Come cucinare i pici

Galbani
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Come cucinare i pici
I pici sono golosissimi e indicati per la preparazione di tanti primi piatti gustosi.

Qualche esempio? Pici al ragù, pici cacio e pepe, pici alle briciole, pici al tartufo e infine pici all'aglione, la classica ricetta senese a base di aglio.

Scoprite subito la preparazione di tutti i sughi più adatti per condirli, a base di carne, pesce, verdure e formaggio.

Come cucinare i pici

Come cucinare i pici Volete preparare della pasta fresca fatta in casa? Oggi vi spieghiamo come cucinare i pici fatti a mano; partiamo da come si prepara questo piatto tipico della cucina senese.

L'impasto per i pici è molto semplice e di facile preparazione visto che si utilizza solo farina, acqua tiepida e un pizzico di sale. Il tipo di farina più adatto per i pici è la farina di grano tenero, cioè la farina bianca. Al contrario della semola di grano duro usata comunque nella preparazione di molti impasti per pasta, pane e pizza, per i pici si utilizza la farina di grano tenero. Questo tipo di farina rende l'impasto più morbido, mentre il grano duro della semola è più indicato se si vuole ottenere una consistenza maggiore.

Gli ingredienti necessari per i pici sono 1 kg di farina tipo “0” di grano tenero, 500 ml di acqua e un pizzico di sale. Le uova non sono necessarie, ma se l'impasto vi sembra troppo duro potete aggiungerne 1 oppure 2-3 cucchiai d'olio d'oliva per migliorare l'elasticità.

Ecco dunque come fare i pici in casa.
Disponete la farina a fontana su una spianatoia o sul tavolo pulito. Aggiungete l'acqua al centro a poco a poco, poi l'uovo o l'olio. Impastate velocemente gli ingredienti fino a formare un panetto omogeneo e fatelo riposare per 30 minuti.
Con un mattarello stendete l'impasto fino a raggiungere lo spessore di circa 1 cm. Tagliate delle strisce della larghezza di mezzo cm e con il palmo delle mani date la forma cilindrica fino a creare il picio. Lo spessore ideale dei pici dovrà essere molto simile a quello dei bucatini.

Come cuocere i pici nella cucina di casa? Come qualsiasi altro tipo di pasta fresca bastano pochi minuti di cottura. Sistemate i pici sulla spianatoia infarinata e nel frattempo portate a ebollizione una pentola d'acqua salata. Il tempo di cottura dei pici fatti a mano è di circa 5 minuti, potete aggiungere nella pentola due cucchiai d'olio per evitare che si attacchino.

State pensando a come condire questi spaghettoni rustici? I pici senesi possono essere conditi con molti sughi tipici dal sapore leggero o dal gusto deciso. Vediamo insieme qualche spunto per cucinare un piatto gustoso.

Come condire i pici toscani

Come condire i pici toscani Adesso vediamo come condire i pici toscani con diversi tipi di sughi a base di carne, di verdure oppure di pesce.

L'abbinamento classico sono i pici al ragù di carne. In Toscana il condimento solitamente abbinato a questo tipo di pasta è il ragù d'anatra, ma se preferite il classico ragù di carne potete prepararlo con un procedimento semplice.

Gli ingredienti per il ragù sono 400 g di macinato di manzo, 150 g di macinato di maiale, 1 kg di pomodori pelati, 1 bicchiere di vino rosso, 1 costa di sedano, 1 carota, 1 cipolla, 1 rametto di rosmarino, 6 cucchiai d'olio extravergine d'oliva, sale e pepe nero. Preparate un trito con gli odori lavati e soffriggete tutto lentamente in un tegame con l'olio d'oliva. Aggiungete poi la carne, il rosmarino e fate rosolare fino a che con assume un colore bruno. Salate, insaporite con una macinata di pepe e sfumate con il vino rosso. Unite i pomodori pelati quando l'alcool è evaporato e fate cuocere con un coperchio a fuoco lento per almeno 3 ore. Lasciate riposare per mezz'ora prima di condire la pasta.

Preferite un ragù a base di selvaggina? Date un'occhiata alla preparazione del sugo di cinghiale.

Se cercate una ricetta veloce per condire i pici, ecco una preparazione che fa per voi. Potete preparare i pici alle briciole in pochi minuti. Gli ingredienti di questo piatto tipico della cucina toscana sono ovviamente 350 g di pici, per il condimento usate 150 g di mollica di pane toscano raffermo, 2 spicchi d'aglio e 8 cucchiai d'olio. Il peperoncino è facoltativo, così come il pepe nero.

Portate a ebollizione una pentola d'acqua con l'aggiunta di sale.
Nel frattempo tritate la mollica di pane nel mixer e tostatela in padella con due cucchiai d'olio. Quando le briciole saranno diventate dorate spegnete la fiamma e tenete da parte. Nella stessa padella aggiungete l'aglio, l'olio rimanente e se vi piace, un punta di pepe o peperoncino.
Scolate la pasta e saltatela nell'olio aromatizzato con l'aglio, eliminate gli spicchi e condite con le briciole di pane tostate. Portate in tavola i pici alle briciole con pecorino toscano grattugiato.
Vi è piaciuta questa ricetta? Ecco due varianti: pici alle briciole e pancetta oppure pici alle briciole e acciughe. Il procedimento è lo stesso, nel primo caso vi basterà aggiungere 5 acciughe sminuzzate alle briciole, nel secondo piatto 100 g di pancetta tagliata a dadini e soffritta nell'olio.

Passiamo adesso alle ricette dal gusto più leggero a base di verdure di stagione. Una ricetta autunnale e colorata è quella dei pici zucca e pancetta. Se preferite la salsiccia potete usarla al posto della pancetta.

Oppure provate i pici con zucchine, porri e ricotta. Per questo condimento potete seguire la preparazione del ripieno della quiche alla ricotta con porri e zucchine, senza aggiungere le uova. Condite 350 g di pasta con il sugo a base di verdure.

Sempre con i pici potete cucinare una variante delle linguine al pesto con ricotta e pomodorini. Usate qualche pomodoro pachino e delle foglie di basilico fresco per decorare il piatto.

I pici con i carciofi sono un primo piatto primaverile alternativo a quelli presentati finora. Potete prendere spunto da alcune ricette già preparate con questo ortaggio, come le penne ai carciofi.
Se amate particolarmente questa verdura non perdetevi la sezione dedicata a come cucinare i carciofi. Troverete tanti consigli utili e il procedimento per pulire e cucinare questo ortaggio.

Preferite sperimentare primi piatti facili con il pesce? Provate la ricetta dei pici con salmone e mele, si prepara in pochi minuti, giusto il tempo di cuocere la pasta.

Gli ingredienti di questa ricetta sono 350 g di pici, 200 g di salmone affumicato, 1 mela verde, 1 porro, 150 ml di panna da cucina, 40 g di burro, sale e pepe.
In una padella sciogliete il burro a fiamma bassa, unite la parte bianca del porro lavata e tagliata a rondelle sottili. Quando il porro è appassito aggiungete il salmone tagliato a listarelle e fate insaporire. Lavate la mela, tagliatela a cubetti e aggiungetela in padella. La frutta deve cuocere solo un paio di minuti per restare croccante. Spegnete il fuoco e aggiungete la panna da cucina con un pizzico di sale. Ed ecco pronto un altro condimento gustoso e veloce per i pici senesi.
In questa ricetta potete usare anche altri tipi di pesce: sostituite il salmone con 150 g di polpa di baccalà scottato in acqua bollente, oppure con polpa di pesce spada.

Se preferite usare i frutti di mare seguite il procedimento della ricetta dei pici vongole e calamari; ricorda quello della carbonara di mare.
Utilizzate 350 g di pici, 300 g di vongole, 200 g di calamari, 2 spicchi d'aglio, 1 uovo, 4 cucchiai di olio, sale, prezzemolo fresco.
Lavate le vongole e fatele aprire in una padella con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio intero. Spegnete il fuoco ed eliminate i frutti chiusi. Togliete dal guscio metà delle vongole a disposizione, lasciate le altre intere per la decorazione. Trasferite tutto in una ciotola.
Lavate i calamari, eliminate le interiora e tagliateli a rondelle. Nella stessa padella delle vongole, aggiungete uno spicchio d'aglio, il prezzemolo tritato e 3 cucchiai d'olio. Saltate i calamari alcuni minuti fino a che risulteranno teneri.
Cuocete i pici per 5 minuti in abbondante acqua salata, scolate al dente e saltateli in padella con i calamari. Aggiungete le vongole, un ciuffetto di prezzemolo tritato e lontano dal fuoco l'uovo sbattuto con un pizzico di sale.

Come condire i pici al tartufo

Come condire i pici al tartufo Volete preparare un piatto da ristorante stellato? Ecco alcuni consigli su come condire i pici al tartufo in modo semplice e gustoso. Scegliete questo piatto per una cena dal successo assicurato.

Potete condire i pici con l'olio al tartufo fatto in casa. Usate un tartufo nero e 250 ml di olio extravergine d'oliva. Pulite il tartufo nero con l'apposito spazzolino e un panno umido. Tagliatelo a fettine sottili e inseritele in un'oliera riempita con l'olio. Lasciate insaporire al buio in un luogo fresco e asciutto per 5-6 giorni. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata bollente, scolatela al dente e condite con l'olio tartufato. Portate in tavola la pasta con pepe macinato sul momento e parmigiano grattugiato.

I pici al tartufo sono ottimi anche con i funghi: potete preparare un sugo di funghi porcini e insaporire il tutto con tartufo fresco grattugiato. Vediamo una ricetta semplice per condire i pici fatti in casa.
Preparate il sugo con 350 g di pici, 40 g di tartufo nero, 400 g di funghi porcini (freschi o surgelati), 1 spicchio d'aglio, 6 cucchiai d'olio extravergine d'oliva, 100 ml di panna da cucina, sale e pepe.
Scaldate l'olio con lo spicchio d'aglio, unite i funghi, salate e cuocete a fiamma dolce per circa 20 minuti. Quando i funghi saranno teneri aggiungete la panna a fuoco spento. Grattugiate qualche scaglia di tartufo nel sugo in modo da far insaporire il condimento e tenete da parte un pezzetto per la decorazione.
Cuocete i pici al dente in abbondante acqua salata, scolateli e versateli nella padella con il sugo. Amalgamate bene al condimento e portate in tavola con pepe nero e tartufo a scaglie.

Se volete approfondire le ricette a base di tartufo e funghi date uno sguardo alle tagliatelle funghi e salsiccia oppure ai ravioli al tartufo.

Come cucinare i pici cacio e pepe

Come cucinare i pici cacio e pepe Vediamo adesso una ricetta presa in prestito dalla cucina romana, ideale per accompagnare i pici senesi.
Potete preparare il cacio e pepe proprio mentre cuociono i pici. Tenete a portata di mano 350 g di pici, 300 g di pecorino romano, sale e pepe nero.

Portate a ebollizione una pentola d'acqua. Nel frattempo grattugiate il pecorino romano in una ciotola e aggiungete una bella macinata di pepe nero. Versate i pici nell'acqua bollente e mentre cuociono versate 3-4 cucchiai d'acqua di cottura sul formaggio. Amalgamate bene il tutto fino a formare una salsa omogenea. Se il sapore del pecorino romano vi sembra troppo deciso, potete stemperarlo con un cucchiaio di ricotta, trovate le dosi precise nella ricetta dei pici cacio e pepe. Se gradite, aggiungete 5-6 noci tritate.
Scolate la pasta lasciando da parte un po' d'acqua di cottura e condite con la crema di formaggio e pepe e una noce di burro. Non condite la pasta cacio e pepe in padella o in contenitori roventi, altrimenti il formaggio diventerà duro e colloso.

Come cucinare i pici all'aglione

Come cucinare i pici all'aglione La ricetta dei pici all'aglione è tipica toscana e si prepara soprattutto nel territorio senese.

Come avrete capito dal nome, l'ingrediente fondamentale di questo piatto è l'aglio. Si prepara una gustosa salsa al pomodoro aromatizzata all'aglio. Se vi piacciono i sapori piccanti, il peperoncino è un altro ingrediente che si sposa bene con la salsa di pomodoro.

Vediamo il procedimento per preparare i pici all'aglione in pochi passaggi.
Utilizzate 4 spicchi d'aglio, 4 cucchiai d'olio extravergine d'oliva, mezzo bicchiere di vino bianco, 600 g di pomodori pelati, sale e un pizzico di zucchero.

Pelate gli spicchi d'aglio e schiacciateli con uno spremiaglio. Raccogliete la polpa in una padella con l'olio e fate appassire a fiamma media. Aggiungete il vino bianco e lasciate evaporare.
Aggiungete i pelati agli spicchi d'aglio schiacciati, regolate di sale, unite un pizzico di zucchero e proseguite la cottura per 15 minuti. A fine cottura schiacciate i pelati con una forchetta.
Nel frattempo cuocete i pici, scolateli e conditeli con il sugo direttamente in padella. Portate in tavola i pici all'aglione con pecorino grattugiato sul momento.