Come cucinare la gallinella di mare

Come cucinare la gallinella di mare

I piatti a base di pesce, siano essi secondi piatti, piatti unici o primi piatti, con il loro sapore delicato e il loro profumo intenso danno alla tavola una nota di freschezza. Tra questi, le preparazioni a base di gallinella, un pesce versatile e gustoso, sono davvero tante.

La gallinella è un pesce che arriva a misurare una lunghezza di circa 30 cm, dalla testa grande e dal corpo affusolato e il suo colore va dal rossastro al blu. Si tratta di un pesce pescato nel Mediterraneo che si presta benissimo a interpretare ricette che vanno dagli antipasti ai piatti di pasta, dalla zuppa ai secondi.

Oggi vi sveleremo tutti i metodi di cottura per portarla in tavola e vi suggeriremo qualche ricetta che vi sarà di ispirazione se, durante la vostra prossima spesa in pescheria, al posto della sogliola o del merluzzo, deciderete di acquistare una buona gallinella.

Come cucinare la gallinella di mare intera

Come cucinare la gallinella di mare intera

La gallinella si può anche cuocere intera. Dovrete farla pulire dalle interiora in pescheria e porterete a casa un pesce pronto per essere gustato.

Per cucinare la gallinella intera, vi consigliamo una preparazione in pentola che preveda l’aggiunta di un buon brodo che possa cuocere le carni di questo pesce delizioso in maniera delicata e lenta, in modo da renderle gustose, saporite e tenere.

Ecco dosi e ingredienti per una ricetta semplice ma molto gustosa: 4 gallinelle; 6 pomodori ramati; 1 l di brodo vegetale; 2 acciughe; 1 spicchio d’aglio; 1 cucchiaio di capperi; 2 cucchiai di olive verdi; 1 ciuffo di prezzemolo; 2 cipolle; 1 cucchiaio di timo; 3 coste di sedano; 1 bicchiere di vino bianco; olio extravergine di oliva; sale e pepe nero.

In una capiente casseruola, fate soffriggere l’aglio schiacciato con la cipolla affettata e le acciughe con 5 cucchiai di olio. Unite le olive, i capperi e i pomodorini tagliati a spicchi e fate sfumare con il vino. Aggiungete le gallinelle pulite, bagnatele con il fondo di cottura, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per circa 15 minuti, irrorando con il brodo.

Aggiustate di sale, spolverizzate con il pepe nero macinato al momento e aggiungete il timo. Spegnete e servite le vostre gallinelle intere in un unico piatto da portata.

Come cucinare i filetti gallinella di mare

Come cucinare i filetti gallinella di mare

I filetti di gallinella di mare si possono cuocere davvero in tantissimi modi e oggi li vedremo tutti insieme. In padella, insieme ad altri ingredienti arriveranno nel piatto fumanti e succulenti.

In forno sapranno riempire la casa di un irresistibile profumo e si presteranno ad accompagnamenti gustosi con tanti contorni diversi.

I filetti si cuociono anche in umido, in una casseruola che racchiuderà tanti sapori che insieme daranno vita a un secondo di pesce dal gusto speciale.

I filetti di gallinella si prestano anche a una frittura golosa, adatti dunque per essere apprezzati e gustati anche dai bambini*, magari insieme a un contorno di patate fritte.

Infine, i filetti si uniscono anche a un buon ragù di pesce per accompagnare una pasta rigorosamente al dente, o diventano il ripieno di una pasta che ha tutto il sapore del mare, impreziosito dal profumo degli aromi.

*sopra i 3 anni

Come cucinare la gallinella di mare in padella

Come cucinare la gallinella di mare in padella

Per poter cuocere la gallinella in padella dovrete chiedere alla pescheria di pulire per voi il pesce e tagliarlo in filetti. Questo è, infatti, il mondo migliore per avere una cottura in padella ottimale che consenta di aggiungere al piatto tanti ingredienti diversi che esaltino il sapore delle carni bianche e gustose di questo pesce così delicato.

Ricordatevi che la gallinella è un pesce che presenta molte spine, quindi fate attenzione a spinarla prima di metterla in cottura e cercate di controllare la presenza di spine anche durante l’impiattamento.

I filetti di gallinella in padella si presentano come un secondo piatto davvero succulento e, soprattutto, estremamente facile da preparare. Vi suggeriamo, tra le più semplici e veloci, una ricetta che vi permetterà di portare in tavola un secondo piatto a tempo di record.

Vi serviranno: 400 g di gallinella a filetti; 1 ciuffo di prezzemolo; 8 pomodorini; 1 spicchio d’aglio; 1 cucchiaio di capperi; olio extravergine di oliva; sale e pepe nero.

Controllate che i filetti siano privi di spine, quindi prendete una padella antiaderente che sia abbastanza capiente e che abbia i bordi alti, e fatevi rosolare l’aglio in camicia schiacciato con 3 cucchiai di olio. Trascorso circa 2 minuti, aggiungete i filetti di pesce, il prezzemolo tritato grossolanamente i pomodorini tagliati a spicchi, i capperi e coprite con 1 bicchiere d’acqua.

Aggiungete un pizzico di sale, spolverizzate con il pepe nero macinato al momento e coprite con un coperchio. Controllando ogni tanto la cottura, lasciate cuocere, girandoli un paio di volte per lato, a fuoco medio per circa 10 minuti. Impiattate e servite.

Per arricchire la vostra gallinella in padella, potete aggiungere durante la cottura anche una manciata di frutti di mare, come cozze ovongole, che contribuiranno a dare ancora più sapore al piatto. Prima di servire separate solo alcuni molluschi dalle valve e gli altri lasciateli con il guscio, renderanno il piatto più scenografico.

Il contorno per questo gustoso secondo di pesce? Noi vi consigliamo piatti a base di verdure. Farete un figurone portando in tavola contorni con zucchine, un piatto di funghi trifolati oppure delicatissime patate al burro.

Come si cucina la gallinella di mare al forno

Come si cucina la gallinella di mare al forno

Il sapore della gallinella e le carni sode e morbide sanno dare grandi soddisfazioni al palato.

Tra i modi di cuocere questo pesce del Mediterraneo c’è anche la preparazione al forno che arricchisce di sapore la gallinella grazie a una marinatura agli agrumi davvero deliziosa.

La ricetta che vi proponiamo è sfiziosa e si presta a moltissime varianti, sta a voi divertirvi a decidere quali.

Per la gallinella di mare al forno, vi serviranno: 500 g di filetti di gallinella; 2 arance; 1 limone; 1 rametto di rosmarino; 1 cucchiaino di timo; olio extravergine di oliva; sale e pepe nero.

Per prima cosa, spremete gli agrumi e mettete il loro succo in una ciotola emulsionandolo con 4 cucchiai di olio, una presa di sale e una spolverizzata di pepe nero macinato al momento. Aggiungete nella ciotola anche il rametto di rosmarino intero e le foglioline di timo. Coprite con la pellicola da cucina e lasciate insaporire per circa 10 minuti in frigo. Trascorso questo tempo, aggiungete nella ciotola i filetti di gallinella e rimettete tutto in frigorifero per 2 ore.

A questo punto, sistemate i filetti in una pirofila rivestita di carta da forno, irrorate con il liquido della marinata, coprite con un foglio di alluminio per far formare il vapore e aiutare la cottura, e infornate in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti. Quindi aprite lo sportello del forno e prelevate delicatamente l’alluminio. Lasciate che il pesce prosegua la sua cottura per altri 5 minuti, sfornate e servite, coprendo il vostro secondo di pesce con la salsa agli agrumi.

I contorni sfiziosiche si possono abbinare alla gallinella di mare al forno sono moltissimi. Qualche idea? Una sfiziosa insalata di stagione con un’arancia pelata a vivo e condita con olio extravergine di oliva, timo e sale, oppure un'irresistibile ratatouille di verdure.

Come si cucina la gallinella di mare in umido

Come si cucina la gallinella di mare in umido

La gallinella in umido è un piatto ideale da gustare in una fredda serata invernale. Una preparazione calda e dal sapore avvolgente, molto saporita e sfiziosa.

Per la gallinella in umido, dovrete preparare un buon brodo vegetale a cui aggiungerete anche gli scarti del pesce che avrete chiesto in pescheria, ad esempio la testa o la coda.

La cottura non è particolarmente lunga, quindi è un piatto da preparare anche all’ultimo minuto.

Vi serviranno: 500 g di filetti di gallinella; 1 cipolla bianca; 2 zucchine; 2 pomodori ramati tagliati; 1 costa di sedano; 1 ciuffo di prezzemolo; olio extravergine di oliva; sale e pepe nero.

Per prima cosa, preparate il brodo: in 1 l d’acqua fate bollire il sedano, la cipolla, le zucchine e i pomodori tagliati a cubetti e aggiustate di sale. Quando le verdure si sono ammorbidite, aggiungete al brodo anche i filetti di pesce e fateli scottare per circa 7 minuti.

Scolate i filetti disponeteli nei piatti e accompagnateli con le verdure del brodo. Spolverizzate con il pepe nero macinato al momento, aggiungete il prezzemolo tritato e, se volete altre erbe aromatiche o spezie: perfetti il timo e il pepe di Cayenna. Buonissime, in questo piatto, anche le olive, verdi o nere, a seconda dei gusti.

Il giusto contorno? Asparagi in padella, broccoli gratinati e legumi.

Come si cucina la gallinella di mare fritta

Come si cucina la gallinella di mare fritta

Come il baccalà e la triglia, anche la gallinella si presta a sfiziose e invitanti fritture. Sempre fritto rigorosamente con olio di arachidi che ha un punto di fumo più alto e consente una frittura gustosa e croccante, questo piatto si presta a momenti conviviali perché è perfetto per arricchire il momento dell’aperitivo con gli amici. Può essere anche un perfetto secondo se volete prendere i vostri ospiti per la gola perché, si sa, la frittura piace a tutti.

Vi serviranno: 1 gallinella sfilettata; 2 uova; 1 cucchiaio di farina; 1 ciuffo di prezzemolo; olio di arachidi; sale e pepe nero.

Per prima cosa, dividete in pezzi più piccoli i filetti di pesce, quindi spolverizzateli con la farina formando un velo leggerissimo e passateli nelle uova precedentemente sbattute in una ciotola e insaporite con il pepe e il prezzemolo tritato.

Nel frattempo, avrete portato l’olio alla giusta temperatura in una capiente padella per fritti: ricordatevi che per fritto ottimale, l’olio deve raggiungere i 170°.

Immergete, pochi alla volta, i cubetti di filetto di gallinella nell’olio bollente e friggeteli per qualche minuto. Quando la superficie risulta dorata, scolateli con un ragno da cucina e metteteli su di un piatto ricoperto di carta assorbente. Salateli e serviteli subito, ancora bollenti e croccanti.

Come cucinare la gallinella di mare al sugo

Come cucinare la gallinella di mare al sugo

La passata di pomodoro, sempre molto apprezzata perché si presta a preparazioni che possono unire tanti sapori diversi, si abbina molto bene anche alla gallinella. Impreziosito dall'aggiunta del concentrato e di tanti aromi diversi, il pomodoro contribuisce a una preparazione da leccarsi i baffi.

Se volete portare in tavola un piatto davvero succulento, la gallinella di mare al sugo è la ricetta perfetta in cui il sapore del mare verrà elogiato in un tripudio di gusto tra crostacei, molluschi e pesce. Alla gallinella cotta nel sugo, infatti, poteteaggiungere anche altri ingredienti come il gambero, il polpo e le seppie, per portare in tavola una gustosissima zuppa di pesce.

Vi serviranno: 2 gallinelle grandi; 600 ml di passata di pomodoro; 1 polpo piccolo; 200 g di gamberi; 200 g di scampi; 200 g di calamari; 2 cucchiai di concentrato di pomodoro; 1 scalogno; 1 costa di sedano; 2 carote; 2 scalogni; 1 ciuffo di prezzemolo; 1 spicchio d’aglio; 1 peperoncino; 1 l di brodo vegetale; olio extravergine di oliva; 2 peperoncini; sale e pepe nero.

Per prima cosa, preparate un trito con gli scalogni, il sedano, le carote e l’aglio; fatelo soffriggere in una capiente casseruola in terracotta con 6 cucchiai di olio. Aggiungete il peperoncino tagliato a rondelle, e mettete a rosolare i calamari puliti; aggiungete gli scampi, i gamberi e il polpo.

Versate un mestolo di brodo bollente in cui avrete diluito il concentrato, unite anche la passata e proseguite la cottura per circa 20 minuti. Quindi aggiungete anche le gallinelle e il prezzemolo tritato. Aggiustate di sale e pepe e fate cuocere ancora per 20 minuti, aggiungendo man mano altro brodo.

Servite questa squisita zuppa con crostini di pane tostato sistemati nel piatto da portata e il successo è assicurato.

Come cucinare la gallinella di mare con la pasta

Come cucinare la gallinella di mare con la pasta

La gallinella vi aiuta in cucina anche a realizzare primi piatti apprezzati da tutti per il loro gusto semplice ma deciso.

La gallinella può andare bene assieme a un buon ragù di pesce, diventare una deliziosa farcitura per ravioli ripieni o arricchire il sapore del riso in un prelibato risotto al profumo di mare. Se amate fare la pasta in casa, per voi sarà davvero un gioco da ragazzi.

Qui di seguito le dosi e gli ingredienti per due ricette adatte a un'allegra domenica in famiglia all'insegna del buon cibo.

Per realizzare i paccheri al ragù di gallinella vi serviranno: 400 g di paccheri; 300 g di filetti di gallinella; 1 spicchio d’aglio; 400 ml di passata di pomodoro; 2 cucchiaini di concentrato di pomodoro; 1 peperoncino; 2 foglie di basilico; 1 ciuffo di prezzemolo; 1 bicchiere di vino bianco; olio extravergine di oliva; sale e pepe nero.

Schiacciate l’aglio e fatelo soffriggere per pochi minuti in una capiente padella con 5 cucchiai di olio; aggiungetevi il peperoncino tagliato a rondelle e i filetti di gallinella e fateli rosolare per 2 minuti per lato, quindi sfumate con il vino, fate evaporare e aggiungete la salsa con il concentrato diluito in 1 bicchiere di acqua calda e il basilico.

Fate cuocere per 10 minuti, levate i filetti con un cucchiaio e proseguite la cottura del sugo per altri 10 minuti a fuco molto lento. Nel frattempo, portate a bollore l’acqua con il sale e cuocete la pasta al dente. Scolate e aggiungete i paccheri al sugo, rimettete in padella anche i filetti di gallinella, mescolate fate mantecare affinché si crei una morbida crema e impiattate con un spolverizzata di prezzemolo tritato.

Questo sugo è buono anche con gli spaghetti o con i capunti fatti in casa.

Per portare in tavola i ravioli ripieni di gallinella vi serviranno: 500 g di pasta fatta in casa; 200 g di filetti di gallinella; 100 g di filetti di orata; 1 spicchio d’aglio; 2 patate grandi bollite; noce moscata; olio extravergine di oliva; sale e pepe nero.

Cuocete i filetti di pesce in una padella con un filo d’olio e l’aglio schiacciato. Aggiustate di sale, spolverizzateli con il pepe nero macinato al momento e spezzettateli con il dorso di un cucchiaio di legno. Eliminate l’aglio e mettete il pesce cotto in un mixer con le patate bollite. Frullate fino a ottenere un composto cremoso, quindi stendete la pasta in rettangoli, farciteli con mucchietti di composto di pesce e patate e formate i vostri ravioli, ritagliandoli con una rotella dentellata.

Tuffateli in acqua bollente salata per circa 4 minuti e scolateli al dente. Li potete condire con un semplice sughetto preparato con burro e salvia, che esaltano il sapore del pesce.

Vi raccomandiamo di sigillare i ravioli spennellando i bordi con un po’ d’acqua prima di chiuderli: in questo modo, l’impasto si attaccherà bene senza il rischio di far fuoriuscire il ripieno in cottura.

All'orata potete sostituire il branzino, la spigola, il dentice o il nasello. Un ripieno gustoso si prepara anche con un filetto di pesce spada, salmone o tonno in aggiunta alla gallinella, ma i ravioli avranno un sapore più deciso.