Il curry è una miscela di spezie, in polvere o in pasta, originaria dell'India meridionale e contenente peperoncino, coriandolo, zenzero, zafferano, chiodi di garofano, pepe, cardamomo e noce moscata.
Importante precisare che in origine l'ingrediente doveva avere una consistenza liquida, perché serviva ai contadini per condire il riso, i cereali e il pane soffice non lievitato tipico della gastronomia del luogo, il chapati. I ricchi, invece, lo impiegavano in differenti varianti, dapprima liquido e poi in polvere. Con il curry confezionavano, variando la proporzione degli elementi, diverse salse che servivano per condire e rendere saporite le pietanze, soprattutto quelle a base di cereali.
Questa miscela di spezie è in genere utilizzata con i risotti, con i germogli di soia, con il pesce, con il pollo e in molte altre preparazioni come il burro da spalmare sui sandwich. Le verdure sono uno degli ingredienti che più si prestano ad essere insaporiti con questa spezia.
In modo molto semplice provate a saltare in padella patate, zucchine e carote tagliate in cubetti molto piccoli, aglio tritato e piselli con un po’ di olio extravergine d’oliva e qualche fiocchetto di Burro Santa Lucia. Sfumate con del vino bianco nel quale avrete sciolto del curry e portate a fine cottura a fiamma molto bassa. In un attimo avrete un contorno veloce, molto profumato e saporito che ricorda la cucina etnica.
Oltre al curry giallo tipico del subcontinente indiano, c'è anche la variante delcurry rosso, molto utilizzata nella cucina del sud est asiatico: questa spezia si compone di coriandolo, peperoncino, semi di finocchio, semi di cumino, lemongrass, pepe nero, curcuma e cannella e viene utilizzata in abbinamento a latte di cocco e olio per realizzare condimenti per carni e verdure.
Domande frequenti
Come conservare il riso al curry?
Il riso al curry si conserva in frigorifero per circa 2 giorni all’interno di un contenitore ermetico. Prima di servirlo nuovamente, scaldatelo in padella con un cucchiaio di brodo o acqua calda per restituirgli morbidezza.
Quale curry è migliore da utilizzare?
Dipende dal gusto personale. Il curry giallo è il più delicato e aromatico, mentre quello rosso risulta più intenso e piccante. Il curry verde, invece, offre note fresche ed erbacee.
Come ottenere un riso ben sgranato?
Sciacquate il riso prima della cottura per eliminare l’amido in eccesso e rispettate attentamente le dosi di liquido. Anche il riposo finale è fondamentale per ottenere chicchi separati e leggeri.
Si può preparare una versione vegetariana?
Certamente. È sufficiente utilizzare brodo vegetale e arricchire il piatto con zucchine, carote, ceci, piselli o peperoni saltati in padella.
Qual è la tecnica migliore per esaltare il sapore del curry?
La tostatura iniziale della spezia insieme al burro o all’olio è il metodo più efficace per intensificare profumo e gusto senza alterarne l’equilibrio aromatico.
Posso prepararlo in anticipo?
Sì, il riso al curry è ottimo anche preparato in anticipo. Dopo il riposo in frigorifero i sapori tendono ad amalgamarsi ancora meglio, rendendo il piatto ancora più aromatico.