Oggi cuciniamo insieme
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Santa LuciaPresenta

Pizza con tartufo

Ricetta creata da Galbani
Pizza con tartufo
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Prova con
Mozzarella Santa Lucia
Mozzarella Santa Lucia
Santa Lucia. Lo spirito creativo di Galbani.

Presentazione

Quello che vi proponiamo di realizzare oggi è una classica pizza bianca a cui avrete aggiunto delle scaglie di tartufo.

Per chi non resiste al gusto deciso di questi prodotti prelibati non può di certo farsi sfuggire la ricetta della pizza al tartufo. Generalmente questo ingrediente viene considerato assai raro e prezioso, questo perché la sua crescita è fortemente influenzata dai diversi elementi e fattori dettati dalle stagioni e dall'ambiente.

Scoprite a cosa abbiamo abbinato il gusto particolare del tartufo e come abbiamo realizzato questa originale pizza che arricchirà il vostro antipasto o il vostro buffet salato.

Facile
4
50 minuti
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Ingredienti

  1. 500 g di pasta di pane
  2. 250 g di Mozzarella Santa Lucia Galbani
  3. 50 g di Parmigiano Grattugiato
  4. 1 tartufo
  5. 50 ml di olio extravergine d'oliva
  6. Sale grosso q.b.
  7. Rosmarino q.b.
  8. Farina q.b.

Preparazione

Vedrete, bastano pochi semplici passaggi per ottenere un risultato sfizioso.

01

Lavorate la pasta di pane su una spianatoia cosparsa di farina, poi stendetela su una teglia coperta da carta forno.

02

Ungete la pasta con olio extravergine d'oliva, rosmarino e sale grosso.

03

Tagliate a fette grosse la Mozzarella Cucina Santa Lucia e adagiatele sulla pasta.

04

Cospargete il tutto con il parmigiano e infornate in forno preriscaldato a 200°C per 20 minuti.

05

A cottura raggiunta, prendete la pizza e cospargetela con scaglie di tartufo.

06

La vostra pizza con tartufo è pronta adesso per essere servita. Buon appetito!

Varianti

Per dare un tocco gourmet alla vostra pizza potete abbinare il tartufo nero a una crema di funghi porcini per un risultato delicato o, eventualmente, a dei funghi misti trifolati in padella (chiodini, champignon o finferli).

Nel caso del tartufo bianco potete invece pensare di utilizzare come condimento una crema da spalmare a crudo sulla superficie di una pizza sfiziosa. Tagliate della scamorza o del formaggio a pasta filata a fette e stendetele sulla base della pizza. Aggiungete dei funghi trifolati e delle noci e procedete con la cottura in teglia. Terminate la preparazione aggiungendo qualche cucchiaio di crema di tartufo bianco e delle scaglie di grana. Nel caso in cui la crema risultasse troppo densa diluitela con qualche cucchiaio d'acqua.

In ogni caso il tartufo è un ingrediente creativo, da usare con moderazione ma che permette infinite combinazioni di gusti. Per trovare spunti e utilizzare al meglio questo ingrediente consultate tutte le nostre ricette con tartufo.

Suggerimenti

Il tartufo è un ingrediente che profuma di sottobosco. La pizza con il tartufo nero regala certamente note terrose e un notevole sprint alla vostra pizza. Rispetto al tartufo bianco, infatti presenta un gusto notevolmente più deciso e un profumo più intenso. Qualunque sia il colore che sceglierete ricordate sempre di non inserirlo in cottura ma fuori dal forno, per mantenerne intatti i profumi e la consistenza. Per questo motivo vi sconsigliamo di aggiungerlo al vostro impasto per la pizza.

La stessa regola vale nella preparazione di primi (tagliatelle al tartufo o ravioli al tartufo) o secondi (filetto al tartufo). L'unica eccezione può essere fatta nel caso si utilizzi un burro al tartufo da aggiungere a caldo per mantecare paste all'uovo o risotti (un cucchiaio circa per ogni 500 g di pasta o riso). In questo caso il tartufo non entrerà direttamente a contatto con il calore e riuscirà a sprigionare tutto il suo ventaglio di profumi autunnali. Nel caso della pizza potete aggiungerne qualche ciuffetto fuori dal forno per arricchire con delle farciture autunnali.

 

Segreti di preparazione e stesura della pizza al tartufo

Preparare una gustosa pizza al tartufo a regola d'arte a casa è facile se si seguono alcuni accorgimenti fondamentali di stesura, lievitazione e cottura.

Consigli per impasto, stesura e cottura ideale

  • Idratazione e stesura: Stendete sempre l'impasto partendo dal centro verso l'esterno con i polpastrelli, senza schiacciare il cornicione se desiderate bordi alti e gonfi.
  • Cottura ad alta temperatura: Il calore intenso è fondamentale. Se possedete una pietra refrattaria, scaldatela per almeno 40 minuti prima di infornare la pizza per un risultato professionale come in pizzeria.
  • Gestione della mozzarella: Aggiungete la Mozzarella Santa Lucia Galbani solo negli ultimi 5 minuti di cottura per mantenerla filante, dorata e cremosa.

Varianti sfiziose di farcitura

  • Arricchimento aromatico: Completate fuori cottura con foglie di basilico fresco, un giro d'olio a crudo e una spolverata di Parmigiano Reggiano o Grana Padano.
  • Versione gourmet: Potete arricchire la farcitura con scaglie di Galbanino, funghi trifolati, verdure grigliate o salumi nostrani.

Curiosità

La pizza è il simbolo della cucina italiana, apprezzata e imitata in tutto il mondo. Si tratta di un piatto molto versatile, infatti lo si può condire con i più svariati ingredienti creando alternative sempre invitanti e sfiziose.

Nella nostra ricetta ne abbiamo proposto una versione molto raffinata e insolita. L'aggiunta del tartufo, ingrediente molto pregiato, dona alla pizza un sapore irresistibile e un profumo intenso.

Potete creare di questo piatto delle varianti gustose; ad esempio potete sostituire la mozzarella fiordilatte con la mozzarella di bufala, più densa e corposa, e aggiungere dei funghi porcini il cui profumo di bosco ben si abbina al gusto del tartufo. Se siete amanti dei sapori delicati, potete aggiungere semplicemente dei pomodorini a crudo tagliati a pezzetti a fine cottura, per arricchire di gusto la vostra pizza.

In alternativa, potete condire la pizza con una crema di tartufo nero, patate tagliate a fette e prosciutto crudo; una pizza a cui sarà davvero difficile resistere.

Non vi resta che preparare questa buonissima pizza a casa vostra e servirla in occasione di una cena in compagnia dei vostri amici, il suo sapore conquisterà tutti.

 

Pizza con tartufo: le domande più frequenti - FAQ

Come ottenere un impasto perfetto e digeribile per la pizza al tartufo e formaggi?

Per valorizzare al meglio la pizza al tartufo e formaggi utilizzate una farina di media forza e lasciate riposare l'impasto in frigorifero per almeno 12-24 ore prima della stesura: la maturazione a freddo renderà la base friabile e digeribilissima.

Come dosare e cuocere la mozzarella per mantenere la pizza al tartufo filante senza rilasciare siero?

Utilizzate il panetto di Mozzarella per Pizza Santa Lucia Galbani, tagliato a dadini o a fiammifero: essendo povero di siero libero, fonde uniformemente creando un reticolo filante dorato che non ammorbidisce la crosta.

Come conservare e riscaldare la pizza al tartufo avanzata per il giorno dopo?

Conservate le fette avanzate in frigorifero chiuse in un contenitore per 1-2 giorni. Per rigenerarla alla perfezione, scaldatela per 3-4 minuti in padella antiaderente con coperchio o in forno statico a 200°C: tornerà fragrante come appena sfornata.

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