Come cucinare le ortiche

Galbani
Galbani
Come cucinare le ortiche
L’ortica è una pianta spontanea che si raccoglie in primavera. Usata in cucina, può dare vita a deliziose ricette. Le sue foglie sono grandi, a forma di ellissi con la punta all’estremità; i suoi bordi sono seghettati e il suo colore è verde intenso. La sua caratteristica è la presenza di “peli” sul fusto e sulle foglie che, una volta lavate e cucinate, tendono a sparire.

Sono diversi i suoi impieghi in cucina: l'ortica è ottima come ingrediente da aggiungere all’impasto del pane, ma sfiziosa anche in antipasti come frittate e tortini, perfetta per preparare dei gustosi ripieni. Gli impasti acquistano un sapore particolare grazie al gusto amarognolo simile a quello della rucola; per non parlare del tocco cromatico che dà alla pasta fresca.
Seguite i nostri consigli per usare questa pianta e scoprite insieme a noi le ricette più buone e sfiziose.

Come cucinare con le ortiche

Come cucinare con le ortiche Le ortiche si trovano in commercio sia fresche che secche. Secche, sia foglie che radici, si trovano comunemente in erboristeria e sono utilizzate soprattutto per la preparazione di infusi e decotti.

Ma vediamo come cucinare le ortiche fresche.

Cucinare le ortiche è semplice. La prima operazione da compiere è sfogliare la pianta; poi, eliminare gli steli e mantenete solo le foglie. A questo punto, per lavarle, vi basterà mettere in ammollo in acqua fredda le foglie di ortiche e poi lavarle con cura. Scolatele, infine, dell’acqua in eccesso con un colapasta.

Per cucinare questa pianta dove farla lessare in acqua salata bollente. Usate una pentola capiente e lasciate cuocere le ortiche per 10 minuti a partire dal bollore. Infine, scolatele e cercate di eliminare quanta più acqua possibile per procedere alla preparazione di vari piatti. Le preparazioni che si possono ottenere con questo ingrediente sono davvero molte.

Sono perfette, per esempio, per una sfiziosa frittata. Fate bollire 400 g di ortiche e scolatele con cura aiutandovi con una forchetta. Nel frattempo, rompete 5 uova e cominciate a sbatterle dopo averle condite con sale, pepe e 40 g di parmigiano grattugiato. A questo punto, fate sciogliere 40 g di burro in una padella antiaderente o, se preferite fate riscaldare 4 cucchiai di olio extravergine di oliva. Quando il fondo sarà caldo, aggiungete le ortiche lessate e fatele rosolare per una ventina di secondi; poi, unite le uova ricoprendo tutta la superficie. Aspettate che la cottura sia uniforme e poi, delicatamente, girate il lato della frittata per cuocerla definitivamente. Questo piatto dal gusto semplice è davvero veloce da preparare e può essere servito come antipasto o come secondo piatto, accompagnato da un contorno di verdure, come un’insalata o un purè di patate.

A proposito di sfiziosità, anche le polpette con questo ingrediente vegetale sono buonissime. Tra gli ingredienti, oltre alle ortiche, anche le patate, le uova, il formaggio grattugiato e la farina.

Lessate 300 g di ortiche e 400 g di patate (in due pentole separate). Quando sono entrambe cotte, schiacciate le patate e unitele alla pianta sminuzzata finemente; aggiungete, poi, 2 uova e 1 tuorlo oltre a 60 di parmigiano o pecorino grattugiato, sale e pepe.

Con l’impasto ottenuto, formate dei piccoli bocconcini da passare nella farina. Potete sceglierle di friggere nell’olio bollente, assorbendo l’unto della cottura con della carta, oppure, per una versione dal gusto più leggero, potete cuocerle in forno per 10 minuti a 180°.

Le zuppe sono sempre considerate un piatto dal gusto delicato da mangiare durante un pasto dal sapore leggero e usando gli ingredienti gustosi dell’orto. Le ortiche sono perfette per una buona zuppa vegetale. La preparazione è semplice e richiede pochi passaggi.

Lavate e scegliete le foglie di 500 g di ortiche; nel frattempo tritate 1 cipolla sottilmente e lavate e pelate 200 g di patate. In un tegame capiente, fate rosolare la cipolla in un paio di cucchiai di olio extravergine d’oliva e unite, a questo delicato soffritto, le patate tagliate a cubetti e le ortiche. Aggiungete poi, 1 l di brodo vegetale. Fate cuocere per 20 minuti e poi, con un frullatore a immersione, frullate tutti gli ingredienti. Servitela calda accompagnata da crostini di pane tostati e una spolverizzata di parmigiano grattugiato.

Potete, con le ortiche, realizzare anche un delizioso pesto in alternativa al classico pesto di basilico. Per realizzare il pesto fate sbollentare 200 g di foglie di ortica in acqua bollente e salata. Freddatele, strizzatele bene e frullatele con 80 g di pinoli, 1 spicchio d'aglio, 50 g di parmigiano e olio d'oliva in abbondanza, fino a ottenere un pesto omogeneo e denso. Se necessario aggiustate di sale.

Usatelo per condire la pasta sia secca che fresca, il risultato sarà un primo piatto insolito e gustoso.

Come cucinare le tagliatelle alle ortiche

Come cucinare le tagliatelle alle ortiche Gli impasti della pasta fresca arricchiti con altri ingredienti rendono questo alimento base ancora più sfizioso e gustoso. Soprattutto per dare un tocco cromatico, oltre che al sapore, spesso negli impasti della pasta fatta in casa si aggiungono ingredienti molto colorati come le rape rosse o il pomodoro, per avere pasta dal colore bruno, o le verdure, come gli spinaci o le bietole, per ottenere il colore verde.

Le tagliatelle fatte in casa sono il formato di pasta per eccellenza se si parla di cucina di casa. Le ortiche sono l'ingrediente ideale da aggiungere all'impasto per realizzare delle buonissime tagliatelle verdi.

Lavate bene le foglie di ortica che avrete accuratamente selezionato. Per questa ricetta, sono necessarie 200 g di foglie. Lessatele e scolatele con cura. Poi create, con 300 g di farina, la forma a fontana, ossia con il buco al centro, rompete all’interno 3 uova e sminuzzate anche l’ortica. Cominciate a impastare raccogliendo gradualmente tutta la farina presente sulla spianatoia. Se notate che l’impasto è troppo umido, visto che le ortiche rilasciano sicuramente un po’ di acqua di cottura, aggiungete piccole dosi di farina. Fate riposare l’impasto per 15 minuti e, poi, realizzate una sfoglia sottile. Arrotolatela su se stessa e cominciate a tagliare delle rotelline di pasta dello spessore che preferite.

Potete condire come più preferite le vostre tagliatelle alle ortiche, semplicemente con burro e salvia, panna e funghi, o anche con un ottimo ragù di carne.

Un timballo di tagliatelle al forno è l’ideale per un pranzo in famiglia. Da preparare anche con le tagliatelle alle ortiche è speciale e incontra il gusto di grandi e bambini*. Preparate 400 g di tagliatelle come descritto e cuocetele per la metà del tempo di cottura, quindi circa 4 minuti. Poi conditele con 400 g di ragù di carne da preparare con 400 g di macinato e 1 l di passata di pomodoro (dopo aver realizzato un soffritto con 1 cipolla, 1 carota, e 1 costa di sedano sminuzzati). Usate, poi, 150 g di mozzarella o di formaggio fresco per condire la pasta al ragù e fate continuare la cottura in forno per 20 minuti a 180°.

Se volete provare un altro condimento goloso, vi suggeriamo di insaporire 500 g di tagliatelle alle ortiche con 200 ml di panna da cucina e 400 g di funghi già puliti. Fate cuocere i funghi in una padella con 3 cucchiai di olio, 30 g di burro e 1 spicchio d’aglio. Coprite la padella con un coperchio e lasciate cuocere per 20 minuti. Finita la cottura aggiungete la panna e scolate, in questo sugo, le tagliatelle. Servite il piatto con una spolverizzata di prezzemolo fresco tritato e, se lo gradite, con del parmigiano grattugiato per un sapore ancora più intenso.

*sopra i 3 anni

Come cucinare il risotto con le ortiche

Come cucinare il risotto con le ortiche I risotti sono un primo piatto che accontenta il gusto di ogni commensale. È un piatto semplice e dal sapore delicato che permette di usare moltissimi ingredienti. Anche con le ortiche è possibile preparare un risotto sfizioso partendo, innanzitutto, dalla pulizia delle foglie di quest'erba. Scegliete le foglie più tenere e croccanti che sono solitamente quelle che si trovano all’estremità superiore dell’ortica.

Fate sciogliere 30 g di burro in un tegame e fatevi soffriggere 1 scalogno tritato finemente. Unite, quindi, 120 g di ortiche, lasciandole cuocere per qualche minuto. Unite 320 g di riso Carnaroli, fatelo tostare e poi sfumatelo con 1 bicchiere di vino bianco. Continuate la cottura aggiungendo di volta in volta un mestolo di brodo vegetale e continuando a girare il risotto. A 1 minuto dalla fine della cottura, mantecate il riso con 1 noce di burro e 30-40 g di parmigiano grattugiato.

Potete apportare delle piccole modifiche per rendere il risotto ancora più goloso, soprattutto per quanto riguarda la fase della mantecatura. Aggiungete, per esempio, nella fase finale, 20 g di formaggio taleggio che donerà al risotto un tocco davvero deciso e 1 cucchiaino di fiori di sambuco essiccati. Il loro profumo renderà il piatto davvero speciale!

Se volete provare ad aggiungere anche qualche altro ingrediente al risotto alle ortiche è presto fatto. Gustate la versione di questo piatto con l’aggiunta di un ingrediente del mare, i gamberi, e sentirete che il risotto alle ortiche acquisterà un valore in più che lascerà sorpresi chi lo assaporerà.

Se, invece, vi piace l’idea di qualcosa di originale per uscire dalla routine delle ricette tradizionali non potete non provare il risotto fragole e ortiche.

Lavate e tagliate a cubetti 220 g di fragole, ma conservatene circa 2-3 per decorare il piatto finale. Poi fate soffriggere 1 scalogno in 3 cucchiai di olio e cuocete per pochi minuti 3-4 manciate di foglie di ortiche. Infine, unite 340 g di riso, fatelo tostare e sfumatelo con 1 bicchiere di vino bianco. Poi, proseguite la cottura classica del risotto aggiungendo del brodo di volta in volta. Dopo circa un quarto d’ora, unite le fragole e continuate a mescolare e a cuocere con il brodo, mestolo dopo mestolo. A fine cottura, mantecate con 40 g di parmigiano e 30 g di burro. Servite il piatto con un pezzetto di fragola per dare un tocco estetico in più.

Come cucinare gnocchi all'ortica

Come cucinare gnocchi all'ortica Le ortiche, come gli spinaci, possono essere utilizzate per realizzare gli impasti. Esattamente come la pasta fresca, anche gli gnocchi di patate possono essere preparati con l’aggiunta di questo ingrediente. Il risultato sarà un piatto esteticamente bello da vedere, grazie all’apporto cromatico dovuto alle erbe, e gustoso da assaporare grazie a quel tocco amarognolo che caratterizza questa pianta.

Lavate 300 g di ortiche e scegliete le foglie più tenere. Lessatele in acqua salata e poi scolatele prestando attenzione a scolarle con cura dall’acqua in eccesso. Lessate anche 300 g di patate, poi, una volta cotte, pelatele e passatele nello schiacciapatate. Fate cadere le patate schiacciate all’interno di una “fontana” di farina (150 g), poi aggiungete il sale, 1 uovo e le ortiche lessate. Impastate fino a ottenere un composto morbido e liscio. Realizzate con l’impasto dei tubi di pasta e poi ricavate dei piccoli gnocchi che potete lasciare lisci o passarli nei rebbi di una forchetta per ottenere una forma rigata.

Fateli lessare in una pentola con dell’acqua salata e poi, scolateli con una schiumarola, quando saliranno a galla. Quest'operazione con la schiumarola vi permetterà di non rovinare gli gnocchi, evitando che si sfaldino o che si attacchino.

Conditeli con 60 g di burro e abbondante parmigiano grattugiato, non dimenticando di aggiungere delle erbe aromatiche come l’origano o la salvia.

Un altro condimento molto buono può essere quello realizzato con la ricotta. Una volta scolati gli gnocchi, aggiungete 300 g di ricotta morbida e parmigiano grattugiato. Provate anche gli gnocchi con il mascarpone semplicemente sostituendo gli spinaci presenti nella ricetta con le ortiche.