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Scaloppine al vino bianco

Ricetta creata da Galbani
Scaloppine al vino bianco
Galbanino. Il tuo genio in cucina!
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Presentazione

Le scaloppine al vino bianco sono un piatto tipico della cucina italiana: fettine sottili di maiale o di vitello infarinate, cotte in padella e sfumate con il vino bianco. Per la loro semplicità, le scaloppine si prestano a molte variazioni e possono essere trasformate in un piatto ancora più gustoso e saporito. Si preparano in meno di un’ora e sono una cena veloce e succulenta, soprattutto quando abbiamo poco tempo. Con un bicchiere di vino bianco e l’aggiunta del prezzemolo tritato le faremo esattamente come piacciono a Milano, ma ne esistono molteplici varianti adatte a soddisfare tutti i palati, anche quelli più esigenti.

In questa pagina troverete la ricetta per preparare le classiche scaloppine al vino bianco, insaporite con l'aggiunta del Galbanino Fior di Fette, il quale, fondendo, formerà una deliziosa cremina al gusto di formaggio e vino bianco.Una ricetta ideale per un secondo veloce e sfizioso, che piacerà sia a pranzo che a cena. Accompagnate la carne con un contorno di patate al forno, carciofi o insalata e avrete un piatto ricco, completo e davvero delizioso.Non lasciatevi sfuggire l'occasione di portare in tavola la bontà delle nostre scaloppine al vino bianco, uno dei secondi piatti più veloci da preparare. Il vino, con un tocco leggermente asprigno, dona più profumo e sapore della carne, creando allo stesso tempo, nella padella antiaderente, un delizioso e cremoso condimento.


Con questo veloce e sfizioso secondo, avrete anche il tempo per dedicarvi alla scelta del dessert finale, per esempio una esotica cheesecake giapponese che renderà la vostra cena con gli amici un’occasione da ricordare!

Facile
4
15 minuti
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Ingredienti

  1. 8 fettine di vitello
  2. farina q.b.
  3. 50 g di Burro Santa Lucia Galbani
  4. 1 bicchiere di vino bianco
  5. 8 fette di Galbanino Fior Di Fette Galbani
  6. sale q.b.

Preparazione

Ora è giunto il momento che portiate in tavola questo delicato piatto, quindi vediamo passo dopo passo la sua realizzazione:

01

Iniziate la preparazione delle vostre scaloppine al vino bianco battendo bene la carne per renderla sottile.

02

Vi consigliamo di utilizzare della lonza di vitello, tenerissima e perfetta per questa preparazione. Per battere la carne utilizzate un batticarne; se non l'avete, potete usare il fondo di un pentolino.

03

Versate la farina in un piatto e infarinate le fettine da entrambi i lati. Scuotete la farina in eccesso. Fate sciogliere il Burro Santa Lucia in una padella e cuocete le fettine. Salate e sfumate con il vino bianco.

04

Scegliete un vino bianco secco e non troppo aromatico per non alterare il sapore della carne. Lasciate rosolare per qualche minuto la carne avendo cura di lasciarla rosa all'interno.

05

A fine cottura mettete su ciascuna fettina di carne 1 fetta di Galbanino Fior di Fette. Spegnete il fuoco, mettete il coperchio e lasciate sciogliere il formaggio. Servite le vostre scaloppine al vino bianco fumanti.

Varianti

Essendo una ricetta della nostra amata penisola italiana, ogni regione ha un suo procedimento per renderla cremosa. Al nord usano più burro, panna e funghi, mentre al sud più olio che burro con sfiziosi contorni mediterranei.

Cominciamo dalle scaloppine con i funghi e panna appena menzionate, tipiche del milanese. La particolarità di questo piatto a base di carne di vitella e funghi champignon è la doratura in padella, che andrà a creare una leggera crosticina molto appetitosa. Altri ingredienti sono ovviamente: la farina, il burro e la panna fresca liquida. Potete usare indifferentemente la carne di vitello o di pollo, la scelta deriva solo dal vostro gusto personale.

Ora è la volta delle appetitosissime scaloppine al Marsala, da preparare per un’occasione speciale, caratterizzate dall’aroma particolare conferito dal vino liquoroso Marsala, prodotto in Sicilia, con un contorno magari di funghi trifolati o una bella insalata fresca. Potete scegliere se farle con fettine di carne di vitello o con la lonza di maiale e aggiungere negli ingredienti di cottura del brodo vegetale. Rosolate nel burro la scaloppina, facendo in modo che non si asciughi troppo, così da avere a fine cottura un invitante sughetto.

Una variante al Marsala, possono essere le scaloppine al vino rosso di tacchino. Il vino rosso è un ingrediente dal sapore denso e corposo che esalterà il gusto delicato del tacchino. Volendo potete anche aromatizzarlo con alloro, sale e chiodi di garofano.

Come non parlare delle più popolari scaloppine al limone? Semplici da realizzare con carne a scelta tra fesa di vitello e pollo, panna da cucina, burro, il succo di due limoni e un ciuffo di prezzemolo. In questa versione così delicata, possono essere servite anche ai più piccini*.

Esistono numerose altre varianti che sono: le scaloppine alla senape, agli asparagi, al gorgonzola, con zucchine e menta, all’aceto balsamico, alla pizzaiola, allo zafferano, o condite con salsiccia e pancetta. Le scaloppine sono tra le ricette di secondi piatti più conosciute, proprio perché è facile e veloce realizzarle anche da chi non è proprio un asso dei fornelli!

*sopra i 3 anni

Suggerimenti

Si dice che il termine scaloppina derivi dal francese escalope, ossia fettina di carne. Viene chiamata anche piccatina, ma la differenza tra le due è che la salsa della scaloppina viene realizzata dal fondo di cottura della carne, mentre nella piccata viene realizzata a parte.

Preparate le vostre scaloppine scegliendo delle fettine ricavate dalla noce di vitello, fesa, filetto o girello. Oppure potete utilizzare del petto di pollo per un risultato dal gusto più leggero. Otterrete delle scaloppine davvero tenerissime.

Le scaloppine vanno infarinate per bene e la farina va messa all'ultimo momento, appena un secondo prima di mettere la carne nella padella.

Il burro va fuso a fuoco lento e può essere sciolto usando una padella o un pentolino sul fuoco. In alternativa potete scioglierlo a bagnomaria. In questo caso, il procedimento è il seguente: prendete una piccola ciotola che riesca ad essere posizionata senza cadere sopra una pentola leggermente più grande ripiena d’acqua, poi mettete la pentola sul fuoco e fate bollire. Infine non vi resta che tagliare il burro a pezzetti, metterlo nella ciotola più piccola e posizionare quest’ultima sopra l’altra più grande. Il burro si scioglierà molto velocemente, attenzione però a non farlo friggere.

Le scaloppine vanno fatte saltare in padella, che significa rosolate in maniera veloce e uniforme, ed è anche un buon metodo per legare gli alimenti tra loro.

La crema ricavata dalla cottura si usa in genere come salsa d’accompagnamento per renderle più appetitose e gradevoli da vedere. Il contorno ideale invece? Sicuramente delle insalate gustose, ma provare anche con delle melanzane o delle golose patate al forno, o perché no dei peperoni in padella.
 

Il segreto fondamentale per la riuscita di questo piatto è sicuramente ricordarsi di battere le fettine di carne con un batticarne in modo che possano cuocere uniformemente.

Curiosità

Il termine "scaloppina" si riferisce alla tipologia di taglio di qualunque tipo di carne (bovina, suina o pollame). Il termine deriva dal francese "escalope" che, oltre alla tipologia di taglio, si riferisce all'azione della battitura della carne, tipicamente effettuata con un batticarne, necessaria per rompere le fibre del tessuto connettivo e renderla così più tenera.

La cottura delle scaloppine prevede, oltre alla carne, una componente acida o alcolica (come limone, Marsala o vino) per sfumare la carne e una componente amidacea (farina, amido di riso o di mais) per addensare i succhi della carne e creare un effetto cremoso, tipico di questa ricetta.

Se in casa cucinate per i vostri bambini*, preparate una versione sfumata con del succo di limone e aggiungete a fine cottura anche un po' di scorza grattugiata. Per gli adulti amanti del limone a tutto tondo, invece, potete pensare di sfumare la carne con del limoncello.

Qualunque sfumatura scegliate, il contorno perfetto per queste scaloppine sono i funghi trifolati. Preparateli in questo modo: fate rosolare 1 spicchio d'aglio in padella con un filo d'olio extravergine d'oliva. Rimuovete l'aglio dopo un paio di minuti e aggiungete i funghi lavati, asciugati e tagliati a listarelle. Fate cuocere per qualche minuto e aggiungete del prezzemolo, infine salate e pepate a piacimento. Se non vi piace il prezzemolo, potete sostituirlo con qualche fogliolina di salvia o con della menta tagliata al coltello.

Per un effetto cremoso aggiungete qualche mestolo di brodo poco prima di aggiungere il formaggio. La scarpetta è garantita! Provare per credere.

*sopra i 3 anni

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