Come cucinare i pici

Galbani
Galbani
Come cucinare i pici

I pici sono golosissimi e indicati per la preparazione di tanti primi piatti gustosi. I pici sono una pasta tipica della gastronomia toscana. Molto simili agli spaghetti, hanno però uno spessore maggiore e sono realizzati con farina, sale e acqua. La domenica toscana, e non solo, li vede a tavola durante il pranzo, quando l’intera famiglia si riunisce per gustare una buona pietanza.

Qualche esempio? Pici al ragù, pici cacio e pepe, pici alle briciole, pici al tartufo e infine pici all'aglione, la classica ricetta senese a base di aglio.

Scoprite subito la preparazione di tutti i sughi più adatti per condirli, a base di carne, pesce, verdure e formaggio. Lasciatevi incuriosire dalle ricette proposte e scoprite qualche consiglio su: come fare i pici toscani, come cucinare i pici senesi, quali sono i sughi per i pici toscani e tante altre.

Come cucinare i pici

Come cucinare i pici

Volete preparare della pasta fresca fatta in casa? Oggi vi spieghiamo come cucinare i pici fatti a mano; partiamo da come si prepara questo piatto tipico della cucina senese. Una volta pronto l'impasto potrete condirli con sfiziosi condimenti, per esempio provandoli con un bel ragù o gustando la versione all'aglione, e gustando i vostri pici fatti in casa vi sembrerà di passeggiare in una caratteristica trattoria di Montepulciano.

L'impasto per i pici è molto semplice
e di facile preparazione visto che si utilizza solo farina, acqua tiepida e un pizzico di sale. Il tipo di farina più adatto per i pici è la farina di grano tenero, cioè la farina bianca. Al contrario della semola di grano duro usata comunque nella preparazione di molti impasti per pasta, pane e pizza, per i pici si utilizza la farina di grano tenero. Questo tipo di farina rende l'impasto più morbido, mentre il grano duro della semola è più indicato se si vuole ottenere una consistenza maggiore. A vostro gusto potete quindi decidere di prepararli con la farina di grano duro, ricordandovi però di cuocerli un po' di più, per far sì che possiate gustarli al meglio con qualsiasi tipo di salsa.

Gli ingredienti necessari per i pici sono 1 kg di farina tipo “0” di grano tenero, 500 ml di acqua e un pizzico di sale. Le uova non sono necessarie, ma se l'impasto vi sembra troppo duro potete aggiungerne 1 oppure 2-3 cucchiai d'olio d'oliva per migliorare l'elasticità.

Ecco dunque come fare i pici in casa. Disponete la farina a fontana su una spianatoia o sul tavolo pulito. Aggiungete l'acqua al centro a poco a poco, poi l'uovo o l'olio. Impastate velocemente gli ingredienti fino a formare un panetto omogeneo e fatelo riposare per 30 minuti. Con un mattarello stendete l'impasto fino a raggiungere lo spessore di circa 1 cm. Tagliate delle strisce della larghezza di mezzo cm e con il palmo delle mani date la forma cilindrica fino a creare il picio. Lo spessore ideale dei pici dovrà essere molto simile a quello dei bucatini: regolatevi quindi con le dimensioni, mettendo a confronto gli spaghetti normali e facendoli un po' più spessi.

Una volta che ne avrete prodotto la giusta quantità, a seconda del numero dei commensali, disponeteli in una teglia infarinata e lasciateli coperti fino al momento di cuocerli, per evitare che si secchino troppo.

Come cuocere i pici
nella cucina di casa? Come qualsiasi altro tipo di pasta fresca bastano pochi minuti di cottura. Sistemate i pici sulla spianatoia infarinata e nel frattempo portate a ebollizione una pentola d'acqua salata. Il tempo di cottura dei pici fatti a mano è di circa 5 minuti, potete aggiungere nella pentola due cucchiai d'olio per evitare che si attacchino.

State pensando a come condire questi spaghettoni rustici? I pici senesi possono essere conditi con molti sughi tipici dal sapore leggero o dal gusto deciso. Vediamo insieme qualche spunto per cucinare un piatto gustoso.

Come condire i pici toscani

Come condire i pici toscani

Adesso che avete reso onore alla gastronomia tipica toscana preparando i pici a mano, vediamo come condire i pici toscani con diversi tipi di sughi a base di carne, di verdure oppure di pesce.

L'abbinamento classico sono i pici al ragù di carne. In Toscana il condimento solitamente abbinato a questo tipo di pasta è il ragù d'anatra, ma se preferite il classico ragù di carne potete prepararlo con un procedimento semplice.

Gli ingredienti per il ragù
sono 400 g di macinato di manzo, 150 g di macinato di maiale, 1 kg di pomodori pelati (o passata di pomodoro), 1 bicchiere di vino rosso, 1 costa di sedano, 1 carota, 1 cipolla, 1 rametto di rosmarino, 6 cucchiai d'olio extravergine d'oliva, sale e pepe nero. Preparate un trito con gli odori lavati e soffriggete tutto lentamente in un tegame con l'olio d'oliva. Aggiungete poi la carne, il rosmarino e fate rosolare fino a che con assume un colore bruno. Salate, insaporite con una macinata di pepe e sfumate con il vino rosso. Unite i pomodori pelati quando l'alcool è evaporato e fate cuocere con un coperchio a fuoco lento per almeno 3 ore. Lasciate riposare per mezz'ora prima di condire la pasta.

Preferite un ragù a base di selvaggina? Date un'occhiata alla preparazione del sugo di cinghiale. Chi invece preferisce un sugo senza carne ma gustoso come un ragù, può preparare un semplice condimento a base di fagioli. Tritate un paio di spicchi d'aglio in un tegame e fateli rosolare nell'olio caldo, aggiungete 350 g di fagioli cannellini e fateli cuocere per alcuni minuti, mescolando di tanto in tanto. Coprite il tutto con una confezione di passata di pomodoro e continuate a mescolare, insaporendo con sale e pepe. Una volta pronto usate questo condimento per condire i vostri pici, guarnendo la preparazione con il pecorino di Pienza grattugiato e qualche foglia di basilico.

Se cercate una ricetta veloce per condire i pici, ecco una preparazione che fa per voi. Potete preparare i pici alle briciole in pochi minuti. Gli ingredienti di questo piatto tipico della cucina toscana sono ovviamente 350 g di pici, per il condimento usate 150 g di mollica di pane toscano raffermo, 2 spicchi d'aglio e 8 cucchiai d'olio. Il peperoncino è facoltativo, così come il pepe nero.

Portate a ebollizione una pentola d'acqua con l'aggiunta di sale. Nel frattempo tritate la mollica di pane nel mixer e tostatela in padella con due cucchiai d'olio. Quando le briciole saranno diventate dorate spegnete la fiamma e tenete da parte. Nella stessa padella aggiungete l'aglio, l'olio rimanente e se vi piace, un punta di pepe o peperoncino. Scolate la pasta e saltatela nell'olio aromatizzato con l'aglio, eliminate gli spicchi e condite con le briciole di pane tostate. Portate in tavola i pici alle briciole con pecorino toscano grattugiato.

Vi è piaciuta questa ricetta? Ecco due varianti: pici alle briciole e pancetta oppure pici alle briciole e acciughe. Il procedimento è lo stesso, nel primo caso vi basterà aggiungere 5 acciughe sminuzzate alle briciole, nel secondo piatto 100 g di pancetta tagliata a dadini e soffritta nell'olio.

Passiamo adesso alle ricette dal gusto più leggero a base di verdure di stagione. Una ricetta autunnale e colorata è quella dei pici zucca e pancetta. Se preferite la salsiccia potete usarla al posto della pancetta.

Oppure provate i pici con zucchine, porri e ricotta. Per questo condimento potete seguire la preparazione del ripieno della quiche alla ricotta con porri e zucchine, senza aggiungere le uova. Condite 350 g di pasta con il sugo a base di verdure.

Sempre con i pici potete cucinare una variante delle linguine al pesto con ricotta e pomodorini. Usate qualche pomodoro pachino e delle foglie di basilico fresco per decorare il piatto.

I pici con i carciofi sono un primo piatto primaverile alternativo a quelli presentati finora. Potete prendere spunto da alcune ricette già preparate con questo ortaggio, come le penne ai carciofi.
Se amate particolarmente questa verdura non perdetevi la sezione dedicata a come cucinare i carciofi. Troverete tanti consigli utili e il procedimento per pulire e cucinare questo ortaggio.

Preferite sperimentare primi piatti facili con il pesce? Provate la ricetta dei pici con salmone e mele, si prepara in pochi minuti, giusto il tempo di cuocere la pasta.

Gli ingredienti di questa ricetta sono 350 g di pici, 200 g di salmone affumicato, 1 mela verde, 1 porro, 150 ml di panna da cucina, 40 g di burro, sale e pepe. In una padella sciogliete il burro a fiamma bassa, unite la parte bianca del porro lavata e tagliata a rondelle sottili. Quando il porro è appassito aggiungete il salmone tagliato a listarelle e fate insaporire. Lavate la mela, tagliatela a cubetti e aggiungetela in padella. La frutta deve cuocere solo un paio di minuti per restare croccante. Spegnete il fuoco e aggiungete la panna da cucina con un pizzico di sale. Ed ecco pronto un altro condimento gustoso e veloce per i pici senesi.

In questa ricetta potete usare anche altri tipi di pesce: sostituite il salmone con 150 g di polpa di baccalà scottato in acqua bollente, oppure con polpa di pesce spada. Allo stesso modo, al posto della mela, potete abbinare il salmone ad altri ingredienti. Che ne dite di aggiungere un avocado ridotto a pezzetti e di marinare il salmone nell'aceto o nella salsa di soia? Potrete servire in tavola una portata che abbina il profumo della cucina toscana al gusto della cucina esotica.

Se preferite usare i frutti di mare seguite il procedimento della ricetta dei pici vongole e calamari; ricorda quello della carbonara di mare.

Utilizzate 350 g di pici, 300 g di vongole, 200 g di calamari, 2 spicchi d'aglio, 1 uovo, 4 cucchiai di olio, sale, prezzemolo fresco. Lavate le vongole e fatele aprire in una padella con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio intero. Spegnete il fuoco ed eliminate i frutti chiusi. Togliete dal guscio metà delle vongole a disposizione, lasciate le altre intere per la decorazione. Trasferite tutto in una ciotola. Lavate i calamari, eliminate le interiora e tagliateli a rondelle. Nella stessa padella delle vongole, aggiungete uno spicchio d'aglio, il prezzemolo tritato e 3 cucchiai d'olio. Saltate i calamari alcuni minuti fino a che risulteranno teneri. Cuocete i pici per 5 minuti in abbondante acqua salata, scolate al dente e saltateli in padella con i calamari. Aggiungete le vongole, un ciuffetto di prezzemolo tritato e lontano dal fuoco l'uovo sbattuto con un pizzico di sale.

I pici si abbinano alla perfezione anche con il saporito cavolo nero, provateli.

Come condire i pici al tartufo

Come condire i pici al tartufo

Volete preparare un piatto da ristorante stellato? Ecco alcuni consigli su come condire i pici al tartufo in modo semplice e gustoso. Scegliete questo piatto per una cena dal successo assicurato.

Potete condire i pici con l'olio al tartufo fatto in casa. Usate un tartufo nero e 250 ml di olio extravergine d'oliva. Pulite il tartufo nero con l'apposito spazzolino e un panno umido. Tagliatelo a fettine sottili e inseritele in un'oliera riempita con l'olio. Lasciate insaporire al buio in un luogo fresco e asciutto per 5-6 giorni. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata bollente, scolatela al dente e condite con l'olio tartufato. Portate in tavola la pasta con pepe macinato sul momento e parmigiano grattugiato.

I pici al tartufo sono ottimi anche con i funghi: potete preparare un sugo di funghi porcini e insaporire il tutto con tartufo fresco grattugiato. Vediamo una ricetta semplice per condire i pici fatti in casa.

Preparate il sugo con 350 g di pici, 40 g di tartufo nero, 400 g di funghi porcini (freschi o surgelati), 1 spicchio d'aglio, 6 cucchiai d'olio extravergine d'oliva, 100 ml di panna da cucina, sale e pepe. Scaldate l'olio con lo spicchio d'aglio, unite i funghi, salate e cuocete a fiamma dolce per circa 20 minuti. Quando i funghi saranno teneri aggiungete la panna a fuoco spento. Grattugiate qualche scaglia di tartufo nel sugo in modo da far insaporire il condimento e tenete da parte un pezzetto per la decorazione. Cuocete i pici al dente in abbondante acqua salata, scolateli e versateli nella padella con il sugo. Amalgamate bene al condimento e portate in tavola con pepe nero e tartufo a scaglie.

Se volete approfondire le ricette a base di tartufo e funghi date uno sguardo alle tagliatelle funghi e salsiccia oppure ai ravioli al tartufo.

Come cucinare i pici cacio e pepe

Come cucinare i pici cacio e pepe

Vediamo adesso una ricetta presa in prestito dalla cucina romana, ideale per accompagnare i pici senesi. Potete preparare il cacio e pepe proprio mentre cuociono i pici. Tenete a portata di mano 350 g di pici, 300 g di pecorino romano, sale e pepe nero.

Portate a ebollizione una pentola d'acqua. Nel frattempo grattugiate il pecorino romano in una ciotola e aggiungete una bella macinata di pepe nero. Versate i pici nell'acqua bollente e mentre cuociono versate 3-4 cucchiai d'acqua di cottura sul formaggio. Amalgamate bene il tutto fino a formare una salsa omogenea. Se il sapore del pecorino romano vi sembra troppo deciso, potete stemperarlo con un cucchiaio di ricotta, trovate le dosi precise nella ricetta dei pici cacio e pepe. Se gradite, aggiungete 5-6 noci tritate. Scolate la pasta lasciando da parte un po' d'acqua di cottura e condite con la crema di formaggio e pepe e una noce di burro. Non condite la pasta cacio e pepe in padella o in contenitori roventi, altrimenti il formaggio diventerà duro e colloso.

Come cucinare i pici all'aglione

Come cucinare i pici all'aglione

La ricetta dei pici all'aglione è tipica toscana e si prepara soprattutto nel territorio senese.

Come avrete capito dal nome, l'ingrediente fondamentale di questo piatto è l'aglio. Si prepara una gustosa salsa al pomodoro aromatizzata all'aglio. Se vi piacciono i sapori piccanti, il peperoncino è un altro ingrediente che si sposa bene con la salsa di pomodoro.

Vediamo il procedimento per preparare i pici all'aglione in pochi semplici passaggi.
Utilizzate 4 spicchi d'aglio, 4 cucchiai d'olio extravergine d'oliva, mezzo bicchiere di vino bianco, 600 g di pomodori pelati, sale e un pizzico di zucchero.

Pelate gli spicchi d'aglio e schiacciateli con uno spremiaglio. Raccogliete la polpa in una padella con l'olio e fate appassire a fiamma media. Aggiungete il vino bianco e lasciate evaporare.

Aggiungete i pelati agli spicchi d'aglio schiacciati, regolate di sale, unite un pizzico di zucchero e proseguite la cottura per 15 minuti. A fine cottura schiacciate i pelati con una forchetta.

Nel frattempo cuocete i pici, scolateli e conditeli con il sugo direttamente in padella. Portate in tavola i pici all'aglione con pecorino grattugiato sul momento. Buon appetito!