Come fare le ciambelle

Galbani
Galbani
Come fare le ciambelle
Se quando andate in pasticceria la mattina, all’ora della colazione, venite rapiti dal banco dei dolci che, tra cornetti, polacchine, crostatine alla crema o alla marmellata, bomboloni e ciambelle fritte, vi tiene inchiodati lì fino a quando non cedete alla tentazione e ne mangiate uno, siete degli irriducibili golosi.

In questo caso, allora, dovete saper preparare queste delizie anche in casa e oggi noi vi daremo un po’ di consigli e ricette per preparare, tra i fornelli della vostra cucina, deliziose ciambelle. Fritte, con le patate, cotte al forno, classiche e dal respiro internazionale, vedremo insieme quante buonissime ricette potrete alternare per arricchire le vostre colazioni casalinghe o portare nel buffet delle feste una nota di allegria in più.

Come fare le ciambelle in casa

Come fare le ciambelle in casa Preparare le ciambelle in casa è molto semplice. Ingredienti buoni e di qualità sapranno darvi risultati eccellenti, proprio come quelli della pasticceria sotto casa che presto non vi vedrà più come assidui frequentatori delle sue golose colazioni. Infatti, da oggi, le ciambelle le preparate voi.

Gli ingredienti che vi servono per realizzare le ciambelle sono sempre reperibili in dispensa e in frigo: farina, burro, zucchero, sale, uova, olio di semi.

Uno strumento importante per la buona riuscita delle ciambelle fritte è sicuramente una capiente padella per fritti. Dovrà essere abbastanza grande e dovrete sempre avere cura di tuffare nell’olio bollente poche ciambelle alla volta per evitare di abbassare la temperatura dell’olio e ottenere, così, una frittura pesante che non renderà le vostre ciambelle soffici e leggere.

Le ricette per prepararle sono tante: alcune arrivano da una tradizione culinaria popolare che, tra piccoli segreti e ingredienti che fanno la differenza, creano questi dolci irresistibili. Altre, invece, come i donuts, arrivano dagli Stati Uniti. Le vediamo nei film, chiusi in quelle scatole di cartone rosa che fanno venir voglia di bucare lo schermo e assaggiarli subito.

Insomma, per preparare le ciambelle in casa non avete che l’imbarazzo della scelta e quando avrete provato la prima ricetta, non saprete più fermarvi.

Vi suggeriamo un impasto semplice ma che richiede un giusto tempo di lievitazione per cui, se avete intenzione di preparale domenica a colazione, sappiate come regolarvi.

Vi serviranno: 600 g di farina 00; 150 g di zucchero semolato; 6 uova; 150 g di burro; 1 cubetto di lievito di birra; sale; i semi di 1 baccello di vaniglia.

Mettete nella ciotola della planetaria la farina setacciata con lo zucchero, aggiungete il lievito di birra sbriciolato, i semi di vaniglia e metà delle uova. Azionate la planetaria e lasciate impastare per qualche minuto; aggiungete il resto delle uova e quando l’impasto diventa morbido, liscio e omogeneo, aggiungete anche il burro ammorbidito a pezzetti. Prima di spegnere, unite un pizzico di sale, coprite con la pellicola trasparente e mettete a riposare l’impasto in frigorifero. Lasciatelo raffreddare, mettetelo sulla spianatoia e dividetelo formando delle palline dal peso di 70 g l’una. Con le mani, schiacciatele leggermente e date loro la forma delle ciambelle con un bicchiere. Per creare il buco al centro, potete utilizzare un coppapasta dal diametro inferiore a quello del bicchiere. Disponete le ciambelle su una leccarda rivestita di carta forno e fatele lievitare in un luogo tiepido fino a quando il volume sarà raddoppiato.

Friggetele in abbondante olio di semi, poche alla volta, scolatele con un mestolo forato e trasferitele in un capiente vassoio pieno di zucchero semolato. Ricopritele interamente con lo zucchero e servitele tiepide.

Ed ecco che le vostre ciambelle fatte in casa sono pronte.

Come fare le ciambelle con le patate

Come fare le ciambelle con le patate Nel panorama dei dolcetti di carnevale non ci sono solo le chiacchiere o le castagnole. Tra le frittelle che si gustano in questo periodo dell’anno ci sono anche le ciambelle. Quelle di patate hanno una storia che affonda le radici in tempi lontanissimi e mantengono la loro golosità e il loro profumo evocativo di festeggiamenti e buoni auspici. Le ciambelle di patate, arricchite da un aroma di limone irresistibile, sono preparate con un impasto delicato e soffice che in frittura le rende ancora più buone.

Vi serviranno: 450 g di patate bianche; 2 uova; 100 g di farina; 50 g di zucchero semolato; 1 limone non trattato; olio di semi per friggere; zucchero a velo; sale.

Per prima cosa, occupatevi di lavare accuratamente le patate per eliminare qualsiasi residuo di terra; quindi, trasferitele in una pentola capiente, copritele con abbondante acqua fredda e lessatele per circa 30 minuti a partire dall’ebollizione. Verificate la cottura con uno stuzzicadenti, scolatele, pelatele e schiacciatele con uno schiacciapatate. Mettetele in una ciotola, fatele intiepidire e impastatele con le mani unendo la scorza grattugiata del limone e 1 cucchiaino di succo. Aggiungete la farina, le uova, lo zucchero e 1 pizzico di sale e continuate a impastare. Trasferite l’impasto su una spianatoia e dividetelo in tanti cordoncini dallo spessore di 1,5 cm. Con un coltellino, tagliateli a tronchetti lunghi circa 12 cm e chiudeteli a ciambella. Riempite una capiente padella per fritti con l’olio di semi, portatelo alla giusta temperatura e friggete le ciambelle, poche alla volta per non abbassare il calore dell’olio; lasciatele in cottura fino a che risultano dorate. Scolatele con una schiumarola su un vassoio rivestito di carta assorbente e lasciate che si raffreddino leggermente, spolverizzatele con abbondante zucchero a velo e servitele subito. Morbide, gustose, queste sofficissime ciambelline dalla consistenza di una nuvola sapranno regalarvi moltissime soddisfazioni e i vostri bambini* ne andranno matti.

*sopra i 3 anni

Come fare le ciambelle fritte siciliane

Come fare le ciambelle fritte siciliane La Sicilia, sempre foriera di ricette buonissime, si misura con l’arte della pasticceria e, oltre ai famosi cannoli e alla cassata, ci regala un dolce buonissimo a cui non si può resistere. Le ciambelle fritte siciliane si chiamano così ma non hanno la classica forma a ciambella, sono infatti morbidi biscotti. Ma lasciamo perdere le disquisizioni su nome e forma e impariamo questa buonissima ricetta, perfetta per rallegrare un tè con le amiche o un dopocena da gustare sprofondati sul divano con una bella tazza di tisana calda tra le mani.

Per prepararle in casa, vi serviranno: 300 g di farina; 300 g di zucchero semolato; 5 uova; 1 bustina di lievito per dolci; 1 bustina di cremor tartaro; i semi di un baccello di vaniglia; zucchero a velo.

Mettete nella ciotola della planetaria le uova con lo zucchero e montate fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Staccate la ciotola dalla planetaria e, con l’aiuto di una spatola, incorporate la farina setacciata con il lievito e il cremor tartaro, aggiungendone poca alla volta. Unite anche i semi del baccello di vaniglia che avrete intagliato con un coltellino. Trasferite l’impasto in un sac à poche e formate tanti mucchietti di impasto su una leccarda rivestita di carta da forno, distanziandoli di 3-4 cm. Spolverizzateli con lo zucchero a velo e infornate in forno caldo a 180° per 10 minuti. Per fare raffreddare le vostre ciambelle, trasferitele delicatamente su una gratella e dopo circa 15 minuti, sistematele su un vassoio o su un’alzatina per servirle.

Sono deliziose accompagnate da una coppa di crema pasticcera o servite con un velo di confettura.

Provate questa ricetta delle ciambelle fritte siciliane che accosta alla ricetta classica un’irresistibile crema di ricotta.

Facendo un giro per la nostra bella penisola, però, ci sono altre regioni che concorrono con le loro prelibatezze dolci e la Campania ci regala, nel periodo carnevalesco, ma non solo, le graffe, deliziose ciambelle fritte dal gusto unico. In questo caso il nome di ciambella è del tutto appropriato perché fanno parte dei lievitati ed esibiscono la forma rotonda con il classico buco al centro e si friggono in abbondante olio di semi.

Per la preparazione delle ciambelle napoletane vi serviranno: 400 g di farina; 40 g di burro; 80 ml di latte; 4 uova; 15 g di lievito di birra; 100 g di zucchero semolato; 1 limone; olio di arachidi per friggere.

Nella ciotola di una planetaria, unite la farina e il lievito di birra sbriciolato, 10 g di zucchero, il burro a temperatura ambiente, la scorza del limone grattugiata e le uova. Cominciate a impastare e aggiungete a filo il latte, precedentemente riscaldato in un pentolino. Una volta che avrete ottenuto un impasto liscio e morbido, spostatelo in una ciotola, copritelo con la pellicola da cucina e lasciatelo lievitare in un luogo tiepido per 1 ora. Lavorate la pasta, dividetela in sei parti e formate dei panetti; schiacciateli con il palmo della mano e praticate i fori centrali con un piccolo coppapasta. Tuffate le ciambelle nell’olio bollente fino a quando diventano gonfie e dorate, scolatele e spolverizzatele con lo zucchero semolato.

Come fare le ciambelle ripiene

Come fare le ciambelle ripiene Per preparare le ciambelle ripiene non dovrete far altro che munirvi di un sac à poche con la bocchetta piccola e liscia per le farciture.

Farcire le ciambelle significa rendere questi dolci fritti ancora più golosi. Le creme con cui arricchirle sono tante: dalla crema pasticcera, alla crema allo yogurt, le ciambelle si prestano a mille farciture e, se avete preparato una confettura fatta in casa, sarà un ulteriore sfizio che potrete concedervi.

Per farcire le ciambelle fritte, dovrete prepararle seguendo la ricetta classica e, una volta pronte, prima di cospargerle di zucchero a velo, dovrete forarle con la punta del sac à poche e farcirle, facendo attenzione a non far fuoriuscire il ripieno dall’altra parte. Per questo motivo, se decidete di farcire le ciambelle con una crema pasticcera, dovrete avere l’accortezza di prepararla molto densa. Montate 3 tuorli con 120 g di zucchero, aggiungetevi 50 g di farina e versate sul composto 500 ml di latte precedentemente riscaldato con i semi di vaniglia e la buccia intera di 1 limone. Mescolate con una frusta e rimettete tutto nella casseruola; cuocete a fuoco basso, mescolando continuamente. Per sapere di avere raggiunto la giusta densità che serve alla crema per farcire ad arte le ciambelle, dovete poter scrivere sulla sua superficie con la frusta. Ed ecco che la crema è pronta. Lasciatela raffreddare per qualche minuto, trasferitela nel sac ò poche e inserite il beccuccio nella ciambella, facendo una leggera pressione. Non spingete con forza la crema altrimenti rischierete di farla fuoriuscire e sporcare la ciambella.

Per arricchire la farcia, potete aggiungere alla crema pasticcera il cacao in polvere o aromatizzarla alla cannella.

Come fare le ciambelle glassate

Come fare le ciambelle glassate Oltre ad una golosa farcitura, le vostre ciambelle possono essere arricchite dalla glassa. Facilissima da preparare, è un composto di zucchero a velo, acqua e colorante alimentare che renderà divertenti e ancora più invitanti le ciambelle della merenda dei vostri bambini*.

Visti gli ingredienti semplici da reperire, potrete decidere di glassare le vostre ciambelle anche all’ultimo minuto e alternarle a quelle ricoperte di zucchero. Le dosi sono comodamente così ripartite: per 100 g di zucchero a velo, aggiungete sempre 2 cucchiai di acqua calda e il colorante alimentare in gel. Setacciate lo zucchero in una ciotola e aggiungete un primo cucchiaio di acqua bollente; mescolate con una frusta e aggiungete il secondo cucchiaio di acqua. Fate sciogliere lo zucchero e, una volta raggiunta la giusta consistenza, potete aggiungere il colorante alimentare a vostra scelta. Per creare un contrasto cromatico allegro e divertente, dividete la glassa bianca in tante ciotoline separate e aggiungete una punta di colorante diverso in ognuna. Immergete la superficie delle ciambelle nella ciotola oppure raccogliete la glassa con l’apposito strumento che si usa per formare i nidi di caramello, e distribuite sulle ciambelle tanti fili colorati.

In questa versione, le soffici ciambelle si ricoprono di una semplice glassa allo zucchero bianco e si profumano di tutto l’aroma dell’anice. Una ricetta da provare per un goloso dopocena tra amici.

*sopra i 3 anni

Come fare le ciambelle al forno

Come fare le ciambelle al forno Le ciambelle, si sa, son fritte per antonomasia, ma per chi non ha voglia di mettersi ai fornelli e riempire di un seppur goloso profumo di fritto, la cucina, esiste una valida alternativa che non sacrifica il gusto. Potete preparare le ciambelle al forno! Per molti può sembrare un’eresia, ma è bene provarle perché riservano gradite sorprese.

Ecco gli ingredienti per le ciambelle al forno: 400 g di farina; 250 ml di latte; 70 g di zucchero semolato; 1 uovo; 120 g di burro; mezzo cubetto di lievito di birra; i semi di un baccello di vaniglia; sale.

Setacciate la farina nella ciotola della planetaria con lo zucchero, aggiungete l’uovo e cominciate a impastare; aggiungete a filo il latte precedentemente scaldato in un pentolino in cui avrete sciolto il lievito e fate amalgamare gli ingredienti. Aggiungete il burro a temperatura ambiente a pezzettini, i semi di vaniglia e continuate a impastare. Alla fine, unite il sale e trasferite l’impasto che dovrà risultare liscio e omogeneo in una ciotola. Copritelo con la pellicola trasparente e lasciatelo lievitare in un luogo tiepido per un paio d’ore. Trasferitelo su una spianatoia infarinata e stendete l’impasto con un matterello. Con un coppapasta, ricavate tanti cerchi; praticate un foro al centro con un secondo coppapasta dal diametro più piccolo e sistematele su una leccarda rivestita di carta da forno. Lasciate che lievitino ancora per un’altra ora e infornatele a 180° per 20 minuti; non appena risultano dorate, toglietele dal forno e spennellatele con il burro fuso, spolverizzatele con lo zucchero semolato e servitele.

Come fare le ciambelle senza stampo

Come fare le ciambelle senza stampo Se per preparare le ciambelle avete sempre usato lo stampo rotondo, anche per formare un perfetto buco centrale, da oggi imparerete che potete farne a meno. Esiste, infatti, un trucco molto semplice che vi farà anche risparmiare tempo. Quindi, via gli anelli o i coppapasta, d’ora in poi il buco alle ciambelle lo fate con le dita.

Un procedimento facilissimo e veloce: dopo aver preparato l’impasto, aspettato i tempi di lievitazione e averlo trasferito sulla spianatoia per formare le ciambelle, dividetelo in tanti panetti arrotondati e, semplicemente utilizzando gli indici infarinati, praticate un foro al centro di ogni panetto e allargatelo, facendolo roteare sulle dita, fino a formare una ciambella. La forma delle vostre ciambelle senza stampo sarà perfetta!

Come fare le ciambelle americane

Come fare le ciambelle americane Le ciambelle americane, chiamate anche donuts, sono le ciambelle per eccellenza. Completamente ricoperti di glasse colorate e golosissime, sono un richiamo irresistibile per grandi e piccini*.

Se volete prepararli a casa, magari divertendovi a cucinare con i vostri bambini*, vi serviranno: 250 g di farina 00; 250 g di farina Manitoba; 1 cubetto di lievito di birra sbriciolato; 250 ml di latte; 70 g di zucchero; 75 g di burro; 2 uova; i semi di un baccello di vaniglia; sale.

Scaldate in un pentolino il latte e scioglietevi il lievito con 1 cucchiaino di zucchero. Versatelo a filo nella ciotola della planetaria in cui avrete setacciato le due farine. Cominciate a impastare e aggiungete le uova, una alla volta; versate anche lo zucchero, i semi del baccello di vaniglia inciso con un coltellino e il burro ammorbidito diviso a pezzettini. Impastate per 10 minuti circa e trasferite il composto in una ciotola. Lasciatelo lievitare in un luogo tiepido per un paio d’ore, trasferitelo su una spianatoia e lavoratelo velocemente con le mani; stendetelo con un matterello fino a raggiungere lo spessore di 1 cm e ricavate i cerchi con l’aiuto di un coppapasta o di un bicchiere dal bordo sottile. Praticate il buco al centro con un altro coppapasta più piccolo, sistemateli su una leccarda rivestita di carta da forno distanziandoli di 3-4 cm e lasciateli lievitare ancora, coprendoli con canovaccio, per altri 40 minuti circa. Preparate l’olio di semi in una padella per fritti molto capiente e tuffatevi i donuts; quando risultano dorati e gonfi, scolateli e lasciateli asciugare su carta assorbente. Una volta freddi, saranno pronti per la glassatura.

E a questo punto le idee sono infinite. Preparate una glassa con 20 g di burro fuso e 150 g di zucchero a velo e mescolate, aggiungendo man mano acqua calda, fino a ottenere un composto vischioso. Dividetelo in parti uguali in tre ciotole e divertitevi a creare glasse di gusto e colori diversi. Potete aggiungere del colorante alimentare o un po’ di cioccolato fuso. Se le glasse risultano troppo liquide, aggiungete altro zucchero a velo; al contrario, se dovessero risultare troppo dense, dovete aggiungere altra acqua calda fino a ottenere la giusta consistenza. Immergete le ciambelle da un lato nelle glasse, decoratele con codette di zucchero colorate o granella di zucchero e nocciole, lasciatele asciugare su carta assorbente per 20 minuti e precipitatevi a mangiarle.

*sopra i 3 anni

Come fare le ciambelle al vino

Come fare le ciambelle al vino Quelle al vino non sono le classiche ciambelle fritte, gonfie e morbide, ripiene e spolverizzate con zucchero a velo o glassate. Sono deliziosi biscotti che fanno parte di una tradizione contadina che ne ha diffuso la ricetta anche nelle pasticcerie e nelle case degli amanti del buon cibo. Facili e veloci da preparare, le ciambelline al vino sono caratterizzate da un gusto unico che associa il sapore intenso dell’anice a un impasto di farina, zucchero, olio e vino. In una ciotola, fate ammorbidire 1 cucchiaino di semi di anice in 130 ml di vino bianco secco; nel frattempo, setacciate la farina su una spianatoia con 1 bustina di lievito in polvere e 1 pizzico di sale. Formate una fontana e, al centro, versate 1 bicchiere colmo di olio; amalgamate tutto con una forchetta e unite anche il vino. Impastate con le mani e dividete l’impasto in tante strisce; unite le due estremità e formate le ciambelle. Sistematele su una leccarda rivestita di carta da forno, spolverizzatele con lo zucchero semolato e infornatele a 180° per 25-30 minuti.

In questa ricetta, invece, le ciambelline vengono preparate senza semi di anice e con l’aggiunta del burro che le rende golose e friabili.

Come fare le ciambelle sarde

Come fare le ciambelle sarde Continuando il viaggio culinario tra queste prelibatezze fritte, la Sardegna a carnevale ci offre la sua versione delle ciambelle: le cattas. Un impasto di semola rimacinata e farina, aromatizzato all’arancia.

Per prepararle, vi serviranno: 250 g di farina; 1 bustina di lievito di birra in polvere; 250 g di semola rimacinata di grano duro; 1 arancia; 1 limone; 300 ml di latte; ½ bicchierino di grappa; zucchero semolato; sale.

In una ciotola setacciate le due farine e unitevi il lievito sciolto nel latte tiepido. Impastate fino a ottenete un composto liscio, quindi aggiungete un pizzico di sale, la scorza dell’arancia e del limone grattugiata e la grappa. Coprite con un canovaccio o con la pellicola trasparente e lasciate lievitare in un luogo tiepido per 1 ora. Trasferite l’impasto in un sac à poche con la bocchetta liscia e fatelo cadere direttamente nella padella con l’olio bollente, facendo dei grandi movimenti circolari. Scolatele quando diventano dorate, mettetele in un vassoio rivestito di carta assorbente e, una volta fredde, spolverizzatele con lo zucchero.