Come risparmiare sulla spesa

Galbani
Galbani
Come risparmiare sulla spesa
Non è certo un mistero: la spesa alimentare è la voce del bilancio familiare che incide di più sulle uscite economiche annue che ciascuno di noi dedica alla casa. Fortunatamente, però, grazie ad alcuni semplici trucchi ed espedienti si può arrivare a ridurre almeno della metà il costo della spesa imparando a organizzarla in modo rigoroso: invece di acquistare ciò che vi serve quotidianamente, provate a fare una lista preventiva consultando attentamente i volantini con le promozioni dei supermercati della vostra zona e, ovviamente, seguite tutti i nostri consigli!

Create una lista della spesa settimanale (pianificando il menù della settimana)

Create una lista della spesa settimanale (pianificando il menù della settimana) La prima regola da seguire, se si vuole provare a risparmiare sulla spesa alimentare, è quella di trasformarla da quotidiana in settimanale. Infatti, per quanto a volte si riveli una pratica insostituibile per alcuni prodotti che vogliamo gustare "di giornata" (come il pane, il latte o il pesce, se magari avete in mente di preparare un buon branzino alla griglia) o per necessità improvvise, la spesa giornaliera tende generalmente a farci perdere di vista l'importanza di sedersi con calma a stilare una lista dei prodotti di cui abbiamo o potremmo avere bisogno a breve, magari facendo un attento confronto delle offerte e degli sconti attivi in quel determinato periodo nei vari supermercati presenti nella vostra zona. Quindi, fondamentalmente, cercate di non avere fretta e di prendervi il vostro tempo, almeno una volta alla settimana, per buttar giù una lista della spesa come si deve: la spesa settimanale, che andrà a integrare le provviste della dispensa e quelle contenute nel frigorifero e nel freezer, vi basterà per arrivare alla settimana successiva senza inutili sprechi. Scegliete sempre supermercati vicini a casa vostra, oppure, se decidete ogni tanto di allontanarvi un po' fatelo solo per rincorrere (e prendere!) offerte davvero vantaggiose e cercando di ottimizzare il vostro viaggio inserendo altre commissioni che potreste fare solo in quella zona. Non fatevi conquistare dalle offerte "prendi 3 e paghi 2" perché, anche se spesso sono davvero convenienti, talvolta potrebbero contribuire solo a farvi accumulare un eccesso di scorte.

Per ottimizzare questa operazione e la sua buona riuscita, ricordatevi di controllare sempre se ci sono promozioni in corso che possono fare al caso vostro, nei vari supermercati in cui siete soliti fare la spesa, ma anche di sfruttare eventuali buoni sconto o punti accumulati sulle tessere personali che molti supermercati rilasciano ai loro clienti e che è sempre conveniente richiedere. Per essere periodicamente aggiornati sulle offerte e le scontistiche, raccogliete ogni volta che potete i volantini promozionali che trovate nella vostra cassetta della posta, anche se la moderna tecnologia di oggi permette di tenere sott'occhio le promozioni anche tramite il computer o il cellulare, visto che molti supermercati si fanno pubblicità attraverso siti internet o social network. Dopo aver visionato con cura le pagine con le offerte, non dovrete far altro che confrontare prodotti e promozioni prima di appuntarli diligentemente su un foglio che vi aiuterà a redigere la lista finale. Per i più tecnologici esistono perfino delle applicazioni, da scaricare sul proprio smartphone, che possono darvi un aiuto in più per la stesura della lista della spesa settimanale, altrimenti prendete carta e penna e usate solo le vostre forza per stilarla, segnando i prodotti di cui avete bisogno con accanto il luogo in cui è più conveniente comprarli. Fare la spesa una volta alla settimana vi consentirà un notevole risparmio non solo di soldi ma anche del vostro tempo, sempre più prezioso soprattutto per chi lavora e ha una vita frenetica, rendendo la spesa stessa più mirata, meno dispersiva e quindi anche più rapida e facile.

Controllate frigorifero e dispensa prima di fare la lista della spesa

Controllate frigorifero e dispensa prima di fare la lista della spesa Volete che la vostra spesa sia davvero responsabile e intelligente? Allora, prima di sedervi a redigere la lista settimanale, controllate cosa manca in casa e soprattutto in cucina, aprendo e osservando con attenzione il frigo, il freezer e la dispensa, ma pensate bene anche a ciò che avete intenzione di cucinare nei giorni successivi, tenendo ovviamente conto delle esigenze di tutti i membri della famiglia, ognuno con i propri gusti e i propri bisogni, e della possibilità che qualcuno di loro possa talvolta non mangiare in casa. Un consiglio pratico è quello di segnare su una lavagnetta in cucina ciò che manca, quotidianamente o mano a mano che finisce: questa operazione renderà più semplice la redazione del vostro elenco settimanale di prodotti da acquistare. Ricordate di preparare sempre un bel numero di buste di plastica o, ancora meglio, di tela da portare con voi, magari lasciandole preventivamente in macchina o vicino alla porta di casa per non dimenticarle: dovendo acquistare ogni volta dei sacchetti al supermercato spendereste soldi inutilmente.

Ora cominciate a pensare a quali alimenti comprare, cominciando dalla frutta e dalla verdura. Cercate sempre di scegliere prodotti possibilmente a chilometro zero e comunque sempre di stagione perché, oltre a garantirvi spesso una qualità superiore, vi consentono anche di risparmiare economicamente rispetto ai vegetali coltivati nelle serre riscaldate. I supermercati sono comodi e in genere offrono una scelta ampia, ma per risparmiare sulla spesa di frutta e verdure il mercato continua ad essere la scelta più conveniente che possiate fare. Acquistate preferibilmente frutta e verdura italiane e riservate gli alimenti esotici, che vengono importati da Paesi spesso molto lontani e che quindi costano di più, alle occasioni speciali o alle ricette sfiziose occasionali. Lasciate, dunque, la voglia di cocomero in pieno inverno o il desiderio quotidiano di maracuja alle donne in dolce attesa e cercate di godere della stagionalità e della territorialità dei cibi che madre terra ci ha donato. Ovviamente, visto che vi accingete a comprare vegetali per un'intera settimana, calcolate bene le porzioni di cui potete avere bisogno e, una volta al mercato o al supermercato, optate per prodotti non troppo maturi, a meno che non vogliate consumarli subito.

Valutate bene anche quanta carne e quanto pesce comprare, considerando di poterne consumare una piccola parte subito, e lo stesso vale per il pane. In alternativa, potete farlo in casa sperimentando sempre ricette nuove, come quella di uno sfizioso e particolare pane con farina di quinoa che difficilmente troverete in commercio, perfetto anche per chi preferisce gli alimenti senza glutine.

Comprate anche le uova ovviamente, se ne fate uso, ma se ne consumate poche cercate di prediligere le confezioni piccole, mentre per quanto riguarda il latte fate tranquillamente una buona scorta di quello a lunga conservazione ma se preferite il latte fresco acquistatene poco. Concedetevi senza problemi l'acquisto di alimenti gastronomici da banco, come i formaggi o i salumi affettati, ma cercando sempre di non esagerare con le quantità visto che dovrete consumarli preferibilmente nei primi giorni della settimana. Per quanto riguarda gli alimenti da dispensa e quindi a lunga conservazione come la pasta, il riso e le scatolette, invece, potete permettervi di comprare qualcosa in più, magari approfittando di eventuali promozioni, ma senza farvi prendere dall'euforia del prezzo conveniente o dalla confezioni grandi a prescindere da ciò che realmente vi serve o potete utilizzare!

Preferite i prodotti sfusi piuttosto che le confezioni

Preferite i prodotti sfusi piuttosto che le confezioni Un altro modo per risparmiare considerevolmente sulle spese alimentari e riempire il vostro carrello pur salvaguardando il portafogli, oltre a contribuire alla salvaguardia dell'ambiente, è acquistare quando possibile i prodotti sfusi piuttosto che quelli confezionati. Esistono numerosi negozi specializzati che vendono alimenti sfusi o alla spina, ma potete trovarli facilmente anche nei punti vendita di cibo biologico, in alcuni supermercati e, soprattutto per quanto riguarda la frutta, la verdura, i legumi e i cereali, in ogni mercato o direttamente dai produttori agricoli: qui spesso potrete acquistare anche l'olio, la pasta e il riso, oltre ovviamente a vino, formaggi, salumi, yogurt, marmellate o mieli di produzione propria. Vi basterà recarvi dal vostro coltivatore o allevatore diretto di fiducia muniti di cassette per la frutta e gli ortaggi, scatole di cartone, fiaschi, barattoli e sporte di stoffa per contenere i costi, ridurre i rifiuti e favorire contemporaneamente l'economia locale, che non guasta mai!

La gran parte dei negozi specializzati nella vendita di prodotti sfusi tratta alimenti di ottima qualità, quindi abituarvi a questa pratica vi consentirà di acquistare cibi buoni e convenienti, soprattutto quando si parla di materie prime come le farine. Anche diminuire l'utilizzo di buste e imballaggi vari significa fondamentalmente risparmiare soldi e contenere i costi di incartamento e trasporto. I prodotti sfusi e alla spina hanno il vantaggio di garantirvi la massima libertà di acquisto, consentendovi ogni volta di acquistare solo l'esatta quantità dei prodotti di cui avete bisogno, che si tratti di cibo o di detersivi, pagandolo a peso e senza dover spendere niente di più. Metterete così in atto un'ottima strategia per limitare ogni tipo di spreco e per organizzare al meglio la vostra spesa ma anche la vostra dispensa, riutilizzando barattoli di vetro o flaconi di altri prodotti e scegliendo di volta in volta le dimensioni adatte dei contenitori a seconda delle necessità. Se è vero che, secondo alcune indagini di mercato, le famiglie italiane possono arrivare a risparmiare fino a 700 euro in un anno scegliendo di acquistare i prodotti sfusi piuttosto che quelli confezionati, che aspettate ad adottare questa buona abitudine?

Evitate di acquistare cibi precotti, meglio le preparazioni in casa

Evitate di acquistare cibi precotti, meglio le preparazioni in casa I cibi precotti e confezionati, lo sappiamo bene, sono davvero molto comodi e pratici da preparare, ma non contribuiscono certo a farci risparmiare sulla spesa perché quasi sempre la comodità di poter usufruire di una pietanza già pronta per essere consumata viene fatta pagare cara, oltre a impedirci di scegliere accuratamente le materie prime che la compongono. Per eliminare definitivamente o quasi i cibi già pronti, e in parte anche quelli confezionati, che fanno parte della vostra lista della spesa, provate a fare un rapido calcolo di quanto potreste risparmiare sul budget familiare acquistando direttamente le materie prime e preparandoli a casa. Anche se avete uno stile di vita frenetico, potete sempre dedicare le poche ore libere a disposizione, magari nel fine settimana o la sera, per preparare in casa ottimi cibi da consumare in breve tempo.

Le merendine che piacciono tanto ai vostri figli, ad esempio, possono essere sostituite facilmente e piacevolmente con delle gustose torte facili da fare e perfette per la colazione e le merende in famiglia, e lo stesso vale per i biscotti: realizzarli in casa vi consentirà non solo di scegliere personalmente gli ingredienti e di mescolarli a piacimento creando sempre nuove e golose ricette, ma anche di divertirvi, magari, coinvolgendo nella preparazione gli altri membri della famiglia, oltre ad assicurarvi dei sapori che nessun cibo già pronto potrà mai darvi e, ovviamente, a farvi risparmiare un bel po' di denaro. E che dire delle minestre preconfezionate? Nessun risparmio di tempo potrà mai ripagarvi dei soldi in più che spenderete per acquistarle e del dover rinunciare al gusto di una buona zuppa di farro fumante preparata con le vostre mani, oppure di una delicata vellutata di pesce o di una gustosa minestra di piselli (rigorosamente freschi, mi raccomando, non in scatola!) che potrete assaporare e servire in poche mosse e con un pizzico di buona volontà. Volete sapere come?

Preparare una minestra di piselli è più facile di quanto si pensi: cominciate tritando finemente 1 cipolla bianca, tagliate a cubetti 1 costola di sedano e 1 carota e trasferite il tutto in un tegame antiaderente con 3 cucchiai di olio extra vergine d'oliva. Fate soffriggere gli ortaggi a fiamma media per alcuni minuti, poi aggiungete 450 g di piselli freschi già sgranati e 1 l di brodo vegetale preventivamente preparato. Quando avrà raggiunto l'ebollizione, abbassate la fiamma e fate cuocere per almeno 20 minuti, poi condite con sale, pepe nero macinato e un pizzico di peperoncino e, per darle una cremosità maggiore dal gusto delicato, unite alla minestra 100 g di Ricotta Santa Lucia, che dovrete amalgamare all'interno del composto mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno. Se la consistenza dovesse risultare troppo densa e asciutta, allungate con 1 mestolo d'acqua calda, e infine servite con una spolverizzata di parmigiano grattugiato e un filo d'olio extra vergine d'oliva. Un piatto semplice, delizioso e molto più economico preparato in casa piuttosto che acquistato precotto: provare per credere!

Leggete le etichette per far attenzione al prezzo al kg

Leggete le etichette per far attenzione al prezzo al kg Spesso, soprattutto quando si ha fretta e ci si deve sbrigare per correre a casa a preparare una cena veloce dopo una giornata intensa, si tende a non fare troppa attenzione alle etichette dei prodotti che acquistiamo al supermercato e questo può portarci a spendere anche molto più del dovuto se scambiamo il prezzo al kg di un cibo per il suo prezzo reale, a maggior ragione quando acquistiamo grandi quantità di quell'alimento. Sarà buona norma, dunque, cercare di non andare mai a fare la spesa quando si ha troppa fretta per evitare di tralasciare dettagli importanti, ma se proprio non potete farne a meno imponetevi comunque sempre di controllare che su ogni etichetta alimentare o cartellino del prezzo, per quanto possa essere scritto in piccolo, siano indicati il peso o il volume netto del prodotto: questo vale soprattutto per gli alimenti che vengono conservati in un liquido di governo, come ad esempio i legumi in scatola, e che quindi potrebbero trarvi più facilmente in inganno. E, ovviamente, cercate di individuare sempre il prezzo al chilo di un determinato cibo, in modo tale da avere una supervisione maggiore sulla vostra spesa generale e anche sul suo prezzo finale. Infine, non dimenticate mai, dopo il passaggio in cassa, di controllare sullo scontrino uno ad uno i prezzi dei prodotti acquistati, in modo da potervi accorgere immediatamente di eventuali incongruenze e segnalarlo prima di andarvene.

Non andate al supermercato con la fame

Non andate al supermercato con la fame L'ultimo ma fondamentale consiglio che ci sentiamo di darvi, per non sprecare inutilmente soldi in prodotti di cui potete tranquillamente fare a meno, è forse anche il più importante tra i metodi suggeriti per risparmiare: è sempre meglio evitare di andare a fare la spesa quando si ha fame! Potrà sembrarvi strano ma esistono vere e proprie prove scientifiche a sostegno di questa teoria: le persone che vanno al supermercato dopo aver mangiato hanno una maggiore lucidità nella scelta di cibi buoni, necessari ed economici rispetto a quelle affamate. Per evitare di fare scelte sbagliate e poco attente al risparmio durante la spesa, quindi, non dovete sottovalutare questo comportamento "da fame", che potrebbe addirittura essere il retaggio di un particolare momento evolutivo in cui per l'uomo era essenziale trovare molto cibo dopo un lungo digiuno. Sempre meglio fare uno spuntino, allora, in qualunque momento della giornata decidiate di concedervi la spesa: può bastare un po' di frutta, ad esempio, oppure, se volete sfruttare la pausa pranzo a lavoro, dei tramezzini vegetariani che potranno saziarvi rapidamente con il loro gusto leggero prima dei vostri acquisti.

Preferite portarvi dietro un primo piatto da preparare a casa e da mangiare con più calma in ufficio prima di andare al supermercato? Allora concedetevi un'appetitosa insalata di pasta fredda al pesto con pomodorini, olive e mozzarella di facile e veloce realizzazione che potrete personalizzare come volete in base ai vostri gusti e agli ingredienti che avete in casa. Come? Per prima cosa fate cuocere 100 g di pasta corta nel formato che preferite, ad esempio dei fusilli, in una pentola con abbondante acqua salata, poi scolatela al dente e passatela sotto l'acqua fredda corrente per interromperne il processo di cottura che, si sa, continua leggermente anche dopo averla tolta dal fuoco. Lasciatela raffreddare in una ciotola capiente aggiungendo un filo d'olio extravergine d'oliva e mescolando bene.

Nel frattempo dedicatevi alla preparazione del condimento. Tagliate 50 g di pomodorini a spicchi, 1 Mozzarella Santa Lucia Light a cubetti e 50 g olive nere denocciolate a rondelle, poi mettete tutto nella ciotola insieme alla pasta, che dovrà essere ormai fredda, condite con un altro filo d'olio extravergine di oliva e mettete i fusilli in frigorifero. A questo punto potete pensare al vostro pesto veloce: in un recipiente frullate con un mixer a immersione 1 spicchio d'aglio, 30 g di basilico in foglie, 80 ml di olio extra vergine d'oliva, 20 g di pinoli, 50 g di parmigiano grattugiato e 30 g di pecorino grattugiato. Condite la pasta con questo gustoso e profumato pesto verde, poi mettetela in un recipiente, chiudetelo ermeticamente e lasciatelo in frigo fino al momento di uscire di casa; una volta in ufficio, ponetelo di nuovo in frigorifero fino al momento di assaporare questa semplice bontà: andare a fare la spesa, dopo, sarà molto più piacevole! E se proprio non potete evitare di recarvi digiuni al supermercato per cause di forza maggiore, potrà venire in vostro soccorso la lista della spesa che avrete stilato a casa con cura: cercate di attenervi scrupolosamente a quella e non rischierete di farvi prendere troppo la mano!