Puccia

Puccia
Puccia
Puccia
Pizze PT35M PT180M PT215M
  • 4 persone
  • Media
  • 215 minuti
Ingredienti:
  •  1 kg di farina 00
  • 600 ml di acqua tiepida
  • 5 g di lievito di birra secco
  • 10 g di malto
  • 100 ml di olio extravergine d'oliva
  • 100 g di Certosa Galbani
  • 5 pomodorini
  • rucola q.b.
  • 100 g di Bresaola Galbabresaola Galbani
  • sale 15 g
  • pepe q.b.

Galbani

Certosa 165g

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presentazione:

La puccia è forse il più famoso piatto tipico della Puglia. La puccia “cu lle ulie” nasce come pranzo semplice e povero, ed era considerato il pane dei militari e dei contadini.

Si tratta di forme di pane pugliesi, croccanti fuori e morbide dentro, i cui ingredienti sono a base di patate e di olive nere. La ricetta moderna vuole che la puccia, ancora oggi, venga preparata nel giorno della vigilia dell’Immacolata.


La puccia può
essere farcita con tutti gli ingredienti che volete, per renderla ancora più golosa. Noi abbiamo usato la Certosa Galbani, per dare alla farcitura finale un tocco ancora più cremoso e sfizioso. Assieme al formaggio, poi, abbiamo aggiunto anche pomodorini, rucola e bresaola, ideale come spuntino o pranzo corposo.

Quindi cosa aspettate? Provate questa deliziosa ricetta!



Preparazione:

Per preparare la puccia tipica del Salento vi basta seguire questi facili passaggi:



  1. 1. Setacciate la farina 00 nella ciotola della planetaria e unite il malto e il lievito di birra secco sciolto. Fate partire la planetaria e versate l'olio extra vergine d'oliva a filo e poi l’acqua tiepida. Quando il composto sarà omogeneo, aggiungete il sale
  2. 2. Azionate di nuovo la planetaria e mescolate per altri 10 minuti fino a rendere il composto elastico. Adesso infarinate un piano da lavoro e lavorate il composto ottenuto con le mani in modo tale da dargli una forma sferica. Infine, lasciate riposare il composto in una ciotola coperta per 2-3 ore a temperatura ambiente.
  3. 3. Dopo la lievitazione, mettete l'impasto su una spianatoia e lavorate il composto fino a ottenere un filone. Successivamente, ricavate dal filone dieci porzioni di puccia. Componete delle sfere con l'impasto poi stendetele con il matterello, fino a ottenere dei dischi di circa 20 cm di diametro.
  4. 4. Per la puccia si predilige una cottura al forno. Quindi cuocetele in forno statico preriscaldato a 250° per 15 minuti. Una volta pronte, lasciate intiepidire per un paio di minuti e tagliatele a metà.
  5. 5. Ora è il momento di farcire le vostre pucce: spalmate la Certosa Galbani e aggiungete i pomodorini, la rucola e la Bresaola Galbabresaola Galbani.

Varianti:

Le varianti della puccia sono davvero tantissime e ogni città pugliese ha la sua: ormai questo sfizioso pane farcito è diventato un pasto tipico dello street food della regione; infatti potrete trovare quella del Salento, quella leccese o quella tarantina.

Per realizzare la variante leccese dovrete eliminare parte della mollica dalla puccia. In una ciotola mettete 250 g di farina 0 e 250 g di farina 00, 10 g di il lievito di birra sciolto, 40 g di olio, sale e 250 ml di acqua e azionate la planetaria. Una volta ottenuta una pagnotta, copritela con la pellicola trasparente e lasciate lievitare per 2 ore. Poi stendete la puccia (più sarà sottile e meno mollica avete) e infornate a 220° per 15 minuti in forno ventilato preriscaldato.

Lasciatela raffreddare e tagliatela a metà. Potrete riempirla con quello che più vi aggrada: salumi e formaggi, oppure in versione vegetariana con melanzane, peperoni, pomodori, per una puccia farcita ancora più gustosa a ogni boccone.

Una variante della puccia è la pita greca, che si potrebbe definire come la cugina della ricetta pugliese. L'impasto è il medesimo, ma risulterà come una piadina più spessa. La cottura avviene in forno a 200° per 15 minuti. Potrà essere riempita con quello che più vi piace, anche se la ricetta più conosciuta prevede carne, insalata, yogurt greco, cavolo cappuccino e cipolla.

Se avete dell'impasto in esubero, questo potrà essere utilizzato per realizzare dei mini calzoni al forno ripieni con mozzarella e salsa di pomodoro, che potrete cuocere in forno a 200° per 15 minuti. Questi golosissimi calzoncini sono perfetti per accompagnare aperitivi o per una deliziosa merenda.



Consigli:

La puccia è sicuramente una valida alternativa per i vostri antipasti sfiziosi da servire in occasione di una cena speciale. Vi consigliamo di preparare l'impasto della puccia la sera prima e successivamente lasciarlo riposare nel frigo per tutta la notte. Quando poi vorrete utilizzare l'impasto, potrete lasciarlo rinvenire a temperatura ambiente per 2 ore prima di utilizzarlo.

La preparazione della puccia è semplice se si pensa ai pochi passaggi da fare per cuocerla e agli ingredienti che servono per la preparazione. Vi suggeriamo, però, di assicurarvi che l'impasto della puccia sia lievitato a sufficienza.

Per ottenere un impasto migliore, dovete setacciare bene la farina in modo tale da evitare grumi. Inoltre, durante la lavorazione dell'impasto, assicuratevi che il piano da lavoro sia ben oliato: in questa maniera otterrete un impasto liscio e omogeneo.

Inoltre, per avere meno mollica nella vostra puccia è bene che la schiacciate per bene. In questo modo le vostre palline di impasto saranno sottili e formeranno una minore quantità di mollica. Per aiutarvi a schiacciare meglio la puccia, potete usare il palmo della mano esercitando una forte pressione sull'impasto, oppure usate una forchetta.

Per avere delle palline uguali e in modo tale che queste si cuociano allo stesso modo, aiutatevi con una bilancia da cucinare per pesare i panetti che avete formato con l'impasto.

Infine, cuocete la puccia immediatamente dopo che l'avrete stesa. Per ottenere la crosticina dorata in superficie, cospargete la puccia di olio extravergine d'oliva. Nel caso in cui vi avanzasse dell'impasto, potrete utilizzarlo per preparare della focaccia al rosmarino.

Se non trovate l'ispirazione giusta per creare gli accoppiamenti di gusto perfetti, potete sempre pensare a come farcire i panini e seguire l'accostamento dei diversi ingredienti!


Curiosità:

Se vi troverete a passeggiare per le strade del Salento o per i vicoli caratteristici di Taranto, sappiate che è possibile che vi imbattiate in una versione genuina dei fast food: la pucceria. Sono piccoli locali tipici pugliesi in cui si cucina l'antica ricetta della puccia, cotta nel forno a legna.

L'impasto della puccia è molto croccante e sottile, per questo si accompagna bene con salumi e formaggi.

Il nome di questo famoso panino tipico della cucina pugliese, la puccia, deriva dal termine latino con cui era consueto chiamare il pane dei militari: “buccellatum”, ossia boccone. A seconda della zona in cui la puccia viene prodotta assume diversi nomi. A Lecce per esempio la chiamano uliata per l'aggiunta di olive nere nell'impasto della ricetta.

Inoltre, la puccia è il piatto protagonista della Festa te la Uliata. Si tratta di una sagra che si svolge in provincia di Lecce tra la fine di luglio e l’inizio di agosto ed è anche il luogo dove si svolge la divertente Gara dello Sputo del Nocciolo.

Sin dal passato, la puccia veniva usata dai contadini come pasto principale nelle lunghe giornate di lavoro in campagna, oggi invece viene consumata durante l'Immacolata, ma i pugliesi amano gustarla anche ogni giorno.


Quindi cosa aspettate? Mettetevi subito ai fornelli per portare nelle vostre cucine un po' di Salento!


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