Santa LuciaPresenta

Pasta con le sarde

Ricetta creata da Galbani
Santa Lucia. Lo spirito creativo di Galbani.
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Presentazione

In questa pagina troverete tutte le indicazioni per realizzare un’ottima pasta con le sarde e le acciughe.

La nostra ricetta di pasta con le sarde è arricchita da pinoli, uva passa, mandorle tritate, finocchietto e zafferano, tutti ingredienti che rendono questo primo piatto una bontà unica, dal sapore e dai profumi invitanti e armoniosi, come solo una ricetta storica sa fare.

A conclusione della ricetta, abbiamo pensato di aggiungere un passaggio che darà un tocco in più di gusto alla pasta: la cottura in forno con Burro Santa Lucia e delle sarde fritte a guarnire. Pronti?

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4
60 minuti
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Ingredienti

  1. 400 g di bucatini
  2. 1 mazzetto di finocchio selvatico
  3. 1 cipolla
  4. 100 ml di olio extravergine di oliva
  5. 4 acciughe dissalate
  6. 400 g di sarde fresche
  7. sale q.b.
  8. pepe q.b.
  9. 25 g di pinoli
  10. 25 g di uva passa
  11. 20 g di mandorle tostate e tritate
  12. 1 pizzico di zafferano
  13. 60 g di pane grattugiato
  14. olio di semi per friggere q.b.
  15. 20 g di Burro Santa Lucia Galbani

Preparazione

La pasta con le sarde è uno dei piatti tipici della cucina siciliana, semplice, "povero", ma saporitissimo.

I pesci utilizzati in questa ricetta, le sarde e le acciughe, sono della categoria "pesce azzurro", elemento fondamentale della dieta mediterranea che in Sicilia viene utilizzato in moltissime altre ricette.
01
Pulite e lavate i finocchietti selvatici e sbollentateli in abbondante acqua salata, quindi scolateli e tagliuzzateli, ma tenete da parte l'acqua di cottura.
02
Pulite e spinate le sarde e le acciughe. Mettete da parte 4 sarde lasciandole aperte a libro.
03
Fate ammorbidire l'uva passa tenendola in ammollo in acqua tiepida per 20 minuti, dopodiché scolatela. Fate tostare in padella il pangrattato e mettete da parte.
04
Sempre in padella, riscaldate l'olio extravergine di oliva e fate un soffritto con la cipolla tritata finemente. Aggiungete le acciughe facendole a pezzetti con la forchetta, le sarde, l'uva passa, i pinoli e le mandorle tostate e tritate. Regolate di sale e pepe e fate cuocere per 10 minuti circa. A questo punto aggiungete i finocchietti selvatici sbollentati, lo zafferano e fate cuocere per altri 10 minuti. A parte, friggete le 4 sarde intere, scolatele e mettetele da parte.
05
Cuocete la pasta nell'acqua di cottura del finocchietto, scolatela e conditela con la salsa preparata in precedenza. Mettete la pasta con le sarde in una teglia precedentemente unta con Burro Santa Lucia, ricopritela con il pangrattato, qualche fiocco di Burro Santa Lucia e le 4 sarde fritte. Infornate a 220° per 10 minuti. Sfornate la pasta con le sarde e servite molto calda.

Varianti

La cucina siciliana è colma di piatti dal gusto molto intenso. Tra questi, appunto, la pasta con le sarde alla palermitana, caratterizzata da un mix di ingredienti apparentemente contrastanti, come l’uvetta e il finocchietto selvatico, ma che, in realtà, danno vita a un tripudio di sapori.

Una variante di questo piatto è la pasta con le sarde rossa, ossia preparata con il concentrato o il sugo ristretto di pomodoro, ma senza aggiunta dei finocchietti e della bustina di zafferano.

Un’altra versione, sempre regionale, è detta “pasta con le sarde... a mare”. Il nome indica che, stranamente, non sono presenti le sarde, ma tutti gli altri ingredienti principali.
Le motivazioni “storiche” di questa mancanza sono probabilmente collegate al fatto che può trattarsi di un’antica usanza non consumare le sarde perché dal sapore molto forte.
Questa variante, in cui abbondano però le acciughe salate, può dare lo spunto per una versione vegetariana dove si conservano tutti gli ingredienti preziosi della Sicilia ma si evita di usare il pesce in favore dell’alga wakame, un’alga dei mari giapponesi.

Curiosità

La pasta chi sardi (così è detto in dialetto siciliano questo primo piatto) è un piatto della cucina povera della bella isola della Sicilia.

La particolarità di questo piatto è l’utilizzo di ingredienti diversi e di sapori contrastanti fra loro: la dolcezza dell’uvetta, il gusto deciso del finocchietto e l’intensità dello zafferano.

La cottura avviene in un tegame capiente in cui viene messa a soffriggere la cipolla e in cui vengono cotte le sarde e le acciughe.

È un piatto buonissimo mangiato caldo ma anche tiepido saprà farsi apprezzare. Provate tutte le varianti e non vi pentirete dei gusti che scoprirete!

E non perdetevi le ricette di altri gustosissimi piatti come le sarde alla griglia, le polpette di pesce e le alici fritte!