Come fare i culurgiones

Galbani
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Come fare i culurgiones
I culurgiones o culurgionis, sono una specie di ravioli di pasta originari della Sardegna. Se li avete assaggiati almeno una volta vi sarete accorti del gustoso ripieno di patate e menta. Se questo piatto ha conquistato il vostro palato potete fare i culurgiones in casa. Imparerete come si fa l'impasto, come preparare il ripieno classico o alla ricotta, come condirli con il tipico sugo al pomodoro e pecorino sardo grattugiato e infine, come chiudere i culurgiones a spiga.
Scopriremo anche la ricetta dei culurgiones dolci, le dosi e gli ingredienti per prepararli e vi daremo consigli utili per realizzare questo tipo di pasta.

Come fare i culurgiones sardi

Come fare i culurgiones sardi I culurgiones sardi possono essere preparati in casa con l'utilizzo di pochi ingredienti. Il risultato migliore si ottiene preparando l'impasto uno o due giorni prima, per dare modo agli ingredienti di legarsi insieme e riposare. Vediamo gli ingredienti necessari per la preparazione della sfoglia dei culurgiones sardi:

- 220 g di farina di semola di grano duro rimacinata
- 80 g di farina 00
- 150 ml di acqua
- 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
- un pizzico di sale
- 1 uovo (facoltativo)

Procedimento: versate la semola rimacinata in una ciotola, poi aggiungete un pizzico di sale, unite la farina 00 e mescolate. Rovesciate il mix di due farine sulla spianatoia e formate una fontana, versate l'acqua e l'olio al centro e incorporate piano piano la farina. Se avete un'impastatrice elettrica potete usarla per amalgamare gli ingredienti.

L'aggiunta delle uova non è sempre prevista nella ricetta tipica, ma potete aggiungere un rosso d'uovo per dare più consistenza e colore all'impasto.
Impastate con le mani fino ad ottenere un impasto liscio, morbido e omogeneo. Trasferite il panetto di impasto in una ciotola, coprite con la pellicola e fate riposare per 30 minuti in frigo.

Trascorso il periodo di riposo dividete a metà l'impasto e schiacciatelo leggermente con le mani. Potete stendere la sfoglia a mano o a macchina. Se usate la macchina per la pasta, passate più volte l'impasto dai rulli fino ad ottenere una sfoglia dello spessore di pochi millimetri. Se preferite tirare la pasta a mano infarinate leggermente la spianatoia e il mattarello e stendete l'impasto fino a raggiungere lo spessore di 3-4 mm.

Per tagliare la pasta potete usare un comune bicchiere da tavola oppure un coppapasta rotondo del diametro di 6-8 cm. Staccate delicatamente i cerchi e infarinateli leggermente.

Adesso i vostri culurgiones sardi sono pronti per accogliere un ripieno dal gusto delicato. Volete preparare un piatto tipico della Sardegna? Provate i culurgiones ogliastrini con il ripieno di patate e menta, di seguito trovate le dosi e i consigli per la preparazione di questa ricetta.

Come fare i culurgiones di patate

Come fare i culurgiones di patate Il classico ripieno dei culurgiones ogliastrini fatti in casa è con patate, formaggio e menta. In alcune parti della Sardegna viene aggiunta al composto anche la scorza d'arancia o di limone grattugiata per conferire un gusto ancora più particolare alla pasta ripiena. Potete aggiungere quindi anche la scorza di agrumi se amate il profumo di questi frutti.

Vediamo quindi come si prepara il ripieno dei culurgiones e poi soffermatevi sui consigli riportati più avanti: vi saranno utili per realizzare altre varianti di ripieno, gustose e semplici da preparare.

Le dosi e gli ingredienti riportati di seguito sono perfetti da abbinare alle dosi già viste per la preparazione dell'impasto. Procuratevi quindi:

- 600 g di patate rosse
- 50 ml di olio extravergine d'oliva
- 1 spicchio d'aglio piccolo
- 8-10 foglie di menta
- 70 g di pecorino sardo stagionato
- 70 g di pecorino morbido
- scorza grattugiata di un limone (facoltativo)
- 1 uovo (facoltativo)

Procedimento: versate l'olio in un bicchiere, inserite dentro lo spicchio d'aglio sbucciato e lasciatelo in infusione per circa 4-5 ore. L'olio aromatizzato all'aglio vi aiuterà a dare sapore all'impasto senza appesantire troppo il gusto del ripieno.
Bollite le patate, lasciatele intiepidire e ponetele nello schiacciapatate. Sistemate le patate schiacciate in una ciotola. Aggiungete l'olio e i due tipi di formaggio grattugiati. Tritate e aggiungete la menta al composto. Mescolate bene con una forchetta. Potete aggiungere l'uovo nel caso il ripieno abbia poca consistenza: quest'ultima migliora se fate riposare l'impasto per una notte in frigorifero, in modo da far assorbire gli aromi alle patate e diminuire la quantità d'acqua presente nel composto. Chiudete quindi la ciotola con la pellicola e fate riposare l'impasto 6-8 ore in frigo.

Preferite preparare una pasta ripiena di ricotta? Se amate questo tipo di formaggio seguite i consigli riportati nella ricetta dei culurgiones ripieni di ricotta e spinaci oppure, se vi piace usare le erbe in cucina, la versione di ravioli con la borragine.

In alternativa potete preparare un ripieno di pesce come descritto nella ricetta dei ravioli di pesce.

Tuttavia se volete cucinare i culurgiones dell'Ogliastra scegliete il tipico ripieno di patate e menta e condite questa pasta con un sugo al pomodoro semplice. Siete alla ricerca di consigli su sughi e condimenti per i culurgiones? Scoprite come condirli nel paragrafo successivo.

Come condire i culurgiones

Come condire i culurgiones I culurgiones sardi dell'Ogliastra vengono serviti con il ripieno di patate e conditi con il sugo di Pomodoro. Per la preparazione classica vi consigliamo di preparare il condimento con 500 g di pomodori per salsa, 2 spicchi d'aglio, 5 cucchiai d'olio extravergine d'oliva, 6 foglie di basilico, un pizzico di sale.

Lavate e sbollentate i pomodori in acqua bollente salata per circa 4 minuti. Lasciate intiepidire e rimuovete la buccia. In una padella scaldate l'olio con gli spicchi d'aglio: quando iniziano a prendere colore aggiungete i pomodori. Salate e fate cuocere per 10 minuti a fuoco medio con un coperchio. Eliminate l'aglio, schiacciate i pomodori con i denti di una forchetta se sono ancora interi, aggiungete 2 foglie di basilico e tenete da parte altre 4 foglie per decorare i piatti. Potete condire i culurgiones con sugo di pomodoro e portare in tavola con pecorino grattugiato sul momento.

Se vi piacciono i sapori delicati provate i culurgiones burro e salvia. Questo condimento morbido e cremoso si prepara in padella scaldando 70 g di burro con 3 foglie di salvia, aggiungete un pizzico di sale e pepe.
Siete appassionati di tartufo? I vostri culurgiones saranno perfetti e profumati con 3-4 scaglie di tartufo nero scorzone in ogni porzione. Per realizzare dei culurgiones saporiti, potete utilizzare anche 20 g di bottarga grattugiata sulla superficie di ogni porzione, oppure 30 g di noci tritate.

Preferite i primi piatti al profumo di mare? Provate a condire i culurgiones sardi con il sugo di pesce. Se invece amate i gusti delicati e le verdure, vi consigliamo di provare a condire i culurgiones con il sugo illustrato nella ricetta della pasta con la zucca o in quella della pasta con i carciofi.

Vi piacciono i primi piatti della cucina sarda? Allora provate anche i classici malloreddus, in questa ricetta vengono conditi con un sugo di ricotta, salsiccia e pomodoro.

E adesso che abbiamo visto come condire i culurgiones, vediamo un passaggio fondamentale per la buona riuscita di questo piatto: la chiusura a spiga.

Come si chiudono i culurgiones

Come si chiudono i culurgiones Avete sempre desiderato fare i culurgiones ma non sapete come si chiudono? Con un po' di pratica riuscirete ad ottenere una chiusura perfetta proprio come quella dei pastifici sardi. Vediamo quindi come pizzicare i culurgiones e ottenere così la tipica chiusura a Spiga.

Dopo aver preparato l'impasto e il ripieno, potete chiudere i culurgiones sardi seguendo alcuni semplici consigli.

Prendete tra le mani un disco di pasta, inserite una noce di ripieno al centro, poi piegate i lembi verso l'interno e partendo dal basso sovrapponete in modo alternato le estremità del disco premendo leggermente con pollice e indice. Ripetete l'operazione salendo verso l'alto e non preoccupatevi se fuoriesce un po' di ripieno, chiudete la cima del raviolo premendo delicatamente.

Una volta che avete imparato a pizzicare i culurgiones potete passare alla cottura. Come molti altri formati di pasta, anche i culurgiones cuociono in poco tempo. Il tempo di cottura è di solito di 3-4 minuti.

Portate ad ebollizione una pentola d'acqua salata, versate con delicatezza la pasta ripiena quando l'acqua bolle e cuocete fino a quando i culurgiones non emergono in superficie. Scolateli e conditeli come preferite.

Volete scoprire di più su agnolotti, tortellini e ravioli? Date un'occhiata ai consigli raccolti nella sezione dedicata a come fare la pasta ripiena.

Come fare i culurgiones dolci

I culurgiones dolci sono meno diffusi dei culurgiones classici, tuttavia sono altrettanto gustosi e perfetti da mangiare con le mani. Al contrario dei culurgiones salati che hanno la tipica chiusura a spiga, quelli dolci si chiudono a forma di mezzaluna come i panzerotti. La lavorazione, quindi, è più facile e realizzabile anche da chi ha poca esperienza in cucina.

I culurgiones dolci sono tipici dolci di carnevale perfetti per grandi e bambini*, ma sono ideali da servire anche come dolce finger food in occasione di feste, compleanni e cene. Nella pasticceria sarda si usa il ripieno classico con ricotta o mandorle e l'aggiunta di frutta candita, ma potete dare libero sfogo alla fantasia e sperimentare la farcitura che preferite.
Vediamo intanto come preparare l'impasto dei culurgiones dolci e alcune idee sfiziose per il ripieno.

Gli ingredienti per l'impasto sono:

- 150 g di farina 00
- 50 g di semola di grano duro
- 50 g di burro ammorbidito
- 100 ml di acqua
- un pizzico di sale

Disponete le due farine in una ciotola, aggiungete un pizzico di sale, il burro ammorbidito e unite l'acqua poco alla volta. Mescolate con le mani fino ad ottenere un impasto elastico e omogeneo. Mettete l'impasto in frigorifero coperto con la pellicola e fate riposare per 30 minuti.

Potete scegliere tra diversi ripieni che vi suggeriamo di seguito.

Culurgiones di ricotta dolci: preparati con 200 g di ricotta, 1 arancia, 1 cucchiaio di miele, 15 g di maizena. Mescolate il formaggio insieme alla maizena e al miele, unite la scorza d'arancia e amalgamate il tutto. Se vi piacciono potete aggiungere 2 cucchiai di frutta candita a piacere.
Preferite un ripieno al cioccolato? Aggiungete alla ricotta 40 g di cacao amaro e mescolate bene.

Culurgiones de mendula (mandorla): sono i culurgiones tipici a base di mandorle. Per questo ripieno utilizzate 300 g di mandorle pelate, 150 g di zucchero, 1 limone, 2 cucchiai di succo d'arancia.
Tritate le mandorle nel mixer e ponetele in una ciotola. Scaldate lo zucchero con il succo d'arancia in un pentolino fino ad ottenere uno sciroppo. Mescolate tutto nella ciotola con l'aggiunta della scorza di limone grattugiata.

Preparazione: tirate fuori l'impasto dal frigorifero e tirate la pasta con il mattarello o la macchina, dovrà essere sottile pochi millimetri. Ricavate dei dischi sottili del diametro di circa 8 cm e posizionate al centro di ciascuno una noce di impasto. Chiudete un lembo sopra l'altro a mezzaluna e premete leggermente per sigillare bene il ripieno all'interno.
Mettete a scaldare un tegame capiente con abbondante olio di semi. Immergeteli nell'olio caldo e friggete fino a quando non diventano dorati in superficie. Scolate e lasciate asciugare su carta assorbente da cucina. Servite con una spolverizzata di zucchero a velo oppure fate colare sui culurgiones un cucchiaino di miele.

Se vi piace la pasta ripiena fritta date un'occhiata anche alla ricetta delle seadas, si tratta di altri dolci tipici della Sardegna formati da una sfoglia sottile ripiena di formaggio e servita con miele. Le pardulas sono sempre dolci ripieni di formaggio, ricotta per l'esattezza, ma invece di friggerli si cuociono in forno.

* sopra i 3 anni