentali per un Tiramisù Veneto autentico?

Per un Tiramisù Veneto che rispetti la tradizione, gli ingredienti chiave sono pochi ma essenziali: il Mascarpone Santa Lucia, che conferisce la sua inconfondibile cremosità, uova fresche, zucchero, savoiardi di qualità, caffè espresso forte e non zuccherato, e una spolverata finale di cacao amaro in polvere. Questi elementi, sapientemente bilanciati, creano l'armonia di sapori che rende questo dolce unico.

Quanto tempo deve riposare il Tiramisù Veneto prima di essere servito?

Per permettere ai sapori di amalgamarsi perfettamente e alla crema di acquisire la giusta consistenza, è fondamentale lasciare riposare il Tiramisù Veneto in frigorifero per almeno 2-3 ore. L'ideale sarebbe prepararlo con un giorno di anticipo e lasciarlo riposare per una notte intera: in questo modo, il dolce sarà ancora più gustoso e compatto al momento del taglio.

È possibile preparare una versione del Tiramisù Veneto senza uova crude?

Certamente! Se preferite evitare le uova crude, potete optare per una crema al Mascarpone pastorizzata. Un'alternativa è preparare una crema pasticcera leggera o una crema inglese, da incorporare al Mascarpone Santa Lucia. In questo modo, potrete gustare un Tiramisù Veneto altrettanto delizioso e sicuro, mantenendo intatta la sua irresistibile bontà.

Prova anche

Scopri di più